Le Promesse di Gesù alla Divina Misericordia rivelate a Santa Faustina

Le nuove forme di culto della Divina Misericordia, trasmesse dal Signore Gesù a Suor Faustina, si fondano sulla fiducia verso Dio e sull'amore misericordioso verso il prossimo. È su questo duplice fondamento che esse si basano, andando oltre una semplice devozione e richiedendo un atteggiamento attivo di carità. Il criterio che distingue queste nuove forme di culto dalle altre preghiere iscritte nel "Diario" di Santa Suor Faustina sono le promesse che Gesù concede a tutti coloro che le praticheranno, non solo a Suor Faustina.

Gesù ha chiaramente indicato l'essenza di questa devozione: “Le grazie della Mia Misericordia si attingono con un solo recipiente e questo è la fiducia. Più un’anima ha fiducia più ottiene.” Ha inoltre ricordato il fondamentale dovere cristiano: “Ogni anima deve rispecchiare in sé la Mia Misericordia.” Il Signore desidera fiducia dalle Sue creature e invita l'umanità a rivolgersi con fiducia alla Sua Misericordia, poiché "l'umanità non troverà la pace finché non si rivolgerà con fiducia alla Mia Misericordia".

Il Fondamento del Culto: Fiducia e Misericordia Attiva

Il Signore Gesù ha posto la fiducia come cardine essenziale del culto alla Divina Misericordia. Senza fiducia, la devozione che Egli desidera non può esistere. Questo atteggiamento di fiducia è biblico e si traduce nell'adempimento della Sua volontà, espressa nei comandamenti, negli obblighi dello stato, nelle beatitudini, nei consigli evangelici e nelle ispirazioni dello Spirito Santo.

Accanto alla fiducia, la seconda condizione imprescindibile è la pratica attiva della misericordia verso gli uomini. Gesù ha esplicitamente comandato: “Devi mostrare Misericordia sempre e ovunque verso il prossimo; non puoi esimerti da questo, né rifiutarti né giustificarti. Ti sottopongo tre modi per dimostrare Misericordia verso il prossimo: il primo è l’azione, il secondo è la parola, il terzo la preghiera. In questi tre gradi è racchiusa la pienezza della Misericordia ed è una dimostrazione irrefutabile dell’amore verso di Me.” Ha anche detto: “Porgo agli uomini il recipiente, col quale debbono venire ad attingere le grazie alla sorgente della Misericordia.”

Le Forme del Culto e le Loro Specifiche Promesse

Le nuove forme di culto trasmesse da Gesù a Suor Faustina includono l'Immagine di Cristo con la scritta: Gesù, confido in Te!, la Festa della Misericordia nella prima domenica dopo Pasqua, la Coroncina alla Divina Misericordia, l’Ora della Misericordia e la diffusione del culto alla Divina Misericordia.

L'Immagine di Gesù Misericordioso

La prima forma del culto si manifesta nella venerazione dell'immagine di Gesù Misericordioso. Suor Faustina Kowalska, la domenica 22 febbraio 1931, testimonia nel suo Diario la visione di Gesù con due grandi raggi che uscivano dal Suo petto, rosso l'uno e l'altro pallido. Gesù le disse: “Dipingi un'immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù confido in Te!

A coloro che venereranno questa immagine, Gesù ha fatto le seguenti promesse:

  • “Prometto che l’anima che venererà questa immagine, non perirà.”
  • “Prometto pure già su questa terra, ma in particolare nell'ora della morte, la vittoria sui nemici.”
  • “Io stesso la difenderò come Mia propria gloria.”
  • I raggi che emanano dal Suo Cuore “significano Sangue ed Acqua, e riparano le Anime dall'ira del Padre Mio.”

Questa immagine, ha spiegato Gesù, deve continuamente ricordare all'umanità la Sua infinita Misericordia.

