Il Padre Nostro: cosa chiedere e come pregare

La preghiera è un sentimento che sale dalla nostra anima fino a raggiungere il cuore di Dio. Non siamo mai soli. Anche quando ci professiamo "senza Dio", il Vangelo di Gesù Cristo ci rivela che Dio non può stare senza di noi: Egli non sarà mai un Dio "senza l'uomo".

Il Padre Nostro è la preghiera più comune, conosciuta a memoria anche da chi non crede più in Dio, e la prima a cui ci rivolgiamo quando abbiamo bisogno dell'aiuto divino. Di fronte alle difficoltà, Gesù non ci invita alla rassegnazione, ma a rivolgerci al Padre con fiducia e a chiedere. Un bambino spaventato cerca istintivamente la protezione dei genitori; allo stesso modo, quando qualcosa ci spaventa, cerchiamo aiuto in chi ci protegge. E quale padre, vedendo il proprio figlio spaventato, non interverrebbe immediatamente per aiutarlo? Lo stesso fa Dio con noi.

Un bambino che abbraccia un genitore per cercare conforto

Ma perché non sempre il miracolo sembra arrivare? Esso arriva, ma non sempre nei tempi e nei modi che noi desideriamo. La risposta alle nostre preghiere può essere l'accoglimento di un desiderio, ma anche la forza di sopportare che quel desiderio, per il nostro bene, non si realizzi. Talvolta, persino la sofferenza può rivelarsi benefica. San Paolo, nella Seconda Lettera ai Corinzi, racconta di una "spina nella carne" che lo affliggeva. Pur avendo pregato il Signore tre volte per allontanarla, ricevette come risposta: "Ti basta la mia grazia; la forza infatti si manifesta pienamente nella debolezza".

Dio è Amore infinito, illimitato e incommensurabile. Per amore ci ha creati, si è fatto uomo e ha dato la sua vita per noi. È quindi impensabile che possa volerci fare del male.

Gesù ci insegna che pregare non richiede lunghe formule o memorizzazioni. Il modo più efficace di pregare è farlo con il cuore. La preghiera è simile all'amore: un sentimento così profondo da non poter essere completamente espresso a parole. Basta un battito del nostro cuore per elevare una preghiera che attraversa spazio e tempo, creando un ponte tra il Creatore e le sue creature. Talvolta, un sentimento così piccolo come un seme di senape può trasformarsi in sconfinata speranza, fino a sospendere le leggi naturali per operare l'impossibile.

San Paolo scrive: "anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo". Le parole possono aiutare a concentrarsi su un'idea, ma la vera preghiera nasce dal cuore, dove non è possibile mentire.

Dettaglio del dipinto

Papa Francesco, nelle sue catechesi sulla Messa, ha evidenziato come il Padre Nostro sia "la preghiera dei figli di Dio", consegnataci nel giorno del Battesimo, che ci fa risuonare gli stessi sentimenti di Cristo. Essa non è solo un mezzo per disporci alla Comunione sacramentale, ma apre il cuore a Dio e ci predispone all'amore fraterno. Chiedendo di essere "liberati dal male", imploriamo la remissione dei nostri debiti e ci impegniamo a perdonare chi ci ha offeso, un passo non facile che richiede la grazia divina.

La preghiera del Padre Nostro ci unisce come fratelli, rafforzando la certezza della promessa di Gesù: "Non vi lascerò orfani". Ogni volta che pronunciamo "Padre nostro", sottolineiamo che il "Padre" non può esistere senza il "nostro". Siamo invitati a trasformare il "mio" in "nostro", a prendere sul serio la vita del fratello, ad accoglierlo come figlio di Dio senza giudicarlo. Chiediamo la concordia, che spesso manca sulla terra, e desideriamo che il nome di Dio sia al centro dei nostri interessi, guidandoci nell'esercizio della carità.

Imploriamo l'avvento del Suo regno, poiché le dinamiche del mondo, basate su denaro, interessi e potere, non lo assecondano. Ci troviamo immersi in un consumismo sfrenato, ma siamo chiamati a rinunciare alle sicurezze del potere, alle seduzioni della mondanità e all'autosufficienza. La nostra volontà deve allinearsi alla Sua, poiché "È volontà di Dio la salvezza di tutti". Dobbiamo allargare i nostri orizzonti per non restringere la Sua misericordiosa volontà salvifica.

