La Santità nel Matrimonio e nella Famiglia: Un Cammino e una Vocazione

Il compito di un buon genitore nel mondo di oggi è un cammino verso la santità, avente per la Chiesa e per il mondo lo stesso inestimabile valore del martirio o della vita in un monastero. Questa profonda riflessione è stata espressa dal Cardinale Arcivescovo Audrys Juozas Backis durante una conferenza tenuta a Vilnius il 7 ottobre. L'evento, intitolato “Matrimonio e Famiglia: un cammino di santità”, ha commemorato il centenario della nascita del Beato Josemaría Escrivá, fondatore dell'Opus Dei.

Ritratto del Cardinale Audrys Juozas Backis durante una conferenza

Il Matrimonio come Cammino di Santità: Le Origini di un Concetto

La Visione di Josemaría Escrivá e l'Opus Dei

Il Cardinale Backis ha definito il Beato Josemaría Escrivá come "un vero profeta, uno di quelli che Dio manda in ogni epoca per risvegliare la Chiesa e la società", sottolineando come i suoi insegnamenti sulla santità nella vita ordinaria siano particolarmente necessari in un'epoca di profonda crisi della famiglia, istituzione fondamentale della società. Escrivá "ha visto che la santità non richiede di diventare un monaco o un chierico, ma che ognuno è chiamato ad essere santo nel proprio lavoro, nella propria vita famigliare e nell'agire sociale".

Josemaría Escrivá, sacerdote spagnolo morto nel 1975, ha dedicato la propria vita all'insegnamento che Dio può essere trovato nelle circostanze quotidiane della vita. Il 2 ottobre 1928, per divina ispirazione, fondò l'Opus Dei. L'Opus Dei è una prelatura personale della Chiesa Cattolica, composta da circa 84.000 membri in tutto il mondo, di cui la maggior parte sono persone sposate; vi sono inoltre laici che vivono il celibato apostolico e sacerdoti secolari che cercano di vivere la pienezza della vita cristiana nel mondo. L'idea di una "chiamata universale alla santità" era assai controversa quando Escrivá cominciò a diffonderla, ma con il tempo è divenuta una pietra angolare nell'insegnamento della Chiesa Cattolica. Nel 1992, Papa Giovanni Paolo II ha proclamato mons. Escrivá "Beato", l'ultimo gradino prima della santità. Convegni sull'impatto della vita e degli insegnamenti del Beato Josemaría in molti campi della vita contemporanea sono stati organizzati in 80 paesi, nella ricorrenza del centenario della sua nascita.

La Conferenza di Vilnius: "Matrimonio e Famiglia: un cammino di santità"

Il Cardinale Backis ha evidenziato che la questione della famiglia è uno dei maggiori problemi della Lituania, affermando che "ciò di cui vi è più bisogno è appunto sottolineare che è possibile vivere la vita matrimoniale in accordo con il piano di Dio e i bisogni della persona umana". Gli altri relatori della giornata hanno corroborato questa tesi, traendo spunto dalla propria esperienza, dimostrando che si tratta di un compito non facile ma estremamente importante e fruttuoso.

Testimonianze e Riflessioni dai Relatori

  • Il noto chirurgo e oftalmologo lituano-americano Linas Sidrys, padre di otto figli, ha affermato che in un dono totale di sé stessi fatto al coniuge e a tutti i figli che Dio concede, l'egoismo deve essere rifiutato. Ha inoltre richiamato i mariti al dovere di aiutare le proprie mogli nella cura e nell'educazione dei figli, ricordando i mesi di gravidanza e i pannolini cambiati.
  • Nijole Liobikiene, direttrice del Centro Lituano della Famiglia, ha discusso l'immaturità che nella cultura odierna è spesso presentata come "amore", lasciando i giovani incapaci di formare famiglie felici. Ha ricordato che, durante il periodo sovietico, lei e molti altri in Lituania hanno tratto ispirazione da copie illegali di scritti del Beato Josemaría sulla famiglia, scoprendo che "esiste una vocazione alla famiglia e che il matrimonio è un cammino verso la santità".
  • L'ex parlamentare e madre di due figli, Vilija Aleknaite-Abramikiene, rivolgendosi alle 200 persone presenti al forum (in maggioranza giovani coppie di genitori e studenti universitari), ha affermato che "basta il numero di persone intervenute a questo convegno a dimostrare che esiste una speranza per la famiglia".

La Famiglia nel Magistero di Papa Francesco

L'Anno Speciale Dedicato alla Famiglia e Il Video del Papa

Il 1° giugno 2021, è stato pubblicato Il Video del Papa con l'intenzione di preghiera che Papa Francesco affida a tutta la Chiesa cattolica attraverso la Rete Mondiale di Preghiera del Papa. Inserito nell'"Anno speciale dedicato alla famiglia", iniziato il 19 marzo 2021, il video si concentra sulla bellezza del matrimonio ed è pubblicato in collaborazione con il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita. Nella festa della Sacra Famiglia del 2020, Papa Francesco aveva convocato questo Anno speciale, sul tema "L'amore familiare: vocazione e cammino di santità". Questa convocazione coincide con il quinto anniversario dell'esortazione apostolica Amoris Laetitia e con il terzo dell'esortazione apostolica Gaudete et Exsultate: l'intenzione di questo mese si inserisce quindi nella vocazione all'amore che ogni persona ha a partire dal posto che occupa nella sua famiglia.

