Ambulatori Vaccinali ASST Lariana: Servizi Offerti
Presso gli ambulatori vaccinali della ASST Lariana è possibile effettuare le vaccinazioni che non rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Queste prestazioni sono pertanto soggette al regime di co-pagamento.
Il pagamento deve essere effettuato contestualmente alla somministrazione del vaccino, esclusivamente tramite bancomat o carta di credito. Al termine della prestazione verrà rilasciata una regolare fattura.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito aziendale www.asst-lariana.it, nella sezione dedicata alle Vaccinazioni.

Responsabili e Uffici di Riferimento
Il Responsabile del Procedimento è il Dott. Santoro Biagio Vincenzo.
L'ufficio di riferimento per queste prestazioni è il Servizio Vaccinazioni ASST Lariana.
Il Ruolo dei Vaccini nella Prevenzione Sanitaria
I vaccini rappresentano uno strumento sicuro ed efficace per stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi contro specifiche malattie. Questo processo aiuta a prevenire le possibili complicanze, spesso gravi, associate a tali patologie.
Prevenzione delle Malattie Infettive e Diffusive
Il Servizio Coordinamento Programmi di vaccinazione, parte integrante del Dipartimento di Prevenzione, ha come obiettivo primario la prevenzione delle malattie infettive e diffusive.
Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019, recepito nella Regione Lazio, ha ampliato significativamente le modalità di erogazione delle vaccinazioni rispetto al passato, rappresentando un'importante opportunità di salute per i cittadini di tutte le fasce d'età.

Il Morbillo: Un Esempio di Prevenzione Vaccinale
La vaccinazione è l'unica misura efficace e sicura per prevenire il morbillo.
Prima dell'introduzione del vaccino, avvenuta nel 1963, si verificavano epidemie di morbillo ogni 2-3 anni, causando milioni di decessi a livello globale.
Un'elevata probabilità di contagio, pari al 90%, si verifica per una persona non immune che entri in contatto con un soggetto infetto.
Il periodo di contagiosità di una persona affetta da morbillo inizia 4 giorni prima della comparsa dell'eruzione cutanea e termina 4 giorni dopo.
I sintomi tipici del morbillo compaiono generalmente 10-12 giorni dopo il contagio. Tra il terzo e il settimo giorno di malattia, la febbre può raggiungere i 39-41 °C, accompagnata da un'eruzione cutanea (esantema) di colorito rosso vivo, che dura dai 4 ai 7 giorni. L'esantema solitamente esordisce sul volto per poi diffondersi a tutto il corpo.
Complicanze del Morbillo e Fasce a Rischio
Circa il 30% dei casi di morbillo segnalati sviluppa una o più complicanze. Queste sono più frequenti nei bambini di età inferiore ai 5 anni, negli adulti sopra i 20 anni, nelle donne in gravidanza e nelle persone con un sistema immunitario compromesso.

Dati Epidemiologici e Necessità di Incrementare le Coperture Vaccinali
Il 68% dei casi di morbillo (146 su 213) è stato segnalato da tre Regioni: Lazio, Sicilia e Toscana.
L'età mediana dei casi è di 31 anni, ma la fascia d'età più colpita è quella 0-4 anni, seguita dalla fascia 15-39 anni.
Questi dati evidenziano la necessità di incrementare le coperture vaccinali non solo nei bambini (per i quali è previsto l'obbligo a partire dal 2017), ma anche nell'intera popolazione adulta non ancora protetta.
Indicazioni per la Vaccinazione COVID-19
Persone dai 6 mesi ai 59 anni con elevata fragilità, ovvero affette da patologie croniche o condizioni che aumentano il rischio di sviluppare forme gravi di COVID-19, sono considerate prioritarie. Tra queste patologie rientrano:
- Malattie respiratorie croniche
- Malattie cardiocircolatorie croniche
- Diabete
- Obesità
- Malattie neurologiche
- Malattie renali
- Malattie oncologiche
- Malattie ematologiche
- Immunodeficienze
- Trapianto d’organo o di cellule staminali
- Sindrome di Down
- Cirrosi epatica
- Disabilità gravi ai sensi della Legge 104/1992 art. 3 comma 3.