La Confessione e l'Azione del Diavolo: Approfondimenti da Esorcisti e Teologi

La comprensione dell'azione del male e del suo contrasto attraverso i sacramenti e la fede è un tema centrale nella dottrina cristiana. Questo articolo esplora le prospettive su ciò che il diavolo approva e ciò che aborrisce, basandosi sulle rivelazioni raccolte in contesti di esorcismo e sulle riflessioni di figure ecclesiastiche, con un'attenzione particolare al ruolo fondamentale del sacramento della Confessione.

La "Catechesi di Satana" e le Rivelazioni dall'Esorcismo

Il libro "La Catechesi di Satana" è stato scritto dall'esorcista italiano Pellegrino Ernetti. In esso, Ernetti ha riportato ciò che Satana avrebbe pronunciato tramite le persone durante gli esorcismi, parole che sarebbero state incise su un disco magnetico. Di seguito viene presentata una sintesi di ciò che Satana dichiara di apprezzare e di odiare, offrendo uno sguardo sulle sue presunte strategie e sui baluardi della fede.

Cosa Piace a Satana: Le Sue Strategie per Allontanare da Dio

Secondo le rivelazioni attribuite a Satana, egli trae piacere e trae vantaggio da diverse pratiche e situazioni che ritiene minare la fede e la moralità, conducendo le anime nel suo "regno":

  • La comunione sulla mano: "Così posso calpestare il vostro Dio, quel Dio che io ho ucciso; e posso celebrare le mie messe (= le messe nere) con i miei sacerdoti, che ho strappato a Lui..."
  • I sacerdoti vestiti come spazzini cittadini, camuffati: "Così posso condurli dove voglio, nelle trattorie e nelle case private, in ricerca di donne e di omosessuali, e agisco che facciano molti sacrilegi, e li conduco nel mio regno! Quanti, quanti così mascherati sacerdoti sono nel mio regno! E non mi scapperanno più."
  • Sacerdoti e vescovi iscritti nella massoneria e nelle sue sette: "Ah quanti, quanti ho condotto in esse con i soldi e le donne... Quanti, quanti diventano i miei amici fedeli... per i soldi e per le donne... Li prendo quanto voglio e li porto nel mio regno."
  • Le minigonne, corte: "Con le quali afferro gli uomini e le donne e riempiono il mio regno. Che soddisfazione... che gioia."
  • La televisione: "Ah, la televisione... ciò è la mia macchina, io l'ho inventata... per distruggere certe anime e certe famiglie: ... le separo con i miei programmi; furbi, lucidi e penetranti... Uh, la televisione è il centro dell'attrazione con la quale attraggo ed acquisto tanti sacerdoti, monaci e monache, particolarmente nelle ore piccole, e con ciò raggiungo che non pregano più... in un momento unico io mi presento in tutto il mondo... tutti mi ascoltano e vedono... Mi aiutano molto bene i miei fedeli servi, stregoni, streghe, magi che guardano le carte, magi che guardano i palmi della mano, astrologi (magi che guardano le stelle)."
