I fratelli Rosario e Beppe Fiorello, insieme a Catena e Anna, hanno sempre ricordato il padre, Nicola Fiorello, con grandissimo affetto e un pizzico di malinconia per la sua prematura scomparsa. La sua figura è stata celebrata in diverse occasioni pubbliche e private, evidenziando il profondo impatto che ebbe sulle loro vite.
Chi Era Nicola Fiorello: Vita e Carriera
Nato nel 1932, Nicola Fiorello era originario di Letojanni, in provincia di Messina. Svolgeva la professione di appuntato radiotelegrafista della Guardia di Finanza. La sua carriera lo portò a diversi trasferimenti, costringendo la famiglia a vivere in varie località siciliane, tra cui Riposto (Catania) e Augusta, nel siracusano.
Dal matrimonio di Nicola con Rosaria, originaria di Giardini Naxos, nacquero quattro figli: Rosario, Giuseppe (Beppe), Catena e Anna.

La Scomparsa Prematura di Nicola Fiorello
La vita di Nicola Fiorello fu stroncata prematuramente nel 1990, all'età di soli 58 anni, a causa di un malore improvviso, un infarto. Questo tragico evento ha lasciato un dolore mai sopito nei figli, che Rosario ha raccontato in diverse occasioni con commozione.
La sera della sua morte, era il giorno di Carnevale, la sua festa preferita, e Nicola aveva organizzato una festa per tutti. Durante i festeggiamenti, disse alla moglie Rosaria: "Ho dimenticato le sigarette, vado a prenderle e torno". Fu trovato senza vita nel parcheggio vicino alla sua macchina, con la cravatta slacciata e le mani sulla testa, ma con un sorriso sulle labbra. "Poca luce e nessuno in giro per poterlo aiutare", ha ricordato Beppe.
Al momento della tragica notizia, Rosario Fiorello si trovava sul palco del Festival di Sanremo 1990, agli inizi della sua carriera con Radio Deejay. "Mi dissero che si era sentito male, capii subito che era morto", ha raccontato lo showman. Questa perdita ha profondamente segnato Rosario, allora ventenne, tanto da influenzare il suo rapporto con la kermesse musicale: "La mia ritrosia per Sanremo nasce da questo evento. Il mare di Sanremo mi ricorda sempre le lacrime che quella sera ho versato per mio padre di cui avevo ancora tanto bisogno".
Il maggiore rimpianto di Rosario è che il padre non abbia potuto assistere al suo enorme successo e a quello dei fratelli nel mondo dello spettacolo. "Mi dispiace che mio padre non abbia visto nulla di quello che ho fatto, allora ero agli inizi", ha confessato.
Il retroscena della telefonata tra Rosario Fiorello e la mamma - Uno mattina weekly 29/06/2024
Il Ricordo Affettuoso dei Figli
Rosario Fiorello: Un Padre Semplice e Ottimista
Rosario ha sempre ricordato il genitore come un uomo unico. "Era un padre molto semplice, simpatico. Mi colpiva la sua positività, la sua visione della vita: era possibilista, per lui tutto era possibile", ha raccontato il conduttore.
Dopo la morte del padre, Rosario si legò ancora di più alla madre Rosaria. Ha rivelato che il suo nome, Rosario, fu scelto dal padre in onore della madre, che aveva avuto gravi complicazioni durante il parto. "Mia madre si chiama Rosaria come me: quando stavo per nascere ebbe una complicazione molto grave, i medici la davano per spacciata e io con lei. Miracolo, alla fine ci siamo salvati tutt’e due. Io mi sarei dovuto chiamare Raffaele, come mio nonno, a quel punto mio padre decise di chiamarmi come mia madre", ha svelato lo showman.
Beppe Fiorello: L'Uomo Allegro e Altruista Amante di Modugno
Anche Beppe Fiorello ha reso omaggio al padre con profonda commozione, in particolare durante il suo show evento "Penso che un sogno così" andato in onda su Rai 1. Lo ha descritto come un uomo allegro e aperto, capace di risollevare il morale della famiglia anche nei momenti più difficili.
Nicola Fiorello era un grande ammiratore di Domenico Modugno, la cui musica divenne il filo conduttore dell'intero spettacolo di Beppe. "Mio padre era sempre un tipo molto allegro, aperto, positivo, un altruista", ha detto Beppe, evidenziando il contrasto con il carattere più riservato della madre: "Mia madre non amava avere gente per casa, mio padre invitava sconosciuti a cena. Era fatto così. Se qualcuno di noi era triste, lui cantava. Se avevo paura del buio, mi abbracciava forte, forte con quelle sue mani caldissime."
Durante lo show, Beppe e Rosario hanno condiviso un momento particolarmente intimo e commovente, cantando insieme "Tu si na cosa grande", uno dei brani preferiti del padre. Rosario è salito sul palco indossando la divisa militare del genitore, emozionando il pubblico. Beppe ha aggiunto: "Io sono certo che mio padre durante il tragitto dalla sala da ballo alla macchina, cantò una canzone: 'Tu si na cosa grande'. Io e mio padre ci siamo voluti veramente bene".

Catena e Anna Fiorello: Le Memorie Femminili della Famiglia
La figura di Nicola, insieme a quella di Rosaria, è stata fondamentale per tutti i figli, inclusa Catena Fiorello, scrittrice, autrice e conduttrice. Dalle pagine del Corriere della Sera, Catena ha condiviso un ricordo speciale della madre: "Mamma è nata a Giardini Naxos ed era invidiata per la bellezza. Aveva un’eleganza naturale: con le due cose in croce che possedeva, riusciva a essere splendida. Oggi, a 86 anni, è rimasta uguale." Ha anche raccontato un aneddoto toccante sull'infanzia della madre, cresciuta dalla nonna dopo la prematura scomparsa della madre e il dolore del padre ciabattino.
Anche Anna Fiorello, la meno esposta mediaticamente, porta avanti con successo la sua attività di negozio di ceramiche a Roma, mantenendo vivo lo spirito creativo della famiglia.
Un Legame Familiare Indelebile
Nicola Fiorello, sebbene scomparso troppo presto, ha lasciato un'eredità di affetto, valori e un forte senso della famiglia che ha nutrito i talenti dei suoi figli. Rosario, Beppe, Catena e Anna hanno saputo costruirsi carriere di successo nel mondo dello spettacolo, della scrittura e dell'arte, mantenendo sempre vivo il ricordo del loro padre, l'uomo semplice, positivo e altruista che tanto amavano.