La Chiesa di Santa Maria Assunta, situata a Nervi, si presenta con una facciata a capanna. Questa facciata è priva di elementi architettonici tridimensionali, ma è riccamente decorata a fresco con motivi architettonici illusivi, creando un effetto di profondità e complessità visiva. Internamente, la chiesa è caratterizzata da una struttura ad aula unica.

Descrizione Architettonica e Strutturale
Coperture
Le coperture della chiesa sono a falda inclinata. Il manto di rivestimento è realizzato con lastre di ardesia, un materiale tradizionale e duraturo tipico della regione.
Impianto Strutturale
L'impianto strutturale della chiesa è ad aula, completato da un'abside semicircolare. La copertura interna è a volta a botte, un elemento architettonico che conferisce ampiezza e solennità allo spazio. Le strutture portanti verticali sono in muratura mista. Questa muratura è composta da elementi lapidei e blocchetti in laterizio, legati con malta di allettamento e rifinita con intonaco civile.
Pavimentazioni
Le pavimentazioni interne della chiesa sono realizzate con un disegno a scacchiera. Questo effetto è ottenuto dall'alternanza di lastre quadrate di marmo bardiglio e marmo bianco, che creano un contrasto elegante e classico.

Note Storiche
Lavori di Manutenzione e Consolidamento (1450 - 1749)
Tra il 1450 e il 1749, l'edificio ha subito diversi interventi significativi. Un importante intervento di manutenzione straordinaria ha interessato il campanile della chiesa. Questo lavoro ha incluso il rifacimento di piccole parti di intonaco esterno, deteriorate a causa dell'azione degli agenti atmosferici. È stato inoltre eseguito il ripristino a vista delle chiavi strutturali che affioravano dalla superficie muraria, le quali erano state precedentemente sottoposte a trattamenti antiruggine. Il consolidamento ha riguardato anche la lanterna del campanile. Infine, sono state sostituite tutte le lastre di ardesia poste a copertura dei due cornicioni aggettanti, garantendo la durabilità della struttura.
Evoluzione e Affreschi (1845 - 1905)
Nel corso del XIX secolo, la chiesa è stata oggetto di ulteriori lavori. Nel 1845, gli interni furono interessati dall'affrescamento, opera del pittore Giuseppe Passano. Verso la metà dello stesso secolo, iniziarono le pratiche per la trasformazione dell'oratorio in parrocchia. In quel periodo, con un proprio cappellano, la chiesa fungeva già da succursale della Plebana di San Siro, indicando la sua crescente importanza e autonomia spirituale.