Il Cammino di Santiago è una vasta rete di percorsi che, fin dall'813 d.C., ha condotto pellegrini dalla Francia, dal Portogallo e dalla Spagna alla moderna regione della Galizia, dove nel 42 d.C. furono traslate le spoglie di San Giacomo. Dopo un lungo periodo di oblio, i resti del Santo furono ritrovati nell'813 d.C., e da allora l'importanza del pellegrinaggio è cresciuta costantemente, rendendo il Cammino uno dei tre principali della cristianità, insieme a quelli verso Roma e la Terra Santa.
I Principali Itinerari del Cammino di Santiago
Il Cammino di Santiago non è un percorso unico, ma una serie di itinerari sviluppatisi nel corso dei secoli, ognuno con le proprie peculiarità storiche e paesaggistiche. Tutti richiedono un minimo di 100 km a piedi o 200 km in bicicletta per ottenere la "Compostela", il certificato che attesta il percorso completato.
Cammino Francese
Il Cammino Francese è il percorso più famoso, battuto e attrezzato. Già descritto nel 1135 nel Libro V del Codex Calixtinus, una guida medievale per i pellegrini, divenne la più grande rotta di pellegrinaggio del Cammino di Santiago. Inizia ai piedi dei Pirenei, precisamente dalla città di Saint-Jean Pied de Port in Francia, e attraversa la Spagna settentrionale, passando per le regioni di Navarra, La Rioja, Castiglia e Léon, per concludersi nella città santa di Santiago de Compostela.
Il percorso si snoda prevalentemente in piano, offrendo tesori meravigliosi come Pamplona, la magnifica Cattedrale di Burgos, la regione vinicola di La Rioja o il Castello dei Templari di Ponferrada. La tappa più alta e suggestiva è quella di O Cebreiro in Galizia, a 1.293 metri. Essendo il più conosciuto e con la più ampia rete di rifugi pubblici e servizi, è anche il più affollato. Un tratto molto amato, facile e adatto alle famiglie, va da O Cebreiro a Santiago de Compostela.
Cammino Portoghese
Il Cammino Portoghese offre un'esperienza più rurale e genuina. Lungo circa 760 chilometri, parte da Ponte de Lima e arriva a Santiago percorrendo il lungo litorale a picco sull'oceano. Nato a partire dal XII secolo come rotta commerciale, divenne popolare anche tra i pellegrini grazie alla fama della Cattedrale di Santiago. Il tracciato eredita antiche vie e strade, come la Via XIX, costruita nel I secolo d.C.
Il percorso si snoda tra splendide campagne, foreste lussureggianti, zone vinicole, campi terrazzati, villaggi sonnolenti e vivaci cittadine. Esistono diverse varianti, tra cui il popolare Cammino Portoghese della Costa, uno degli itinerari più recenti, che parte da Lisbona ed è lungo 630 km. Questo itinerario passa per Santarém, Coimbra, Porto e Pontevedra. Rispetto al Cammino Francese, la segnaletica potrebbe essere meno evidente, anche a causa dell'incrocio con i cammini diretti a Fatima. Tuttavia, la sua bellezza risiede proprio nel non essere un percorso eccessivamente turistico e organizzato, riflettendo le ragioni storiche per cui anticamente non esisteva un'unica via privilegiata, ma molteplici percorsi ugualmente pratici.
Cammino del Nord
Il Cammino del Nord inizia in territorio basco, a Irùn, vicino al confine con la Francia, e si "inerpica" lungo la Cordillera Cantabrica e la costa nord della Spagna, passando da vette montane a litorali a picco sull'oceano, attraversando Paesi Baschi, Cantabria, Asturie e Galizia. Qui il mare è uno dei protagonisti del percorso, che corre quasi sempre lungo la costa.
A causa della sua maggiore difficoltà e tortuosità, che lo rende circa 50 km più lungo (per un totale di circa 850 km), è generalmente meno affollato e conserva la sua antica essenza in modo più genuino.
