Il presente documento illustra il regolamento generale della Pubblica Assistenza Croce Verde, definendo le norme che ne disciplinano il funzionamento, l'organizzazione dei volontari, le procedure interne e i principi etici che ne guidano le attività. I protocolli e gli ordini di servizio diventano parte integrante di questo regolamento e dovranno essere affissi in una bacheca ed esposti per almeno un mese, garantendo così la piena informazione a tutti i membri dell'associazione.
Il Corpo Volontario: Ammissione, Requisiti e Doveri
Chi può diventare Volontario
Sono volontari della Pubblica Assistenza Croce Verde tutte le persone che ne fanno domanda, secondo le modalità previste dal successivo articolo del presente regolamento. I volontari possono svolgere, in ragione del grado di formazione raggiunto, tutte le mansioni d’istituto della Pubblica Assistenza.
- Possono far parte del corpo volontario della Pubblica Assistenza tutte le persone che abbiano compiuto il quattordicesimo anno d’età.
- Per i giovani dai quattordici al compimento del diciottesimo anno occorre l’autorizzazione scritta, firmata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale.
- Gli aspiranti volontari devono presentare su apposito modulo la domanda al Consiglio Direttivo per il tramite del consigliere a ciò delegato, corredata da una fotocopia di un documento d’identità valido e due foto.
- Per i cittadini non italiani, sono prescritti dalle vigenti norme i documenti per il soggiorno in Italia in corso di validità.
Impegno e Formazione Iniziale
L'aspirante volontario si impegna, senza compenso alcuno, all’osservanza di tutte le norme del presente Regolamento e di quelle emanate per il buon andamento del servizio e per il decoro dell’Associazione. S’impegna altresì a eseguire i servizi con disciplina e correttezza (perizia, prudenza e diligenza), a frequentare il corso di formazione richiesto, il tirocinio e i corsi d’aggiornamento.
La domanda, corredata dal modulo per il consenso al trattamento dei dati personali e dal modulo di ammissione, deve essere consegnata al Responsabile dei Militi che curerà l’iter di ammissione alla Pubblica Assistenza. I volontari del Servizio Civile che hanno prestato servizio nella P.A. sono inclusi in queste disposizioni.
Formazione Obbligatoria e Aggiornamento Continuo
Ogni nuovo volontario, nuovo dipendente o nuovo volontario del Servizio Civile è obbligato a frequentare il corso di formazione adeguato alle mansioni da svolgere. Dovrà osservare tutte le regole dell’iter formativo stabilite dal Nucleo Formazione per quanto concerne la frequenza ai corsi, gli esami di verifica e gli affiancamenti. Tutti i volontari, in ragione delle mansioni svolte, sono tenuti a frequentare i corsi d’aggiornamento obbligatori, organizzati secondo quanto deciso dal Nucleo Formazione e dal Direttore Sanitario.
Tipologie di Soci dell'Associazione
Tutti i volontari iscritti alla Pubblica Assistenza rientrano in diverse categorie di soci:
- Soci Ordinari: Versano annualmente la quota stabilita dal Consiglio Direttivo e partecipano alle attività che vengono organizzate.
- Soci Volontari: Sono soci ordinari che si impegnano a prestare la propria opera in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretto, per fini di solidarietà nell’espletamento dei compiti a loro demandati dall’Associazione. Hanno diritto di votare e di essere votati in Assemblea e versano annualmente la quota stabilita dal Consiglio Direttivo.
- Soci Sostenitori: Sono coloro che, per spirito di supporto, desiderano contribuire alla vita dell’Associazione finanziariamente, con una quota superiore a quella di un socio ordinario.
- Soci Junior: Sono tutti i soci minori di età, dai 14 ai 18 anni, che sono ammessi all’Associazione come soci Ordinari o Volontari con il consenso scritto dei due genitori o di chi ne esercita la responsabilità genitoriale.
Condotta e Responsabilità in Servizio
Servizio di Emergenza 118
Il volontario che svolge attività di emergenza con il 118 dovrà garantire almeno 50 ore di servizio in sei mesi. È assolutamente vietato cancellarsi spontaneamente dal turno senza aver preventivamente avvertito il Nucleo Servizi. È vietato assentarsi dal servizio fino all’arrivo della sostituzione o del cambio.
Al ricevimento della richiesta d’intervento da parte della Centrale Operativa 118, la partenza dell’ambulanza deve essere immediata, salvo i tempi tecnici d’individuazione dell’indirizzo e della vestizione nel caso si debbano indossare i D.P.I.