  • Le discoteche: "Com'è bello... Sono i miei palazzi d'oro dove attraggo le migliori speranze della società, e le faccio miei, distruggendo le loro anime e i loro corpi... Quante migliaia e migliaia porto con me grazie all'alcool, droghe e sesso...Ah, che mietitura incontinua... Li ho affidati a molti politici, miei servi fedeli, e consacrati... Io sono il vero re del mondo, e non il vostro Dio che io ho crocifisso."
  • Il divorzio e la separazione degli sposi: "Io l'ho inventata e la mantengo come mia proprietà esclusiva... È una delle mie scoperte più intelligenti... Così distruggo la famiglia e la società, dove mi si inchinano come al vero re del mondo... Sesso... sesso... Non ascoltate quell'uomo crocifisso sulla croce che non vi dà niente... Il vero piacere vi do solo io con il sesso libero... Il mio regno è soprattutto la libertà nel piacere del sesso, tramite il quale regno sulla terra."
  • L'aborto e l'omicidio degli innocenti: "Ah... Urrà! Urrà! Ciò era la mia trovata più bella e più gustosa! Uccidere gli innocenti al posto dei colpevoli e degli assassini dell'uomo dalla mafia! Distruggo l'umanità e così finiscono, ancor prima di nascere, gli inchinatori del vostro falso Dio... Urrà... urrà...!"
  • La droga: "È il cibo più gustoso che offro per mangiare ai giovani per farli diventare pazzi... e così da loro faccio quello che voglio... ladri... assassini... libidinosi... crudeli come lo sono io... padroni del mondo... i miei servi."
  • La negazione della sua esistenza e attività nel mondo: Satana afferma di rallegrarsi "soprattutto... di quei vescovi e quei sacerdoti che negano la mia esistenza e la mia attività nel mondo: ... e ce n'è tanti... Ah! Che allegria; che allegria per me... così lavoro tranquillamente e con sicurezza... Persino i teologi oggi non credono nella mia esistenza... Com'è bello!... Che gioia!... E così anche negano quel loro Dio che è venuto per distruggermi... Ma io ho vinto... l'ho crocifisso sulla Croce... Meritano la lode quei sacerdoti... ed ancor di più quei vescovi... e quei teologi... Sono tutti i miei servi fedeli... con loro faccio cosa voglio... Adesso sono già miei... Li porto dove voglio... sono vestiti come beccamorti... continuamente con la sigaretta nelle labbra... profumati come bellimbusti... nella ricerca di donne facili (chiacchierone)... con l'automobile di ultima moda... pieni di soldi... si sollevano contro le dogme del loro falso Dio... e della Chiesa falsa di quel Crocifisso, che è la mia vittima... Sono i soldati più sicuri del mio regno, che sono tanti, tanti... Tramite loro introduco la confusione ed il disordine nel popolo, che si allontana dal falso Dio sempre di più... e li conduco nel mio regno dell'odio e della disperazione eterna... Sempre con me, con me... Quanti di loro sono riuscito ad iscrivere nelle mie sette... attirati con la mia carriera e con i miei soldi. Li compro molto facilmente... perché sono finalmente riuscito che non amino più quel loro Dio falso, neanche quella Donna (Maria) che pensa di avermi vinto."
Rappresentazione artistica di Satana che inganna l'umanità con vizi moderni

