La Diocesi di Rieti manifesta una profonda cura verso i giovani, accompagnandoli negli anni cruciali della loro formazione umana e spirituale. Questa attenzione si concretizza attraverso l'Ufficio Diocesano per la Pastorale Giovanile (UDPG), il cui scopo primario è aiutare i giovani ad incontrare Cristo, affinché la loro vita si compia nella scelta della vocazione e nella perseveranza all’interno della comunione ecclesiale.
L’UDPG si impegna a tradurre e diffondere le indicazioni pastorali del Vescovo, della Chiesa italiana e della Chiesa universale, con un focus specifico sul mondo giovanile, stimolando l'intera comunità cristiana a essere attenta nel far fiorire la fede tra i giovani.

Eventi e Appuntamenti Giubilari per i Giovani
Il calendario diocesano è ricco di eventi dedicati alla gioventù, con particolare attenzione agli appuntamenti di respiro nazionale e universale.
- Dal 25 al 27 aprile 2025 si celebrerà il Giubileo degli Adolescenti. La Chiesa di Rieti parteciperà alle giornate a Roma, dal 26 al 27 aprile, insieme al Servizio di Pastorale Giovanile diocesano.
- I giovani di tutta la diocesi di Rieti sono chiamati ad essere “pellegrini di speranza”, partecipando al Giubileo dei giovani, che si terrà a Roma alla presenza di papa Francesco dal 28 luglio al 3 agosto 2025.
- Alla 44esima edizione di “Giovani verso Assisi”, i giovani della Pastorale Giovanile di Rieti si sono immersi nel tema del “relazionarsi” attraverso preghiera, laboratori e momenti di fraternità.
I Centri Estivi Parrocchiali: Laboratori di Talenti e Socializzazione
Nelle parrocchie della diocesi, il centro estivo è inteso come un vero e proprio laboratorio di talenti e socializzazione, ben oltre il semplice intrattenimento estivo. Per questo, da diversi anni, molte parrocchie della diocesi propongono attività strutturate.
Queste iniziative possono prendere molti nomi, ma si riferiscono al buon vecchio oratorio: non un mero passatempo estivo, bensì un laboratorio per i talenti dei più piccoli e uno spazio di socializzazione tra diverse generazioni. Le esperienze proposte dalle parrocchie di Cittaducale, Santa Rufina e Antrodoco, ad esempio, si sono da poco concluse, mentre sono in corso i “grest” di Borgovelino e Chiesa Nuova. In comune hanno l’idea di riconoscere e valorizzare le diverse inclinazioni dei giovani.
8 minuti per fare attività originali e divertenti con gli animatori del nostro oratorio!
L'Oratorio come Ambiente di Crescita
«L’oratorio - spiega il responsabile della Pastorale giovanile, Emanuele Sciortino - è un ambiente dove esplorare e sviluppare i propri talenti in un contesto di supporto e guida». Non è solo un luogo fisico, ma un ambiente in cui si vive, uno spazio da abitare «coinvolgendosi pienamente nelle attività e nelle relazioni che esso offre».
I centri estivi parrocchiali non hanno particolari soglie d’ingresso. Il requisito fondamentale per partecipare è il rispetto reciproco e del luogo. L’oratorio è concepito come un ambiente sicuro e accogliente per tutti, aperto e inclusivo.
Il Valore Aggiunto della Proposta Parrocchiale
Ciò che distingue le esperienze promosse dalle parrocchie rispetto a ludoteche private o amministrazioni comunali è soprattutto il valore aggiunto della parrocchia. Questa non concepisce tali attività come eventi isolati, ma le inserisce in una visione pastorale più ampia che, tra le altre cose, può contribuire a rigenerare la comunità civile ed ecclesiale. Inoltre, la parrocchia offre una struttura di supporto e un contesto spirituale che nessun’altra situazione può avere.
Gioco e Socializzazione nell'Oratorio
Nell’oratorio, il gioco rappresenta un elemento fondamentale. Non solo favorisce la libertà e l’interazione spontanea, ma è anche un mezzo per sviluppare la creatività e la cooperazione. L’espressività e l’operosità si manifestano attraverso attività che promuovono il faccia a faccia e la relazione interpersonale, essenziali per una crescita equilibrata.
Quanto alla socializzazione, in parrocchia essa va oltre le relazioni casuali. Le amicizie e le compagnie che si formano sono caratterizzate da un senso di appartenenza e riferimento. Attraverso giochi di squadra e attività comuni, i giovani imparano a lavorare insieme, sviluppando legami che vanno oltre il semplice intrattenimento.
