Guidato da sentimenti di creatività e di condivisione con gli altri, l'uomo ha dato vita a rappresentazioni che racchiudono la simbologia più specifica della Geometria Sacra. Queste rappresentazioni, rispettando precise misure e proporzioni, sono l'espressione grafica di fondamentali simbolismi che sono alla base di molte filosofie, credi religiosi, scienze e discipline meditative. Attraverso queste forme, le rappresentazioni assumono significati e concetti più complessi, importanti e profondi.
La Geometria Sacra è un inscindibile fatto di Suono - Colore - Numero, un rapporto che si traduce in Musica ed Armonia. È lo schema della genesi in cui tutto c'è, e da cui tutto parte, simbolo di "Inizio", di quella che è la vita e di ogni cosa. Le configurazioni che la materia che compone l'universo può avere si manifestano nei cinque Solidi Platonici: il tetraedro, l'icosaedro, il dodecaedro e l'ottaedro, oltre al cubo. La frequenza della vita è rappresentata dall'unità e trasmette energia di perfezione e armonia, simboleggiando il Dio, lo Spirito Cosmico.

Il Fiore della Vita e la sua Origine
Il Fiore della Vita è un simbolo molto antico, diffuso in tutto il mondo attraverso culture ed epoche differenti. Si ha traccia di questa rappresentazione nelle civiltà e culture Celtiche e Gaeliche, in cui veniva chiamato Crann Bethadh. Presente fin dalle culture Sumere, era simbolo di Creazione divina nel mito di Inanna, Colei che ha piantato il sacro albero di Huluppu. Si ha traccia anche in America nelle tradizioni degli antichi Cherokee.
Questo simbolo si forma con l'intersezione di sei sfere costruite attorno ad essa, e con una simmetria esagonale si giunge al completamento dell'immagine in profondità. Il conteggio arriva a un totale di 30 Cerchi completi. L'intersezione dei primi due cerchi va a formare il simbolo del “Tripode della Vita”. Questo simbolo è stato ritrovato in diverse e distanti culture, attraverso tempi e luoghi differenti, come nelle civiltà Assire ed Egizie. La città di Abydos, una delle più antiche dell'Alto Egitto, presenta le forme e proporzioni originali. È rappresentato in diversi templi, in India nel “Tempio d’oro” ed anche in Italia, ricondotto tutti al concetto cosmico di Creazione e Trasformazione Ciclica della Natura.

L'Albero della Vita e le sue Interpretazioni
L'Albero della Vita, con il suo tronco, i rami, la chioma e le radici, è la rappresentazione diretta dell'Uomo. Le Radici, in questo caso, ricordano gli intrecci dei nodi celtici, le cornici e i nodi Leonardeschi, simbolo di fonte di vita e nutrimento. Le radici rappresentano le Origini dell'umanità, orientate verso il centro. Il gioco di pieni e vuoti fa "respirare" l'albero che ci dona ossigeno attraverso la sintesi clorofilliana. Una particolare interpretazione è quella egizia, che si forma al centro del disegno nel tronco e nei rami principali a forma di “T”.
Un altro simbolo antico, la cui origine è condivisa con il Fiore della Vita, è il Crann Bethadh celtico, che rappresenta la trinità dell'Uomo, con un braccio alto e uno in basso. La sua forma, con il tronco, i rami e le radici, è la rappresentazione diretta dell'Uomo, con le radici che ricordano gli intrecci dei nodi celtici e le cornici dei nodi Leonardeschi, simbolo di fonte di vita e nutrimento. Le radici, in questo contesto, simboleggiano le origini dell'umanità, orientate verso il centro.

