Da Imbersago al Santuario della Madonna della Pace di Airuno: Un Percorso tra Storia, Natura e Spiritualità

Questo itinerario offre l'opportunità di evadere per qualche ora dalla città, portando verso uno degli edifici religiosi più panoramici della Brianza: il Santuario della Madonna della Pace della Rocchetta di Airuno. Il percorso si snoda lungo il pittoresco fiume Adda, collegando la località di Imbersago con il comune di Airuno, offrendo un'esperienza ricca di storia, natura e spiritualità.

Imbersago: Il Punto di Partenza e il Traghetto di Leonardo

Il Traghetto di Leonardo da Vinci: Un Simbolo Inconfondibile

Da molto tempo il Traghetto raffigurato da Leonardo da Vinci collega Imbersago e Villa d’Adda. Quando le strade non erano così belle e la televisione non esisteva, il traghetto era un importante legame anche economico. Questo "traghetto di Leonardo" rappresenta un segno importante: è l’attenzione, mai dispersa, di una comunità a un patrimonio culturale e popolare.

Questo traghetto, senza motore e che non fa rumore, sintetizza gli sforzi che il Parco Adda Nord sta facendo in materia di tutela e salvaguardia dell’ambiente. Per rendersene conto, basta guardarsi intorno un momento quando si è in mezzo al fiume: si capisce che il traghetto non è per niente un mezzo di trasporto, e che non serve a nulla ai nostri giorni. Il traghetto è stato uno dei simboli dell'identità di Villa d'Adda, dando forma alla tentazione dei villadaddesi di invadere l’altra riva e, insieme, al timore di essere invasi da quelli che stanno di là. Il suo profilo, inconfondibile perché unico, è sempre lo stesso, naturale protendersi dal profilo del fiume, e scivolerà sicuro tra le due rive, forte com’è del suo onesto legno di rovere e larice. Sicuramente l’Adda mai gli negherà la forza della sua corrente, né il traghettatore due vigorose braccia, decisive per la spinta iniziale. Il nuovo Traghetto ha sistemate all’interno degli scafi, nascoste dalla piattaforma di carico, due casse per la zavorra: una elettro-pompa le riempie e svuota di acqua quando il livello del fiume subisce i capricci della natura. Sino ad ora, invece, si sono riempiti direttamente i due scafi, che infatti hanno subito danni notevoli per la stagnazione dell’acqua.

Traghetto di Leonardo sull'Adda tra Imbersago e Villa d'Adda, con paesaggio fluviale

L'incidente risalente ai primi del Novecento, quando la corda si ruppe a valle - dove esisteva un mulino per la macina che sfruttava una rapida del fiume -, si concluse fortunatamente senza vittime dopo momenti di autentica angoscia per le persone a bordo. Questa vicenda testimonia la sua lunga storia operativa. Presso il traghetto, una lapide ricorda l'attraversamento dell'Adda da parte di Angelo Roncalli, il Papa Buono, nativo della vicina Sotto il Monte, che da bambino e da seminarista veniva spesso al Santuario della Madonna del Bosco per raccomandare la sua vocazione e si serviva del traghetto per l’attraversamento. Sentiva questi luoghi, queste acque sue, e li ricordava spesso. I devoti del Santuario a Giovanni XXIII hanno saputo dedicargli una gigantesca statua bronzea.

Il Santuario della Madonna del Bosco di Imbersago

Il Santuario della Madonna del Bosco è un punto di riferimento spirituale importante nella zona. I partecipanti ai pellegrinaggi vi arrivano salendo lungo un’imponente, maestosa scalinata che vede alla sommità la grande statua del pontefice Giovanni XXIII, il cardinale Angelo Roncalli. La statua si deve al noto scultore Enrico Manfrini (1917-2004).

Il Cammino lungo l'Adda: Tra Natura, Storia e Archeologia Industriale

Il Fiume Adda e il suo Paesaggio Naturale

Il percorso lungo l'Adda offre una tappa di notevole interesse naturalistico e paesaggistico. L'Adda, dopo essere uscito dal lago di Olginate, assume un corso tortuoso e forma un meandro, la cui ansa, verso ovest, delimita un'area paludosa chiamata: Isola della Torre e Isolone del Serraglio, sita nel comune di Brivio. La morfologia è quella tipica di un territorio fluviale in quanto possiede abbondanti depositi alluvionali che ne hanno determinato l'aspetto pianeggiante. L'acqua dolce, allora particolarmente pulita, era ottima per fare il bucato.

Mentre si corre o si cammina a Imbersago, è possibile esplorare il pittoresco fiume Adda, presente in molti percorsi. Si potrebbe anche incontrare l'unicità del Lago di Sartirana o la Riserva Naturale del Lago di Sartirana. La regione è nota anche per siti storici come il Traghetto di Leonardo e il Santuario della Madonna del Bosco, che aggiungono interesse culturale al percorso.

