Cura dei capelli: informazioni complete per una chioma sana

I capelli possono essere un chiaro riflesso del nostro stato di salute, poiché risentono di molti processi interni che avvengono nel nostro corpo, come i cambiamenti ormonali, lo stress, la genetica, ecc. Proprio perché i capelli sono fondamentali, oltre che a livello estetico anche per la nostra salute, è importante prendersene cura.

La cura dei capelli è un aspetto fondamentale per avere una chioma sana, lucente e forte. Stabilire una buona routine quotidiana è essenziale per mantenere i capelli sani e forti nel tempo, e non si limita al solo lavaggio regolare con balsamo. Al pari della cura della pelle del viso, anche quella dei capelli deve essere personalizzata in base alle caratteristiche individuali, come il tipo di capelli (lisci, ricci, crespi), le loro condizioni specifiche (secchezza, danneggiamento, diradamento) ed eventuali esigenze particolari (decolorazione, styling frequente, e così via).

La struttura e il ciclo di vita del capello

Il capello è un filamento proteico che cresce da follicoli posizionati nel derma. Il fusto del capello, a sua volta, si compone di tre zone ben definite: cuticola, corteccia e midollo. La corteccia costituisce il 90% del peso del fusto del capello, mentre il midollo è la parte centrale del fusto. Il capello è costituito prevalentemente da cheratina, una proteina fibrosa altamente resistente presente anche nella pelle e nelle unghie. Gli altri componenti sono acqua (con una percentuale del 12%), lipidi (trigliceridi, cere, fosfolipidi, colesterolo, squalene, acidi grassi liberi), minerali e melanina. I minerali presenti nel capello giocano un ruolo molto importante per la sua salute; i principali componenti presenti al suo interno sono ferro, magnesio, rame e zinco. Quest’ultimo in particolare è indispensabile per la corretta attività delle cellule germinative della matrice.

Il ciclo di vita del capello è compreso tra i 2 e i 7 anni e si articola in diverse fasi:

  • Fase Anagen: Si tratta della fase cruciale di produzione e di crescita del capello. La lunghezza finale del capello dipende dalla durata di questa fase e dalla velocità di crescita del capello.
  • Fase Catagen: O "fase di involuzione".
  • Fase Telogen: Fase finale e di eliminazione del follicolo.

Fattori che influenzano la salute dei capelli

infografica sui fattori che influenzano la salute dei capelli: stress, fumo, sole, alimentazione

Lo stress e la caduta dei capelli

Lo stress è uno dei fattori più strettamente correlato alla caduta dei capelli. Può provocare una caduta repentina dei capelli e il loro recupero, pur essendo fattibile, è molto lento poiché legato esclusivamente al termine del periodo stressante. L'attività fisica aiuta l'organismo a eliminare le tossine sotto forma di sudore e sebo, migliora l'umore ed elimina lo stress, causa a sua volta della produzione eccessiva di sebo, della formazione della forfora e della perdita dei capelli.

Fumo e calvizie

Oggigiorno, siamo tutti consapevoli di quanto sia dannoso il tabacco, ma la caduta dei capelli non compare sempre nell’elenco degli effetti collaterali dell’abitudine al fumo, nonostante sia anche una delle conseguenze. Fumare 20 o più sigarette al giorno aumenta le possibilità di calvizie, soprattutto se c’è una storia familiare di caduta dei capelli, secondo gli studi. “Il fumo di sigaretta, associato ad altri fattori di rischio, può contribuire alla morte dei bulbi piliferi”. Infatti, “le sostanze chimiche tossiche nelle sigarette causano gravi danni al DNA del follicolo pilifero e rilasciano sostanze infiammatorie (citochine) che causano l’infiammazione follicolare cronica.

Esposizione al sole e danni ai capelli

È noto che l’esposizione al sole ha effetti dannosi sulla pelle, ma può influire negativamente anche sul cuoio capelluto e sui capelli stessi. I capelli subiscono un’esposizione solare prolungata praticamente tutto l’anno che può causare una perdita di luminosità e disidratazione degli stessi. Inoltre, per coloro che presentano una bassa densità di capelli, gli effetti dannosi aumentano in quanto i raggi ultravioletti entrano direttamente a contatto con la pelle del cuoio capelluto potendo, nel tempo, causare melanomi. I raggi UVB agiscono più in superficie, danneggiando la cuticola, il rivestimento protettivo dei capelli, rompendo le proteine e rendendo la chioma più fragile e vulnerabile ai danni meccanici e chimici.

