La Conca di Oropa, all'ombra delle Alpi Biellesi, è lo scenario ideale per numerose passeggiate. Una delle più belle e suggestive conduce al Lago del Mucrone, un piccolo specchio d'acqua di origine glaciale situato a circa 1894-1900 metri di altitudine, da cui nasce il Torrente Oropa. Questa passeggiata è particolarmente adatta al periodo autunnale, quando i boschi si accendono di mille colori.

Dettagli Tecnici dell'Escursione
L’escursione al Lago del Mucrone non presenta difficoltà tecniche ed è adatta a tutti con un minimo di allenamento, sebbene sia caratterizzata da una salita quasi costante, senza ampi tratti pianeggianti fino al lago. Una costante di questa escursione è la salita, non sempre ripidissima, ma durante il percorso non lascia mai spazio a distese pianeggianti se non una volta arrivati al lago, quindi gambe in spalla!
- Quota iniziale: 1190 m
- Quota finale: 1902 m
- Dislivello: 790 m per l'intero giro comprese le perdite di quota (740 m fino al lago +50 m al ritorno)
- Distanza totale A/R: 11,90 km
- Tempo stimato: 4:50 h escluse le soste per l'intero giro
È importante notare che la funivia che da Oropa Santuario sale ad Oropa Sport è chiusa da alcuni anni per manutenzione, pertanto l'unica opzione di salita è a piedi. Questa condizione permette di visitare lo splendido laghetto senza la folla che ci sarebbe stata con l’impianto di risalita in funzione.
Accesso e Punti di Partenza
Per raggiungere il punto di partenza, da Biella si risale lungo la strada statale 144 fino a giungere al Santuario di Oropa, uno dei più rinomati centri di culto mariano in Italia. Giunti al santuario, si può proseguire seguendo le indicazioni per la funivia, dove si parcheggia l’auto, oppure lasciare l’auto nel parcheggio gratuito accanto alla Basilica Superiore del Santuario di Oropa.

Il Percorso di Andata: Sentiero D13 (GTA)
Esistono molti sentieri che dal Santuario di Oropa salgono verso il lago; una delle opzioni più complete prevede la salita lungo il sentiero D13 (GTA) e la discesa tramite il sentiero D11, formando così un anello con una breve deviazione per passare dal Lago delle Bose.
Fino al Rifugio Rosazza
Partendo dal parcheggio accanto alla Basilica Superiore, ci si avvia verso la strada asfaltata che sale verso Rosazza, la quale parte proprio accanto alla Cappella di San Luca del Roc. Attraversato il ponte sul Torrente Oropa, si ignora il sentiero D13a a sinistra e si rimane sulla strada. Si supera la Cappella di S. Eusebio e, alle spalle di una trattoria, si imbocca un sentierino che permette di tagliare un tornante della strada e arrivare direttamente al Delubro, un tempietto fatto erigere da Federico Rosazza, curiosa imitazione di rudere antico, costruito già diroccato nel 1896 a rappresentare una costruzione pagana.

La larga mulattiera D13 inizia proprio accanto a questa costruzione. La salita, molto dolce, è piacevole; il cartello posto all’inizio indica 2 ore per il Lago del Mucrone. Si procede ignorando i sentieri laterali verso altre destinazioni e in circa dieci minuti si raggiunge il Tetto della Pissa, una suggestiva conformazione rocciosa. Poco dopo il bosco si dirada, permettendo di godere di un ottimo scorcio sulla pianura. Dopo una mezz’oretta si arriva ad una cappelletta votiva che ricorda il passaggio della processione di Fontanamora e dove i pellegrini erano soliti riposare prima della discesa al Santuario. Alle spalle della cappella si trova invece la Ferrata Nito Staich, che risale la parete rocciosa sovrastante.
Si prosegue lungo la strada fino a superare con un guado il Torrente Trotta, dopodiché la si abbandona per prendere a destra il sentiero che sale con ampi tornanti verso i ruderi dell’Alpe Pissa. Si continua a salire gradualmente, ignorando i bivi per altre destinazioni e godendosi il panorama, fino ad arrivare in circa un’ora e quaranta minuti al Rifugio Rosazza (1813m).

Verso il Lago del Mucrone
Il sentiero riprende a salire alle spalle del rifugio fino alla stazione della funivia Oropa Sport. Da qui si prosegue in direzione del Rifugio Savoia, al momento abbandonato, ma dalla sua terrazza è ancora possibile ammirare uno splendido panorama e anche l’itinerario che si seguirà per la discesa.
Imboccando ora il sentiero D24, in circa dieci minuti si arriva alla Fonte del Bersagliere, da dove sgorga un’acqua buonissima. Subito dopo si raggiunge il Lago del Mucrone. Raggiunta la stazione della funivia si può godere di un panorama spettacolare: nelle giornate più terse si vede tutto il biellese, ed eccoci infine al Lago Mucrone.
È possibile ricaricare la borraccia con acqua potabile pochi metri prima di raggiungere il lago.