Vista panoramica del fiume Adda con vegetazione lussureggiante e sentieri pedonali

Testimonianze Storiche e Ingegneristiche sul Percorso

Leonardo da Vinci trasse spunto da questi luoghi sull'Adda per i suoi studi sul moto dei fluidi e per gli sfondi di suoi celeberrimi quadri. Balza alla memoria Carlo Pagnano, nobile milanese che nel 1520 descrive in un codice le ipotesi avanzate dal ducato milanese per vincere i dislivelli del corso d’acqua. Anche un sacerdote lecchese, Antonio Stoppani, nel suo "Il Bel Paese" alla serata 33ma paragona il Reno all’Adda di Paderno. A testimonianza di quanto fosse importante l’uso degli impianti per la pesca è la regolamentazione tra proprietà e affittuari. È notizia certa che il "pescato" tra Brivio e Airuno veniva venduto in tempo di Quaresima a Milano settimanalmente in ragione di 150 libbre (XVI secolo).

Il dislivello di 56 metri esistente tra il lago di Lecco e l’incile del Naviglio della Martesana viene, ormai da tempo, quasi totalmente utilizzato a fini idroelettrici. L’impianto di Paderno della centrale "Bertini" (Edison 1900), quello della centrale "Taccani" di Trezzo (Orobia 1906) e la centrale "Esterle" (Edison 1911) collegata alla diga di Robbiate, unite alle opere di regolamentazione del lago costituite dalla diga di Olginate, sfruttano complessivamente un dislivello pari a 56 metri. Altra meraviglia è il ponte in ferro che congiunge la sponda bergamasca e comasca con un’ardita ed elegante arcata, il Ponte San Michele di Paderno d'Adda.

Infrastrutture idroelettriche sull'Adda o foto del Ponte San Michele di Paderno d'Adda

Airuno: Il Santuario della Madonna della Pace alla Rocchetta

Posizione e Caratteristiche del Santuario

Il Santuario della Madonna della Pace alla Rocchetta sorge sulle fondamenta di un antico castello e domina il paese di Airuno dalla sommità di una collina a picco sul fiume Adda, dalla quale si gode un meraviglioso panorama sulla valle, sui Monti Tesoro e Linzone e sul massiccio del Resegone. Questa posizione strategica un tempo ospitava un castello, le cui notizie risalgono alla fine del IX secolo (892), oggetto di donazioni e contese storiche.

Foto aerea del Santuario della Madonna della Pace alla Rocchetta con vista panoramica sul fiume Adda e le montagne

Il Percorso di Salita e la Scala Santa

Al Santuario si accede percorrendo una strada acciottolata pedonale che parte dalla Chiesa parrocchiale del paese. Lungo il percorso si trovano 7 cappelle settecentesche con i misteri della passione e la ripida Scala Santa di 130 gradini. Dalla collina del Santuario è stata scattata "Morning fog" (“Nebbia mattutina”) dal fotografo Giulio Montini, che cattura un angolo di Parco Adda Nord nei pressi della palude di Brivio.

Airuno: Crocevia di Percorsi

La piccola stazione di Airuno, racchiusa tra due gallerie nella zona del Monte Brianza e non lontano dal Parco Adda Nord, è già stata protagonista di alcuni itinerari. Posizionata sulla linea Milano-Lecco (via Carnate), è facilmente raggiungibile e ben collegata dal capoluogo lombardo. Arrivati in stazione si scende verso il centro del paese che regala qualche scorcio della Brianza agricola e dove la vita era scandita dal ritmo delle stagioni, il tutto in contrapposizione ad alcuni frutti del boom economico, capannoni ed una strada molto trafficata che attraversa il comune in provincia di Lecco. Proseguendo sempre sulla Via San Francesco, la mulattiera conduce verso il Santuario della Madonna della Pace della Rocchetta, costruito su di un promontorio a picco sul Fiume Adda e dove un tempo era presente un castello.

Pellegrinaggi e Cammini lungo l'Adda

Proseguono le uscite domenicali a piedi del Cammino giubilare di S. Agostino, con una magnifica tappa pellegrina dal Santuario della Madonna del Bosco a Imbersago al Santuario della Madonna di Concesa a Trezzo sull'Adda, transitando per Il Santuario della Madonna della Rocchetta a Paderno d'Adda. La camminata, tutta sull'alzaia del tratto più spettacolare dell'Adda, consentirà di cogliere al meglio gli aspetti naturalistici del tratto di fiume, uniti alle numerose testimonianze del genio di Leonardo da Vinci e di archeologia industriale (centrali idroelettriche Esterle e Bertini), nello spettacolare contesto del Parco dell'Adda Nord.

  • Ritrovo: con mezzi propri entro ore 8.30 di fronte all'ingresso del Santuario della Madonna del Bosco a Imbersago, per chi desidera ascoltare la Santa Messa. Timbro della Credenziale e partenza dal Santuario alle ore 9.30.
  • Itinerario: guidato dagli accompagnatori: lunghezza totale Km 16. Percorso lungo il fiume Adda completamente pianeggiante con sosta al Santuario della Madonna della Rocchetta (arrivo previsto: ore 11:30) per timbro della Credenziale, visita e pranzo al sacco. A seguire, soste alle varie opere ingegneristiche che sorgono lungo il fiume (Chiuse leonardesche, centrali in stile liberty). Tappa di notevole interesse naturalistico e paesaggistico.
  • Arrivo: al Santuario di Trezzo sull'Adda alle ore 16:00 circa. Rientro da Trezzo a Imbersago con autopullman privato alle ore 17:00 (costo: 5 Euro).