Capelli grassi e igiene del cuoio capelluto

I capelli grassi sono il risultato di un’eccessiva produzione di olio da parte delle ghiandole sebacee del cuoio capelluto. Sembrano capelli pesanti, con eccessiva lucentezza e senza volume. Questo effetto può essere potenziato utilizzando acqua eccessivamente calda, scarsa igiene del cuoio capelluto o esposizione ad ambienti ad alta temperatura. Per questo motivo, si consiglia di evitare di esporre i capelli ad ambienti eccessivamente caldi per evitare questa sovrapproduzione di grasso. Molti problemi dei capelli hanno origine proprio nella condizione del cuoio capelluto, perché è nella cute che si trovano il follicolo pilifero, le ghiandole sebacee e il microcircolo che sostengono la crescita del capello. Un cuoio capelluto trascurato può soffrire di sovrapproduzione di sebo, accumulo di cellule morte (ciò che comunemente chiamiamo forfora) e residui di prodotti che ostruiscono i pori.

Alimentazione e integratori per la salute dei capelli

Nutrizione dall'interno

Tutto ciò che introduciamo attraverso il cibo ha un’influenza determinante sul nostro aspetto fisico. Le sostanze nutritive presenti all’interno di alcuni alimenti possono migliorare la salute del capello. I capelli sono costituiti prevalentemente da proteine e in particolare da due aminoacidi, la cisteina e la lisina. Il termine essenziali indica l'incapacità dell'organismo di sintetizzare questi aminoacidi che devono essere obbligatoriamente introdotti con la dieta. Inoltre, la carne è importante perché ricca di ferro Fe 2+ che rispetto al ferro contenuto negli alimenti di origine vegetale è più facilmente assorbibile. Il ferro gioca un ruolo importante nell'ossigenazione dei tessuti e del cuoio capelluto. Anche i minerali e gli oligoelementi sono importanti per la salute dei capelli, che necessitano pertanto di una dieta ricca di frutta e verdura.

Alimenti consigliati per capelli sani:

  • Salmone, pesce azzurro, sardine, acciughe e sgombro: Ricchi di Omega3, grassi saturi che svolgono un importante ruolo nell’idratazione del cuoio capelluto.
  • Legumi: Ricchi di ferro, proteine, zinco e biotina.
  • Uova.
  • Frutta secca: Recenti studi scientifici hanno dimostrato che gli uomini affetti da calvizie presentano gravi carenze di beta-sitosteroli. Ricca anche di vitamina E per avere capelli lucenti.
  • Verdura arancione.
  • Arance: Vere e proprie alleate dei capelli.
  • Olio extravergine di oliva: Ricco di vitamina A che ha la capacità di evitare che le ghiandole sebacee si secchino e ne favorisce il funzionamento, fondamentale per lubrificare i follicoli ed evitare la perdita dei capelli.

Vitamine essenziali per i capelli

Secondo l’evidenza scientifica, le vitamine appartenenti al gruppo B sono necessarie per la salute dei capelli, come la biotina e l’acido folico, contenute in alimenti come verdure a foglia verde, legumi, noci e cereali integrali, che sono in grado di stimolare la circolazione sanguigna nel cuoio capelluto e, di conseguenza, promuovere la crescita dei capelli.