Ciò che Satana Aborrisce: Le Fortezze della Fede e della Grazia

Il diavolo, al contrario, soffre terribilmente per le pratiche e i mezzi di grazia che rafforzano la fede e allontanano le anime dalla sua influenza:

  • La Confessione: "Che invenzione stupida: Che male mi fa... mi fa soffrire... Il Sangue di quel vostro Dio falso... quel Sangue che mi stringe... distrugge... lava le vostre anime e mi fa scappare... Quel Sangue, quel Sangue... ciò è il mio tormento più terribile... ma pure ho trovato sacerdoti che non credono più nella confessione e mandano i cristiani che ricevano quel Dio falso nel peccato... Bene, bene... sono eccellenti... Quanto sacrilegio raggiungo con ciò..."
  • Il banchetto (la Santa Messa): "Alla quale mangiate il Corpo e il Sangue di quel Crocifisso, che io ho ucciso... Qui mi trovo disarmato... Non ho più la forza per la lotta... Quelli che mangiano quel Corpo e bevono quel Sangue diventano molto forti contro di me, diventano invincibili davanti alle mie furbe seduzioni e tentazioni; sembrano diversi dagli altri, come che abbiano una certa luce particolare e una comprensione molto veloce...; subito mi riconoscono e si allontanano da me e mi cacciano via come se fossi un cane... Che tristezza e che dolore aver da fare con tali cannibali... Ma io li perseguito selvaggiamente... e tanti vanno a prendere quell'Ostia nel peccato... Che soddisfazione... che gioia... Odiano il loro Dio e Lo celebrano... Ciò è la mia vittoria... vittoria... urrà... urrà!..."
  • L'inchinarsi a un pezzo di pane (l'Eucaristia): "Come sono irragionevoli quelli che perdono ore e ore, giorno e notte, sulle ginocchia, inchinandosi ad un pezzo di pane nascosto nella scatolina sull'altare, da quel vostro Dio falso! Quanto mi infuriano quelle persone! Mi distruggono tutte le azioni che raggiungo con molti sacrilegi di cristiani, sacerdoti, monache e vescovi... Quanti sacrilegi mieto continuamente... ciò è la mia vittoria continua... Ma quanto dolore... quanta rabbia... questi inchini irragionevoli!"
  • Il Rosario: "Questa arma corrosa e putrida di quella Donna lì... Questo è per me come un martello che mi spacca la testa... ahiiiii! Ciò è un'invenzione dei cristiani falsi che non mi ascoltano, e perciò seguono quella donnaccia! Sono falsi, finti... Invece di ascoltare a me che regno su tutto il mondo, questi cristiani falsi vanno a pregare quella donnaccia, la mia prima nemica, con quel mezzo... Ah quanto dolore mi provocano..."
  • Le apparizioni di Maria: "Il male più grande di quel periodo per me sono le continue presenze (le apparizioni) di quella donnaccia... dovunque nel mondo... Ciò è per me il male più grande di questo periodo... Appare tra tutti i popoli e mi perseguita rapinando dalle mie mani molte anime... migliaia e migliaia... per ascoltare i suoi messaggi falsi... Per fortuna mi difendono i vescovi e i miei sacerdoti che non credono a quella Donna... Non credono e così introducono la confusione... Oh sono buoni, buoni questi miei apostoli dell'eresia..."
  • L'obbedienza all'uomo vestito in bianco (il Papa): "Ma quello che mi distrugge di più è l'obbedienza d'asino a quell'uomo, vestito in bianco (= Papa), che ordina in nome del falso redentore e del vostro falso salvatore... Che asini... pecore... conigli...! Ascoltare un uomo che ama quella donnaccia lì... che mi perseguita da sempre... Che vergogna... Ciò distrugge il mio regno... Ma io ho alzato centinaia di sacerdoti, frati, teologi e vescovi che sono in guerra con lui... È una guerra senza confini contro quel bianco pagliaccio di paglia... Io vincerò, io vincerò... Farò che muoia, che sia ucciso... Finirà terribilmente... Lo odiano i miei seguaci, quel Polacco che ama quella donnaccia lì... che allarga il Rosario di quella Donna disprezzante, come la sua preghiera preferita... Che disgraziato... che asino... mi calpesta... mi calpesta..."
  • L'ordine religioso severo contemplativo: le monache in clausura: "Mi danno molte preoccupazioni le servette con la testa avvolta che lasciano tutto e chiunque per chiudersi entro quattro muri, sacrificando tutto che è bello per quel Dio che solo io sono riuscito a vincere... Di giorno e di notte cadono in letargo con veglie e digiuni... non parlano liberamente dovunque e in qualsiasi momento... sono silenziose... pregano... cantano... Sì devo davvero distruggerle... perché soprattutto ho paura di quelle monache chiuse... ho una paura terribile...! Loro sono i miei più terribili e più armati nemici... rapinano dalle mie mani le anime di ambedue i sessi, ogni classe e posizione... che terribili nemiche... Quando cominciano a pregare per la conversione di qualche anima per strapparla da me, non mollano mai più... mai... mai... Se a ciò non bastano le preghiere lunghe e faticose al loro Falso Dio Crocifisso, le cui 'fidanzate' si chiamano senza pudore, allora cominciano con penitenze pesanti di ogni tipo... Che nemiche... che soldati del primo battaglione d'assalto...! Ho provato tante volte di ridurre le vocazioni per quella stupida vita... ma purtroppo finora non sono riuscito. Quelle donnette sono troppo stupide e ottuse, benché molte volte hanno conseguito il dottorato o il diploma... Che nemiche!"
Illustrazione del Santo Rosario e della Vergine Maria come difesa contro il male

L'Azione del Demonio: Ordinaria e Straordinaria

L'azione del demonio sugli uomini si manifesta in una duplice forma: ordinaria e straordinaria. San Pietro esorta alla vigilanza: "Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare" (1Pt 5,8).

