L'Azione Cattolica di Bologna si impegna attivamente per la ristrutturazione della chiesetta di Piani di Falzarego. Questa piccola chiesa si trova a fianco della loro casa per campi estivi, una struttura attiva fin dalla metà degli Anni Cinquanta, immersa tra le suggestive vallate dolomitiche di Alta Badia, Arabba e Cortina. L'obiettivo principale è ridare al più presto un accesso sicuro alla chiesetta, permettendole di tornare a ospitare giovani, ragazzi e famiglie e di continuare a rappresentare una presenza viva dell'Azione Cattolica di Bologna nel cuore delle Dolomiti.
L'Impegno dell'Azione Cattolica di Bologna ai Piani di Falzarego
L'Azione Cattolica di Bologna dedica moltissime energie alla realizzazione dei campi-scuola estivi. Questi rappresentano un tempo "straordinario" che aiuta le parrocchie a intessere legami a livello diocesano, promuovendo un'educazione a uno stile di vita piena e solida, nella fraternità e nel servizio. Nel 2015, queste attività hanno coinvolto 69 parrocchie e più di 1900 partecipanti. La chiesetta e l'albergo del villaggio alpino ai Piani di Falzarego sono elementi fondamentali per realizzare ogni estate numerosi campi per ragazzi, giovani e famiglie.
La Chiesetta e la Casa per Campi Estivi
L'obiettivo primario dell'Azione Cattolica di Bologna è ristrutturare la chiesetta di Piani di Falzarego, collocata nel punto più alto e visibile del piccolo villaggio alpino. Qui, l'Azione Cattolica di Bologna possiede una casa che viene utilizzata soprattutto per i campi scuola estivi dei ragazzi di 11-13 anni, attraverso l’Opera Diocesana “Giovanni Acquaderni”.
La Necessità del Restauro: Un Bene Prezioso a Rischio
Descrizione e Caratteristiche della Chiesetta
La chiesetta rappresenta una caratteristica peculiare del villaggio: può accogliere oltre 50 persone, ha un suo piccolo campanile e da sempre è rimasta grezza, fatta di sasso come le montagne che la circondano.
I Problemi Strutturali e l'Obiettivo della Campagna
In questi ultimi anni, la chiesetta è diventata inagibile a causa di alcuni problemi strutturali resisi evidenti in seguito alle abbondanti nevicate invernali. In particolare, è necessario dare a questa "anziana signora" una nuova copertura del tetto. Per questo motivo, nell'estate 2017 si è reso indispensabile realizzare una nuova copertura del tetto. Nonostante si tratti di una piccola cappella, la ristrutturazione richiede tempo e risorse, stimate in 30.000 euro complessivi.
Con questa campagna di crowdfunding, è possibile contribuire a far sì che venga allestito il ponteggio necessario a ripristinare la copertura del tetto. Il nostro sogno più grande è ridare al più presto un accesso sicuro alla chiesetta, affinché ritorni capace di ospitare tanti giovani, ragazzi e famiglie e di vigilare sulle generazioni future, perpetuando una presenza viva di un po’ di Bologna nel cuore delle Dolomiti.

Perché Restaurare: Il Significato Profondo della Chiesetta
Un Luogo di Passaggio e Formazione
La casa e la chiesetta di Piani di Falzarego sono state "storia di un passaggio" per moltissimi e hanno ospitato davvero tante generazioni. Qui hanno vissuto giorni indimenticabili sia i ragazzi, nei campi scuola, che giovani e adulti nelle settimane di studio, di vacanza comune e nelle settimane bianche invernali. Per questo, con questo progetto, si auspica che al più presto i ragazzi dei campi ACR possano tornare a celebrare l'Eucarestia nella chiesetta. Si desidera inoltre che le tante famiglie, che con il Centro Dore hanno fatto del Falzarego la loro seconda casa, possano continuare a trovarvi un luogo di spiritualità vivo e curato.
