La Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello: Chiese, Orari delle Messe e Storia

La Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello abbraccia un vasto territorio, caratterizzato da un ricco patrimonio storico e artistico, con numerose chiese che ne testimoniano la profonda fede e le tradizioni secolari. Il cuore della diocesi batte nelle sue principali cattedrali e santuari, luoghi di culto e di aggregazione spirituale.

Mappa della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello

Le Chiese Principali della Diocesi

Il Duomo di Pitigliano (Chiesa Cattedrale)

Innalzandosi dal bel mezzo degli antichi caseggiati del centro storico, stagliandosi sull’aperto sfondo del cielo, svetta imponente e maestosa la torre campanaria del Duomo di Pitigliano, la Chiesa Cattedrale, sede della diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello. Una pieve a Pitigliano viene menzionata in alcuni antichi documenti già nel 1061. In seguito, la Chiesa fu oggetto di importanti lavori tra il 1502 e il 1508, promossi dal conte Niccolò III Orsini e guidati dal figlio, il conte Lodovico. Nel 1509, venne elevata al grado di Collegiata, con Capitolo dei canonici.

Duomo di Pitigliano e torre campanaria

La Chiesa di Santa Maria / San Rocco a Pitigliano

Nel suggestivo rione di Capisotto, in mezzo ad un vero labirinto di vicoli dall’aspetto più impensato e pittoresco, si trova la Chiesa di Santa Maria, la più antica di Pitigliano, che la rende particolarmente interessante. Risale probabilmente al XII-XIII secolo. Nel secolo scorso, ha assunto il titolo di San Rocco, il Santo Patrono di Pitigliano. Sul muro esterno di sinistra, è posto un bassorilievo del XII secolo, raffigurante un uomo a mezzo busto con le mani tese verso le bocche di due leoni alati, terminanti a coda di serpe rivolta. Questa pietra scolpita costituisce l’elemento più importante del periodo medievale pitiglianese. Una serie di stemmi, tra cui risalta quello dei Medici, occupa tutta la parete sovrastante l’abside, e tracce di affreschi affiorano un po’ dappertutto.

La festa patronale in onore di San Rocco si celebra il 16 agosto.

Chiesa di San Rocco a Pitigliano con bassorilievo medievale

Il Santuario Mariano Diocesano della Madonna delle Grazie

Il Santuario Mariano Diocesano della Madonna delle Grazie si trova nella parte nuova di Pitigliano, area che ha avuto il suo avvio sotto il governo granducale di Leopoldo II verso la metà del secolo XIX, e ha visto il maggiore incremento in costruzioni e popolazione dopo la metà del secolo XX. La zona, ricoperta un tempo di ulivi e vigneti, si è riempita di abitazioni ed edifici pubblici, diventando la parte più popolata del paese.

La chiesa si affaccia su una bella piazza ed è stata costruita nel 1843, con una bella architettura che nell’interno mostra un aspetto alto e slanciato. Si estende quanto la campagna di Pitigliano con i suoi poderi, in campagne fertili e di straordinaria bellezza, nelle quali l’occhio spazia su orizzonti vastissimi. La Chiesa, legata all’antico convento dei Francescani Conventuali, vedeva le sue origini nel secolo XV. Aumentava la sua importanza intorno al 1580, con il voto emesso dalla popolazione, che si affidava alla celeste protezione della Madonna, qui venerata nell’antico affresco. Questo risale al secolo XIV e rappresenta la Madonna che, assisa sul trono, sorregge sulle ginocchia il divino Bambino, intento innocentemente a cercare con la manina destra il nutrimento del latte materno. Dal suo piazzale si gode il panorama mozzafiato più noto e caratteristico di Pitigliano.

Orari delle Sante Messe e Ricorrenze

Orario delle Sante Messe al Santuario Mariano Diocesano

Le Sante Messe presso il Santuario Mariano Diocesano della Madonna delle Grazie osservano il seguente orario:

  • Dal 01 Ottobre al 31 Marzo di ogni anno:
    • Ore 11:00 (solo festivo)
    • Ore 18:00
  • Dal 01 Aprile al 30 Settembre di ogni anno:
    • Ore 11:00 (solo festivo)
    • Ore 19:00

Festività e Ricorrenze

La Madonna delle Grazie viene festeggiata in più occasioni durante l’anno:

  • Il 31 maggio: festa della visita di Maria Santissima a Sant’Elisabetta.
  • L’8 settembre: festa della Natività di Maria.

In queste due ricorrenze, in serata, si svolge la processione-fiaccolata che, dal paese, raggiunge il Santuario, dove si tiene la solenne celebrazione della Santa Messa.

Altre importanti ricorrenze diocesane e legate alla Concattedrale di Orbetello includono:

  • 03 Febbraio: Festa del Patrono San Biagio.
  • 12 Maggio: Traslazione delle Reliquie del Santo Patrono, con feste popolari (feste di maggio) e celebrazione delle SS. Cresime.
  • 15 Agosto: Solennità dell’Assunta, titolare della Concattedrale.
  • 06 Settembre: Dedicazione della Concattedrale.

