Nella preparazione alla Cresima, il focus è centrato sul far conoscere al cresimando la fede cristiana e nell'indicar
Chi può accedere al corso di Cresima per Adulti?
Il corso di Cresima per adulti è rivolto a tutti coloro che hanno già compiuto 18 anni e non hanno ancora ricevuto questo Sacramento. Spesso ci si iscrive a questo corso quando ci si deve sposare o quando si viene scelti come padrino o madrina in una cerimonia. Tuttavia, questa può trasformarsi in una preziosa occasione per scoprire, o riscoprire, un Padre che ci ama. Non esistono "corsi smart" per la Cresima; il sacramento non si riduce al "recupero" di un tassello mancante, ma è la celebrazione dell’amore di Cristo che incontra la nostra vita e ci interpella per una presa di responsabilità sempre maggiore della vita di fede e della missione della Chiesa.
Un invito alla riflessione: il sacramento della Cresima è necessario per poter fungere da padrini, ma non può essere questa la finalità per cui lo si richiede, bensì un autentico desiderio di approfondire, confermare la propria fede e viverla più attivamente.

Casi particolari
- Per il Matrimonio Canonico: Per la celebrazione del Matrimonio Canonico (in chiesa), non è necessario essere cresimati. Questa è una disposizione della Chiesa italiana sancita dal Decreto generale sul matrimonio canonico, del 1990 al n. 8.
- Per i nubendi già conviventi o sposati civilmente: Per coloro che vivono l’amore di coppia non all’interno del matrimonio sacramentale (conviventi o sposati civilmente), l’accesso alla celebrazione della Confermazione richiede un discernimento amoroso e saggio, nel quale comprendere i motivi per i quali si desidera celebrare la Cresima. In questi casi, di norma, l’amministrazione della Cresima non precede la celebrazione del matrimonio (cfr. C.E.I., Decreto generale sul matrimonio canonico n°8, Roma 5 novembre 1990). Il parroco, quindi, avvierà l’istruttoria matrimoniale senza dover chiedere alcuna autorizzazione all’ordinario e potrà inserire nella preparazione al matrimonio la catechesi inerente la Cresima.
I Pilastri della Fede Cristiana nella Preparazione alla Cresima
I tre pilastri della fede cristiana sono la base della preparazione alla Cresima, sia per i giovani che per gli adulti. Essi offrono diverse prospettive per affrontare il tema della Chiesa e dello Spirito Santo, secondo la sensibilità di ciascuno e il tipo di gruppo cui viene rivolto il percorso.
1. Annuncio: Fede Testimoniata (Martyria)
La fede cristiana si è diffusa perché i cristiani hanno dato testimonianza della loro fede. Essere cresimati significa vivere il proprio essere cristiano nel quotidiano e dare testimonianza della nostra fede. L’annuncio viene fatto in modi differenti:
- Nella vita di tutti i giorni, quando i cristiani vivono e testimoniano la fede nel quotidiano attraverso valori cristiani, piccoli o grandi gesti, e rituali.
- Attraverso la trasmissione della fede in famiglia, a scuola e in altri luoghi, dove i cristiani raccontano di Dio, di Gesù Cristo e delle opere dello Spirito Santo, cercando di indirizzare la propria vita all’annuncio cristiano.
- Attraverso la conoscenza e l’approfondimento di testi biblici.
- Attraverso la pastorale nelle comunità parrocchiali e in altri luoghi cristiani.
- Attraverso la preparazione ai Sacramenti e le omelie nella Santa Messa.
- Attraverso la trasmissione della fede utilizzando i media (libri, radio, Tv, Internet…).
2. Diaconia: Fede Vissuta (Servizio all’Uomo)
La fede cristiana si concretizza quando i cristiani si fanno carico di persone che sono nel bisogno e stanno loro vicino. Essere cresimati significa rivolgersi al proprio prossimo che è in uno stato di bisogno e prendersi cura di lui. Questo include:
- Svolgere un servizio caritatevole e aiutare nel vicinato.
- Visitare i malati e farsi carico degli emarginati e degli stranieri.
- Dare da mangiare agli affamati e lasciarsi coinvolgere in iniziative per la giustizia sociale, il creato e la pace, e tutte le opere di carità previste.
Attraverso attività e progetti socio-caritativi in parrocchia o all’esterno, i cresimandi possono fare esperienza di servizio in un’ottica cristiana (Diaconia). La collaborazione in parrocchia è molto importante, in quanto porta il candidato a conoscere personalmente la comunità cristiana alla quale appartiene, aiutandolo a capire che la Chiesa è un luogo concreto di persone. È utile e auspicabile introdurre i ragazzi in azioni caritatevoli, di volontariato, di risposta a bisogni concreti, di povertà, di indigenza, di sofferenza e di aiuto in generale.
