Procedure e modalità per l'elezione del Presidente e del Consiglio Diocesano di Azione Cattolica

Il rinnovo degli organi associativi rappresenta un momento fondamentale per la vita dell'Azione Cattolica. L'assemblea diocesana elettiva è il culmine di un cammino associativo che permette di eleggere il nuovo Consiglio Diocesano, organo responsabile di guidare l'associazione e di supportare le realtà parrocchiali.

schema del processo elettorale: dalle assemblee parrocchiali alla nomina del Consiglio Diocesano

Diritto di voto e partecipazione

La designazione degli elettori e l'esercizio del voto costituiscono un diritto e un dovere di ogni associazione parrocchiale. Hanno diritto di voto per l'elezione del Consiglio Diocesano i responsabili delle associazioni parrocchiali che hanno aderito per l'anno associativo in corso.

Chi può votare

Alle elezioni partecipano:

  • Il presidente parrocchiale;
  • I delegati parrocchiali;
  • Gli eventuali elettori supplementari parrocchiali;
  • Tre delegati eletti dal Congresso dei Movimenti d'Ambiente riconosciuti a livello diocesano;
  • I membri del Consiglio Diocesano uscente.

Per votare è necessario che sia pervenuta la designazione ufficiale da parte dell'associazione parrocchiale e che l'elettore si presenti al seggio munito di un documento di riconoscimento. È ammessa la delega in forma scritta ad un altro aderente della stessa parrocchia che non abbia altro titolo per votare, con il limite di una sola delega per persona. Non è ammesso il voto cumulativo.

Procedure elettorali per il Consiglio Diocesano

Le elezioni si svolgono su tre liste distinte, suddivise per componenti associative: Adulti, Giovani ed Educatori ACR. A queste si aggiunge la lista dei vicariati.

Lista Preferenze esprimibili
Adulti, Giovani, Educatori ACR Fino a 3 preferenze
Lista vicariale 1 preferenza

Risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti, secondo le soglie stabilite. Nel caso in cui una persona venisse eletta sia nella lista del vicariato che in una delle liste di settore (Adulti, Giovani o Educatori ACR), è obbligata ad optare per l'elezione vicariale.

infografica sulle preferenze di voto nelle diverse liste elettorali

Elezione del Presidente Diocesano

Una volta eletto, il nuovo Consiglio Diocesano viene convocato dal Presidente Diocesano uscente. La procedura di nomina del Presidente segue un iter specifico:

  1. Il Consiglio propone al Vescovo una terna di nomi.
  2. La nomina del Presidente è di competenza esclusiva del Vescovo.
  3. Successivamente, il Consiglio propone al Vescovo i membri della nuova presidenza, composta da vicepresidenti (Settore Adulti e Giovani) e dai responsabili ACR.

Norme generali e ineleggibilità

Possono essere eletti tutti i soci giovani ed adulti. È importante sottolineare che gli eletti ad incarichi direttivi possono ricoprire lo stesso ruolo al massimo per due mandati consecutivi. Inoltre, vige la regola della decadenza automatica in caso di assenza ingiustificata per tre volte consecutive alle riunioni di Consiglio o di Presidenza.

Il Consiglio Diocesano mette a disposizione degli elettori un elenco indicativo dei soci disponibili per facilitare la ricerca dei nominativi. Tali candidature devono essere presentate alla Presidenza Diocesana entro i termini stabiliti per consentire la corretta organizzazione delle liste elettorali.

Cosa sono le OIS (Operazioni di Importanza strategica)?

tags: #come #si #vota #il #presidente #diocesano