Oropa & Lago del Mucrone (BI) - Dji Mavic Air 2 4K Cinematic
Oltre il Lago: Verso il Monte Mucrone (Opzionale)
Volendo, dal Lago del Mucrone si può ancora proseguire per raggiungere il Monte Mucrone poco più in alto o il Monte Camino. Dal lago occorre proseguire, lasciandosi lo specchio d’acqua sulla sinistra, verso l’evidente Bocchetta del Lago che si raggiunge con un comodo e ben segnalato sentiero (2026 m - 0.20 ore dal lago). Da qui si entra in Valle Elvo con belle vedute verso la pianura e le pendici del Monte Mars.
Lasciando a destra il sentiero per il rifugio Coda e prendendo il sentiero di sinistra, si punta verso il Monte Mucrone. Salendo con pendenza moderata, si passa poco sotto la stazione di arrivo della funivia del Mucrone, oggi abbandonata, fino a uscire sulla cresta poco a monte della costruzione, con vista sul Santuario, sulla pianura e sulle vette circostanti. Poco oltre il sentiero abbandona il filo di cresta e prosegue fino alla cima, restando sul versante della Valle Elvo (0.25 ore dalla Bocchetta del Lago). In vetta si trova un obelisco, lastricato in sienite della Balma (tipica pietra ornamentale estratta in Valle Cervo).
Il Percorso di Ritorno: Anello Sentiero D11 o Stessa Via
Per il ritorno, è possibile ripercorrere il sentiero di salita oppure optare per un percorso ad anello.
Ritorno ad Anello tramite Sentiero D11 e Lago delle Bose
Per completare l’anello, invece di ripercorrere il sentiero dell’andata, si prosegue in direzione della località Oropa Sport, punto di arrivo della funivia che sale da Oropa. Dal Rifugio Savoia la vista verso il santuario è impagabile. Si superano anche il Rifugio Rosazza e si prosegue in discesa seguendo il sentiero. Dall’altra parte della valle è ben visibile l’ampia pista che si è seguita all’andata. Stupendi panorami accompagnano lungo la discesa, con i larici che in autunno colorano tutta la vallata.
Dal lago, si ripercorre il sentiero D24 della salita per circa 400 metri fino a trovare, in prossimità di un piccolo dosso, sulla destra, il sentiero D11 che scende. Subito dopo un bel punto panoramico sul Monte Becco e sul Santuario di Oropa, il sentiero si trasforma in strada sassosa che a tornanti scende velocemente tra cascatelle e laghetti, ma sempre con vista sul Santuario.
Dopo poco più di un’ora si raggiunge un bivio: rimanendo sulla strada si proseguirebbe sul sentiero D11a, mentre sulla destra prosegue il sentiero D11 in leggera salita. Si svolta e si inizia la breve salita che porterà in pochi minuti al bivio per il Lago delle Bose, che si raggiunge in pochi minuti. Dopo la visita al piccolo lago, si ritorna sui propri passi fino al sentiero D11 che si riprende a seguire verso destra. Inizia ora un tratto in falsopiano che presto sbocca sui pascoli del Pian di Gé, un balcone panoramico sulla pianura.

Si imbocca la strada poderale verso sinistra, ma pochi metri dopo la si abbandona per riprendere il sentiero che si stacca sempre a sinistra. Si scende attraversando i pascoli fino a ritornare sulla strada lasciata più in alto, che si seguirà per circa 15/20 minuti. Sulla destra si troverà un sentiero che permette di accorciare il percorso saltando un tornante. Ritornati sulla strada, la si segue giungendo alla Cappella del Paradiso, la meglio conservata di tutto il Sacro Monte di Oropa con la sua volta decorata e le sue statue. Da qui, il Santuario è ormai vicino e in breve si sbuca proprio davanti alla Basilica Superiore.
Discesa lungo la pista da sci Busancano
Un'altra opzione per la discesa può essere lungo l’evidente pista da sci Busancano che scende verso il piazzale di partenza delle funivie. La pista si imbocca poco prima del rifugio Savoia e del complesso di edifici Oropa Sport. Un ampio tracciato scende a destra puntando verso il Santuario di Oropa. Si segue la pista che attraversa alcuni piccoli torrenti, arrivando quindi in prossimità del Lago delle Bose che si lascia sulla destra. Il tracciato continua poi in discesa fino ad un evidente tornante, in corrispondenza del quale è presente un bivio che porta verso l’itinerario seguito in salita, ricongiungendosi in prossimità dell’Alpe la Pissa.
Consigli Utili per l'Escursione
Per affrontare questo percorso, sono necessari scarponcini o scarpe da ginnastica adatte per percorrere qualsiasi sentiero di trekking in Piemonte, a maggior ragione questo percorso, che è per lo più composto da terra e pietre.
La passeggiata è particolarmente suggestiva nel periodo autunnale, quando i larici colorano tutta la vallata e i boschi si tingono di mille sfumature.