La Chiesa Evangelica: Definizione e Principi Fondamentali
Molto spesso, nella cultura religiosa italiana, quando si parla di chiesa ci si riferisce a un edificio consacrato al culto cristiano, un luogo di incontro dove si svolgono funzioni religiose. È un concetto che, seppur popolare, non è esattamente corretto.
Nella Bibbia leggiamo che, quando ci si riferisce alla "chiesa", si intendono almeno due diverse situazioni, entrambe riferibili a persone e non a luoghi specifici. Tale riferimento alle persone, e non al luogo, resta evidente anche quando ci si riferisce a un gruppo che si raduna in un certo posto, per esempio: "La chiesa che è in Babilonia, eletta come voi, vi saluta" (1° Pietro 5:13). Probabilmente Pietro si riferisce a Roma, ma la chiesa è comunque l’assemblea dei credenti di quel luogo, e non il luogo stesso. La parola "chiesa" significa appunto: "assemblea".
Altri esempi tratti dalla Bibbia chiariscono questo concetto:
- "E perseveravano con una sola mente tutti i giorni nel tempio e rompendo il pane di casa in casa, prendevano il cibo insieme con gioia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo. E il Signore aggiungeva alla chiesa ogni giorno coloro che erano salvati" (Atti 2:46-47).
- "Or, nella chiesa di Antiochia, vi erano profeti e dottori: Barnaba, Simeone chiamato Niger, Lucio di Cirene, Manaen, allevato assieme a Erode il tetrarca, e Saulo" (At 13:1).
- "Paolo, Silvano e Timoteo alla chiesa dei Tessalonicesi che è in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo: grazia a voi e pace" (1Ts 1:1).
La parola chiesa è utilizzata, sempre nella Bibbia, per indicare anche un altro concetto, ovvero l’insieme universale, nel tempo e nello spazio, di tutti i discepoli di Gesù Cristo, chiamati anche credenti, nati di nuovo, santi, eletti, ecc. Questo concetto va oltre l’appartenenza religiosa cristiana, che ovviamente non può salvare, ma indica una rigenerazione spirituale che ci affilia a Dio.
Alcuni esempi di questo significato universale:
- "In lui anche voi, dopo aver udita la parola della verità, l'evangelo della vostra salvezza, e aver creduto, siete stati sigillati con lo Spirito Santo della promessa; il quale è la garanzia della nostra eredità, in vista della piena redenzione dell'acquistata proprietà a lode della sua gloria. Perciò anch'io, avendo udito della vostra fede nel Signore Gesù e del vostro amore verso tutti i santi, non cesso mai di rendere grazie per voi, ricordandovi nelle mie preghiere, affinché il Dio del Signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia lo Spirito di sapienza e di rivelazione, nella conoscenza di lui, e illumini gli occhi della vostra mente, affinché sappiate qual è la speranza della sua vocazione e quali sono le ricchezze della gloria della sua eredità tra i santi, e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi che crediamo secondo l'efficacia della forza della sua potenza, che egli ha messo in atto in Cristo, risuscitandolo dai morti e facendolo sedere alla sua destra nei luoghi celesti, al di sopra di ogni principato, potestà, potenza, signoria e di ogni nome che si nomina non solo in questa età, ma anche in quella futura, ponendo ogni cosa sotto i suoi piedi, e lo ha dato per capo sopra ogni cosa alla chiesa, che è il suo corpo, il compimento di colui che compie ogni cosa in tutti" (EFESINI 1).
- "Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, che egli ha acquistata con il proprio sangue. Io so che dopo la mia partenza si introdurranno fra di voi lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge; e anche tra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trascinarsi dietro i discepoli. Perciò vegliate, ricordandovi che per tre anni, notte e giorno, non ho cessato di ammonire ciascuno con lacrime" (ATTI 20:28-31).
Chiarita la differenza tra luogo di culto, chiesa locale (assemblea di cristiani) e chiesa universale (l'insieme di tutti i veri credenti), possiamo rispondere alla domanda iniziale: cos’è la chiesa evangelica?
In genere ci si riferisce a una chiesa, ovvero assemblea di persone, che si ritrovano su alcuni punti dottrinali che li accomunano quali:
- La Bibbia come unica fonte autorevole di insegnamento cristiano.
- Gesù Cristo come mezzo di salvezza dal peccato, di cui ogni uomo e donna ha bisogno.
Nella "chiesa evangelica", inoltre, non si trova una separazione tra clero e laici, in quanto ogni individuo è responsabile davanti al Signore ed equipaggiato dallo Spirito Santo con i doni che lui distribuisce come Lui vuole.

La Fede Evangelica nella Vita Quotidiana
L'Identità in Cristo e lo Shock Esistenziale
C'è un momento preciso nella vita in cui le nostre certezze collassano, non necessariamente durante una grande tragedia, ma spesso in un istante di spaventosa banalità. È il momento in cui ci fermiamo, ci guardiamo allo specchio - non solo quello fisico, ma lo specchio spirituale della nostra coscienza - e realizziamo una verità agghiacciante: non siamo chi pensavamo di essere. La letteratura, con l'archetipo di Vitangelo Moscarda nel romanzo di Luigi Pirandello "Uno, nessuno e centomila", ci offre un'immagine insuperabile di questo crollo dell'"Uno", che inizia con un'osservazione casuale su un difetto fisico mai notato prima.