La Sfida e la Bellezza della Vocazione Matrimoniale

Il Santo Padre esorta i giovani a intraprendere questo viaggio impegnativo, visto che "sposarsi e condividere la vita è una cosa bella". Per questo, è una vocazione che vale la pena seguire, visto che "Dio ha un sogno per noi, l'amore, e ci chiede di farlo nostro". Papa Francesco si chiede all'inizio del Video del Papa: "È vero quello che dicono alcuni, che i giovani non vogliono sposarsi, specialmente in questi tempi così duri?". Il tasso dei matrimoni, secondo alcuni dati, sta calando notevolmente dal 1972, al punto che in Paesi come gli Stati Uniti è arrivato ai livelli più bassi da quando si tengono registri al riguardo. In molti luoghi, inoltre, il calo del tasso di matrimonio è stato accompagnato da un aumento dell'età a cui ci si sposa (in Svezia, ad esempio, la media si avvicina a 34 anni). In molti casi, il lockdown ha portato alla luce tensioni e conflitti familiari, e ha reso la convivenza un compito più arduo. Il messaggio del Papa esorta però ad andare avanti: "vale la pena rischiare".

Il Ruolo della Comunità Cristiana e la Preparazione al Matrimonio

La Prof.ssa Gabriella Gambino, Sottosegretario del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ha commentato che "preparare i giovani e i fidanzati ad una vera e propria vocazione, e non solo alla celebrazione delle nozze, è una priorità". Ha aggiunto che "ripartire dal significato del Battesimo per giungere a comprendere la presenza di Cristo nella vita quotidiana dei fidanzati, prima, e degli sposi poi, è indispensabile per consegnare ai giovani la certezza che il proprio progetto familiare è la risposta ad una chiamata e che questo progetto è possibile. In una società secolarizzata che non crede più nel matrimonio, è fondamentale annunciare la forza e la potenza del sacramento come vocazione, mostrare che le relazioni familiari possono avere un valore salvifico per le persone ed essere via di santità".

Frédéric Fornos S.J., Direttore Internazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, ha osservato che "in questa intenzione di preghiera il Papa sottolinea la bellezza del matrimonio ed esprime il desiderio che i giovani che si preparano a questo sacramento contino sul 'sostegno di una comunità cristiana', perché il matrimonio è una vocazione, una risposta alla chiamata del Signore: la decisione di sposarsi e di creare una famiglia è, infatti, frutto del discernimento". Lasciarsi guidare dal sogno che Dio ha per noi, l'amore, richiede sostegno e accompagnamento da parte della comunità. Come dice Francesco ai giovani che si preparano al matrimonio, "per amare serve molta pazienza", ma in questo viaggio di tutta la vita Gesù, il Volto d'Amore del Padre li accompagna.

Coppia di sposi che cammina in chiesa dopo il matrimonio

La Santità di Coppia: Esempi e Studi Approfonditi

Da qualche tempo nella Chiesa si considerano santi i matrimoni e non i singoli sposi separatamente. A queste e ad altre domande sulla santificazione del matrimonio si è cercato di dare risposta grazie alle testimonianze su cinque coppie di sposi cristiani, per le quali è in corso il processo di beatificazione o che hanno lasciato questo mondo in chiara fama di santità. Tutte le coppie di cui si è parlato in un convegno del 26 maggio 2022 presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma, hanno storie molto diverse le une dall'altra, ma, come ha ricordato il rettore Luis Navarro, sono accomunate "dal sacramento del matrimonio come fonte di santità". Il rettore, in una breve introduzione, ha ricordato le recenti parole di papa Francesco: "Sei sposato o sposata? Sii santo e santa amando e prendendoti cura di tuo marito o di tua moglie, come Cristo ha fatto con la Chiesa".

L'Evoluzione del Concetto di Santità Coniugale

Il Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione per la Causa dei Santi, ha dato inizio ai lavori della giornata di studi inquadrando nella storia della Chiesa l'evoluzione del concetto di santità nel matrimonio, riferendosi ai capitoli IV e V della costituzione conciliare Lumen Gentium, sulla vocazione universale alla santità nella Chiesa: "La santità degli sposi e la santità di due persone distinte, ma in molti casi ci presenta una santità comunitaria, della coppia". Al termine del suo intervento, il Cardinale Semeraro ha ripreso alcune parole di San Josemaría, proprio sul tema della vocazione degli sposi: "Ridi perché ti dico che hai “vocazione matrimoniale”? Ebbene, l’hai: proprio così, vocazione", concludendo con una riflessione sulla relazionalità della santità: "La famiglia non è soltanto aggregazione di persone, ma un noi. Nessuno è santo da solo".

