Ospedale Civile Santi Giovanni e Paolo a Venezia

L'Ospedale Civile SS. Giovanni e Paolo di Venezia si configura come uno dei maggiori complessi monumentali della città, rappresentando un compendio architettonico-artistico che abbraccia quasi nove secoli di storia. È una realtà morale e medico-scientifica indispensabile per conoscere e vivere la straordinaria civiltà veneziana.

Questo presidio ospedaliero polifunzionale, parte dell'ULSS 3 Serenissima, si trova nel centro storico di Venezia e costituisce un importante centro di cura e assistenza alla persona, avendo segnato la storia della medicina italiana ed europea.

Veduta esterna dell'Ospedale Civile Santi Giovanni e Paolo a Venezia

Origini Storiche e Sviluppo

La Nascita del Presidio Ospedaliero

Il primo nucleo ospedaliero, destinato a prendere il nome di San Lazzaro con l'insediamento nel 1262 nell'omonima Isola, risale a un periodo compreso tra l'XI e il XII secolo. La sua fondazione avvenne nei pressi della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio. A partire dal 1834, l'ospedale fu coinvolto in una significativa riorganizzazione della gestione dei pazienti psichiatrici a Venezia; a causa del sovraffollamento del manicomio di San Servolo, si decise di trasferire le pazienti donne in alcuni reparti dell'Ospedale Civile di Venezia, data la carenza di spazi e risorse economiche dedicate.

Dalla laguna settentrionale si approda direttamente agli edifici sanitari più recenti; mentre sul Rio dei Mendicanti si affaccia uno dei tre istituti accorpati, quello cinquecentesco di San Lazzaro con l'originale chiesa a doppia facciata.

Il Compendio Architettonico e Artistico

La complessità storica dell'Ospedale è fortemente delineata dai grandiosi ambienti dell'ex-Convento domenicano, uno dei primi d'Europa. All'inizio del XIX secolo, l'attività ospedaliera era erogata su 1.500 posti letto, testimoniando la sua grande capacità e importanza.

La Scuola Grande di San Marco è un edificio rinascimentale, fondato dall’omonima Scuola, che si affaccia sul Campo Santi Giovanni e Paolo a Venezia e costituisce l'attuale ingresso principale dell’Ospedale Civile SS. Giovanni e Paolo di Venezia. Da duecento anni, l'accesso all'Ospedale Civile di Venezia avviene attraverso un fastoso protiro, già ingresso trionfale della medievale Scuola Grande di San Marco.

La Struttura Attuale e i Servizi Sanitari

Un Presidio Ospedaliero Polifunzionale

Attualmente, all'interno del complesso convivono un'area di cura, con circa 350 posti letto distribuiti su una decina di edifici. Questi edifici, alcuni di origine antica, altri moderni o di recente rinnovo, sono tutti collegati tra loro. Accanto all'area di cura, è presente un'importante area storico-culturale.

Unità Operative e Servizi Specialistici

La struttura ospita numerose unità operative e servizi specialistici, tra cui:

  • Anestesia e Rianimazione
  • Cardiologia
  • Chirurgia Generale
  • Chirurgia Plastica
  • Chirurgia Maxillo-Facciale
  • Oncologia Medica
  • Radiologia e Radioterapia
  • Medicina Nucleare
  • Nefrologia
  • Neurologia
  • Pneumologia
  • Ostetricia e Ginecologia
  • Pediatria
  • Pronto Soccorso
  • Terapia del Dolore
  • Ambulatorio Osteoporosi e Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC)
  • Ambulatorio complicanze gravi dell'osteoporosi
  • Diagnosi e cura patologie tiroidee, con Chirurgia Tiroide e gestione delle patologie tiroidee in gravidanza
  • Servizio di endocrinologia ginecologica
  • Ambulatorio Menopausa
  • Ambulatorio Adolescenti
  • Prevenzione, diagnosi e cura disturbi dell'umore e d'ansia (anche in gravidanza e nel post-partum)
  • Diagnosi e cura disturbi psicotici e di personalità
  • Ambulatorio multidisciplinare per Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)
  • Ambulatorio ADHD e disturbi dello spettro autistico ad alto funzionamento (es. Sindrome di Asperger)
  • Gestione dipendenze patologiche (es. ludopatie, sostanze d'abuso)
  • Psicoterapia individuale e di gruppo
  • Interventi psico-educazionali rivolti ai familiari
  • Early Arthritis Clinic e Ambulatorio malattie reumatiche infiammatorie croniche autoimmuni
  • Riabilitazione e Fisioterapia
  • Ambulatorio di dermatologia correttiva inestetismi della pelle
  • Diagnosi e cura malattie infiammatorie immunomediate