Immagine di Gesù Misericordioso con raggi rosso e pallido che emanano dal cuore e la scritta

La Festa della Divina Misericordia

Gesù ha desiderato ardentemente l'istituzione della Festa della Misericordia: “Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la Festa della Mia Misericordia.” Questa Festa, ha detto, è "uscita dalle viscere della Mia Misericordia ed è confermata nell’abisso delle Mie grazie".

Le promesse legate a questa Festa sono straordinarie:

  • “Desidero che la festa della Misericordia sia di riparo e rifugio per tutte le anime, e specialmente per i poveri peccatori (…). riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia Misericordia.”
  • “L'Anima che in quel giorno si sarà confessata e comunicata, otterrà piena remissione di colpe e castighi.”
  • In quel giorno, “sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie Divine.”

La Coroncina alla Divina Misericordia

La Coroncina alla Divina Misericordia, dettata da Gesù stesso a Suor Faustina a Vilnius nel 1935 come preghiera per placare l’ira di Dio, è un altro potente strumento di grazia.

Gesù ha fatto le seguenti promesse per chi recita la Coroncina:

  • “Con questa Coroncina otterrai qualsiasi grazia, se quello che chiedi è conforme alla Mia volontà.”
  • “La Mia Misericordia avvolgerà in vita e specialmente nell'ora della morte le anime che reciteranno questa coroncina.”
  • “Chiunque la reciterà, otterrà tanta misericordia nell'ora della morte.”
  • “Se la reciteranno peccatori incalliti, colmerò di pace la loro anima e l'ora della loro morte sarà serena.”
  • Gesù ha esortato i sacerdoti a raccomandarla “a chi vive nel peccato come una tavola di salvezza.”
  • “Concederò grazie senza numero a chi recita questa Corona.”

L'Ora della Misericordia (Le Tre del Pomeriggio)

Riguardo alla preghiera delle "ore tre del pomeriggio", conosciuta come l’Ora della Misericordia, Gesù ha invitato: “Ogni volta che senti l’orologio battere le tre, ricordati di immergerti tutta nella Mia Misericordia, adorandola ed esaltandola.” Sebbene il testo fornito non elenchi esplicitamente promesse specifiche per questa forma di culto, l'invito a immergersi nella Sua Misericordia in quest'ora implica un flusso particolare di grazia e intercessione divina.

La Diffusione del Culto della Divina Misericordia

Il quinto modo per adorare la Divina Misericordia consiste nella diffusione di questo culto in tutte le sue varie forme. Gesù ha affidato a Suor Faustina il compito di messaggera della Sua Misericordia, dicendole: “Figlia mia, parla al mondo della mia misericordia, del mio amore.” E ancora: “parla alle anime di questa Mia grande Misericordia, poiché è vicino il giorno terribile, il giorno della Mia giustizia.” e “Non desistere dal diffondere la Mia Misericordia.”

Le promesse per coloro che si impegnano a diffondere questo culto sono significative:

  • “Le anime che divulgano il culto della mia misericordia, Io le difendo per tutta la vita come una tenera madre difende il suo figlioletto e, nell’ora della morte, non sarò Giudice con loro, bensì il Salvatore misericordioso.”
  • Gesù ha rivolto una promessa speciale ai sacerdoti: “I peccatori induriti si inteneriscono alle loro parole, quando essi parleranno della Mia sconfinata Misericordia e della compassione che ho per loro nel Mio Cuore. Ai sacerdoti che proclameranno ed esalteranno la Mia Misericordia, darò una forza meravigliosa, unzione alle loro parole e commuoverò i cuori ai quali parleranno.”

Gesù ha annunciato che prima di venire come Giudice giusto, spalancherà la porta della Sua Misericordia, avvertendo: “Chi non vuole passare attraverso la porta della Misericordia, deve passare attraverso la porta della Mia giustizia.” La sorgente della Sua Misericordia, aperta dal colpo di lancia sulla Croce, è per tutte le anime, senza alcuna esclusione.

Il diario della misericordia, visioni e profezie di Suor Faustina

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