Cammino Primitivo
Il Cammino Primitivo è il percorso più antico del Cammino di Santiago, con il re Alfonso II del Regno delle Asturie come primo pellegrino nel IX secolo. Il suo pellegrinaggio ispirò molti altri viaggiatori. Lungo circa 330 km, inizia da Oviedo e attraversa le Asturie e la Galizia, nella provincia di Lugo. È uno dei percorsi meno frequentati data la difficoltà, svolgendosi in un paesaggio montano con continue salite e discese e piccoli paesi in pietra. Nacque anche come alternativa invernale alla dura ascesa alle vette innevate di O Cebreiro del Cammino Francese.
Cammino Ruta de La Plata
Il Cammino Ruta de La Plata, prolungamento dell'antica strada romana che univa Emerita Augusta (Merida) con Asturica Augusta (Astorga), è il Cammino più lungo, con circa 1.000 km. Collega Siviglia, in Andalusia, con la Galizia a nord. Rispetto al Cammino Francese, è meno turistico. Si attraversano agrumeti, boschi di querce e ulivi, lungo un percorso essenzialmente pianeggiante, con tratti che conservano ancora l'originale copertura di lastre di pietra, antichi ponti e vestigia romane. Una volta giunti in Galizia, si può continuare con il Cammino Francese o deviare a Puebla de Sanabria per intraprendere il Cammino Sanabrese.
Il nome "Via de la Plata" non deriva dal commercio d'argento, ma dall'arabo "Bal'latta", che indicava un'ampia via pubblica acciottolata diretta verso il nord cristiano. Il suo legame con Santiago nacque dopo il saccheggio della Cattedrale da parte delle truppe musulmane; in seguito alla Riconquista spagnola, le campane rubate furono recuperate e riportate al luogo d'origine proprio lungo questo tragitto.
Cammino Inglese
Il Cammino Inglese è strettamente legato alla storia dei marinai inglesi e nordeuropei che intraprendevano la rotta marittima verso la Galizia (Ferrol, La Coruña, Viveiro o Ribadeo) per venerare i resti dell'Apostolo. Anche Crociati e Templari facevano scalo lungo le coste galiziane prima di dirigersi a Gerusalemme.
La sua lunghezza è di circa 75 km se si inizia da La Coruña, o circa 120 km da Ferrol. Entrambi si incontrano a Bruma, proseguendo insieme per gli ultimi 40 km fino a Compostela. È il cammino meno impegnativo, il più breve e con dislivelli modesti, attraversando la verde Galizia tra spiagge, piccoli porti, paesini e vasti boschi di eucalipti.
Cammino d'Inverno
Il Cammino d'Inverno nacque come alternativa, nel periodo invernale, alla dura ascesa alle vette innevate di O Cebreiro del Cammino Francese. Inizia da Ponferrada, preludio alle terre galiziane, deviando a sinistra per seguire il Sil, fiume ricco d'acqua, nella zona di Valdeorras (Orense). Si procede poi nel sud della provincia di Lugo, continuando nella circoscrizione territoriale del Deza (Pontevedra), fino ad arrivare a Compostela.
Cammino di Finisterre e Muxía
Il Cammino di Finisterre e Muxía va oltre la meta di Compostela, accogliendo i pellegrini che, dopo aver pregato davanti ai resti di San Giacomo, decidono di proseguire per altri quattro o cinque giorni. Fino alla fine del Medioevo, questo tratto di costa, in particolare Cabo Finisterre, era l'ultimo lembo di terra conosciuta, un luogo mitico e simbolico dove, secondo i preromani, le anime salivano al cielo e i romani vedevano il sole scomparire nell'oceano.
Consigli per l'Organizzazione del Viaggio
Per chi desidera intraprendere il Cammino di Santiago, è consigliabile arrivare preparati, con il giusto allenamento e resistenza, soprattutto per i percorsi più difficili con tratti impegnativi, saliscendi e strade sterrate.
Periodo Migliore
I percorsi organizzati lungo il Cammino di Santiago sono disponibili da aprile ad ottobre. Viaggiare "fuori stagione", come nel mese di ottobre, può permettere di trovare spot per la sosta con maggiore tranquillità e visitare luoghi con meno affluenza.