L'Ankh: La Chiave della Vita
L'Ankh, simbolo della civiltà egizia, si forma al centro del disegno nel tronco e nei rami principali a forma di “T”. È nell'anello circolare dell'Ankh che si raddoppia e si specchia verso l'alto diventando un 8. Manufatti con la forma dell'Ankh risalgono all'Egitto predinastico, circa 5170 anni fa, e il suo significato è la vita eterna. È stato ritrovato anche nella tomba di Tutankhamon, capace di nascondere significati mistici. L'Ankh è anche usato come simbolo di Fertilità e ha influenzato culture moderne e diverse tra loro. La sua forma, in relazione con il braccio verticale della T, proietta e fonda l'esistenza umana nel piano materiale. Il tratto circolare dell'Ankh lo collega al divino.

I Solidi Perfetti e la loro Risonanza Cosmica
Oltre alla piramide e al cubo, la Geometria Sacra include il tetraedro, l'icosaedro e il dodecaedro, noti come Solidi Perfetti. Questi solidi, uniti e collegati da precise linee, rappresentano le configurazioni fondamentali che la materia può assumere nell'universo. Sono visibili seguendo gli spigoli che partono dai centri delle circonferenze. Alcuni di questi solidi, come il dodecaedro, sono formati da facce pentagonali, che racchiudono in sé la Proporzione Aurea.
La Piramide, il Cubo, il Tetraedro e gli altri Solidi Perfetti sono la base per la costruzione di figure più complesse. Il tetraedro, ad esempio, è formato da quattro triangoli equilateri, mentre l'icosaedro è composto da venti triangoli equilateri. Il dodecaedro, con le sue dodici facce pentagonali, è associato all'elemento etere e alla sfera celeste. Questi solidi sono uniti e collegati da precise linee, visibili seguendo gli spigoli che partono dai centri delle circonferenze.
Lo Yin e Yang: L'Equilibrio delle Opposizioni
Lo Yin e Yang è un simbolo che rappresenta l'equilibrio delle opposizioni fondamentali: il Fuoco e l'acqua, il Passivo e l'Attivo, il Chiaro e lo Scuro, il Cielo e la Terra. La sua formazione si basa sul Cerchio, rappresentazione del Tutto, dell'Universo, della Perfezione. La sinuosa linea che divide le due metà rappresenta la continua interazione e trasformazione tra le forze opposte. Ogni metà, pur essendo prevalentemente di un elemento, contiene una porzione dell'elemento opposto, a simboleggiare l'interdipendenza.
Il simbolo è formato da due cerchi inscritti tangenti tra loro. Nel punto centrale di queste due sfere interne sono costruite a loro volta altre due piccole sfere. Se si specchiano due Yin Yang l'uno sull'altro, nel centro si formerà un 8. La metà bianca rappresenta la controparte maschile, attiva e solare, mentre la metà scura rappresenta la controparte femminile, passiva e lunare. Probabilmente nato dall'osservazione del ciclo del giorno e della notte, simboleggia forze complementari ma fondamentali in egual misura per il trascorrere del giorno e della Vita, e per l'equilibrio dell'Universo.

I Mandala: Cerchi di Significato e Meditazione
I Mandala sono disegni geometrici complessi che si trovano in Natura e sono utilizzati in ambiti di radiestesia e radionica. Sono emettitori come catalizzatori per la concentrazione e la positività. La loro struttura si basa su figure geometriche precise e ricercate che trasmettono serenità e positività, fungendo da potenti strumenti per la concentrazione e la meditazione di chi si sofferma ad osservarle.
All'interno dei Mandala si trovano spesso figure come il Fiore della Vita, il Fiore di Loto (con i suoi numerosi petali, solitamente otto e sedici, che rappresentano le energie che si espandono verso l'esterno) e simboli come lo Sri Yantra. Lo Sri Yantra, in particolare, è composto da nove triangoli intersecati, quattro orientati verso l'alto (simbolo di Shiva, l'essenza maschile) e cinque orientati verso il basso (simbolo di Shakti, l'essenza femminile), rappresentando il centro della creazione. La cornice è un quadrato con 4 “T”, il Tao, che rappresenta la trinità dell’Uomo. L’insieme di queste 4 trinità forma il 12: l’anno completo, l’uomo completo, l’uomo cosmico.

