Idee per giochi in oratorio: guida pratica per animatori

Il gioco, in oratorio come in qualsiasi altra occasione, è un’attività divertente con una funzione educativa: non è solo un momento per scatenarsi, per far vincere punti alla propria squadra e per far passare il pomeriggio, ma è un tempo in cui i bambini e i ragazzi possono crescere nel rispetto e nelle relazioni.

La valenza educativa si estende soprattutto alla possibilità, durante il gioco, di instaurare legami e relazioni tra pari e di rafforzare il rapporto animatore-ragazzo, che contribuisce a rendere più affiatata la squadra. Il gioco è relazione: non si vince da soli, c’è bisogno di una squadra e degli avversari da affrontare.

Infografica che illustra i valori educativi del gioco: relazione, rispetto, regole, crescita personale.

L'importanza educativa del gioco

Giocare insieme permette di veicolare numerosi insegnamenti fondamentali per la crescita:

  • Rispettare le regole: senza le quali non sarebbe possibile divertirsi insieme e il gioco stesso non avrebbe senso.
  • Rispettare i compagni e gli avversari: tutti devono giocare in squadra per rendere l'esperienza piacevole.
  • Rispettare i materiali: è essenziale averne cura e imparare a riciclarli in modo creativo. Spetta agli animatori creare mondi a partire da uno scampolo di stoffa o della carta.
  • Rispettare i ruoli: distinguere tra compagni, avversari, arbitri e organizzatori insegna a gestire diverse sfaccettature delle relazioni.
  • Conoscere se stessi: il confronto con l'altro permette di riconoscere le proprie capacità e i propri limiti, alimentando un agonismo sano.

Responsabilità e gestione del gruppo

Il gioco è anche responsabilità per l'animatore: un gioco non si improvvisa. La scelta delle attività nel corso di una festa o di un'animazione è cruciale. È importante considerare che il movimento è un bisogno primario dei bambini; tuttavia, nell'animazione è bene evitare corse sfrenate o prove di forza eccessive per garantire la sicurezza ed evitare infortuni.

Le tecniche d'animazione non sono formule magiche, ma strumenti duttili che aiutano a:

  • Favorire l'attenzione e ascoltare chi parla.
  • Sfruttare le energie di gruppo (competizione e cooperazione).
  • Tutelare i più timidi e favorire l'inclusione.
  • Limitare i conflitti e gli sprechi di tempo.

5. oratorio a distanza 2020: attività gioco sfida

La gestione del tempo

La gestione del tempo è una risorsa spesso trascurata. Fissare un limite preciso per un'attività serve a far percepire questa variabile come significativa e a contrastare la sensazione che il tempo non basti mai. L'animatore esperto sa quando è necessario terminare o rimandare una fase conclusiva per non compromettere l'efficacia della proposta.

Esempi di giochi per l'oratorio

Di seguito una selezione di attività suddivise per tipologia e finalità:

Nome Gioco Ambito Obiettivo
Rete dei pesci Movimento Trasformazione dei giocatori in "rete".
Staffetta con palloncino Squadra Passaggio rapido senza usare le mani.
Paracadute ludico Piccoli Attività corale con telo colorato.
Limbo Musicale Passare sotto la corda a ritmo di musica.
Caccia ai numeri Ricerca Trovare numeri sparsi per il paese.
Schema di un percorso a ostacoli per il gioco

Esperienze alternative: il cinema in oratorio

Per il Grest o le attività estive, è possibile proporre iniziative creative come il Cineoratorio. Immaginare di portare la parrocchia all'interno di un set cinematografico è un'idea originale per coinvolgere i bambini, aiutarli a scoprire i propri talenti e migliorare la relazione con il gruppo attraverso la realizzazione di un cortometraggio. In alternativa, la proiezione di film all'aperto, in un giardino parrocchiale, rimane un'esperienza altamente aggregante per tutta la comunità.

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