La chiesetta di Santa Rita, situata nella località di Selva a pochi chilometri da Lugo e Imola, rappresenta un importante punto di riferimento spirituale per la comunità locale. Questo edificio sacro, inserito nel percorso di valorizzazione delle testimonianze di fede della diocesi di Imola, costituisce una meta significativa per i fedeli che si affidano all'intercessione della Santa.

Storia e origini della chiesa
L'edificio ha una storia relativamente recente, essendo stato edificato nel 1973. La costruzione fu fortemente voluta dall'allora parroco di Zello, monsignor Dario Gualandi, il quale partecipò attivamente alla sua realizzazione. La chiesa sorge in una località, la Selva, il cui toponimo richiama una realtà ambientale di origini medievali, un tempo importante tappa di sosta per i viandanti.
Oggi la struttura si inserisce in un contesto residenziale moderno, distinguendosi per la sua sobria eleganza architettonica. La chiesa è parte integrante del territorio e, nel tempo, è diventata un luogo dove chiunque si rechi in visita per pregare o ringraziare per un favore ricevuto, trova spesso motivo di tornare.
Caratteristiche architettoniche e interni
La struttura della chiesetta è realizzata prevalentemente in mattoni a vista, una scelta estetica che conferisce calore e solidità. All'interno, le pareti si presentano intonacate, creando un ambiente accogliente per la preghiera. Gli elementi distintivi dell'arredo comprendono:
- Banchi in legno di noce di produzione italiana.
- Un presbiterio a pianta rettangolare, rialzato di un gradino rispetto all'assemblea.
- Un altare in pietra rivolto verso il popolo.
- Una struttura posteriore in mattoni che richiama la forma stessa dell'edificio sacro.
- Un confessionale in legno risalente alla seconda metà del XX secolo.
- Un tabernacolo in metallo dorato e argentato di pregevole fattura.
All'esterno, la facciata è tinteggiata con un colore tenue, a eccezione della parte superiore, che mantiene il carattere originario dei mattoni a vista.

La figura di Santa Rita
La devozione che anima la chiesetta di Selva è rivolta a Rita da Cascia, la "santa delle cause disperate e dei casi impossibili". La sua vita, trascorsa tra profonde sofferenze e una costante ricerca di unione con Cristo, continua a ispirare milioni di fedeli.
Simbolo per eccellenza della santa è la rosa. La tradizione narra che, in punto di morte, Rita chiese a una parente di portarle una rosa dal suo orto; nonostante fosse pieno inverno, la parente trovò il fiore sbocciato, evento che segnò l'inizio della iconografia classica della santa che sparge rose, segno tangibile delle grazie ottenute per intercessione divina.
Cascia e il Santuario di Santa Rita: Città di Fede e Bellezza in Umbria 🇮🇹 | Video 4K
Il ruolo degli Oblati e la spiritualità
Nello spirito del fondatore Pio Bruno Lanteri, gli Oblati accolgono i fedeli che si recano presso la chiesa per riflettere sulla fede cristiana. Le attività spirituali si ispirano agli Esercizi Spirituali di Sant'Ignazio, offrendo uno spazio di raccoglimento per chiunque desideri implorare l'aiuto di Dio o ringraziare per le intercessioni ricevute.