Manutenzione e Sicurezza del Mezzo
È obbligatorio controllare scrupolosamente le parti meccaniche del mezzo in dotazione prima dell’inizio del servizio o del turno, controllando e ripristinando i livelli. In modo particolare, è necessario lasciare il mezzo con il serbatoio pieno, verificare l’efficienza degli impianti luminosi e quanto espressamente previsto da protocolli, ordini di servizio e check-list. Ogni anomalia del mezzo deve essere segnalata al responsabile dei servizi al fine di non pregiudicare il servizio che si sta apprestando a svolgere.
In caso d’incidenti, anche di lieve entità, il volontario è tenuto a prendere le generalità (nome dell’autista, targa dell’automezzo ed estremi dell’assicurazione) e a comunicare con sollecitudine al Consiglio Direttivo quanto accaduto.
Comportamento e Decoro
Durante la permanenza in sede, è necessario utilizzare, anche tra volontari, dipendenti e volontari del Servizio Civile, un linguaggio corretto e conforme al luogo. È proibito utilizzare le parole per innescare polemiche o per calunniare altre persone o volontari stessi. Le eventuali divergenze inerenti ai servizi devono essere risolte con uno spirito costruttivo e comunque mai di fronte ad estranei.
È fatto preciso divieto di utilizzare i materiali e le attrezzature della Pubblica Assistenza per scopi personali. Ogni volontario, nello svolgimento del servizio, è obbligato a indossare la prescritta divisa fornita dalla Pubblica Assistenza. È consentito l’acquisto di giubbotti, gilet o quant’altro si ritenga necessario purché gli stessi rispettino nel colore quello in dotazione della P.A. È obbligatorio indossare sempre, durante il servizio, calzature antinfortunistiche.
Struttura Organizzativa e Funzioni
Consiglio Direttivo e Nuclei Operativi
Il Consiglio Direttivo istituisce i Nuclei e nomina i Responsabili per conseguire un miglior grado di efficienza dei settori nevralgici dell’Associazione. Possono essere previsti gruppi di lavoro, che durano in carica il tempo strettamente necessario al raggiungimento dello scopo per cui il gruppo è stato costituito.
Il Direttore Sanitario viene nominato dal Consiglio Direttivo e potrà essere un consigliere, un socio volontario o un soggetto diverso scelto anche fra i non soci, in possesso della Laurea in Medicina e Chirurgia e della specializzazione in Anestesia e Rianimazione ovvero possedere una specifica e comprovata esperienza da Medico/Rianimatore o nella medicina dell’emergenza.
Responsabile dei Militi e Gestione Giovani
Il Responsabile dei Militi cura la vita del milite nell’Associazione dalla domanda d’iscrizione fino alle dimissioni, quindi preseleziona gli aspiranti, ossia valuta i requisiti morali, esprime il proprio parere per l’ammissione dell’aspirante volontario, tiene aggiornato il libro dei soci e riferisce al Consiglio Direttivo problematiche e richieste dei volontari stessi. Si occupa anche della gestione e della distribuzione del vestiario di servizio.
Il Referente del Gruppo Giovani è il responsabile di un gruppo di ragazzi e ragazze di età tra i 14 e i 28 anni, eletto dagli stessi giovani della Croce Verde. La sua carica termina ogni qualvolta arriva a scadenza il Direttivo dell’Associazione. Il Referente si relaziona con il Consiglio Direttivo, portando all’attenzione le problematiche riscontrate in Associazione dai più giovani e rendendoli partecipi nelle attività della Croce Verde anche proponendo attività specifiche e adatte al Gruppo Giovani.
Amministrazione e Bilanci
La Pubblica Assistenza autorizza, di concerto con il Presidente dove previsto, gli acquisti da parte dei responsabili acquisti. Redige i bilanci consuntivi e preventivi, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci apponendovi la propria firma insieme a quella del Presidente. Compila la relazione annuale, da unire ai bilanci, per essere sottoposta all’approvazione del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci.

Comunicazione Interna e Trasparenza Associativa
Canali di Comunicazione
La bacheca associativa e il gruppo generale istituito su qualsiasi piattaforma web sono i mezzi principali attraverso i quali vengono fatte le comunicazioni fra i soci, inclusa la convocazione delle Assemblee. Le pagine sono di proprietà dell’Associazione ed è cura del Consiglio Direttivo o di volontari operativi delegati gestirne e aggiornarne i contenuti, anche avvalendosi di collaborazioni esterne.
