L'Ex Colonia Prealpi di Cesenatico: Da Bene Confiscato a "Libere Residenze"

L'ex Colonia Prealpi di Cesenatico, un tempo simbolo di un passato legato alla criminalità organizzata, è stata trasformata in un moderno complesso residenziale denominato "Libere Residenze". Questo progetto non solo fornisce diciotto nuovi alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), ma rappresenta anche un potente simbolo di legalità e rigenerazione urbana, culminato con significative celebrazioni e inaugurazioni.

Da Bene Confiscato a "Libere Residenze": Un Progetto di Legalità

La Confisca e la Riconversione

L'area dell'ex Colonia Prealpi è stata confiscata dal Tribunale di Roma nel Duemila alla criminalità organizzata, in particolare alla famigerata Banda della Magliana, che imperversò negli anni Settanta e Ottanta. Il complesso immobiliare, un tempo patrimonio di un prestanome della banda, venne successivamente ceduto al Comune di Cesenatico per essere riconvertito a fini pubblici e sociali.

Planimetria del progetto di riqualificazione dell'ex Colonia Prealpi

Il Percorso di Riqualificazione

Negli anni, grazie a un significativo finanziamento della Regione Emilia-Romagna, è stato possibile demolire i vecchi fabbricati e realizzare diciotto alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica. Questo importante intervento, il più significativo nel settore dell'edilizia residenziale a Cesenatico negli ultimi vent'anni, ha visto la collaborazione dell'Amministrazione Comunale, di ACER (Azienda Casa Emilia-Romagna), della Regione Emilia-Romagna e dell'associazione Libera.

I lavori, curati dalla ditta Edil KL di Bellaria per la parte edile e dalla ditta Tecnoeletra di Occhiobello per l'impiantistica, sono giunti al termine a fine luglio.

Caratteristiche degli Alloggi "Libere Residenze"

Il nuovo condominio "Libere Residenze" comprende complessivamente diciotto alloggi, progettati per rispondere a diverse esigenze abitative:

  • 4 monolocali
  • 6 bilocali
  • 4 trilocali
  • 4 quadrilocali, di cui uno specificamente pensato per famiglie da cinque persone con spazi dedicati all'assistenza alla persona.

Le capacità insediative previste permettono di ospitare fino a cinquantadue abitanti. Tutti gli alloggi sono stati progettati per essere pienamente accessibili a utenti diversamente abili e deambulanti con carrozzina, garantendo fruibilità anche a persone con fragilità fisiche e/o psicologiche cognitive.

L'organismo edilizio rispetta standard di "Edifici a Energia Quasi Zero" (NZEB), grazie all'installazione di sistemi tecnologici avanzati come il fotovoltaico con accumulo e il controllo dell'aria interna. Il progetto è completato dalla sistemazione dell’area esterna, che prevede spazi condominiali chiusi (posti auto, isole ecologiche, giardini) e spazi di interazione e aggregazione sociale aperti verso l'esterno, promuovendo un'inclusività a livello urbano. È stata inoltre valorizzata la mobilità dolce con soluzioni che privilegiano la pedonalità e la ciclabilità.

Un aspetto distintivo del progetto è che all'interno del nuovo edificio è stata ricavata la sede di Libera Cesenatico, e ogni alloggio è dedicato a una vittima di mafia, con le porte d'ingresso che ne ricordano la memoria, come ulteriore modo per estirpare la "pianta velenosa delle mafie".

Render o foto della nuova struttura

La Giornata della Memoria: Un Simbolo di Legalità

Le Celebrazioni del 21 Marzo

In occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, venerdì 21 marzo, alle ore 10 del mattino, si è tenuta una significativa cerimonia davanti ai nuovi alloggi ERP "Libere Residenze" in via Galilei. Il sindaco Matteo Gozzoli e i rappresentanti di Libera Cesenatico hanno accolto numerosi studenti delle scuole locali che hanno letto tutti i nomi delle vittime di mafia in Italia, a partire dal 1906 fino a oggi. I primi nomi sono stati letti dal sindaco Gozzoli e dall'assessora Pedulli, seguiti dagli studenti e dagli intervenuti che si sono radunati spontaneamente.

Hanno aderito all'iniziativa le seguenti classi:

  • IVª A, IVª B, IVª C, IVª D e Vª A, Vª B, Vª C della Scuola Primaria di Villamarina
  • IIIª C, IIIª D e IIIª M della Scuola Media "Dante Arfelli"
  • Vª BLSA del Liceo Scientifico "Enzo Ferrari"
  • IIª B e IIª AT dell'Istituto Tecnico Commerciale "Giovani Agnelli"
Foto di studenti e autorità durante la Giornata della Memoria all'ex Colonia Prealpi di Cesenatico

Il Significato dell'Iniziativa

Cesenatico ha scelto di celebrare questa giornata in un luogo simbolo della legalità della città. Questa iniziativa speciale, organizzata dal Comune di Cesenatico e da Libera Forlì-Cesena, ha avuto l'obiettivo di "conoscere per sconfiggere il cancro immondo delle mafie", evidenziando i risultati ottenuti grazie alla legge n. 109 del 1996, che prevede la confisca e la gestione dei beni mafiosi per il loro riutilizzo a fini sociali.

L'Inaugurazione e il Riconoscimento delle Vittime

Sabato 29 marzo, alle ore 11, sono stati inaugurati ufficialmente i nuovi diciotto alloggi ERP. L'inaugurazione ha rappresentato il coronamento di un percorso condiviso di legalità e lavoro. Ogni alloggio del condominio "Libere Residenze" è contrassegnato e dedicato da un nome e un "volto" di vittime di mafia, un modo per ricordare le persone e un ulteriore passo per estirpare "dalla radice la pianta velenosa delle mafie".

Le Dichiarazioni delle Autorità

Il sindaco Matteo Gozzoli e l'assessora Emanuela Pedulli hanno espresso grande soddisfazione per il progetto:

  • Il sindaco Matteo Gozzoli ha dichiarato: «Siamo arrivati alla fine di un percorso importante e lungo che ci ha permesso di dare a Cesenatico diciotto nuovi alloggi di Edilizia residenziale pubblica. "Libere Residenze" è uno stabile di cui siamo orgogliosi. È l'esempio di come possa tornare utile, in uso della comunità, un bene confiscato alla criminalità organizzata. Ringrazio Libera Forlì-Cesena per il lavoro e il supporto quotidiano e per questa bellissima iniziativa del 21 marzo che coinvolgerà le scuole e speriamo anche un grande numero di cittadini. Siamo in un luogo simbolico per tutta la comunità, un presidio vero di legalità che diventerà presto anche un luogo di edilizia residenziale pubblica per rispondere a importanti esigenze del territorio.»
  • L'assessora Emanuela Pedulli ha aggiunto: «È fondamentale celebrare la Giornata nazionale in memoria delle vittime delle mafie insieme con i ragazzi, con gli studenti delle nostre scuole, insieme a Libera. L'iniziativa del 21 marzo unisce legalità, cultura, cura del territorio e anche l'aspetto sociale con il completamento imminente di questi alloggi. Ringrazio Libera per tutto l'aiuto e il supporto nell'organizzazione.»

Anche Marisa Zani, volontaria di Libera Cesenatico, ha espresso la sua gioia: «Siamo molto felici di essere qui oggi in una giornata così importante in questo luogo che speriamo diventi un simbolo e un presidio di legalità per tutta Cesenatico e non solo.»

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