Nella mattinata di sabato 9 ottobre, presso la Biblioteca del Seminario di Cremona, si è riunito per la prima volta il nuovo Consiglio pastorale diocesano. Dopo la preghiera iniziale e un primo momento di conoscenza tra i nuovi membri, il vicario episcopale per la Pastorale, don Gianpaolo Maccagni, ha richiamato la fisionomia di questo organismo consultivo che contribuisce a realizzare la comunione ecclesiale, sempre sotto la guida del vescovo.

Composizione del Consiglio Pastorale Diocesano
La composizione del Consiglio Pastorale Diocesano è variegata e include diverse categorie di membri, garantendo una rappresentanza ampia e diversificata della comunità diocesana.
Membri di Diritto
- Brambilla don Giulio Marco, Delegato Episcopale per la Vita consacrata
- Calvi don Massimo, Vicario Generale
- D’Agostino don Marco, Rettore del Seminario
- Maccagni don Gianpaolo, Vicario Episcopale per il Clero e la Pastorale
- Marchesi mons. Antonio
A comporre il Consiglio, come membri di diritto, sono anche il vicario generale, il vicario episcopale per il clero e la pastorale, il delegato episcopale per la vita consacrata e i coordinatori delle quattro aree pastorali in cui è organizzata la Curia diocesana. Tra i membri figurano anche il presidente dell’Azione Cattolica diocesana, un diacono permanente e una rappresentanza dei religiosi.
Membri Eletti dal Presbiterio
Il presbiterio elegge 18 membri per il Consiglio, tra cui:
- Alberti don Matteo
- Arienti don Paolo
- Bandirali don Antonio
- Bariselli don Vittore
- Bastoni don Andrea
- Bernardi Pirini don Giuseppe
- Binotto don Mario
- Cavagnoli don Giovanni
- Codazzi don Pierluigi
- Ferrari mons. Amedeo
- Feudatari mons. Dennis
- Fusar Imperatore mons. Giansante
- Piana don Andrea
- Piccinelli don Angelo
- Rasoli don Claudio
- Rodolfi mons. Carlo
Membri Eletti dai Religiosi
Due membri sono eletti dai religiosi:
- Peracchi p. Giorgio OFM Capp.
- Redaelli p. Sergio
Membri Nominati dal Vescovo
Il Vescovo nomina direttamente 5 membri, tra cui:
- Arcagni mons. Giuseppe
- Belluzzi G.
- Morselli G.
- Lodigiani M.
Vi sono poi 3 membri per ciascuna delle cinque zone pastorali (indicati dalle rispettive équipe di coordinamento zonale) e una rappresentanza per ogni area di coordinamento pastorale. Tra le novità spicca anche la presenza di 3 giovani indicati dalla Pastorale giovanile diocesana.
Organizzazione e Funzionamento
La mattinata di insediamento si è conclusa con l’elezione, tra i membri del Consiglio pastorale, di tre moderatori - Alessio Antonioli, Giusy Biaggi e Luisa Tinelli - cui spetterà il compito, a turno, di coadiuvare il presidente nei lavori dell’assemblea.
Ambiti di Lavoro e Riflessione
In diocesi di Cremona a ogni Consiglio pastorale è chiesto di individuare uno tra i cinque ambiti e offrire il proprio contributo di riflessione. Sono disponibili schede di lavoro per ognuno dei cinque ambiti. L’ambito linguaggio e comunicazione è stato al centro dei lavori del Consiglio pastorale diocesano nella serata di giovedì 23 novembre in Seminario, con l'aiuto di due esperti: don Manuel Belli, parroco, liturgista e antropologo della diocesi di Bergamo, e la prof. Francesca Peruzzotti dell’Università Cattolica.
Focus sulla Ministerialità Laicale
Nell’anno pastorale 2023/24 è chiesto ai Consigli pastorali di iniziare a riflettere sul tema della ministerialità laicale per avviare anche in diocesi il percorso che porterà all’istituzione dei primi ministeri di lettore, accolito e catechista. Il documento "Lettori, accoliti e catechisti istituiti" fornisce le linee guida per questo percorso. Nella mattinata di sabato 2 dicembre in Seminario, il vescovo Antonio Napolioni ha incontrato i vicepresidenti dei Consigli pastorali parrocchiali o unitari, insieme ai parroci moderatori, per un primo momento di formazione. Un secondo appuntamento si è svolto online la sera di lunedì 12 febbraio.
Venerdì 17 e sabato 18 maggio, presso il Centro di spiritualità del Santuario di Caravaggio, si è svolta la due giorni di programmazione del nuovo anno pastorale che ha visto impegnati, insieme al vescovo, il Consiglio pastorale diocesano, il Consiglio presbiterale e i responsabili degli Uffici pastorali della Curia.
La Curia Diocesana di Cremona
La Curia diocesana è l’insieme delle persone, degli Uffici e degli organismi che collaborano strettamente con il Vescovo nel governo di tutta la diocesi. Il suo compito è promuovere, dirigere e coordinare l’attività pastorale, curare l’amministrazione ed esercitare la potestà giudiziaria. La Curia diocesana di Cremona è retta, oltre che dal diritto universale e dal diritto particolare della Chiesa italiana e della Chiesa diocesana, dalle costituzioni sinodali e dalle norme contenute nel Regolamento della Curia Diocesana.
L’attuale organigramma diocesano, stabilito dal vescovo Antonio Napolioni con decreto del 16 giugno 2016, prevede un notevole numero di Uffici e Commissioni. Il loro servizio è necessario coordinare maggiormente in vista di un’azione pastorale più integrata e mirata, in cui anche le Unità pastorali e le Parrocchie possano riconoscersi agevolmente. La diocesi raccoglie l’invito di Evangelii Gaudium 223 a lavorare per processi, più che per compartimenti.