Azione Ordinaria: La Tentazione

L'azione ordinaria è quella a cui tutti siamo soggetti per il semplice fatto che il diavolo esiste ed è presente nel mondo. In odio a Dio, i demoni tentano l'uomo al male, cercando di allontanarlo da Dio e di portarlo a vivere in uno stato di peccato, per poi trascinarlo all'inferno. A questa azione ordinaria siamo tutti soggetti, dalla nascita alla morte. L'esempio di Gesù ci indica che se non vogliamo, il maligno non può vincerci: siamo in grado di non lasciarci sedurre, soprattutto con la vigilanza e la preghiera. Se, nella nostra debolezza, cadiamo nel peccato, il Signore è sempre pronto a perdonarci.

Azione Straordinaria: Manifestazioni Particolari

L'azione straordinaria consiste in un particolare accanimento degli spiriti malvagi contro di noi o contro le cose che ci appartengono. Padre Gabriele Amorth, celebre esorcista romano, ha descritto diverse forme di questa azione:

  • La possessione diabolica: È la forma più grave, ma il demonio non può mai impadronirsi dell'anima. Una persona posseduta può essere spiritualmente santa e benemerita a Dio.
  • La vessazione diabolica: Si ha quando il demonio infligge disturbi di vario genere senza entrare in possesso della persona. Questi fenomeni possono essere molto vari, dai disturbi fisici lievi ma fastidiosi (es. eruttazioni) ai postumi di divinazione.
  • L'ossessione diabolica: Colpisce la mente con pensieri ossessivi invincibili, influenzando anche i sogni e ogni momento della giornata.
  • Le infestazioni diaboliche: Riguardano luoghi (case), oggetti o animali. Si manifestano con fenomeni strani come rumori, oggetti che si muovono, luci che si accendono e spengono. Oggetti maleficiati o regali fatti da "falsi amici" possono essere veicoli di infestazione. I più colpiti tra gli animali sono spesso gatti e rospi. La finalità può essere il fallimento di un'intera famiglia.

Un altro segno dell'opera del maligno, spesso associato, è la sterilità, sia spirituale che fisica. Padre Amorth ha citato casi di persone che, dopo anni di esorcismi, hanno recuperato la fertilità.

La liberazione non avviene sempre al termine degli esorcismi e può richiedere tempo o avvenire in luoghi inaspettati, come testimoniato dal caso di una signora liberata a Lourdes o di un contadino che si liberò spontaneamente in un campo.

L’ESORCISTA Che Ha COMBATTUTO Il DIAVOLO | La verità dietro l'esorcismo | Don Fabio Bertelli

Pratiche che Aprono la Porta al Demonio

Il Vescovo di Ventimiglia-Sanremo Mons. Antonio Suetta, nella sua Lettera Pastorale, ha messo in guardia contro le pratiche che mettono in contatto con "esseri" o "energie" e che possono aprire la porta al demonio:

  • Tutte le forme di magia e superstizione, senza eccezione alcuna.
  • Il ricorso a medium o persone che pretendono di comunicare con defunti o angeli.
  • Ogni forma di invocazione spiritica, anche se fatta per gioco.
  • Gesti, riti e parole per fare o togliere il malocchio.
  • Discipline come il reiki e tutte quelle che parlano di energie, chakra, mantra, spiriti guida.

Queste pratiche non hanno un fondamento nel corso naturale delle cose e non provengono da Dio, il quale le vieta severissimamente. Nemmeno i nostri cari defunti possono partecipare a queste attività.

La Confessione: Un Sacramento di Salvezza e Liberazione

La Chiesa non vuole che si soffra, ma offre strumenti per accettare la croce con rassegnazione, come le parole di Gesù e la fede in Lui. Tra questi strumenti, la Confessione riveste un'importanza cruciale.