I Segni Grafici e la loro Interpretazione
I segni grafici, come numeri, lettere e simboli disegnati, non hanno una relazione intrinseca con quello che significano. La lettera "A", ad esempio, non ha alcuna somiglianza con il suono "A" che pronunciamo. Per questo motivo, dobbiamo imparare a interpretarli e a scriverli, un processo che inizia in casa e prosegue a scuola. Una volta appresi, la lettura e l'interpretazione diventano spontanee e immediate.
Il pittore Magritte, nel XX secolo, illustrò questo concetto con il suo celebre quadro della pipa, accompagnato dalla scritta "Ceci n'est pas une pipe" (Questa non è una pipa). Ciò che vediamo raffigurato, dipinto o scolpito, non è l'oggetto reale, ma una sua rappresentazione. I segni grafici sono un tipo particolare di segno che non ha nulla a che fare con la realtà che rappresentano, a differenza dei segni diretti e immediati. La comprensione di questi segni è frutto di un apprendimento culturale e linguistico, come dimostra l'impossibilità per un bambino giapponese di leggere una pagina in italiano e viceversa.
Segni nella Vita Cristiana e nella Natura
Nella vita cristiana, i Vangeli descrivono molte guarigioni come "segni" della presenza, della potenza e dell'amore del Padre. La guarigione fisica di un malato, che avviene in seguito alla preghiera, non è solo un fatto fisico, ma un segno che rimanda a qualcosa di più profondo. Oltre alle guarigioni, alcune sensazioni fisiche possono essere segno della presenza del Creatore, come la percezione di grazia in un luogo, in un oggetto o in una persona.
La Provvidenza utilizza anche il clima per comunicare, come nel caso di una tempesta di vento e sabbia che fermò eserciti durante una guerra, o la pioggia abbondante in occasione di letture sulla acqua durante la messa. Eventi astronomici, come la supernova nel 1054 o la stella cometa alla nascita di Gesù, sono interpretati come segni divini che segnano le vicende umane. Anche i fenomeni geologici, come terremoti e vulcani, possono essere letti come manifestazioni di un disegno più grande. Un esempio significativo è il terremoto di Lisbona del 1755, successivo alla distruzione delle missioni gesuitiche in Sud America, interpretato come una punizione divina per la violenza perpetrata.
Uno dei grandi segreti della geometria sacra che devi assolutamente conoscere - Simbologia sacra
La Convergenza e la Comunicazione Divina
La Convergenza è un'azione della Grazia per cui le Persone divine muovono le anime a notare qualcosa. Dio muove la nostra attenzione verso una frase, un oggetto, una situazione per comunicare qualcosa di utile per noi. Questa comunicazione può avvenire attraverso vari mezzi, inclusi i mass-media come libri, televisione e radio. Distinguere la Provvidenza in questi eventi significa riconoscere che ciò che Dio comunica è sempre per il bene: positivo, buono, costruttivo ed edificante.
L'uomo, attraverso la Convergenza, comprende l'onniscienza divina, rendendosi conto che Dio conosce veramente tutto. L'esempio di un libro che si apre casualmente a una pagina con una frase illuminante dimostra come Dio conosca il contenuto esatto di tutti i libri e come questi siano stati creati. Lo stesso vale per la radio, che può trasmettere la notizia o la canzone perfetta per il momento. Questi eventi, spesso definiti "coincidenze" o "casi della vita", includono anche incontri "casuali" che portano a compiere determinate azioni.
La Convergenza può riguardare anche lo scorrere del tempo, con date o anni specifici che assumono un significato particolare. Un esempio è la conversione della Russia al cristianesimo nel 988 d.C. I segni provvidenziali-profetici includono sogni, pensieri o presagi di eventi futuri. La Convergenza può anche manifestarsi attraverso la visione di film o scene cinematografiche, che trasmettono messaggi specifici. Oggetti, animali o piante possono diventare simboli personali di gioia, ricordando momenti felici del passato.
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