L’estate in Toscana è sinonimo di mare, e il Monte Argentario custodisce alcuni dei tratti più affascinanti della costa regionale. Porto Santo Stefano, la località principale dell’Argentario, si conferma come una meta di primaria importanza per la Toscana, grazie al suo magnifico contesto naturale, alle splendide spiagge e calette, e al suo porto turistico, sempre animato da imbarcazioni provenienti da tutto il mondo. Non è solo un paradiso per gli amanti della nautica da diporto, ma anche il punto di partenza ideale per esplorare le isole dell’Arcipelago Toscano, come l’Isola del Giglio e Giannutri. La vocazione marittima della zona ha portato alla nascita di numerosi centri immersioni, scuole di sub e negozi specializzati in sport acquatici. Il mare di Porto Santo Stefano vanta il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu, a cui si aggiunge la Bandiera Verde, attestante la qualità degli ambienti marini dedicati ai più piccoli.

Le Splendide Spiagge e Calette di Porto Santo Stefano
Le spiagge rappresentano uno dei principali richiami di Porto Santo Stefano, offrendo una varietà di paesaggi che vanno da ampie distese sabbiose a intime insenature rocciose. Molte di queste gemme costiere sono raggiungibili tramite sentieri che scendono dalla strada principale, regalando scorci mozzafiato lungo il percorso.
Bagni di Domiziano (Spiaggia Gerini)
La spiaggia dei Bagni di Domiziano, nota anche come spiaggia Gerini per la presenza dell’omonima villa, è un piccolo tratto di sabbia libera, accessibile attraverso un sentiero nascosto tra gli ulivi. Il suo nome curioso deriva dalle rovine dell’antica villa romana dei Domizi Enobarbi, famiglia da cui discendeva Nerone, ancora oggi visibili di fronte alla spiaggia. Questo luogo conserva anche antiche vasche cetariae, utilizzate in epoca romana per l’allevamento del pesce, rendendo l’insenatura perfetta per lo snorkeling grazie ai fondali ricchi di posidonia. L’accesso a piedi è piuttosto ripido ma facilitato da una scalinata che sbuca sulla strada principale; è quindi necessario prestare attenzione. La spiaggia è composta da sabbia ed è interamente libera, esposta ai venti settentrionali.
Spiaggia della Soda
Situata lungo la strada che collega Orbetello a Porto Santo Stefano, la Spiaggia della Soda è un’insenatura di medie dimensioni. Offre sia tratti attrezzati con possibilità di noleggio lettini e ombrelloni, sia zone libere. La sua composizione è prevalentemente di ciottoli, con la sabbia che lascia spazio agli scogli alle estremità. Nonostante si trovi direttamente sulla strada principale, il contesto naturale è suggestivo. Tuttavia, durante l’alta stagione, la spiaggia può diventare molto affollata e il parcheggio difficile da trovare.
Cala Pozzarello
Proseguendo dalla Spiaggia della Soda, si incontra Cala Pozzarello. Il litorale è caratterizzato da sabbia e piccoli ciottoli. La cala dispone di uno stabilimento balneare, un bar e un ristorante. È una spiaggia bellissima e facilmente accessibile, adatta anche alle persone con disabilità grazie alla presenza di sottopassi e scivoli. La sua forma protetta la rende un luogo ideale per nuotare in tranquillità, essendo quasi sempre al riparo dai venti, e viene spesso scelta come ancoraggio naturale dalle imbarcazioni. È possibile raggiungerla comodamente anche in bicicletta percorrendo la pista ciclo-pedonale dei Fori.

Spiaggia della Bionda
La Spiaggia della Bionda si raggiunge da Cala Pozzarello in direzione Porto Santo Stefano. È possibile accedervi anche dal centro città, camminando lungo il mare e attraversando le vecchie gallerie ferroviarie, un percorso non breve ma pianeggiante e non faticoso. La spiaggia è completamente libera e protetta da una barriera artificiale di scogli che mantiene l’acqua calma. È consigliabile portare con sé acqua e cibo se si intende trascorrere un’intera giornata.