  • Vitamina B3
  • Vitamina B5
  • Vitamina B6
  • Biotina o vitamina B7
  • Acido folico o vitamina B9
  • Vitamina B12

Integratori specifici

Nelle terapie anti-caduta che non prevedono l'utilizzo di farmaci, l'integrazione alimentare è rivolta soprattutto verso l'utilizzo di complessi e preparati multivitaminici e minerali. Oggi, sul mercato è disponibile un’ampia varietà di fiale per il trattamento dei capelli. Tuttavia, non tutte hanno gli stessi principi attivi e la stessa efficacia. È importante che queste fiale combinino, nelle dosi appropriate, alcuni componenti essenziali, come vitamine (complessi B, E e A), minerali, aminoacidi, peptidi, acidi nucleici e fattori di crescita. Oltre alla biotina, che è fondamentale per la crescita e il rinforzo della fibra capillare, è utile considerare anche integratori contenenti ferro, un minerale cruciale per la circolazione sanguigna e per il trasporto di ossigeno ai follicoli; vitamina D, che stimola la crescita dei capelli; e acido folico, che favorisce la salute generale del cuoio capelluto. In ogni caso la scelta degli integratori va associata al tipo di problema che ha generato la caduta e al tipo di trattamento che si intende effettuare. Se queste prescrizioni vengono scrupolosamente seguite, insieme ad un regime alimentare favorevole, è possibile riscontrare degli effetti sulla salute del capello.

Routine di cura dei capelli: abitudini e trattamenti

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Lavaggio e igiene

Prendersi cura dei propri capelli è un’abitudine necessaria per tutti noi, a tutte le età. Il primo e fondamentale passaggio per una chioma soffice e sana è sicuramente quello di adottare una routine quotidiana per la cura dei capelli che includa l’utilizzo di prodotti di alta qualità. Lavare i capelli può essere uno stress per i capelli se non si lavano con molta cura e delicatezza. Si consiglia di evitare di lavarsi i capelli troppo frequentemente o troppo di rado; normalmente si consigliano 2/3 shampoo alla settimana. Lavarli troppo spesso, infatti, può danneggiare i capelli. Quando lavi i capelli usa l’acqua tiepida. Quella molto calda, infatti, irrita la pelle e danneggia i capelli, quella fredda al contrario non li sciacqua abbastanza. Massaggia lo shampoo dalle radici alle punte in modo da non arruffare troppo i capelli e risciacqua accuratamente. Le passate da dare sono due: il primo shampoo deve essere un po’ più rapido, per togliere lo sporco grossolano. Risciacquare bene i capelli è fondamentale per eliminare tutto quello che può appesantire il cuoio capelluto e di conseguenza lasciare delle tracce che andranno a sporcarlo molto più velocemente. È importante scegliere uno shampoo e un balsamo di alta qualità e specifici per il proprio tipo di capelli, utilizzandone una quantità necessaria semplicemente a lavare il cuoio capelluto, tralasciando le punte in quanto la parte vitale del capello è quella attaccata al cuoio capelluto. Ad esempio, i capelli grassi in genere beneficiano di uno shampoo purificante che regola la produzione di sebo, mentre i capelli secchi o danneggiati necessitano di prodotti ultra-nutrienti che idratano in profondità e riparano le punte rovinate.

Un’altra pratica utile è il risciacquo acido, una soluzione liquida a pH acido con la quale risciacquare i capelli come ultimo step di lavaggio.

Trattamenti settimanali

Oltre alla haircare quotidiana, è inoltre consigliabile integrare trattamenti settimanali mirati e che offrano un’azione più intensa, come maschere nutrienti e impacchi a base di oli vegetali (come argan, cocco o jojoba), eccezionali nel nutrire in profondità la fibra capillare e ripristinare il suo naturale equilibrio. I trattamenti settimanali sono fondamentali per garantire un’idratazione profonda alla fibra capillare e per riparare i danni accumulati nel tempo. Dopo aver risciacquato lo shampoo, basta distribuire uniformemente la maschera sui capelli, concentrandosi sulle lunghezze e sulle punte, dove i capelli tendono a essere più secchi e danneggiati. È importante lasciare il trattamento in posa per 20-30 minuti per consentire agli ingredienti attivi di penetrare in profondità nella fibra capillare. In aggiunta, per un extra boost, è possibile anche sperimentare con gli impacchi a base di oli vegetali nutrienti, come quello di mandorle dolci, ricino e cocco, da lasciare in posa per tutta la notte in modo da permettere loro di penetrare più in profondità, fornendo un trattamento intensivo che aiuta a riparare i danni, idratare e migliorare la lucentezza dei capelli, rendendoli così più sani e forti. L'hair oiling può essere eseguito settimanalmente, lasciando l'olio in posa per alcune ore (o anche tutta la notte) dopo averlo massaggiato per alcuni minuti con le dita.

