La Diocesi di Treviso ha costantemente mostrato una profonda attenzione verso la musica sacra e il canto liturgico, riconoscendone il ruolo fondamentale nella vita di fede delle comunità. Questa dedizione si manifesta attraverso la produzione di nuovi repertori, la cura della formazione e la riscoperta delle radici storiche, strumenti essenziali per arricchire l'esperienza celebrativa dei fedeli.

Il Nuovo Libro dei Canti Diocesano
Dal 20 luglio è disponibile il nuovo libro dei canti per la Diocesi di Treviso, un'opera aggiornata e profondamente rivista. Questa revisione, che arriva a dieci anni dalla precedente edizione del 2007, si è resa necessaria per accogliere le numerose richieste e i suggerimenti giunti dalle parrocchie. L'aggiornamento ha permesso di recepire i canti e i criteri del "Repertorio Nazionale di canti per la Liturgia", pubblicato dalla Conferenza Episcopale Italiana nel 2009.
Il libretto contiene un vasto repertorio di 465 canti, selezionati da diverse tradizioni: gregoriano, classico, popolare e giovanile. Molti di questi canti sono già stati proposti negli anni nelle celebrazioni diocesane, nelle veglie dei giovani e nei convegni diocesani dei Cori liturgici, dimostrando la loro efficacia e apprezzamento.
Obiettivi della Nuova Edizione
La cura del nuovo libro dei canti è stata guidata da tre obiettivi principali:
- Offrire un repertorio di canti scelti tra quelli più adatti a essere cantati dalle assemblee, sempre più composite, nelle diverse celebrazioni dell’Anno liturgico e nei momenti di preghiera.
- Aiutare gli animatori del canto e della liturgia nella scelta dei canti.
- Predisporre un repertorio unitario per le comunità parrocchiali, nel cammino delle Collaborazioni pastorali, prestando attenzione in particolare al testo, alla cantabilità e alla pertinenza rituale dei canti.
Per facilitare il compito degli animatori, è stata riservata una particolare cura nella compilazione della sezione degli indici, organizzati per Collocazione liturgica, per Tempi liturgici e per altre Celebrazioni, promuovendo uno stile celebrativo sempre più rispettoso della liturgia e delle assemblee.
Contenuti Aggiuntivi e Appendice
Il libretto raccoglie, in un’Appendice, alcune preghiere comuni come il Rosario, la Via Crucis e l'Angelus, la cui conduzione è frequentemente affidata ai laici. Include inoltre la melodia di tre Gloria proposti negli anni a livello diocesano. L'intento è di mettere a disposizione alcune possibili musicalizzazioni di questo antichissimo Inno, per aiutare la comunità a cantarlo nella sua forma propria, cioè diretta, senza ritornelli.
L'Importanza del Canto Comunitario nella Fede
Il Vescovo stesso sottolinea la profonda valenza del canto comune nella vita della Chiesa, affermando: «Veder cantare insieme un’intera assemblea liturgica, o una comunità che si riunisce in preghiera, è sempre un’immagine che aiuta a comprendere meglio che un popolo in preghiera è un popolo santo amato da Dio e un popolo che ama Dio. Essere parte attiva di un’assemblea che canta accresce l’esperienza che “è bello essere popolo fedele di Dio” (Evangelii Gaudium 274)».
Ave Maria, canto liturgico. CON CORO.
Il nuovo libretto, pur essendo uno strumento limitato e perfettibile, è frutto di un costante dialogo con la comunità. La Diocesi continuerà a raccogliere suggerimenti e proposte per migliorarlo nelle prossime edizioni. L'augurio del Vescovo è che «questo strumento rinnovato possa contribuire a rendere le nostre liturgie momenti desiderabili e preziosi per la nostra fede».
Altri Strumenti e Studi sulla Musica Sacra in Diocesi
Il Libro dei Salmi Responsoriali Domenicali e Festivi
Un altro strumento prezioso per le celebrazioni è il libro dei salmi responsoriali domenicali e festivi. Questo volume raccoglie le musiche e l’accompagnamento dei salmi responsoriali per tutte le domeniche e le festività dei tre anni liturgici A, B e C, seguendo i testi dei nuovi lezionari. Il volume è corredato di un CD esemplificativo per facilitare l'apprendimento delle melodie. L'opera è stata curata dagli uffici liturgici dell’Arcidiocesi di Trento e della Diocesi di Treviso ed è edita dall'Elledici.
Contributi alla Musicologia Liturgica
La Diocesi di Treviso promuove anche studi e approfondimenti sulla musica sacra. A questo proposito, Gianmartino Durighello, musicista, compositore e insegnante di Conservatorio, ha offerto importanti contributi. La sua opera esplora la questione degli "strumenti musicali e liturgia", inquadrata da una grandiosa ouverture: il Salmo 150, che si erge come orizzonte interpretativo dell'intera tematica.
Il secondo capitolo del suo lavoro, in particolare, è una vera perla preziosa, in cui lo "psalterium iucundum" costituisce un distillato della migliore eredità patristica sul tema. Durighello è riconosciuto come un grande conoscitore e appassionato di questa tradizione. La seconda parte dell'opera, inoltre, condensa una sapienza frutto di un lungo apprendistato maturato in anni di insegnamento di musicologia liturgica, composizione di musica sacra e prassi celebrativa vissuta direttamente.

I due capitoletti introduttivi della seconda parte offrono un orizzonte di grande respiro nel comporre armonicamente Musica e Parola, Suono e Silenzio. La sapienza evocata nelle ultime pagine esplicita l’unica vera chiave interpretativa di ogni dibattito liturgico: il ritmo del servizio, che dovrebbe sempre scandire il tempo di ogni canto e musica dei cristiani. Gianmartino Durighello collabora con l’Ufficio Liturgico Nazionale come docente al Coperlim e insegna nelle Scuole di Musica per la Liturgia delle diocesi di Padova, Oppido Mamertina-Palmi, Treviso e Venezia. Dal 2004 collabora come relatore a "Celebriamo cantando", giornate di approfondimento promosse dalle Figlie della Chiesa, Roma, e con altre comunità e congregazioni religiose.
Storia della Musica Sacra in Diocesi: Il Legame con Perosi
La tradizione musicale della Diocesi di Treviso affonda le radici nella storia. È possibile leggere o scaricare in PDF un breve opuscolo, scritto nel 1957 dall’allora presidente della sezione trevigiana dell’A.I.S.C., dedicato alle relazioni tra la Diocesi di Treviso e don Lorenzo Perosi. Il testo riporta la presenza di don Lorenzo Perosi al Convegno di musica sacra a Cornuda nel 1895, oltre ai collaudi degli organi delle parrocchie di Asolo e di altre località, testimoniando un vivace fermento musicale nel territorio.