Cala del Gesso
Considerata una delle più belle insenature del Monte Argentario, Cala del Gesso deve il suo nome alle antiche cave di gesso un tempo attive nella zona. Oggi è celebre per il paesaggio spettacolare e il colore brillante del suo mare. Raggiungerla richiede un po’ di impegno: il sentiero presenta un buon dislivello e un tratto abbastanza ripido, necessitando di circa 20-25 minuti di camminata. Dalla Strada Panoramica, all’altezza del chilometro 5.9, si imbocca una stradina sulla destra che scende fino al mare, attraversando un cancello con passaggio pedonale e concludendo la discesa con una scalinata. La cala è ben riparata e, al largo, emerge l’isolotto dell’Argentarola, noto tra i sub per una grotta sottomarina di grande interesse naturalistico. La spiaggia è composta da ciottoli misti a scogli, completamente libera ed esposta ai venti occidentali. Dal belvedere della Strada Panoramica, noto come Curva Buozzi, si può ammirare questa splendida insenatura. Nonostante la difficoltà di accesso, durante l’estate diventa molto affollata, rendendo consigliabile arrivare al mattino presto.

Cala Grande
Cala Grande è una delle spiagge più rinomate di Porto Santo Stefano e dell’intero Argentario. Come suggerisce il nome, è una delle più grandi del promontorio, caratterizzata da unicità e bellezza. È visibile dalla strada, rendendola una sosta obbligata durante un tour in auto dell’Argentario. L’accesso avviene tramite un sentiero di circa 500 metri, che serpeggia tra macchia mediterranea e fitti alberi. Sebbene non sia un percorso difficile, può risultare scomodo per famiglie con bambini piccoli o anziani. Una volta giunti a destinazione, si viene accolti da un mare cristallino e una natura incontaminata. Cala Grande è in realtà composta da tre piccole spiaggette di ciottoli, con un bellissimo fondale che la rende adatta anche per gli appassionati di immersioni e snorkeling. È una spiaggia completamente libera, priva di stabilimenti balneari, bar o ristoranti.
Cala del Bove
Cala del Bove è particolarmente cara agli abitanti del luogo. Il suo nome evoca la Foca Monaca, chiamata in dialetto "bove marino", che fino agli anni ’70 era presente e avvistata lungo queste coste. Raggiungere la caletta da terra è possibile, ma il sentiero è impegnativo e richiede circa 20-25 minuti di cammino, rendendo spesso preferibile l'arrivo via mare. La spiaggia è composta da sabbia ed è interamente libera.
Cala Moresca
Cala Moresca, la cui origine del nome è legata a un passato movimentato, fu spesso bersaglio delle scorrerie barbaresche in epoca antica. A testimoniarlo rimane la grande torre di avvistamento che domina la baia dall’alto. Fra le cale dell’Argentario, è una delle più semplici da raggiungere: l’accesso avviene lungo una breve ma ripida strada asfaltata. L’arenile alterna sabbia, ciottoli e scogli e offre servizi come bar e noleggio attrezzature.
La Cantoniera
La Cantoniera prende il nome dall’antica casa cantoniera che si affaccia sulla spiaggia. Questa testimonianza storica suggerisce che un tempo l’arrivo a Porto Santo Stefano avveniva anche in treno. La spiaggia è tra le più frequentate sia dai residenti sia dai visitatori, grazie alla sua posizione comoda, a ridosso del porto, e alla facilità di accesso: è sufficiente percorrere la prima galleria della strada ciclo-pedonale per raggiungerla direttamente dal paese. La spiaggia è composta da sabbia e ciottoli, ospita sia tratti liberi sia uno stabilimento balneare con servizio di ristorazione.
Cala Cacciarella
Cala Cacciarella prende il nome dalla torre di avvistamento che domina l’insenatura dall’alto, una delle numerose torri costiere che raccontano la storia e l’importanza strategica dell’Argentario ai tempi dei Reali Presidi di Spagna. Queste fortificazioni servivano a monitorare i movimenti delle flotte nemiche e a segnalare le incursioni dei pirati. Proprio al largo della baia si apre la Grotta del Turco, un tempo rifugio di pescatori in fuga e oggi meta suggestiva per chi pratica snorkeling. La spiaggetta è molto raccolta e si raggiunge tramite un sentiero sterrato immerso nella macchia mediterranea, con accesso dalla Strada Panoramica. Il percorso offre splendidi scorci sul mare ed è il primo punto, arrivando da Porto Santo Stefano, da cui si può ammirare chiaramente l’isola del Giglio. La spiaggia è composta da ciottoli e scogli, completamente libera. Via mare si raggiunge in circa 5-7 minuti di navigazione da Porto Santo Stefano.
Mar Morto
Tra le calette più amate dell’Argentario, Mar Morto è una meta irrinunciabile. Il suo fascino è legato alla presenza della suggestiva Isola Rossa, un grande scoglio dal caratteristico colore rosso che emerge davanti alla baia, punto molto frequentato per snorkeling e ormeggi in tranquillità. La cala deve il suo nome alla grande piscina naturale creata da una robusta barriera di scogli, una vasta zona d’acqua sempre calma e limpida, protetta dai venti. Raggiungere Mar Morto da terra richiede un po’ di attenzione: si percorre la zona artigianale di Porto Santo Stefano fino al termine della strada comunale in località Maddalena, per poi proseguire su una strada stretta fino al punto in cui parte il sentiero.

