Informazioni Generali e Caratteristiche
La Diocesi di Cremona (in latino: Dioecesis Cremonensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Milano appartenente alla regione ecclesiastica Lombardia. Nel 2023 contava 312.000 battezzati su 360.429 abitanti.

La diocesi comprende l'area orientale della provincia di Cremona sino a Casalmaggiore e il territorio collocato tra i fiumi Oglio e Po in provincia di Mantova, ossia la zona di Viadana, eccetto la frazione di Cizzolo (Viadana) che appartiene alla diocesi di Mantova. La sua superficie è di 894 km², con 291.744 abitanti e 123 parrocchie, ed è retta da S.E.R. Mons. Antonio Napolioni.
Cenni Storici e Vescovi Rilevanti
La diocesi fu eretta nel IV secolo e, originariamente, era suffraganea dell'arcidiocesi di Milano. Il primo vescovo di cui si abbiano notizie è Stefano.
Nella seconda metà del X secolo, Liutprando fu probabilmente il vescovo più famoso dell'epoca medievale. Fu un celebre diplomatico e cronista e si impegnò in una difficile missione a Costantinopoli.
All'inizio del XIII secolo, il vescovo Sicardo prese parte alle Crociate. Fu anche un fervoroso promotore del culto di sant'Omobono, che, morto a Cremona il 15 novembre 1197, ebbe dalla Santa Sede l'approvazione del culto già il 12 gennaio 1198 con una bolla di papa Innocenzo III. Sant'Omobono è il patrono principale della diocesi. Anche Sicardo lasciò ai posteri una cronaca.

Nella seconda metà del XV secolo e all'inizio del secolo successivo Cremona fu travagliata da guerre.
Il Capitolo della Cattedrale
Nella cattedrale è presente il per-insigne Capitolo, denominato ufficialmente "Capitolo dei Canonici della Beata Vergine Assunta nella Chiesa Cattedrale di Cremona", il più antico e illustre collegio della città.
Nella storia, molti furono i poteri, le proprietà e i privilegi appartenuti al Capitolo, i cui membri, solitamente cadetti del patriziato, nel IX secolo erano chiamati "fratelli canonici" o "cardinali della Santa Chiesa cremonese". I canonici, che oggi hanno conservato il titolo di monsignore e con la facoltà di indossare la mozzetta violacea, hanno sempre esercitato un rilevante ruolo nel governo della diocesi, con la facoltà di elezione dei vescovi (fino alle bolle in contrario di papa Bonifacio VIII).

Oggi hanno perso gran parte di questa rilevanza, compresa la nomina dell'amministratore diocesano in sede vacante e l'esame delle pratiche amministrative di maggior importanza, attualmente demandato al Collegio dei Consultori.
La Curia Diocesana
La Curia diocesana è l’insieme delle persone, degli Uffici e degli organismi che più da vicino collaborano con il Vescovo nel governo di tutta la diocesi nel promuovere, nel dirigere e nel coordinarne l’attività pastorale, come nel curarne l’amministrazione e nell’esercitare la potestà giudiziaria.
Catechismo: le linee guida della Diocesi di Chiavari
La Curia diocesana di Cremona è retta, oltre che dal diritto universale e dal diritto particolare della Chiesa italiana e della Chiesa diocesana, dalle costituzioni sinodali e dalle norme contenute nel Regolamento della Curia Diocesana. L’attuale organigramma diocesano - stabilito dal vescovo Antonio Napolioni con decreto del 16 giugno 2016 - prevede un notevole numero di Uffici e Commissioni, il cui servizio è necessario coordinare maggiormente, in vista di un’azione pastorale più integrata e mirata, in cui anche le Unità pastorali e le Parrocchie possano riconoscersi agevolmente. L'orientamento è quello di lavorare per processi, più che per compartimenti.
Vescovi Storici
Tra i vescovi storici della diocesi si annoverano:
- Zeno, O.S.B.
- Sant'Emanuele, O.Cist.
- Ugolino di San Marco, O.P.
- Tommaso Visconti, O.E.S.A.
- Francesco Lante, O.F.M.
- Venturino de Marni, O.S.B.
- Gerolamo Trevisan, O.Cist.
- Pietro Isimbardi, O.Carm.
- Agostino Isimbardi, O.S.B.Cas.
Riferimenti Bibliografici
- Piero Majocchi e Mirella Montanari, I vescovi dell'Italia settentrionale nel basso medioevo, Cronotassi per le diocesi di Cremona, Pavia e Tortona nei secoli XIV e XV, Pavia 2002.
- Memorie di religione, di morale e di letteratura, Modena 1829, tomo XV.
- Giuseppe Antonio Chenna, Del vescovato, de' vescovi e delle chiese della città e diocesi d'Alessandria, Alessandria 1785, tomo I.
- Giuseppe Cappelletti, Le Chiese d'Italia della loro origine sino ai nostri giorni, vol. XII, Venezia 1857.
- (LA) Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii ævi: sive, Summorum Pontificum, S[anctæ] R[omanæ] E[cclesiæ] Cardinalium, Ecclesiarum Antistitum Series. E Documentis Tabularii Præsertim Vaticani Collecta, Digesta, Edita, cap. Ab anno 1431 usque ad annum 1503 perducta, [vol. II], Patavii : Il Messaggero di s.