La Diocesi di Asti ha recentemente annunciato una serie di importanti nomine e trasferimenti che interessano diverse parrocchie e uffici diocesani. Questi cambiamenti, come sottolineato dal vescovo monsignor Marco Prastaro, riflettono una profonda riflessione e un dialogo continuo, necessari per affrontare le sfide pastorali attuali, in particolare il preoccupante calo del numero dei sacerdoti.

Un Tempo di Cambiamento e Riflessione
Il vescovo monsignor Marco Prastaro aveva già comunicato a giugno la notizia di una serie di trasferimenti e nuovi ingressi di parroci in diocesi. Questi avvicendamenti sono stati decisi per rispondere alla richiesta di alcuni sacerdoti più anziani che si trovavano in difficoltà a sostenere la responsabilità diretta delle parrocchie loro assegnate.
«Il cambio di un parroco non è mai una cosa semplice e scontata, poiché coinvolge la vita concreta del parroco e delle comunità che ne sono coinvolte. Dietro ad ogni nuovo incarico vi è sempre una lunga riflessione, molta preghiera, insieme al confronto ed al dialogo. Questo non toglie la fatica e il dolore del distacco né l’inquietudine che un nuovo inizio può generare», aveva scritto monsignor Prastaro nel suo messaggio in occasione dell’annuncio dei trasferimenti.
La circostanza di questi cambi riporta ancora una volta in luce il preoccupante calo del numero dei sacerdoti, che fa sì che ulteriori comunità si ritroveranno a non avere più un parroco residente, mentre altre dovranno iniziare a pensarsi più in collaborazione con parrocchie vicine.
Le Nuove Nomine e i Trasferimenti Principali
Avvicendamenti Recenti e Riorganizzazione
Le nuove nomine continuano il lavoro di “messa in sicurezza” delle parrocchie della Diocesi alla luce del calo dei sacerdoti che, per ora, continua inesorabile. Questa situazione viene affrontata in due modi: concentrando nelle mani di un sacerdote più comunità parrocchiali e sgravando i parroci delle incombenze amministrative e pratiche legate soprattutto alle strutture parrocchiali. Di seguito, alcuni dei principali cambiamenti:
- Don Mario Banaudi, da San Domenico Savio, è stato nominato parroco della parrocchia di San Pietro in Asti.
- Don Giuseppe Steffenino, già parroco di San Pietro, è stato nominato collaboratore parrocchiale della sua parrocchia, dove continuerà a risiedere.
- Don Mauro Canta, vicario parrocchiale di San Pietro, diventerà parroco a Cisterna, S. Matteo di Cisterna e Ferrere.
- Don Emanuele Baviera, già amministratore parrocchiale di Rocchetta Tanaro e di Cerro, è stato nominato parroco di Montechiaro, Cortanze, Cunico e Piea.
- A Quattordio arriverà don Paolo Prunotto, già parroco di Montechiaro.
- Don Andrea Martinetto, parroco di Portacomaro Stazione, Caniglie, Castigliole e Migliandolo, seguirà le parrocchie di San Secondo, Santa Maria Nuova e San Silvestro.
- Don Giuseppe Gallo è stato nominato Penitenziere diocesano.
- Don Marco Andina, conservando l’incarico di Vicario Generale, viene nominato parroco di Revigliasco, Antignano, Celle Enomondo e San Martino Alfieri.
- Don Andrea Ferrero lascia le parrocchie di Portacomaro e Scurzolengo e viene nominato legale rappresentante del Seminario, dove si trasferirà.
- Don Luigino Trinchero aggiunge due parrocchie al suo incarico (Portacomaro e Scurzolengo) senza l’onere della loro amministrazione, che va a don Attilio Novo.

Questo nuovo modello di gestione comporterà che i parroci si occuperanno sempre più di pastorale con un effetto positivo sia in termini di salute personale, sia in termini di corresponsabilità con altri. Un domani, forse, si arriverà anche a gestioni più condivise con i laici.
Nomine con Decorrenza 1° Settembre 2024
Con decorrenza 1° settembre 2024, si registrano ulteriori avvicendamenti e nomine:
- È stata accolta la rinuncia all’ufficio di parroco presentata da don Franco SARZINI per la parrocchia S.
- Don Ciprian-Constantin BARTICEL, del clero diocesano di Bucarest, è stato nominato nelle parrocchie S. Giorgio Martire in Andezeno, Santi Vittore e Corona in Montaldo Torinese e S.
- Don Marco CENA S.D.B. è stato nominato nelle parrocchie S. Martino Vescovo in Buttigliera d’Asti e S.
- Don Piero Antonio GULLINO S.D.B. è stato nominato nelle parrocchie Assunzione di Maria Vergine e S. Remigio in Arignano e S.
- Con decorrenza 29 agosto 2024, don Mieczyslaw KINASZCZUK, del clero diocesano di Wroclaw, è stato trasferito dalle parrocchie S. Antonio Abate in Aramengo e Santi Pietro e Paolo Apostoli in Passerano Marmorito alle parrocchie S. Giorgio Martire in Andezeno, Santi Vittore e Corona in Montaldo Torinese e S.
- Sono state definite le assegnazioni per don Silvano CANTA, don Giuseppe BARBERO e don Federico ROSCIO in diverse parrocchie tra cui Assunzione di Maria Vergine e S. Remigio in Arignano, S. Martino Vescovo in Buttigliera d’Asti e S. Giovanni Battista in Mombello di Torino e S.
- Con decorrenza 1° settembre 2024, don Mario MATTIUZ è stato nominato collaboratore parrocchiale nelle parrocchie S. Giovanni Maria Vianney e S.
Cambiamenti con Effetto Gennaio 2021
Anche in precedenza, la Diocesi ha dovuto affrontare delle sfide simili. In seguito alla rinuncia di don Carlo Pertusati, si erano rese vacanti le parrocchie di Villafranca, Cantarana, Maretto e Roatto. Dopo attenta riflessione e confronto, il vescovo aveva chiesto ad alcuni sacerdoti la disponibilità a un trasferimento per provvedere alle necessità di tutte le comunità.
- Don Antonio Delmastro è stato nominato nuovo parroco delle parrocchie di Villafranca, Cantarana, Maretto e Roatto, trasferendosi dalle parrocchie di San Damiano a lui affidate.
- Le nomine che hanno coinvolto anche P. Gerardo Bouzada L.C., hanno avuto effetto a partire dal mese di gennaio 2021.
Il Messaggio del Vescovo alle Comunità
Il Vescovo ha colto questa occasione per ringraziare tutti i sacerdoti che si sono resi disponibili ad un trasferimento. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a don Giuseppe Gallo e don Giuseppe Steffenino che “vanno in pensione”, non dall’essere prete né dal servizio all’annuncio del Vangelo, ma dall’avere il peso e la responsabilità diretta di una comunità.
Infine, ha invitato le comunità che si ritroveranno a vivere un cambio di parroco ad affrontare con fiducia nel Signore e ottimismo verso lo Spirito questo tempo di transizione che, come accennato, non è mai indolore e semplice. Ha espresso gratitudine ai sacerdoti interessati per la loro generosa disponibilità al cambiamento, e ha confidato e umilmente chiesto comprensione e collaborazione da parte di tutte le comunità.