La Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea (in latino: Dioecesis Miletensis-Nicotriensis-Tropiensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova. Essa appartiene alla Regione ecclesiastica Calabria.
Nel 2023, la diocesi contava 155.000 battezzati su un totale di 170.000 abitanti. La sua estensione territoriale comprende quasi per intero la provincia di Vibo Valentia.
Dati Statistici e Geografici
- Superficie: 943 kmq
- Abitanti: 163.582 (dato dal черновик, il dato 2023 è 170.000 totali)
- Batttizati: 155.000 (dato 2023)
- Parrocchie: 134
La sede vescovile è la città di Mileto, dove si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Nicola. Ricadono nel territorio diocesano anche le città di Vibo Valentia, Filadelfia, Pizzo Calabro e Soriano Calabro.

Storia della Diocesi
Fondazione e Ritorno al Rito Latino
La Diocesi di Mileto fu fondata da Ruggero I d'Altavilla, giunto nel sud d'Italia dalla Normandia al seguito del fratello Roberto il Guiscardo. Quest'ultimo, con il "Patto di Melfi" (1059), divenne vassallo del Papa e si impegnò a riportare sotto la giurisdizione della Chiesa di Roma il meridione. La Diocesi di Mileto è stata la prima diocesi a fare ritorno al Rito Latino nel Mezzogiorno d'Italia.
Nel 1086, con il cosiddetto Sigillum Aureum, la Diocesi venne dotata di territori, chiese, beni e uomini.

Aggregazioni e Conferme Papali
Alla Diocesi di Mileto furono aggregate la Diocesi di Vibona (1080 circa) e quella di Taureana (1086). Le chiese di queste diocesi erano rimaste distrutte a causa delle incursioni dei Saraceni. Dopo la soppressione del Rito Latino, avvenuta nel 963 ad opera dell'imperatore Niceforo, le diocesi di Vibona e Taureana avevano adottato il Rito greco-bizantino.
Le aggregazioni di Vibona e Taureana alla nuova Diocesi di Mileto furono convalidate da papa Urbano II nel 1093 con la Bolla Potestas ligandi. Con la stessa Bolla, la Diocesi di Mileto fu dichiarata immediatamente soggetta alla Santa Sede.
Unione delle Diocesi
Il 16 agosto 1392 fu eretta la Diocesi di Nicotera.
Il 30 settembre 1986, la Congregazione per i Vescovi ha decretato la piena unione delle Diocesi di Mileto, Nicotera e Tropea, stabilendo la sede a Mileto e denominandola Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. Dopo lo scorporo di 50 parrocchie situate in provincia di Reggio Calabria, la Diocesi di Mileto, Nicotera e Tropea risulta oggi divisa in cinque zone pastorali.
Organizzazione e Struttura
Zone Pastorali
Le zone pastorali della Diocesi sono:
- Mileto
- Pizzo
- Soriano
- Vibo Valentia
- Nicotera
- Tropea
Patroni della Diocesi
I Patroni della diocesi sono Maria Santissima Assunta e di Romania e San Nicola Vescovo.
Attività, Eventi e Comunicazioni
Vescovo e Comunicazioni Ufficiali
L'attuale Vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea è S.E.R. Mons. Attilio Nostro.La Diocesi mantiene una costante comunicazione attraverso il suo sito. È stata pubblicata una nuova sezione all’interno del sito diocesano dove è possibile scaricare i bollettini ecclesiastici.Un decreto riguarda la determinazione degli atti di straordinaria amministrazione per le persone giuridiche soggette al vescovo Diocesano (Cfr. can. Sinodo 2021-2023).
Il Vicario Generale ha comunicato che, per impegni di Mons. Vescovo, il Consiglio Presbiterale, originariamente previsto in agenda per giovedì 24 febbraio, è stato rinviato ad altra data che sarà prossimamente comunicata.
Eventi e Iniziative
- Il Sinodo 2021-2023 è una delle attività centrali della Diocesi.
- Sabato 25 giugno si svolgerà a Paravati l’annuale raduno diocesano dei ministranti.
- In allegato è possibile scaricare il sussidio “Confraternite lievito di fraternità, nella sequela di Cristo Gesù” proposto dall’Ufficio Regionale Calabro delle Confraternite, d’intesa con la Conferenza Episcopale Calabra.
- È disponibile materiale per l’animazione e la celebrazione della Giornata mondiale del Malato dell'11 febbraio.
- L’intitolazione di un evento/luogo avverrà alla presenza del Vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, Mons. Attilio Nostro, e del Vescovo della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi.

