La parrocchia dei Santi Simone e Giuda Taddeo, situata a Torre Angela nella periferia est di Roma, rappresenta un pilastro fondamentale del tessuto sociale locale. La sua struttura è profondamente radicata nel territorio, tanto da articolarsi in quattro distinti complessi parrocchiali. Oltre al nucleo centrale situato in via di Torrenova, la comunità comprende infatti tre cappelle che permettono di coprire un'area molto vasta.

L'identità storica e la struttura del territorio
La storia della borgata di Torre Angela affonda le sue radici tra gli anni '50 e '60, in un periodo segnato da una grande migrazione interna di cittadini calabresi, marchigiani e abruzzesi. Trasferitisi in zona, i nuovi abitanti misero a frutto i propri talenti e unirono le forze per costruire le prime abitazioni, creando un'identità comunitaria molto forte. L'ampliamento della zona e la donazione di terreni hanno consentito nel tempo la realizzazione di tre cappelle, che oggi ospitano celebrazioni, catechesi e oratori specifici:
- Santa Maddalena agli Arcacci
- Madonna dei Lumi
- San Gabriele e Pier Giorgio Frassati (realizzato grazie all'offerta della nipote del futuro santo).
Ogni oratorio mantiene una propria autonomia, con una pastorale strettamente connessa al contesto territoriale in cui è situato, rappresentando una grande ricchezza per l'intera comunità.
Missione sociale e accoglienza
La parrocchia svolge un ruolo cruciale nel sostegno alle fasce più fragili della popolazione. Ogni domenica viene allestita una mensa di solidarietà dedicata ai senzatetto e agli anziani soli. La Caritas parrocchiale supporta inoltre cento famiglie attraverso la distribuzione di pacchi alimentari, confezionati in base alle dimensioni di ciascun nucleo familiare.

L'impegno sociale prosegue ogni mercoledì, quando i volontari parrocchiali, in collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio, distribuiscono pasti caldi ai senza dimora della zona. Nel Centro di ascolto operano anche alcuni frati francescani, presenti sul territorio da circa 15 anni. Anche i seminaristi, come Gianluca del Pontificio Seminario Romano Maggiore, prestano servizio in parrocchia, imparando la concretezza della prossimità e la capacità di porsi come guida vicina agli ultimi.
Il contesto multiculturale di Torre Angela
Dagli anni '60 a oggi, il volto di Torre Angela è mutato radicalmente, diventando una borgata multiculturale che ospita decine di etnie diverse. Nonostante la complessità del contesto, si registra un incontro pacifico e rispettoso tra culture e religioni differenti. A pochi chilometri di distanza dalla parrocchia si trovano infatti una chiesa ortodossa, un tempio buddista cinese, una moschea e un tempio sikh. In questo scenario, la parrocchia dei Santi Simone e Giuda Taddeo rimane un punto di riferimento imprescindibile per il territorio, insieme alla scuola e al municipio.