Assetti pastorali e nomine nelle comunità dell'Arcidiocesi di Modena-Nonantola

Nell'ambito dell'organizzazione territoriale e pastorale dell'Arcidiocesi di Modena-Nonantola, guidata dall'Arcivescovo-abate Monsignor Erio Castellucci, sono state recentemente effettuate diverse nomine. Tali decisioni mirano a garantire il presidio delle comunità parrocchiali e a sostenere il cammino di unificazione delle Diocesi, un processo avviato da oltre un anno su sollecitazione della Santa Sede.

Mappa del territorio dell'Arcidiocesi di Modena-Nonantola con indicazione dei vicariati coinvolti nelle nuove nomine parrocchiali.

Riorganizzazione delle comunità nel vicariato di Serramazzoni

Le comunità parrocchiali situate nel territorio di Serramazzoni e nelle aree limitrofe sono state oggetto di significativi avvicendamenti per assicurare continuità nel servizio pastorale:

  • Don Matteo Malavolti (50 anni) è stato nominato parroco delle comunità di “Sant’Urbano I Papa” a Granarolo e “San Lorenzo Martire” a Riccò, nel Comune di Serramazzoni. La nomina ha decorrenza dal 17 dicembre.
  • Monsignor Maurizio Trevisan, classe 1973 e ordinato presbitero nel 2004, attuale vicario episcopale per l’ambito pastorale, è stato nominato amministratore parrocchiale di un gruppo di comunità appartenenti al vicariato di Serramazzoni, nello specifico: “San Michele Arcangelo” a Montebaranzone, “San Pietro apostolo” a Montegibbio, “San Carlo Borromeo” a Pescarola, “Santi Pietro e Paolo apostoli” a Varana e “San Bartolomeo apostolo” a Sassomorello.
Foto rappresentativa della chiesa di San Michele Arcangelo a Montebaranzone, centro del vicariato di Serramazzoni.

Nomine nel vicariato del Cimone e aree limitrofe

Anche per le zone dell'Appennino modenese sono stati designati nuovi incarichi per la cura delle anime:

  • Don Marek Kolbuch, classe 1981 e ordinato presbitero nel 2006 (nella diocesi polacca di Przemysl), è stato nominato parroco delle comunità di “Beata Vergine Assunta” a Pievepelago e “Natività di Maria Santissima” a Tagliole, nel vicariato “Cimone”.
  • Il medesimo sacerdote, don Marek Kolbuch, ha ricevuto l'incarico di amministratore parrocchiale delle comunità di “San Bartolomeo apostolo” a Fiumalbo e “Santi Pietro e Paolo apostoli” in Rotari, nel comune di Fiumalbo. Don Stanislaw Trojanowski ha rinunciato a tale ufficio per dedicarsi ad altri impegni pastorali assegnati dall’Arcivescovo.

Ulteriori aggiornamenti nel territorio diocesano

Il lavoro di rinnovamento ha coinvolto anche altre realtà locali dell'Arcidiocesi:

Don Tomasz Maciej Fraczek è stato nominato parroco della comunità di San Prospero vescovo, situata nel comune di San Prospero sulla Secchia (vicariato Bassa). La parrocchia conta 5.896 abitanti e si è resa vacante a seguito della rinuncia di don Aldo Pellacani, classe 1936 e ordinato nel 1961, che ha guidato la comunità per quasi vent’anni.

Inoltre, don Davide Cerfogli è stato nominato parroco della comunità del Sacro Cuore, nel Comune di Modena. La decisione è giunta in seguito al trasferimento del precedente parroco ad altro incarico, rendendo necessaria la provvista con un nuovo presbitero.

Parallelamente, in vista della solennità di San Geminiano, patrono della città e dell’Arcidiocesi, il Capitolo Metropolitano ha provveduto alle nomine necessarie per l’ordinato funzionamento della Cappella Musicale del Duomo, al termine della fase di rimodulazione del servizio musicale liturgico in Cattedrale.

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