La comunità evangelica di Venaria Reale rappresenta un punto di riferimento spirituale e sociale in forte crescita. Recentemente, si è celebrata l'apertura di nuovi locali che ospiteranno le attività di centinaia di fedeli, un evento significativo che ha visto la partecipazione di importanti figure.
Una Comunità in Crescita e il Suo Impegno Sociale
All'inaugurazione dei nuovi spazi ha presenziato anche il sindaco Fabio Giulivi, il quale ha portato il saluto della città, sottolineando l'importanza di questa comunità. Era presente anche Gaetano Montante, pastore della chiesa di Raffadali, in provincia di Agrigento, e «presidente delle Assemblee di Dio in Italia», che ha potuto visitare i bellissimi locali da pochissimo aperti.
La comunità evangelica di Venaria non si dedica esclusivamente alle attività di culto e preghiera. È molto forte l'impegno sociale a favore degli ultimi e, in questo momento, è particolarmente indirizzato verso il popolo ucraino. Questa chiesa appartiene alla tradizione pentecostale; in questa comunità si valorizzano i doni dello Spirito ed è presente la ricerca del dono del parlare in lingue.

Le Origini e i Primi Passi (1949-1960)
La storia della Chiesa Evangelica di Venaria affonda le radici nel lontano 1949, anno in cui si costituì a Venaria. Fu la prima chiesa pentecostale sorta in città. Nonostante abbia superato la fase dell’entusiasmo iniziale, il gruppo mantiene viva la ricerca dell’esperienza con lo Spirito Santo.
I Fondatori: I Coniugi Buso e la Nascita della Comunità
I fondatori sono i coniugi Buso. Essi, ricevendo il dono dello Spirito Santo manifestato con il “parlare in lingue”, parlarono di questa esperienza con i leader della Chiesa Battista. Non condividendo tale esperienza, il pastore battista decise di togliere ai coniugi gli incarichi che rivestivano all’interno della chiesa. Distaccatisi dalla Chiesa Battista, i Buso cominciarono a svolgere riunioni in casa sul modello della chiesa primitiva.
Nel 1950, i fedeli pentecostali a Venaria Reale erano solamente sei. Con il contributo di altri pastori, fra i quali Tonino Bellardo e Arturo Vigna, i coniugi affittarono il primo locale pentecostale nella sede di via Trucchi a Venaria.
Crescita e Trasferimenti (Anni '60 e '80)
Con il rapido aumentare del numero dei fedeli, la chiesa ebbe presto bisogno di trovare un locale più grande. Nel 1961, la chiesa si trasferì quindi in via Mensa. Questo spostamento coincise con un periodo di grande fermento e apertura.
L'Influenza sulla Comunità Rom e il Culmine Numerico
Lo spostamento in via Mensa si collegò all’interesse di alcuni rom (indicati nel testo come "zigani") all’esperienza dello Spirito Santo. In breve tempo, la casa dei coniugi Buso, la chiesa e i locali del Centro Eben Ezer nelle Valli di Lanzo divennero un punto di riferimento per numerosi rom, che parlavano in lingue e si facevano battezzare. La chiesa raggiunse il suo culmine negli anni ottanta, quando arrivò a radunare circa trecento fedeli. Una ventina di anni fa, la chiesa ha cambiato sede, adattandosi alle nuove esigenze della comunità.
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Struttura Attuale e Attività
La chiesa è attualmente governata dal pastore Benito Pilotto, il quale però dà molta importanza al consiglio di chiesa in qualità di organo decisionale. Il pastore è coadiuvato dal fratello, Gianni Pilotto.
Le attività della chiesa consistono essenzialmente nel culto domenicale, che si svolge regolarmente alle ore 10:00, continuando la tradizione di fede e comunione che ha caratterizzato la comunità fin dalle sue origini.
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