3. Liturgia: Fede Celebrata
La fede cristiana, che ci dà orientamento e ci guida nella vita, va celebrata. I cristiani celebrano Dio e si rivolgono a Lui soprattutto nelle celebrazioni. In questo modo la Liturgia, celebrata con la comunità parrocchiale, diviene la fonte e il culmine della fede cristiana. Essere cresimati significa essere invitati a celebrare la fede con la comunità parrocchiale. La Chiesa celebra in molti modi:
- Preghiera in famiglia o in comunità, Funzioni, Processioni, Pellegrinaggi.
- Liturgia delle Ore (lodi, vespri, compieta), Cerimonie, Celebrazioni della Parola.
- Celebrazioni eucaristiche (Santa Messa).
I candidati sono invitati a partecipare alle celebrazioni in chiesa e in parrocchia, portando e investendo le loro capacità nel canto e nel servizio attivo. Nella celebrazione comunitaria sono celebrati il cammino della vita e della fede. Contemporaneamente possono essere celebrati aspetti toccati durante la preparazione alla Cresima: per esempio, legati all’esperienza del perdono reciproco, la liturgia penitenziale e di riconciliazione e altre situazioni. In questo modo il cresimando si sente parte della vita ecclesiale e della comunità in cui si inserisce.

Struttura del Percorso di Preparazione
Per la preparazione del sacramento della Confermazione vi sono molteplici proposte, al fine di confrontarsi su diversi temi e differenti esperienze, per vivere la comunità cristiana sotto tutti gli aspetti. Affinché i cresimandi siano maturi, coscienti e pronti al Sacramento che stanno per ricevere, alcune proposte sono obbligatorie ed essenziali anche per la celebrazione stessa.
Durata del Corso
Il percorso di Cresima per adulti dura circa un anno. Solo per gravi motivi la durata dell’itinerario può essere abbreviata, comunque non sia inferiore ai tre mesi. Il cammino di preparazione alla Santa Cresima per gli adulti in parrocchia si tiene una volta l’anno (ad esempio, può avere inizio a novembre e terminare ad aprile dell'anno successivo).
Tipologie di Incontri
Gli incontri si tengono sotto diverse forme e sono programmati per includere la condivisione del pasto, un elemento di particolare valore. Gli incontri possono iniziare o terminare con un pasto, o nel caso di incontri che durino una giornata intera, i partecipanti condividono in ogni caso i pasti.
- Incontri di Gruppo: Si entra nel contenuto del Sacramento.
- Incontro in un gruppo numeroso: al fine di approfondire tematiche significative per tutti; in un secondo tempo ci si incontra in piccoli gruppetti per dialogare e sviscerare i dettagli e le esperienze dei singoli.
- Incontri (direttamente) in piccoli gruppi, come già praticato in diverse parrocchie.
- "Catechesi trasversali": gruppo iniziale con tutti i genitori, padrini, aperto a tutti i fedeli interessati.
- "Incontri-testimonianze": con testimoni invitati all’interno della parrocchia o dell’unità pastorale, che raccontano la loro esperienza di fede e dialogano con i cresimandi o partecipanti.
- Gite o altre attività di gruppo.
- Colloqui Personali: Costituiscono una base importante per instaurare un rapporto con i cresimandi.
- Colloquio personale di iscrizione dopo l’incontro informativo: per esprimere i motivi personali dell’iscrizione e chiarire domande o dubbi.
- Colloquio personale alla fine della seconda fase: per definire la decisione e la motivazione per il Sacramento della Cresima.
- Colloqui spontanei, per esporre dubbi, domande, o richiedere chiarimenti.
Iniziative Specifiche
- Proposte “Chiesa nel sociale”: Occorrono opportunità concrete per i cresimandi. I candidati sono invitati a collaborare in parrocchia, venendo a contatto con diversi ambiti e partecipando a un’azione di tipo socio-caritatevole.
- Proposte nel settore spirituale: Queste proposte sono di supporto ai cresimandi tramite un tema di fede specifico, consentendo loro di confrontarsi nel proprio cammino di fede anche attraverso immagini sacre, preghiere, e attività all’interno delle celebrazioni. Si consiglia di concludere la “seconda fase” con una proposta spirituale, affinché maturi la decisione del cresimando di ricevere il sacramento della Cresima.
- Celebrazioni liturgiche: I candidati familiarizzano con le diverse parti della Liturgia attraverso la semplice partecipazione alla messa festiva, con altre celebrazioni in parrocchia, con la preghiera comunitaria e la preghiera serale.