La Baia del Pozzarello
La Baia del Pozzarello, che prende il nome dall’omonima frazione, è la spiaggia più ampia tra quelle vicine al centro di Porto Santo Stefano. È facilmente raggiungibile da diversi accessi, anche per persone con mobilità ridotta grazie alla presenza di sottopassi e scivoli. La sua forma protetta la rende un luogo ideale per nuotare in tranquillità, essendo quasi sempre al riparo dai venti. Vi è uno stabilimento balneare, un bar e un ristorante.
La Spiaggia della Bionda
Da Cala Pozzarello in direzione Porto Santo Stefano si raggiunge la Spiaggia della Bionda. Ci si può arrivare anche dal centro città, camminando a piedi prima lungo il mare, quindi entrando nelle vecchie gallerie dove fino al 1944 passava il treno. La camminata non è breve, ma non è faticosa poiché è tutta in piano. La spiaggia, protetta da una barriera artificiale di scogli in modo che l’acqua sia sempre calma, è completamente libera, pertanto è consigliabile portare con sé acqua e cibo se si intende trascorrervi un’intera giornata.
Cosa Vedere e Fare a Porto Santo Stefano
Porto Santo Stefano offre un centro piacevole da visitare, con uno splendido lungomare pedonale che termina al porto turistico, dove passeggiare tra gli yacht. La chiesa di Santo Stefano, ricostruita dopo la distruzione bellica del 1944, e l’imponente Fortezza Spagnola, risalente alla fine del XVI secolo, meritano una visita. Il monumento ai caduti, situato sul lungomare, offre un punto ideale per fotografare il tramonto. Per gli appassionati di storia marittima, la Fortezza Spagnola ospita un museo dedicato. L’Acquario Mediterraneo della Costa d’Argento, con le sue 14 vasche che riproducono fedelmente i fondali dell’Argentario, rappresenta un’altra interessante attrazione.
Porto s. Stefano FORTEZZA SPAGNOLA
Il promontorio dell’Argentario, collegato alla terraferma da due tomboli naturali (Gianniella e Feniglia) e una strada artificiale che attraversa la laguna di Orbetello, offre un paesaggio unico e ricco di biodiversità. Le sue scogliere a picco sul mare regalano panorami spettacolari, ideali per escursioni, immersioni e snorkeling. Oltre alle calette più nascoste, ci sono spiagge più comode e affollate nei pressi di Porto Santo Stefano e Porto Ercole.
Vita Serale e Alloggi
Nonostante sia una località pacifica e rilassata, Porto Santo Stefano offre diverse occasioni per divertirsi la sera. Una passeggiata sul lungomare, dal porto commerciale al porticciolo turistico, è un'attività piacevole. Il paese dispone di ristoranti e bar aperti fino a tarda sera, oltre a numerosi locali per l’aperitivo. La cittadina offre una vasta gamma di strutture ricettive, tra cui hotel di ottimo livello (molti a 4 stelle), appartamenti gestiti da privati, ideali per chi cerca privacy e la possibilità di preparare i pasti in autonomia. È possibile scegliere soggiorni in centro città per avere i servizi a portata di mano, o nelle vicinanze delle spiagge per una vacanza all'insegna del relax.
Come Arrivare a Porto Santo Stefano
Porto Santo Stefano è raggiungibile in auto passando prima da Orbetello e proseguendo lungo la strada che costeggia l’Argentario. Da Orbetello a Porto Santo Stefano ci vogliono circa 15-20 minuti in auto (11 km), ma in estate, specialmente nei weekend, il traffico può rallentare notevolmente il percorso.
Da Firenze, il tragitto dura poco meno di tre ore, percorrendo il raccordo autostradale Firenze-Siena fino a Grosseto, per poi imboccare la SS1 Aurelia fino a Orbetello e seguire le indicazioni per Porto Santo Stefano.
Da Roma, il viaggio è più breve, circa due ore: si raggiunge Civitavecchia, si imbocca l’Aurelia in direzione nord fino a Orbetello, e si prosegue sulla litoranea dell’Argentario.
La località non è servita dalla ferrovia. Chi viaggia in treno deve scendere alla stazione di Orbetello-Monte Argentario (Orbetello Scalo) e proseguire con gli autobus del trasporto pubblico locale (circa 20 km, 20-25 minuti senza traffico).