Accesso ai Documenti e Tutela della Privacy
Stanti i principi di democraticità e trasparenza che regolano la vita dell’Associazione, in aderenza con i principi che ispirano lo Statuto stesso, si riconosce ad ogni socio la facoltà di poter accedere ai documenti dell’Associazione medesima nel rispetto delle norme di Legge, di regolamento, dello Statuto in quanto compatibili e delle disposizioni contenute nel presente regolamento. La facoltà di accedere agli atti e ai documenti dell’Associazione, seppur legittima, deve essere adattata alle disposizioni previste nel nostro ordinamento per la tutela dei dati e della Privacy, di cui al “Regolamento Europeo 2016/279” (da ora in poi G.D.P.R.) e del D. Lgs.
- Atti di libero accesso: Sono quelli che non riportano dati o informazioni tutelati dal G.D.P.R. e, comunque, gli atti e i documenti la cui pubblicazione, riproduzione e divulgazione non comporta la violazione di nessuna norma posta dal nostro ordinamento a tutela delle informazioni o dei dati in esso contenuti.
- Atti con accesso condizionato o limitato: Sono tutti quei documenti che riportano dati o informazioni tutelati dal G.D.P.R. e, comunque, gli atti e i documenti per cui la pubblicazione, riproduzione e divulgazione comporta la violazione di norme previste dal nostro ordinamento per la tutela delle informazioni o dei dati in essi contenuti.
L’elenco degli atti con accesso limitato o condizionato deve ritenersi esemplificativo e non esaustivo, in quanto il Consiglio Direttivo con propria delibera può qualificare un determinato atto o documento come tale pur non essendo specificatamente accluso nella precedente elencazione. Per le richieste di accesso aventi ad oggetto tale tipologia di atti e documenti dovranno essere motivate affinché il Consiglio Direttivo possa valutare le ragioni a sostegno della domanda di accesso.
Procedura per l'Accesso Condizionato
La domanda di accesso deve essere presentata in carta libera e in forma scritta dal socio e, per poter essere considerata validamente presentata, dovrà contenere tutte le dichiarazioni e l’indicazione dei requisiti previsti nel presente regolamento. Nel caso in cui la domanda di accesso non riporti tutte le dichiarazioni richieste, il Consiglio Direttivo provvederà ad invitare il socio richiedente ad integrare l’istanza, il quale dovrà provvedere entro e non oltre tre giorni dalla richiesta d’integrazione a pena di decadenza della medesima.
Per gli atti e i documenti di accesso limitato o condizionato precedentemente elencati, il procedimento di accesso si conclude con la presa in visione degli stessi nei modi e nei termini definiti dal presente regolamento. Gli atti e i documenti di accesso limitato o condizionato riportano dati o informazioni che devono essere tutelati dall’Associazione e, pertanto, non potranno essere appresi, riprodotti, pubblicati o divulgati, in qualsiasi modo o forma.
Sarà cura del Consiglio Direttivo, una volta ricevuta la domanda di accesso, comunicare al socio, mediante invio di comunicazione all’indirizzo di posta elettronica o tramite mezzo telematico (esempio sms etc…), il giorno e l’ora in cui potrà essere effettuata l’operazione di presa visione degli atti e dei documenti richiesti. L’assenza del socio all’appuntamento per la presa visione comporterà la decadenza della domanda di accesso.
L’operazione di presa visione degli atti e dei documenti avviene presso i locali dell’Associazione e in presenza di uno o più persone delegate dal Consiglio Direttivo che hanno il compito di supervisionare ogni fase e di verificare che detta operazione avvenga nel rispetto delle disposizioni tutte contenute nel presente regolamento. Il Consiglio Direttivo potrà farsi assistere durante tutto il procedimento di presa visione da chiunque ritenga opportuno. L’iter istruttorio entro il quale si deve concludere il procedimento di presa visione è pari a trenta giorni lavorativi dal momento di ricezione della domanda di accesso. Tutte le operazioni di presa visione non potranno essere oggetto di ripresa video o audio e, comunque, non potranno essere oggetto di rappresentazione alcuna.
Dimissioni ed Esclusioni
Le dimissioni dal Corpo Volontari della Pubblica Assistenza sono regolamentate da procedure specifiche. L’esclusione del Socio si applica nei casi previsti dall’articolo specifico dello Statuto.
Conservazione dei Dati Personali
Ogni documento cartaceo o telematico contenente informazioni sui soci o sui volontari viene conservato nel rispetto delle vigenti normative sul trattamento e la tutela dei dati personali (Regolamento EU 2016/679 - D.lgs.). Il titolare del trattamento dei dati è l’Associazione Croce Verde Villa Rosa OdV.
Questo regolamento è stato letto e deliberato dalle Assemblee Generali della Pubblica Assistenza.