L'OSPEDALE CIVILE NON SARA' DECLASSATO | A3 NEWS Venezia 09/05/2019

Servizi di Supporto e Accoglienza

La struttura è dotata anche di servizi di supporto essenziali, quali:

  • Farmacia Ospedaliera
  • Medicina di Laboratorio
  • Anatomia Patologica
  • Fisiatria e Riabilitazione
  • Centro Trasfusionale
  • Servizi di Diagnostica Strumentale

Il presidio assicura percorsi dedicati per la gestione clinica, il ritiro della documentazione sanitaria e l'accoglienza dei pazienti, con orari di visita regolamentati e servizi accessori quali cappellania, biblioteca medica e servizi di ristorazione per i visitatori. L'URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) funge da punto di contatto tra la struttura e il paziente/utente, con il compito di garantire e semplificare l'accessibilità e la trasparenza dei servizi. I dati di valutazione delle aree cliniche individuate derivano dal Programma Nazionale Esiti (PNE).

Integrazione con la Rete Sanitaria ULSS 3 Serenissima

L'Ospedale opera in stretta integrazione con le reti aziendali e territoriali dell'ULSS 3 Serenissima, partecipando a programmi di screening oncologici, collaborando con il Dipartimento di Prevenzione, i servizi territoriali e le Cure Palliative.

Il Patrimonio Culturale e Museale

La Scuola Grande di San Marco: Ingresso e Storia

La Scuola Grande di San Marco, oltre a essere l'ingresso principale, è un vero "santuario identitario" della Serenissima. Nelle sue imponenti sale, sotto un impressionante soffitto dorato, è collocato un ciclo pittorico incentrato sulla vita di San Marco, cui la città è ancora oggi molto devota. Questo ciclo include ben cinque opere di maestri come Domenico Tintoretto, Jacopo Palma il Giovane, Paris Bordone e Donato Veneziano, oltre all'intera riproduzione del disperso ciclo alessandrino di Gentile e Giovanni Bellini, Giovanni Mansueti, Vittore Belliniano e un grande Crocifisso di Francesco Terrilli.

Interno della Scuola Grande di San Marco con dettagli del soffitto e delle opere d'arte

Il Museo di Storia della Medicina e la Biblioteca Monumentale

Da alcuni anni, all'interno del perimetro ospedaliero, si coltiva in modo articolato la cultura storica e museale, avvalendosi dei sontuosi ambienti dell'ex-Convento domenicano SS. Giovanni e Paolo e dell'antico Ospedale dei Mendicanti. Particolarmente importante è il Museo di storia della medicina, ricchissimo di strumenti medico-chirurgici, affiancato dalla sua Biblioteca monumentale, dotata di diverse migliaia di opere antiche di tutti gli autori della medicina occidentale, da Ippocrate all'Ottocento europeo.

Altri Elementi Storico-Artistici

Accessibile dall’esterno attraverso un portale minore, si scopre un'antica Farmacia con i suoi arredi ottocenteschi, risalente al periodo in cui Napoleone prese possesso di questi spazi per farne un ospedale militare. Accanto ad essa si trova il Museo Vesalio, con incredibili reperti anatomopatologici che documentano numerosi temi di paleopatologia.

Di grande interesse è anche, sul rio dei Mendicanti, la chiesa di S. Lazzaro di impronta palladiana, considerata un mausoleo della carità. Qui si trova il famoso memoriale bilaterale di Alvise Mocenigo. Nel Settecento, questa chiesa fu anche un celebre tempio della musica, dove nobili da tutta Europa giungevano per ascoltare le voci bianche delle fanciulle accolte nell'annesso orfanotrofio. La chiesa contiene pale d'altare di artisti del calibro di Guercino, Salviati, Veronese, Jacopo Tintoretto, oltreché opere di Le Court, noto come “il Bernini dell’Adriatico”.

Fotografia dell'antica Farmacia o strumenti medici del Museo di storia della medicina

Rilevanza Storica nella Medicina

L'Ospedale Civile Santi Giovanni e Paolo ha segnato la storia della medicina italiana ed europea attraverso una serie di innovazioni e contributi significativi. La sua storia spazia dall'epoca dei lazzaretti alla prima radiologia italiana, dalle prime dissezioni anatomiche all'implantologia ossea orale, dalla preparazione della teriaca al primo reparto di ortopedia in Italia. Inoltre, ha visto l'operato di medici della peste e una coorte di valore di medici ebrei, armeni e orientali, evidenziando il suo ruolo come centro di eccellenza e crocevia di culture mediche.

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