Confessioni di un Cabarettista di M.

Il Ritorno di Paolo Rossi con uno Show Profondo e Irriverente

A vent'anni di distanza da Su la testa, e dopo una lunga assenza dal piccolo schermo, Paolo Rossi torna con il suo nuovo programma comico intitolato Confessioni di un cabarettista di M., sottotitolato Esercizi spirituali di rifondazione umoristica. Questo nuovo show è stato ideato e prodotto in esclusiva per Sky Uno in collaborazione con La Corte Ospitale.

Lo spettacolo rappresenta un percorso in tre tappe di confessione, penitenza e assoluzione che l’attore milanese ha deciso di intraprendere davanti alle telecamere. Rossi, riavvolgendo il corso del tempo, mette in scena una personalissima redenzione televisiva a partire da un ritorno ai monologhi stralunati per cui è divenuto celebre, in un percorso di consapevolezza che attraversa la sua storia di vizi, trasgressioni e colpe.

Come dichiarato dal comico stesso, l'obiettivo è ambizioso: "rifondare la comicità vestendo i panni di un clown un po’ sinistrorso che ha voglia di fare un viaggio introspettivo coinvolgendo lo spettatore". Il programma mostrerà anche come la comicità e il suo ruolo siano cambiati negli ultimi due decenni.

Paolo Rossi in veste di clown o cabarettista in un'ambientazione teatrale o circense

L'Ambientazione e il Ruolo del Clown

L'ambientazione surreale e centrale dello show è un circo, un luogo che è sempre stato dove l’artista si è trovato più a suo agio. Già in Su la testa c'era un tendone, e Rossi ha voluto ripartire da qui.

All'interno di questo circo, "tra il favolistico e il futurista", il "piccolo clown stropicciato" si abbandona al fiume di una confessione. Il clown è una figura chiave per Rossi, in quanto "padre e madre di tutta la comicità". Esso "racchiude cinismo, cattiveria, bontà e spensieratezza che sono tipici dei bambini, di chi ha uno sguardo stralunato e visionario nei confronti della vita".

All’inizio dello show, un cartello avvisa: "si invitano i bambini ad andare a letto perché qui c’è molto turpiloquio. A meno che non abbiano già visto litigare i loro genitori: allora possono rimanere".

Un Percorso di Redenzione Personale e Collettiva

Il programma intende offrire il percorso di "redenzione" di Rossi, ma si rivela presto una "redenzione dell’Italia tutta". Paolo Rossi, di saio vestito, prima ringrazia il padreterno per aver mandato i tecnici a salvare l’Italia, poi lo implora perché continuino nel paese fenomeni di corruzione e malapolitica, così da poter continuare a lavorare come comico.

Don Gallo, apparendo dall'alto, "perdona" il comico e lo invita ad espiare i suoi peccati. Rossi comincia quindi a sciorinarli di fronte al pubblico radunato sotto il tendone del circo. Il cabarettista confessa tutto, persino di essere uno dei responsabili dei più grandi misteri d’Italia degli ultimi 30-40 anni, e persino di aver convinto Moratti a comprare Forlan per l’Inter. La terza tappa del percorso di confessione si estenderà anche all’altro umanissimo peccato dell’artista: le donne.

Paolo Rossi e Evaristo Beccalossi - Confessioni di un cabarettista di m.

Tra Monologhi, Musica e Satira Politica

Lo show si sviluppa attraverso monologhi comici e poetici, diretti a provocare il pubblico parlando non solo del presente, ma anche del passato e del futuro. Alcuni di questi monologhi toccano corde molto dure, come quello che si chiude con l'affermazione: «Lo Stato esiste ed è ben incastrato dentro la mafia».

Rossi non lesina critiche anche verso la Chiesa, notando che «un attore non ha mai avuto problemi con la Chiesa nelle parti drammatiche. Nelle parti comiche, sì». In conferenza stampa, Rossi aveva anticipato che non avrebbe menzionato i politici, ma lo spettacolo include battute pungenti.

Tra gli esempi di satira politica troviamo battute su:

  • Berlusconi: «Nella nuova fattoria c’è il maiale, mi consenta? Mi consenta cribbio! Ma che maiale è? Il maiale geneticamente prescritto detto anche il verro di Arcore!»
  • Scajola e Belsito della Lega: «Non ho mai visto uno che mi compri, di nascosto, una casa! Non ho mai visto uno che a mia insaputa abbia investito lo stipendio in diamanti!»
  • Formigoni: «Esistono i cattolici e i cattolici che si devono convertire e diventare cristiani ma per pensarci vanno al mare nei resort!»

Riflettendo sulla satira, Paolo Rossi si è reso conto della crisi in cui si trova l’ambiente, Zelig in primis. La sua soluzione è che, essendo difficile fare parodia della parodia, "la cosa più intelligente è mischiare".

Infografica sulle tematiche della satira politica in Confessioni di un Cabarettista di M.

Collaborazioni Artistiche e Musicali d'Eccezione

Paolo Rossi ha voluto raccogliere attorno a sé musicisti e artisti che ama. Ad affiancarlo musicalmente, ci sono stati compagni d'eccezione come Luciano Ligabue, Stefano Bollani, Vinicio Capossela e Gianmaria Testa, che "alla preghiera uniranno la musica". Nella prima puntata, in particolare, si sono esibiti Luciano Ligabue e Stefano Bollani, accompagnati anche da Evaristo Beccalossi, Bobo Rondelli e Gian Maria Testa. Sarà presente anche l'attrice Lucia Vasini.

Ogni puntata vede la presenza fissa (in video) di Don Gallo, che "confesserà Paolino così come accade nella vita vera".

Lo show vede anche riunirsi la coppia artistica formata da Paolo Rossi e Giampiero Solari, che ha realizzato i principali spettacoli teatrali di Rossi tra il 1988 e il 2000 (La Commedia da due lire, Operaccia Romantica, Il Circo di Paolo Rossi, Rabelais) e ha fatto parte del gruppo autoriale di Su la testa.

Il programma è ideato da Paolo Rossi e Giampiero Solari, e scritto dagli stessi con Stefano Dongetti, Alessandro Mizzi, Riccardo Piferi e Emanuele Dell'Aquila. La regia è affidata a Luigi Antonini.

Dettagli sulla Trasmissione

Il percorso in tre tappe di Confessioni di un cabarettista di M. è andato in onda in prima serata su Sky Uno HD (canale 109 di Sky) nelle serate del 24, 31 maggio e 7 giugno, a partire dalle 21:10.

Successivamente, il programma è stato trasmesso in esclusiva e in prima tv free su Cielo (DTT 26 e Sky 126) nelle date dell'11, 18 e 25 giugno, sempre alle 21:00.

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