Intervista PROCESSIONE NOTTURNA SIMULACRO MADONNA DEI MIRACOLI

La Concattedrale di Orbetello: Storia e Significato

Origini e Sviluppo Storico

La storia della Concattedrale di Orbetello, anch'essa intitolata alla Vergine Assunta, è profondamente intrecciata con quella della diocesi. Già il 6 aprile 1183, con la Bolla concistoriale Congrua nos indirizzata all’abate Dom Guido, papa Lucio III confermava tutti i beni e chiese dell’Abbazia, compresa la piccola chiesa di S. Maria ad Portam pertinente alla giurisdizione della Canonica di Orbetello (Santa Maria). Il papa dichiarava di prendere sotto la sua protezione apostolica l’Abbazia di Sant’Anastasio con tutte le possessioni.

Nel 1574 iniziarono i lavori di ampliamento del Duomo, ultimati nel 1582, con la sopraelevazione della navata centrale, il prolungamento del presbiterio e l’aggiunta delle due navate laterali, ad opera delle maestranze spagnole con parziale contributo della Comunità locale. Il 22 settembre 1582, con Bolla redatta nel palazzo di Caprarola (VT), il cardinale abate commendatario delle Tre Fontane Alessandro Farnese elevava al titolo di Insigne Collegiata la Chiesa di S. Maria d’Orbetello, dedicandola alla Vergine Assunta. La Collegiata comprendeva 11 canonicati, di cui i primi quattro istituiti dallo stesso cardinale nel 1582: collegiata dell’Assunta, San Biagio (all’Ansedonia), Santi Vincenzo ed Anastasio e Santi Fabiano e Sebastiano, compatroni.

Il 9 dicembre 1692, da poco terminata la costruzione, venne consacrata la Cappella-Sacello di San Biagio, voluta dall’Autorità spagnola e dalla Comunità di Orbetello che ne acquisì il Giuspatronato. Tra il 10 e il 19 aprile 1693, si tenne la visita canonica del vescovo di Acquapendente (VT) mons. Alessandro Fedeli, delegato dal cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni, la cui cronaca dettagliò ampiamente la realtà di tutte le chiese visitate.

Nel 1749, papa Benedetto XIV, su istanza di Carlo III di Borbone Re di Napoli e delle Sicilie, concesse il titolo di “Privilegiato” agli altari delle Chiese situate nei Presìdi della Toscana. Il 6 giugno 1771, il cardinale Commendatario Pietro Colonna di Sciarra comunicò che papa Clemente XIV dichiarava altari maggiori le Chiese principali (Orbetello - P. S. Stefano - Isola del Giglio) e dava facoltà ai sacerdoti dell’Abbazia di impartire la Benedizione Papale in articulo mortis.

Dopo un periodo di cambiamenti giurisdizionali, incluso l'intervento napoleonico nel 1812 che abolì la Sezione toscana dell’Abbazia, nel 1859 fu ultimata la costruzione della Cappella del Sacramento e gettate le fondamenta del nuovo campanile, terminato nel 1898 dopo la demolizione di quello barocco del 1772. Tra il 1896 e il 1898 furono eseguiti restauri della Cattedrale, seguiti da un ulteriore intervento al tetto della navata centrale l’8 aprile 1905.

Concattedrale di Santa Maria Assunta ad Orbetello

L'Unione della Diocesi e gli Ultimi Eventi

Un momento fondamentale per la configurazione attuale della diocesi si ebbe il 25 marzo 1981. Con Costituzione apostolica di papa Giovanni Paolo II, la Diocesi prese il titolo di Sovana-Pitigliano-Orbetello, per effetto dell’unione definitiva del Tratto Toscano dell’Abbazia delle Tre Fontane alla Diocesi di Sovana-Pitigliano. Fino a questa data era stata un'abbazia nullius dioecesis, di cui il titolare era il Papa. L’antica Canonica, prima, e la Collegiata, poi riconosciuta come cattedrale, venne dichiarata "Concattedrale".

Il 30 settembre 1986, a seguito del riordinamento delle diocesi italiane disposto dalla Congregazione dei Vescovi, la Diocesi assunse il titolo definitivo di Pitigliano-Sovana-Orbetello, divenendo sede vescovile suffraganea dell’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino.

Più recentemente, il 28 settembre 2003, si è tenuta la cerimonia di apertura del primo Sinodo del terzo millennio nella Concattedrale di Sovana, conclusosi il 21 gennaio 2005 con l'ultima assemblea sinodale. Il 24 marzo 2005, un’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri dispose interventi urgenti di protezione civile per affrontare la situazione di pericolo in cui versava il Duomo di Orbetello, a causa del cedimento delle fondazioni. Le risorse assegnate furono di 4 milioni di Euro, e le opere furono dichiarate indifferibili, urgenti e di pubblica utilità. Dopo seicentotredici giorni, il 26 marzo 2007, festa dell’Annunciazione del Signore, avvenne la solenne riapertura della Concattedrale di Orbetello.

Incarichi Pastorali nella Diocesi

La vita spirituale e pastorale della diocesi è supportata dal clero locale, che svolge ruoli essenziali per la comunità. Attualmente, tra gli incarichi:

  • Don Luca: Parroco in Solidum Moderatore.
  • Don Stefano: Vicario Parrocchiale della Chiesa di San Giuseppe Benedetto Cottolengo di Orbetello Scalo.
  • Girelli Francesco: Diacono Permanente.
  • Franci Ettore: Diacono Permanente.

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