Il Dono della Confessione secondo Padre Gabriele Amorth

Padre Gabriele Amorth ribadiva che, laddove si potrebbe pensare a una possessione diabolica, spesso basterebbe un'autentica conversione del cuore, a partire da una buona Confessione. Secondo Amorth, "La Confessione è un dono molto più importante dell’esorcismo. La Confessione scaccia via il Male dalla nostra anima, l’esorcismo solo dal nostro corpo." La Confessione, in forza del sangue di Cristo, cancella i peccati, taglia le radici che ci legano a Satana, santifica e corrobora lo spirito. La Madonna stessa ha più volte raccomandato il ricorso a questo Sacramento, definito un sacramento di salvezza.

Illustrazione del Sacramento della Riconciliazione, con un sacerdote e un penitente

Le Definizioni del Catechismo della Chiesa Cattolica

Il Catechismo della Chiesa Cattolica (nn. 1423-1424) adotta diverse definizioni per questo sacramento:

  1. Sacramento della Conversione: Permette al peccatore pentito di attuare "una conversione", ritornando al Padre.
  2. Sacramento della Penitenza: Consente al cristiano peccatore di "pentirsi", intraprendendo un cammino di conversione personale ed ecclesiale.
  3. Sacramento della Confessione: Basato sull'"accusa" e sulla "confessione" dei propri peccati.
  4. Sacramento del Perdono: Dio accorda al penitente il "perdono" e la pace.
  5. Sacramento della Riconciliazione: Dio consente al peccatore di "riconciliarsi" con Lui, donandogli l'amore che riconcilia.

Anche quando ci si confessa, è fondamentale ricordare che la conversione è anzitutto opera della grazia di Dio, che instilla nei cuori il desiderio di tornare a Lui e fa il primo passo.

La Riflessione di un Sacerdote Confessore

Un sacerdote, testimoniando la sua esperienza, ha sottolineato la gioia di essere strumento di Dio per la salvezza. Ha descritto la Confessione come un "ingresso nel mistero della bellezza interiore di una persona", in cui ha visto lacrime di gioia e persone illuminarsi. Il suo approccio è di far sentire la persona a proprio agio, amata da Dio Padre, come "un essere a casa, avvolto da un caldo abbraccio".

Il sacerdote ha anche riflettuto su cosa costituisce un peccato grave: non solo un gesto sbagliato, ma anche la consapevolezza della sua gravità e l'intenzione di volerlo fare. Ha espresso la convinzione che molte persone non abbiano mai commesso un peccato mortale, non avendo mai voluto fare una cattiveria. Ha sottolineato che Dio non si allontana mai definitivamente e invita alla preghiera quotidiana e alla generosità verso chi soffre, superando l'indifferenza.

Ha osservato come paura e vergogna siano leve usate dal diavolo per allontanare dal confessionale. Quando confessa, si impegna a far sentire al penitente che "Dio è lì solo per lui", senza fretta. Come penitenza, spesso suggerisce di dire "Signore, Cristo pietà", fare un gesto d'amore e pregare, ricordando l'importanza della richiesta di perdono all'inizio della Messa. Il sacerdote conclude esprimendo la speranza che, nell'anno del Giubileo, il sacramento della Confessione recuperi la sua bellezza e importanza nella vita delle persone e della Chiesa, auspicando anche nuovi battesimi, che sono una "nuova creazione, un dono grande".

Il Ruolo della Chiesa e dei Suoi Campioni

La missione di Gesù è stata improntata a una lotta contro il demonio, e la Chiesa ha il compito di ripercorrere questa strada. L'evangelizzazione non è solo promozione umana, ma evoluzione della persona nella sua interezza per farla entrare nel Regno di Dio, sottraendola al "principe nefasto di questo mondo".

Preghiere e Devozioni Contro il Male

La Chiesa promuove la devozione a San Michele Arcangelo, in particolare attraverso la preghiera composta da Papa Leone XIII. Il 13 ottobre 1884, durante la Messa, Papa Leone XIII ebbe una mistica esperienza e una visione: vide la Terra avvolta dalle tenebre e legioni di demoni che si spargevano per il mondo per distruggere la Chiesa, che appariva allo stremo. Allora apparve San Michele e ricacciò gli spiriti malvagi nell'abisso. L'orazione, nella sua forma estesa, venne inserita nel libro degli esorcismi ufficiali della Chiesa. La versione più breve, recitata ancora oggi, invoca l'Arcangelo:

«San Michele Arcangelo difendici nella lotta. Contro la malvagità e le insidie del diavolo sii il nostro nascondiglio. Che gli comandi Dio, preghiamo umilmente, e Tu Duca dell'armata celeste, con la forza divina caccia nell'inferno Satana e gli altri spiriti malvagi che girano il mondo per la rovina delle anime.»