Come Arrivare al Punto di Partenza
Per raggiungere la località di partenza, è consigliabile verificare gli aeroporti più vicini. In alcuni casi, potrebbe essere più conveniente volare verso una destinazione leggermente più distante e poi proseguire in treno o bus (compagnie come ALSA, MonBus e Arriva in Galizia).
- Da Biarritz: Prendere il bus fino a Echauguette e poi il treno fino a Saint-Jean Pied de Port (SJPdP). Orari su ChronoPlus.
- Da San Sebastian: Raggiungere in bus (LurraldeBus) Bayonne e poi proseguire come indicato per Biarritz.
- Da Santiago: Per andare a Ferrol, prendere MonBus. Bus dall'aeroporto al centro.
Alloggi e Servizi
Gli albergues municipales non possono essere prenotati, ma generalmente non ci sono problemi a trovare alloggio in questi o in quelli privati. Per chi ha ansia pre-partenza, al punto di inizio è possibile richiedere una lista degli alloggi pubblici e privati. Un "trucco" nei cammini più battuti è evitare le tappe tradizionali, accorciando o allungando di poco una tappa per trovare alloggi più confortevoli. Il costo per un albergue municipal va da 5 a 7 €, potendo arrivare a 10/15 € per i privati.
Il servizio postale offre la possibilità di spedire lo zaino da una tappa all'altra, ritirandolo all'albergue di partenza e recapitandolo a quello di destinazione. Ogni mattina è possibile lasciare le valigie alla reception per il trasporto all'alloggio successivo, usufruendo di etichette da applicare ai bagagli e orari per il deposito. Durante la tappa, sarà sufficiente un piccolo zaino per l'essenziale.
Viaggi Organizzati
Servizi integrali offrono l'organizzazione completa dell'itinerario, alloggi selezionati lungo la via, trasporto bagagli da tappa a tappa e assistenza dedicata. L'assicurazione medico-bagaglio e annullamento è solitamente inclusa. Nei viaggi indipendenti, vengono fornite mappe dettagliate e descrizioni del percorso (cartacee o digitali). Per i viaggi di gruppo, è sufficiente seguire l'accompagnatore.
È disponibile un servizio di assistenza 7 giorni su 7, dalle 8:00 alle 20:00, per qualsiasi dubbio o domanda. Nonostante la segnaletica sia chiara, basta un "hola" e un sorriso per fare amicizia lungo il percorso.
La Credenziale e la Compostela
La Credenziale è il "passaporto" che viene timbrato lungo le tappe. Presentandola all'Ufficio del Pellegrino a Santiago, si ottiene la Compostela, il documento che certifica il completamento del Cammino. Per riceverla, è necessario aver camminato per almeno 100 km o pedalato per almeno 200 km.
Esperienze di Viaggio e Luoghi da Non Perdere
Un Viaggio in Camper: L'Itinerario di Filomena e Flavio (Ottobre)
Il viaggio in camper di Filomena e Flavio, durato 25 giorni e percorso per oltre 5.000 km nel mese di ottobre, ha permesso loro di attraversare Francia, Spagna e Portogallo, scoprendo paesini, città, tradizioni secolari e panorami spettacolari. Partendo dal Monginevro, hanno percorso un tragitto obliquo verso il confine spagnolo, entrando nel Parco Naturale dei Pirenei e proseguendo fino a Saint Jean del Luz, per poi attraversare la Spagna del Nord.
Tra le tappe più significative, si annoverano San Vicente De La Barquera e la magnifica Playa de las Catedrales, un must per chi transita nella costa della Galizia. In Portogallo, sono stati accolti dal calore delle cittadine portoghesi, visitando Braga, Porto, Coimbra e Nazaré, un luogo unico per il fascino dell'oceano e dei surfisti.
Tappe e Luoghi Specifici di Interesse
Francia
- Saintes-Maries-de-la-Mer (Camargue): Una sosta pomeridiana in spiaggia per godere del sole e dei servizi. Un'esperienza culinaria con paella si è rivelata deludente.
- Carcassonne: La più importante fortezza catara, con due cinte murarie e un castello perfettamente conservati. Affollatissima, ma meritevole.
- Rennes-le-Château: Una tappa particolare legata al "Codice Da Vinci", affascinante per gli appassionati di misteri, con una chiesa difficilmente raggiungibile.
