Formazione e Primi Anni di Sacerdozio
Antonio Sozzo, la cui carriera ecclesiastica lo ha portato a ricoprire l'importante ruolo di Nunzio Apostolico, ha intrapreso il suo percorso formativo a Roma. Qui, è stato ordinato sacerdote il 31 marzo 1968, all'età di 25 anni, da un cardinale. Dopo aver conseguito la laurea in teologia e filosofia, ha proseguito gli studi presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica, dove ha frequentato un biennio di specializzazione.
Ingresso nel Servizio Diplomatico Vaticano e Primi Incarichi
Nel 1973, Antonio Sozzo ha fatto il suo ingresso nel servizio diplomatico vaticano, iniziando così una lunga e fruttuosa carriera internazionale. Ha prestato servizio in diverse nunziature, operando in paesi come Pakistan, Angola, Giappone, Venezuela e Spagna, acquisendo una vasta esperienza diplomatica e pastorale a livello globale.

Carriera Episcopale e Nunziature Apostoliche
La sua ascesa nella gerarchia ecclesiastica e diplomatica è stata caratterizzata da una serie di nomine significative in diverse parti del mondo.
Nomine Internazionali
- Il 20 agosto 1992, all'età di 50 anni, Antonio Sozzo è stato elevato ad arcivescovo e nominato primo nunzio apostolico in Bangladesh. In questo ruolo, è succeduto all'arcivescovo Piero Biggio, che era pro-nunzio e fu in seguito nominato nunzio in Cile. La consacrazione episcopale di Sozzo è avvenuta il 15 novembre dello stesso anno, nella cappella del Pontificio Seminario Romano Maggiore, officiata da un cardinale.
- Successivamente, il 15 giugno 1996, all'età di 53 anni, è diventato il primo nunzio in Madagascar, Isole Mauritius e Seychelles, estendendo la sua missione diplomatica in Africa e nell'Oceano Indiano.
- Il 24 luglio 1999, all'età di 55 anni, ha ricevuto la nomina a nunzio apostolico in Thailandia, Singapore e Cambogia, assumendo anche l'incarico di delegato apostolico in Birmania, Malesia, Brunei e Laos. In questo ruolo ha succeduto un monsignore (il cui nome non è specificato nel testo originale).
- Il 26 aprile 2003, a 60 anni, la sua carriera diplomatica lo ha condotto in America Latina, con la nomina a nunzio in Argentina.
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Nunzio Apostolico in Italia e San Marino
Il culmine della sua illustre carriera è giunto il 15 novembre 2011, quando, all'età di 69 anni, Antonio Sozzo è stato nominato nunzio in Italia e San Marino. Questa nomina ha rivestito un particolare significato storico e diplomatico, essendo stata la prima volta che un nunzio non italiano è stato chiamato a rappresentare la Santa Sede presso lo Stato italiano.
La nunziatura in Italia è universalmente considerata la più prestigiosa tra gli incarichi diplomatici vaticani. Storicamente, quasi tutti i nunzi che hanno ricoperto questa posizione (con la sola eccezione di mons. Romolo Carboni) sono stati successivamente elevati al rango di cardinale. Tra gli esempi illustri di cardinali che hanno servito in questa nunziatura si annoverano il cardinale Giuseppe Bertello, attuale Presidente del Governatorato della Città del Vaticano; il cardinale Paolo Romeo, che è poi divenuto arcivescovo di Palermo; e il cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, il quale, dopo la nunziatura, fu chiamato come primo Arciprete della Basilica di San Paolo Fuori le Mura.
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