Un altro pellegrinaggio è "A piedi da Sotto il Monte ad Imbersago per la pace nel mondo, le missioni e le vocazioni", iniziativa organizzata dal servizio diocesano per i giovani e l’università, in collaborazione con il Seminario Arcivescovile di Milano per i diciottenni ed i giovani ambrosiani. Il programma prevede che sabato 5 ottobre muoverà da Sotto il Monte un pellegrinaggio a piedi che si allunga su un tracciato di circa 12 chilometri. I partecipanti saranno accolti in appositi stand a Sotto il Monte entro le ore 16 del 5 ottobre. Verrà recitato il Rosario insieme ai seminaristi del PIME di Monza e del diocesano Pio XI di Venegono. Saranno percorsi alcuni chilometri su strade asfaltate sino a Paderno d’Adda, dove il tracciato prevede il sentiero che costeggia le sponde del fiume omonimo, arrivando sino allo storico traghetto leonardesco di Imbersago, dove avrà luogo la sosta per la cena al sacco. Si riprenderà il cammino dopo cena, sino a raggiungere il santuario giubilare Madonna del Bosco di Imbersago. La conclusione della camminata sarà con la preghiera finale in santuario presieduta dall’arcivescovo di Milano mons. Mario Delpini.

Si raccomanda di rimanere in gruppo e seguire i responsabili, poiché questi percorsi sono pellegrinaggi, non marce non competitive o corse. La manifestazione si terrà anche con tempo piovoso. Chi è sprovvisto della Credenziale del Pellegrino potrà riceverla alla partenza della tappa. La partecipazione è libera e gratuita; è gradita una piccola offerta di 3 € a copertura dei costi organizzativi sostenuti dall'Associazione Cammino di S. Agostino.

Consigli Pratici per Corridori ed Escursionisti

Per chi desidera esplorare la zona in modo più attivo, Imbersago e i suoi dintorni offrono un'ampia varietà di percorsi. Ci sono quasi 500 percorsi di corsa nei dintorni di Imbersago, adatti a vari livelli di forma fisica, tra cui oltre 30 percorsi facili, più di 300 opzioni moderate e oltre 120 sentieri impegnativi per corridori esperti. I percorsi di corsa a Imbersago sono molto apprezzati dalla community di komoot, con un punteggio medio di 4,3 stelle su oltre 140 recensioni. I corridori lodano spesso il paesaggio diversificato, dalle rive tranquille del fiume Adda alle dolci colline della Brianza, e la varietà di sentieri adatti a diverse abilità.

  • Terreno: Il terreno è piuttosto vario, spaziando da superfici prevalentemente asfaltate lungo il fiume Adda a sentieri più impegnativi con dislivelli significativi nelle colline circostanti della Brianza. Molti percorsi attraversano il verdeggiante Parco dell'Adda Nord, offrendo un mix di sentieri lungo il fiume e percorsi nel bosco.
  • Adatti alle famiglie: Imbersago offre diverse opzioni di corsa adatte alle famiglie, in particolare lungo il fiume Adda dove i sentieri sono spesso più pianeggianti e prevalentemente asfaltati.
  • Accessibilità per cani: Molti dei sentieri naturali e dei percorsi lungo il fiume nei dintorni di Imbersago sono adatti alla corsa con i cani, a condizione che siano tenuti sotto controllo.
  • Punti panoramici: Il fiume Adda è una caratteristica centrale e molti percorsi corrono lungo le sue sponde, offrendo splendide viste. Il "Vista del fiume Adda - Vista del giro del Ponte San Michele da Villa d'Adda" è un'ottima opzione che offre scorci panoramici, incluso l'iconico Ponte San Michele di Paderno d'Adda.
  • Percorsi circolari: Molti dei percorsi di corsa sono circolari, permettendo di iniziare e finire nello stesso punto. Ad esempio, il "Giro del Lago di Sartirana e della Madonna del Bosco" è un popolare percorso circolare moderato che copre 5,4 km.
  • Periodo migliore: La primavera e l'autunno offrono temperature miti e paesaggi vibranti, rendendoli ideali. L'estate può essere calda, quindi si consigliano corse al mattino presto o alla sera tardi.
  • Parcheggio: Sebbene i dettagli specifici del parcheggio varino a seconda dell'imbocco del sentiero, Imbersago e i suoi paesi circostanti offrono generalmente opzioni di parcheggio. Molti percorsi, in particolare quelli che partono da villaggi come Villa d'Adda o Calco, dispongono di aree di parcheggio designate nelle vicinanze, rendendo l'accesso comodo per i corridori.
  • Percorsi lunghi e impegnativi: Per una corsa più lunga e impegnativa, si può considerare il "Giro dei Fiori di Canto di Corsa da Villa d'Adda". Questo difficile sentiero di 14,3 km attraversa il verdeggiante Parco dell'Adda Nord e include significativi cambi di altitudine.

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