- Lourdes: Una visita al santuario e alla grotta, piacevole e mistica, soprattutto in assenza di folla e con un clima mite.
- Biarritz: Famosa località balneare francese, con belle spiagge protette da falesie. L'acqua è gelida, ma l'atmosfera e il centro meritano.

Spagna
- San Sebastian: L'equivalente spagnolo di Biarritz, elegante e pulita, con un bel centro e ville signorili, ma con spiagge molto affollate in alta stagione.
- Bilbao: Consigliata la visita all'area del museo Guggenheim, con avvisi di evitare il centro storico.
- Burgos: La splendida Cattedrale di Burgos, ricca di decori, offre anche ingresso gratuito ai pellegrini.
- Corion de los Condes: Un piacevole paesino dove si può gustare il "Menù del Pellegrino" in trattorie rustiche a prezzi convenienti.
- Leon: Una bella cittadina con la Cattedrale come cuore del centro storico.
- Santiago de Compostela: La città si snoda intorno alla sua Cattedrale, piena di pellegrini che vivono la fede in modo gioioso. Imperdibile la messa solenne con il grande incensiere (botafumeiro), da ammirare arrivando in chiesa per tempo.
- Cabo Finisterre: Tradizionalmente, la meta finale del pellegrinaggio, un punto più a ovest della Spagna con un panorama mozzafiato sull'oceano.
TOP 10 COSE da FARE a PORTO - Portogallo
Portogallo
- Ponte da Lima: Una cittadina più grande di quanto sembri, animata da feste e con un bel centro per cenare.
- Braga: Piacevole e accogliente, con una piazza principale caratterizzata da una grande fontana e giardini. La Sé (Cattedrale) è quasi nascosta tra le case. Il santuario è raggiungibile tramite una singolare scalinata di circa 600 scalini, o con una funicolare.
- Guimarães: Il cuore è il Palazzo dei Duchi di Bragança, circondato da uno splendido parco. Il quartiere medievale offre un dedalo di viuzze piacevoli da passeggiare, con prezzi contenuti.
- Porto: Un primo impatto "sgarrupato" nelle viuzze laterali della Ribeira, ma Piazza della Ribeira si affaccia sul fiume Douro con numerosi locali e una vista spettacolare sul Ponte Louis I e Vila Nova de Gaia. La Cattedrale (Sé) è massiccia e cupa. Piazza della Libertade è il vero centro, da cui prendere la Metro per il Mercato do Bolhão, un mercato coperto su due piani con bancarelle di ogni tipo. Rua de Santa Catarina è il salotto della città con i negozi più importanti e il storico Cafè Majestic. Da non perdere la chiesa di São Francisco, sconsacrata ma con ricchissimi decori.
- Vila Nova de Gaia: Sull'altra sponda del Douro, ospita le cantine del Porto, come Ramos Pinto, che offrono visite guidate con degustazione. Il porto bianco ghiacciato è una scoperta interessante.
- Aveiro: Caratterizzata da un porto canale nel centro, con strane barche da pescatori. Famosa per gli "ovos moles", un dolce tipico.
- Foresta di Bussaco (Bucaco): Incredibile con alberi secolari e vegetazione fittissima. Si raggiunge tramite alcuni varchi e ospita una cima panoramica.
Consigli Pratici per il Viaggio
- Preparazione Fisica: L'allenamento e la resistenza sono fondamentali, specialmente per i tratti più impegnativi.
- Orientamento: Mappe dettagliate e descrizioni del percorso, cartacee o digitali, sono fornite nei viaggi indipendenti. La segnaletica lungo il Cammino è generalmente molto chiara.
- Bagaglio Leggero: Il servizio di trasporto bagagli da una tappa all'altra permette di camminare o pedalare leggeri, portando con sé solo l'essenziale in un piccolo zaino.
- Prenotazioni: Prenotare gli alloggi con anticipo, soprattutto gli hotel, può garantire tariffe vantaggiose, anche se spesso non rimborsabili.
- Flessibilità: Per i viaggi di gruppo, un numero minimo di partecipanti è richiesto; in caso contrario, è possibile cambiare viaggio o richiedere un rimborso.
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