Nomine e trasferimenti pastorali nella Diocesi di Acireale

La Diocesi di Acireale, sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Catania e appartenente alla regione ecclesiastica Sicilia, ha avviato un ampio processo di riorganizzazione pastorale. Il vescovo, monsignor Antonino Raspanti, ha richiesto a numerosi sacerdoti di rendersi disponibili per nuove destinazioni, al fine di rispondere meglio alle esigenze spirituali della comunità, che nel 2020 contava 229.400 battezzati su 233.375 abitanti.

Mappa del territorio della Diocesi di Acireale che comprende 18 comuni della città metropolitana di Catania

Il rinnovamento dei vertici diocesani

Il processo di cambiamento ha avuto inizio il 26 luglio, in occasione della festa di Santa Venera, con l'annuncio del cambio ai vertici del Seminario diocesano. Don Marco Catalano è stato nominato nuovo rettore al posto di don Angelo Milone, mentre don Gaetano Pappalardo ha assunto l'incarico di direttore spirituale in sostituzione di don Rosario Gulisano. Contestualmente, monsignor Raspanti ha nominato don Gabriele Aiola come suo nuovo segretario.

La riorganizzazione delle parrocchie: un sistema di avvicendamenti

Come in un complesso gioco di incastri, la nomina del nuovo rettore del seminario ha innescato una serie di spostamenti consequenziali tra le parrocchie del territorio. Il percorso di avvicendamento ha coinvolto diverse figure chiave:

  • Don Angelo Milone è stato nominato parroco di Aci Sant’Antonio.
  • Don Vittorio Rocca ha assunto l'incarico di rettore della basilica di san Sebastiano di Acireale.
  • Don Carmelo Sciuto è stato nominato parroco di Aciplatani.
  • Don Antonio Pennisi è stato trasferito a Giarre, presso la parrocchia “Gesù Lavoratore”.
  • Don Antonio Russo si è spostato alla Matrice di Giarre, dedicata a sant’Isidoro Agricola.
  • Don Domenico Massimino è stato incaricato di reggere due parrocchie a Randazzo: il santuario dell’Assunta e la parrocchia della Madonna del Monte Carmelo.

Ulteriori nomine e trasferimenti sul territorio

Il piano di nomine ha toccato molteplici realtà parrocchiali, inclusi gli avvicendamenti di vicari parrocchiali e la guida di comunità specifiche:

Sacerdote Nuovo incarico
Don Marcello Zappalà Parrocchia Santissimo Salvatore (Acireale)
Don Sebastiano Leotta Parrocchia San Martino (Carruba) e Santa Maria di Porto Salvo (Mangano)
Don Salvatore Sinitò Parrocchia Maria SS. Annunziata (Calatabiano)
Don Mario Fresta Cattedrale di Acireale (Arciprete)
Don Alfio Privitera Parrocchia di Macchia
Don Orazio Greco Parrocchia Santi Pietro e Paolo (Castiglione di Sicilia)

Tra i numerosi altri trasferimenti si segnalano don Lucio Cannavò a Torre Archirafi, don Simone Sacchier a Presa e don Mario Fresta a Tagliaborse. Inoltre, don Sebastiano Di Mauro è stato nominato parroco di S. Andrea in Milo e del Sacro Cuore di Gesù in Fornazzo, mentre don Carmelo Di Costa guiderà la comunità Maria SS. Immacolata in Fiumefreddo.

Schema grafico che illustra le rotazioni dei sacerdoti tra le parrocchie della Diocesi

Nuove responsabilità e incarichi speciali

Il vescovo ha provveduto anche a ruoli specifici all'interno della struttura diocesana:

  • Esorcista: Padre Alessandro Salvaggio ha sostituito don Carmelo La Rosa.
  • Canonico penitenziere: L'incarico è in fase di transizione verso don Gaetano Pappalardo.
  • Direzione Oasi: Don Giuseppe Cicala è stato nominato direttore dell'Oasi di Aci S.

Monsignor Raspanti continua a monitorare le necessità pastorali, con fonti della curia che confermano la possibilità di ulteriori nomine di vicari parrocchiali non ancora ufficializzate, proseguendo in quella che viene definita una "rivoluzione pacifica" all'interno della Diocesi di Acireale.

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