Spiritualità, Memoria e Comunità
Il progetto pensa anche ai turisti che passeranno per il Falzarego dopo la ristrutturazione e che potranno fermarsi qualche minuto in preghiera. È altrettanto importante che i valligiani conservino un luogo che è storia e memoria della montagna, patrimonio della comunità di Piani di Falzarego. Ma soprattutto, ritornando alle parole di Marisa Ponzoni, direttrice del villaggio dal 1966 al 2002, si vuole che si possa dire ancora della chiesetta: “basta un incontro, un episodio, il canto di un ritornello captato per caso ed ecco che il ricordo ritorna accompagnato da un sorriso. Rivedi i visi dei tuoi compagni, senti le loro grida gioiose, poi - momento magico - il tutto si trasforma in una composta assemblea che ti ricorda la ragione principale che ti ha portato fino lì”.
Il Villaggio Alpino di Piani di Falzarego: Un Contesto Storico e Accogliente
Composizione e Posizione Geografica
Il villaggio è situato a 1.935 metri, vicino al Passo Falzarego, ed è composto dalla chiesetta, dall'Hotel “Al Sasso di Stria” e da “Casa Punta Anna”. Un paesaggio suggestivo lo circonda, con il Piccolo Lagazuoi, il Sasso di Stria, il Col Gallina e poco distante il Col di Lana.
L'Hotel "Al Sasso di Stria": Oltre i Campi Scuola
L’Hotel “Al Sasso di Stria”, oltre ad ospitare campi scuola, è anche il posto giusto per gli appassionati di sci che desiderano vivere da vicino la magia della montagna. L'hotel dispone di 54 camere, tutte con servizi privati. Agli ospiti viene offerta una ricca colazione a buffet con i prodotti delle Dolomiti, cena con menù a scelta e un buffet di verdure. Sono a disposizione acqua di sorgente e una cantina con ottimi vini di qualità. Durante la settimana vengono organizzate serate a tema per allietare il soggiorno, come la degustazione dei formaggi tipici, la cena a lume di candela con un menù speciale e la serata dedicata ai Sapori delle Dolomiti Bellunesi.
Un Percorso nella Storia: L'Azione Cattolica e il Falzarego
Dalle Origini della Chiesetta all'Ospedale Militare
Nel 1950 esisteva già la struttura esterna della chiesetta di Piani di Falzarego, completata poi con il soffitto a cassettoni costruito dal montanaro custode del villaggio, che lavorava silenzioso e burbero nel suo laboratorio di falegnameria. Quello che ora è l'albergo “Al Sasso di Stria” era invece un edificio austriaco che durante la Grande Guerra divenne ospedale militare.
L'Acquisizione da Parte dell'Azione Cattolica di Bologna
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’immobile venne affittato all'Azione Cattolica e nel “Villaggio Alpino Don Alessandro Lenzi” si iniziarono a svolgere campi scuola estivi con una presenza consistente della GIAC (Gioventù Italiana di Azione Cattolica) bolognese. A metà degli anni ’60, la struttura venne messa in vendita e fu acquistata dall’Azione Cattolica di Bologna, che dal 1970 vi ha organizzato continuativamente numerosi campi ogni anno, coinvolgendo tutte le fasce di età.
Cos'è l'Azione Cattolica: Una Breve Panoramica
L’Azione Cattolica è un'associazione di laici che condividono e collaborano alla missione della Chiesa. Nata nel 1867 dall'idea di due giovani, Acquaderni e Fani, ha contribuito, con la sua presenza diffusa sul territorio, a formare laici impegnati alla corresponsabilità ecclesiale che in quasi 150 anni di vita associativa hanno dato il loro importante contributo anche alla società e al paese.
Partecipa al Progetto: Ridare Vita alla Chiesetta
Aiutaci partecipando a questo progetto affinché le "rughe" della nostra chiesetta diventino solo un ricordo lontano e ricominci l’intenso passaggio di pellegrini ospitati tra le sue mura, pronti a consegnarle una parola di gratitudine, di speranza o anche una lacrima e una preghiera. Rinnova insieme all'Azione Cattolica di Bologna la presenza viva di un po’ di Bologna nel cuore delle Dolomiti!