Testimonianze di Esorcisti

Padre Contardo Montemaggi, un altro esorcista, ha condiviso la sua esperienza, affermando: "Quando mi chiedono se sono un esorcista, rispondo che sono il frate indiavolato." Ha raccontato di casi eclatanti, come quello di un genovese a Ravenna, che, durante un esorcismo, urlava talmente forte da far intervenire la polizia. O di una ragazza che, posseduta, disse "ti distruggo" per poi non ricordare di aver pronunciato quella frase. Padre Contardo ribadisce che "il diavolo esiste e si manifesta con la possessione e la vessazione" e che ci si difende "pregando e dispensando ottimismo", e che la Confessione "distrugge il male".

La Protezione della Vergine Maria e degli Angeli

La vita della Chiesa beneficia dell'aiuto misterioso e potente degli angeli. Maria Santissima, Regina degli Angeli e dei Santi, svolge un ruolo unico e fondamentale nella lotta contro il demonio, soccorrendo continuamente gli uomini con la sua presenza e intercessione materna. Lei si conferma come l'aiuto più efficace e formidabile contro ogni attacco e insidia del diavolo.

La "Confessione" Forzata del Demonio durante l'Esorcismo

Durante un esorcismo, il demonio è stato costretto a rivelare, contro la sua volontà, diverse verità. Ha deriso le credenze antiche, sostenendo che gli uomini dovrebbero seguire solo la ragione e che non c'è bisogno di credere nella rivelazione. Ha esaltato la "libertà di fare ciò che voglio" e la creazione di una religione propria.

Ha espresso una profonda avversione per la "Grande Donna" (Maria), affermando che "Colui che sta lassù" (Dio) la ami immensamente e che tutto ciò che Lei dice si realizza. Ha definito il Rosario come "la preghiera più forte e più nobile", che provoca in lui spavento. Ha cercato di disincentivare la celebrazione dei giorni festivi e le cerimonie, poiché attirerebbero la misericordia di Dio. Ha negato la sua influenza sulle cose materiali, ma ha ammesso di essere impotente di fronte alle cose benedette se usate con umiltà e pietà.

Il demonio ha rivelato che la vanità è stata la causa della caduta degli angeli. Ha riconosciuto che tutto il bene compiuto è opera dell'Altissimo e che per loro, i demoni, non c'è più speranza. Ha descritto l'ira dell'Altissimo come il tormento più grande all'inferno, e il peccato come "orribile". Ha ammesso di aver tentato Gesù, ma che Egli è stato "un esempio, un modello di come si lotta contro di noi". Ha anche confessato che "Il Battesimo e la Confessione sono per noi la cosa peggiore" perché attraverso di essi molte anime vengono strappate dalle sue mani.

Il demonio tenta di instillare la vergogna per impedire la confessione, sostenendo che confessarsi a un semplice uomo sia umiliante. Ha ammesso che quando "la Grande Donna" (Maria) interviene, "Lei viene e si prende cura di suo figlio. L'uomo è alleviato, Lei prende la sua anima e la porta in Cielo." Al contrario, quando un'anima va all'inferno, "anche i diavoli fanno festa".

Ha rivelato che l'opera di separazione tra gli uomini è sua, ispirando il materialismo e la ricerca di fondamenti scientifici per tutto. Ha concluso affermando che la preghiera e le buone intenzioni sono cruciali: se l'uomo inizia la giornata con la preghiera, è "perso" per il demonio. Ha riconosciuto la potenza del segno della croce: "Quando tutti voi fate così e così dobbiamo tacere." Queste rivelazioni, estorte durante l'esorcismo, sottolineano la realtà e la disperazione del maligno di fronte alla grazia divina.

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