Personalità Notevoli: Mons. Rocco Iaria
La figura di Mons. Rocco Iaria, presbitero della Diocesi, è ricordata per la sua intensa esistenza terrena e il suo fecondo ministero pastorale. Nato a Palmi il 9 marzo 1924 da Giuseppe e Vincenza Gioffrè, Mons. Iaria ha ricoperto molteplici e delicatissimi incarichi nel corso di un lungo servizio alla Chiesa, dimostrando una personalità non comune.
La sua figura sacerdotale è rimasta impressa nel cuore di sacerdoti e laici. È stato apprezzato per la sua bontà d’animo, la sua intelligenza e la sua profonda preparazione teologica e culturale. Don Rocco è ricordato per la sua umanità e grande modestia, per la continua ricerca del dialogo con il laicato e per il suo impegno cristiano, che coincideva con la rigorosa osservanza delle direttive generali della Chiesa. Particolarmente proficuo fu il suo rapporto con i giovani.
Presbitero umile e discreto, zelante e disponibile, Mons. Iaria possedeva un occhio limpido, capace di guardare e far guardare all’infinito, e un udito sensibile alla voce di Dio e dei fratelli. Mons. Iaria ha anche lasciato un'eredità letteraria, pubblicando due libri: Il Crocifisso dei monaci: lauda drammatica (1981) e Gesù paradigma del cristiano: ricerca sui temi di vita cristiana nelle opere di mons. Benigno Luigi Papa (1982).

Vescovi Storici (Elenco parziale)
Di seguito un elenco parziale di alcuni vescovi e figure religiose legate alla storia della diocesi o delle sue entità precedenti:
- Giacomo, O.P.
- Diodato, O.P.
- Andrea I, O.Cist.
- Jacopo, O.Cist. † (15 febbraio 1413 - ?)
- Cesare Caietano, O.Cist. † (1º ottobre 1463 - ?)
- Innico d'Avalos d'Aragona, O.S.
- Felice Centini, O.F.M.Conv.
- Maurizio Centini, O.F.M.Conv.
- Gregorio Panzani, C.O.
- Giuseppe Maria Carafa, C.R.
- Enrico Capece Minutolo, C.O.
- Vincenzo Maria Armentano, O.P.
- Domenico Tarcisio Cortese, O.F.M.
- Giacomo da Sant'Angelo, O.S.A.
- Pietro † (?)
- Clemente da Napoli, O.Carm.
- Floridato Surpando † (29 gennaio 1423 - ?)
- Giovanni (Francesco ?) † (4 marzo 1444 - ?)
- Francisco Albrancha † (14 giugno 1452 - ?)
- Pietro Balbo † (18 gennaio 1462 - ?)
- Princisvalle de Gennaro † (5 dicembre 1530 - ?)
- Ercole Coppola † (22 maggio 1651 - 1658 ?)
- Francesco Arrigua, O.M.
- Bartolomeo Riberi, O. de M.
- Antonio Manso, O.M.
- Gennaro Mattei, O.M.
- Alberto Gualtieri, O.F.M.
- Paolo Collia, O.M.
- Eustachio Entreri, O.M.
- Orlandino, O.S.B.
- Rolandino Malatacchi, O.E.S.A.
- Beato Giovanni Dominici, O.P.
- Francisco Aguirre † (15 novembre 1564 - ?)
- Ambrogio Cordova, O.P.
- Benedetto Mandina, C.R.
- Juan Lozano, O.E.S.A.
- Lodovico Morales, O.S.A.
- Francisco de Figueroa, O.S.A.
- Teofilo Testa, O.F.M.
- Juan Lorenzo Ibáñez, O.S.A.
- Angelico Viglini, O.F.M.Cap.
- Domenico Tarcisio Cortese, O.F.M. (citato due volte, possibile ripetizione o indicazione di due mandati distinti)
Riferimenti e Fonti Storiche
Per ulteriori approfondimenti sulla storia della Diocesi di Mileto, si possono consultare le seguenti opere:
- Vito Capialbi, Memorie per servire alla storia della Santa Chiesa miletese, Napoli : Porcelli, 1835 (on-line). Ristampa anastatica a cura di V. F. Luzzi, Polistena : Opera pia S.
- (LA) Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig 1931, pp. 340-341, 366, 500.
- (LA) Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, pp. 192, 203, 244, 257, 319-320.
- (LA) Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 2, p. 192; vol. 3, p. 244; vol. 4, p.