Nuova Identità: Dal Singolo al "Noi"

La professoressa Carla Rossi Espagnet, dell'Università della Santa Croce, ha approfondito la specificità sacramentale della santità coniugale, sottolineando che parlare di origine sacramentale del matrimonio significa parlare di "origine divina" del matrimonio, proprio perché "è stato Dio ad avere l’idea del matrimonio", che è una dimensione che precede qualsiasi professione religiosa: è la creazione stessa che "nasce nella realtà del matrimonio". Riprendendo alcune parole di papa Francesco, la professoressa ha ricordato che "il primo compito di coloro che si sposano è generare il noi" perché "il primo frutto del matrimonio è che fa acquisire una nuova identità": si diventa "il marito di", "la moglie di".

Testimonianze di Coppie Esemplari nel Cammino di Santità

Dopo l'intervento della professoressa Carla Rossi Espagnet ha avuto inizio la tavola rotonda, in cui sono intervenuti i testimoni di cinque coppie cristiane che sono state indicate come esempio di santità matrimoniale. Nonostante l'evidenza di alcune caratteristiche ricorrenti come la preghiera insieme, l'amore per la Santa Messa e l'apertura alla vita, non è possibile trovare degli schemi ricorrenti o delle "ricette" per la santità coniugale: ognuna di queste coppie, a un certo punto della loro vita, anche dopo anni molto difficili dal punto di vista della serenità coniugale, ha deciso di vivere insieme il vangelo giorno per giorno, lasciando nel proprio ambiente un solco profondo di carità e fedeltà: sia testimoniando con la vita il proprio amore a Cristo, come nel caso della famiglia Ulma o Rugamba, che con un esempio quotidiano senza avvenimenti di straordinario rilievo, come per i Beltrame Quattrocchi o i Landázuri Busca.

Le Coppie Protagoniste della Tavola Rotonda

Ecco chi sono stati i protagonisti della tavola rotonda del 26 maggio 2022:

  • I beati italiani Luigi Beltrame Quattrocchi e Maria Corsini, i primi ad essere beatificati come coppia nella stessa cerimonia, nel 2001. Secondo San Giovanni Paolo II, i due hanno vissuto "una vita ordinaria in una maniera straordinaria".
  • I polacchi Jozef e Wiktoria Ulma, conosciuti dai più come "i samaritani di Markowa".
  • Eduardo Ortiz de Landázuri (medico) e Laura Busca Otaegui (farmacista), la cui esistenza si svolse come servizio generoso alle famiglie e ai malati, soprattutto a Pamplona, in Spagna.
  • Franco Bono e Maria Rosaria De Angelis, che si sono distinti per il loro impegno civile, ecclesiale e professionale. Maria Rosaria ha esercitato un'enorme influenza spirituale attraverso il proprio impegno nel Movimento dei Focolari.
  • Cyprien Rugamba e Daphrose Mukasanga, martiri del genocidio in Ruanda. Prima del martirio, questa famiglia aveva introdotto nel loro paese la Comunità Emmanuel e la Renovación Carismática Católica.

Mons. Fernando Ocáriz, prelato dell'Opus Dei e Gran Cancelliere dell'Università, ha ringraziato tutti i relatori, evidenziando che le coppie di cui sono state portate le testimonianze nell'incontro hanno "illuminato il loro amore umano con la luce della fede", rendendo "visibile il fascino contagioso della vita cristiana".

Aspetti Pratici: Personalizzazione dell'Invocazione dei Santi nel Rito del Matrimonio

La Personalizzazione nel Libretto Messa

Molti sposi si interrogano sulla possibilità di personalizzare l'invocazione dei santi all'interno del libretto messa per il proprio matrimonio. Oltre a Santa Maria, San Giuseppe e i patroni degli sposi e della chiesa, è possibile includere i nomi dei santi che portano il nome dei nonni e dei familiari scomparsi. Diversi sacerdoti concedono questa personalizzazione, permettendo agli sposi di inserire tra i santi anche i nomi dei propri cari defunti, come forma di preghiera e protezione per la famiglia che si sta formando. È consigliabile chiedere al proprio parroco per verificare la fattibilità, poiché la litania fa parte della messa e, sebbene sia possibile accorciarla e aggiungere nomi, l'ordine tradizionale prevede una sequenza specifica, ad esempio i santi religiosi prima dei laici. Tra le aggiunte comuni ci sono santi come Giovanni Paolo II, Madre Teresa di Calcutta, Sant'Agostino, Sant'Antonio da Padova e San Pio, posti solitamente alla fine dell'elenco standard.

Pubblicazioni e Approfondimenti

Atti della Giornata di Studi "Santità Matrimonio Famiglia"

Il 21 dicembre 2022 sono stati pubblicati gli Atti della giornata "Santità Matrimonio Famiglia", organizzata dall’Università della Santa Croce lo scorso 26 maggio 2022. Il volume "Santità Matrimonio Famiglia" (a cura di Francesco Russo - Giovanni Tridente, ESC, Roma 2022) raccoglie, nella prima parte, il discorso introduttivo presentato in quella occasione dal Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, le riflessioni di mons. Fernando Ocáriz, prelato dell'Opus Dei, e la relazione della professoressa Carla Rossi Espagnet.

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