Protezione e styling

I nostri capelli sono soggetti a molte forme di stress, alcune costanti durante tutto l'anno (lavaggi frequenti e con shampoo, balsamo e prodotti aggressivi per i capelli in quanto non rispettano il pH del cuoio capelluto, l'uso di piastre e phon), altre stagionali (l'eccessiva esposizione al sole, il mare e la piscina, gli sbalzi termici dovuti a temperature troppo calde in estate e troppo fredde in inverno), altre ancora legate a situazioni personali (stress lavorativi, emotivi, relazionali...).

Protezione dal calore

L’uso frequente di strumenti termici, come piastre, arricciacapelli e asciugacapelli, può compromettere l’integrità della fibra capillare, provocando disidratazione e rottura. Sarebbe dunque bene limitarne l’utilizzo il più possibile, e provare metodi di asciugatura più delicati, come quella all’aria aperta, soprattutto durante le belle giornate. Inoltre, se si deve utilizzare un phon, è consigliabile impostarlo su una temperatura bassa e mantenere una distanza adeguata dai capelli per evitarne il surriscaldamento e, di conseguenza, il rischio di danneggiare la cuticola e compromettere l’idratazione naturale del fusto capillare. Stirare i capelli quotidianamente non deve essere fatto ogni giorno perché danneggia gravemente le cuticole del capello e il cuoio capelluto esponendoli ad elevate temperature. Anche il movimento compiuto per stirare i capelli li danneggia.

Protezione dal sole

Proteggere i capelli dal sole è fondamentale, soprattutto d’estate, quando il sole può rovinare la fibra del capello. Per fortuna, proteggere la chioma dall’azione dannosa del sole è alquanto semplice: il primo passo è quello di indossare un cappello durante le giornate più calde, oppure optare per una sciarpa leggera o una fascia che fungano da barriera fisica protettiva.

Spazzolatura e accessori

È bene evitare di strofinare i capelli aggressivamente con un asciugamano, poiché questo può provocare rotture e danneggiare la fibra capillare. Solo a questo punto si può procedere con la spazzolatura, meglio se con un pettine a denti larghi, partendo dalle punte e risalendo verso le radici per ridurre il rischio di rottura. Questo metodo aiuta a evitare la formazione di nodi e a mantenere i capelli lisci e gestibili. È consigliato usare spazzole e pettini in materiale naturale che rispettano la fibra capillare. Meglio non usare pettini e spazzole in plastica e di cattiva qualità. Non da ultimo, anche utilizzare una federa di seta per il cuscino è un ottimo modo per migliorare visibilmente la salute dei propri capelli con pochissimo sforzo. Indossare i copricapi giusti permette di proteggere i capelli. Un bel berretto invernale è in grado di proteggere dalle fredde temperature e dal vento ma allo stesso tempo può danneggiare i capelli impedendone la respirazione corretta, riducendone il volume e elettrizzando i capelli nel momento in cui viene tolto. Valutare non solo il tipo di copricapo ma anche il materiale di cui è fatto è un modo per voler bene ai capelli. Ad esempio si può scegliere un berretto non troppo stretto e di materiali non sintetici o di lana o in altre fibre naturali.

Trattamenti professionali

In caso di particolari problematiche o se si desiderano risultati più visibili e duraturi, è possibile ricorrere anche a trattamenti professionali eseguiti presso centri specializzati. Un esempio è il trattamento PRP (Platelet-Rich Plasma). Il processo di trattamento con PRP è semplice e indolore e comincia con un prelievo di sangue, solitamente effettuato da una vena del braccio. I risultati possono variare da persona a persona, ma generalmente ci si può aspettare di notare miglioramenti nella crescita e nella densità dei capelli dopo circa 3-6 mesi dal primo ciclo di trattamenti, composto da 3-4 sessioni iniziali, a distanza di circa 4-6 settimane l’una dall’altra.

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