CRESIME 1. RACCONTARE AI RAGAZZI LA FORZA DELLA CONFERMAZIONE - prima parte
Iscrizione e Requisiti
Chi ha necessità di ricevere il Sacramento della Confermazione può recarsi in parrocchia e presentarsi direttamente al Parroco. Il Parroco contatterà il catechista, con il quale verranno concordati gli incontri di preparazione. Seguirà un ultimo incontro con il Parroco anche per sbrigare tutte le formalità burocratiche.
Documenti e Formalità
Per l'iscrizione sono richiesti i seguenti documenti, da consegnare tutti insieme e in una sola volta esclusivamente presso la Segreteria Parrocchiale negli orari di apertura:
- Certificato di Battesimo: da recuperare presso la parrocchia nella quale esso fu celebrato.
- Nullaosta del proprio parroco: necessario qualora si appartenesse ad un’altra parrocchia per la frequenza del corso.
- Sul modulo di iscrizione bisogna specificare fin dall’inizio il nominativo della persona che si intende designare come padrino/madrina.
Il Padrino o la Madrina di Cresima
È richiesta la presenza di un padrino (secondo gli stessi requisiti del padrino del Battesimo). Si consiglia di consultare la pagina del sito web dedicata all’attestato di idoneità per fare da padrino, in cui sono presenti tutti i requisiti richiesti. Non sarà possibile all’interno della stessa celebrazione essere cresimati e cresimare facendo da padrini. Si ricorda ai futuri cresimandi che fin da ora si devono prodigare perché la persona scelta a fare da padrino, che non abbia già ricevuto la Cresima, frequenti il corso di preparazione e riceva il sacramento prima della loro Cresima.
Esempi di Periodi di Iscrizione
Le iscrizioni per il catechismo, sia di Comunione che di Cresima (per adolescenti), si tengono solitamente nel salone parrocchiale, in un periodo specifico, ad esempio, dal lunedì 22 settembre a venerdì 26 settembre dalle 17.00 alle 19.00. Per gli adulti, ci si può segnare nel mese di settembre e di ottobre, passando in segreteria, poi si viene contattati da uno dei catechisti per concordare giorno e orario.
La Celebrazione del Sacramento della Cresima
La Cresima si celebra all’interno di una celebrazione parrocchiale, alla presenza della comunità (cfr. Decisione del Sinodo Diocesano 2013-2015, Nr. 371). La struttura della celebrazione si orienta secondo le letture dei testi sacri. Il fulcro della celebrazione è il rito, i cui gesti simbolici sono in primo piano.
Si è affermato nella prassi che è assai saggio il detto: “meno è meglio”. La Cresima è in primo piano e la celebrazione non va sovraccaricata con troppi testi, canti o altri elementi di disturbo, così come "doppioni" o testi di preghiere che si ripetono in varie fasi della celebrazione.
È molto sensato vedere protagonisti i cresimandi stessi all’interno della celebrazione, affinché non restino semplici uditori dell’intero rito. La celebrazione venga ben preparata con tutti gli attori parrocchiali disponibili, dando sempre la precedenza ai cresimandi, protagonisti della stessa a tutti gli effetti.
Iniziative Diocesane e Contatti
È da diversi anni che in molti vicariati si forma ogni anno un gruppo di accompagnamento per il “Risveglio della fede e il completamento dell'iniziazione cristiana”. È una serie di incontri che offre la possibilità di un cammino ecclesiale condiviso in familiarità e nella riscoperta dei sacramenti. È un'esperienza significativa, in sintonia con quanto proposto dal Servizio diocesano per il Catecumenato.
In alcune diocesi, ad esempio a Treviso, sono previsti a maggio due incontri con il Vescovo e con i cresimandi degli altri gruppi. Gli interessati possono prendere contatto con i parroci o con gli incaricati negli uffici parrocchiali. L'Ufficio Diocesano per l’Annuncio e la Catechesi può predisporre itinerari specifici, come “Il dono dello Spirito”, un cammino di 8 incontri settimanali. Nelle settimane che precedono la celebrazione, il Servizio Diocesano per il Catecumenato propone due incontri per comprendere il senso e le dinamiche del rito e per incontrare il Vescovo diocesano (questi non costituiscono un corso di preparazione).
Le date delle celebrazioni diocesane sono comunicate ai parroci tramite lettera nel mese di settembre-ottobre di ogni anno (ad esempio, per il 2026 la celebrazione della Cresima sarà il 24 maggio, Solennità di Pentecoste, in Cattedrale).
Il parroco della parrocchia di residenza del candidato (o della parrocchia che il candidato frequenta abitualmente), che ha curato la sua formazione, dovrà inoltre compilare il “Bollettino della Cresima” da consegnare in uno dei due incontri in preparazione alla celebrazione del sacramento. Il Servizio Diocesano per il Catecumenato rimane a disposizione per suggerimenti, confronti e chiarimenti.
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