Ogni giorno abbiamo bisogno del "pane quotidiano", che è Cristo stesso, il pane della vita, che ci fa sentire figli amati e sfama la nostra solitudine. Egli è anche il pane del servizio, che chiede a noi di servirci a vicenda. Chiedendo il pane quotidiano, alimentiamo la nostalgia del fratello e il bisogno di servirlo. Domandiamo anche il pane della memoria, per rinsaldare le nostre radici cristiane in un tempo di smarrimento.

Il Padre Nostro non è una preghiera che acquieta, ma un grido di fronte alle carestie d'amore, all'individualismo e all'indifferenza. Ci aiuta ad avere fame di donarci. Implorando la remissione dei debiti, ci impegniamo a perdonare di cuore il fratello, lasciando alle spalle il passato e abbracciando il presente. Di fronte alla tentazione di isolarci, troviamo nel fratello il sostegno per camminare verso Dio, con il coraggio di dire insieme: "Padre nostro".

Le Sette Domande del Padre Nostro

La preghiera del Signore, secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica, si articola in sette richieste: le prime tre, più teologali, ci attraggono verso la gloria del Padre, mentre le ultime quattro offrono alla Sua grazia la nostra miseria.

Le prime tre richieste: verso Dio

Le prime tre petizioni - "sia santificato il tuo nome", "venga il tuo Regno", "sia fatta la tua volontà" - ci portano verso Dio. In esse, siamo presi dal desiderio ardente per la gloria del Padre. Queste suppliche sono già esaudite nel sacrificio di Cristo, ma sono rivolte alla loro finale compimento.

1. "Sia santificato il tuo nome"

Questa invocazione ci chiede di riconoscere e trattare Dio come santo. È un desiderio e un'attesa che coinvolgono Dio e l'uomo nel dramma della salvezza. Chiediamo che il Suo nome sia santificato in noi e attraverso di noi, per conformarci al Suo disegno di salvezza.

2. "Venga il tuo Regno"

Questa richiesta esprime il nostro desiderio ardente per la venuta definitiva del Regno di Dio. È il "Maranatha", il grido dello Spirito e della Sposa: "Vieni, Signore Gesù!". La Chiesa, pur impegnata nella missione nel mondo, attende con speranza il compimento del Regno, che porta "giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo".

3. "Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra"

La volontà del Padre è che tutti gli uomini siano salvati. Chiediamo che il Suo disegno di benevolenza si realizzi sulla terra come già in cielo. La volontà del Padre è stata compiuta perfettamente in Cristo, e noi siamo chiamati a unire la nostra volontà a quella del Figlio per compiere il Suo disegno di salvezza.

Le ultime quattro richieste: verso di noi

Le ultime quattro domande riguardano la nostra vita, il nostro sostentamento, la guarigione dal peccato e il combattimento per la vittoria della vita.

4. "Dacci oggi il nostro pane quotidiano"

Questa domanda esprime la fiducia dei figli che attendono tutto dal Padre. Riconosce la bontà di Dio e la nostra appartenenza a Lui come parte dell'Alleanza. Chiediamo il nutrimento necessario, materiale e spirituale, e ci sentiamo solidali con la fame nel mondo, chiamati alla responsabilità fattiva.

Immagine che rappresenta la condivisione del pane

5. "Rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori"

Imploriamo la misericordia divina, consci che essa non può giungere al nostro cuore se non perdoniamo i nostri nemici. Ci impegniamo a rimettere i debiti altrui, sull'esempio di Cristo.

6. "Non c'indurre in tentazione"

Chiediamo a Dio di non abbandonarci al Suo aiuto, di non lasciarci ingannare o cedere alle tentazioni. Ci eccitiamo a chiedere la Sua assistenza per non cadere.

7. "Liberaci dal male"

Questa domanda, con il suo significato ampio, racchiude ogni tribolazione. Ci ricorda che non siamo ancora nel bene definitivo in cui non soffriremo alcun male. È un gemito che ci accompagna nel cammino verso Dio.

La preghiera del Padre Nostro, insegnataci da Gesù, è un modello che non va recitato meccanicamente, ma vissuto con il cuore. Essa ci insegna a pensare a Dio come Padre e a noi stessi come Suoi figli, a rivolgerci a Lui con fiducia, a chiedere ciò che è in armonia con la Sua volontà e a vivere nella conversione continua.

Il Padre Nostro — SPIEGATO! La Verità Dietro Ogni Parola!

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