L'Invito di Gesù e l'Impegno Personale
Gesù è venuto per dare alle persone l'opportunità di entrare in una relazione personale con lui. Molti, pur avendo pensato a Gesù, non hanno mai preso un impegno personale con lui. I Vangeli offrono la via per conoscere Gesù Cristo e diventare figli di Dio. Anche chi è stato in chiesa per tutta la vita può avere dubbi sulla propria fede, se non ha mai preso un impegno personale con Gesù o non è sicuro di averlo fatto.
La Critica al Nazionalismo Religioso
Ogni volta che la fede si fonde con la nazione accade qualcosa di pericoloso: Dio viene arruolato. Non è più il Dio che giudica tutti, ma il Dio che sta “dalla nostra parte”. E quando Dio diventa il garante della nostra identità, chi è contro di noi finisce per essere percepito come nemico da distruggere.
Principi di Vita: Non Contaminarsi e Correre con Prospettiva Eterna
Daniele decise nel suo cuore di non contaminarsi con i cibi del re né con il vino che egli beveva, e chiese al capo degli eunuchi di permettergli di non contaminarsi. Dio concesse a Daniele di trovare favore e grazia agli occhi del capo degli eunuchi. Essi decisero di non contaminarsi con il cibo del re, eppure era il cibo migliore. Oggi abbiamo un cibo migliore, molto migliore di quello che ci offre il mondo. Qual è oggi il cibo che ci contamina? Le notizie che ci turbano e ci tolgono il sonno.
Geremia 12:1-5 ci esorta: "Se, correndo con i pedoni, ti stanchi, come potrai gareggiare con i cavalli? Se non ti senti al sicuro in una regione pacifica, che farai nella boscaglia del Giordano?". Questo versetto suggerisce che è possibile correre la gara in questo mondo con una prospettiva eterna nella propria vita, rendendo tutto più facile.
Perché Smettere di Preoccuparsi: Affidarsi a Dio per Trovare Pace e Coraggio |Motivazione Cristiana
Eventi e Iniziative nel Contesto Evangelico Italiano
Progetti di Unità e Cooperazione tra Chiese
Esiste un progetto di unità e condivisione tra le chiese che, essendo basato sulla Scrittura, centrato su Cristo ed opera dello Spirito Santo, non è nuovo. I promotori coordinano l’iniziativa attraverso dei comitati locali con il desiderio che essa conduca ad ulteriori sviluppi di cooperazione nel popolo evangelico.
Conferenze per Coppie Pastorali
Due importanti conferenze sono dedicate alle coppie pastorali ed estese a tutti coloro che collaborano attivamente nel ministero e nel diaconato. Il primo appuntamento di questa conferenza si svolgerà a Napoli presso il Teatro Palapartenope il 20 e 21 settembre 2024. Tra i relatori vi sarà Gary Wilkerson, presidente di World Challenge, l'organizzazione missionaria internazionale fondata da suo padre, David Wilkerson, e pastore della Springs Church (Colorado Springs, CO). Gary ha viaggiato a livello nazionale e internazionale per conferenze e ha condotto iniziative missionarie come la fondazione di chiese, l'avvio di orfanotrofi, cliniche, programmi di alimentazione tra i più poveri e le persone più irraggiungibili della terra. Il 27 e il 28 settembre 2024, sarà la volta dell’appuntamento a Milano presso il CROWNE PLAZA |- San Donato Milanese, con la partecipazione anche di G. Wilkerson.
Giornate Teologiche IFED 2024: "Evangelici e Media"
Le Giornate teologiche 2024 dell’IFED (Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione) si terranno a Padova il 6-7 settembre 2024 sul tema “Evangelici e media”. I media rappresentano una piazza sempre più pervasiva e sfaccettata che spesso trova gli evangelici impreparati ad abitarla in modo responsabile. Tra i temi affrontati ci saranno la teologia dei media, prospettive a confronto tra confessioni religiose sull’uso dei media, esperienze evangeliche nei media, ecclesiologia e tecnologia, pluralismo religioso e informazione, e altri ancora. Ospiti internazionali delle Giornate teologiche 2024 saranno Tim Challies, blogger, anziano della chiesa Grace Fellowship Church di Toronto e autore di opere tra cui "La storia che verrà. Vita e fede dopo l’esplosione digitale" (2012), e Joel Forster, direttore di Evangelical Focus.
Anniversari di Comunità: 50 Anni della Chiesa di Dio di Ostia
Sabato 7 settembre 2024 si terrà una celebrazione per festeggiare i 50 anni della Chiesa di Dio di Ostia. Il pastore Franco era stato già pastore e missionario in Alessandria d’Egitto e a trent'anni, a causa di una malattia grave che lo avrebbe portato alla morte, dovette rientrare in Italia con tutta la famiglia già nel 1968. Dopo l’intervento nel 1970 iniziò una collaborazione con Bill Standridge presso la “Voce del Vangelo”, che durò fino al 1973. I primi incontri si tennero nella loro casa privata (in Via dei Romagnoli, 231) dove le camere da letto venivano trasformate in aule di Scuola Domenicale. Presto iniziarono una serie di attività intense dedite allo sviluppo e alla conoscenza biblica non solo ad Ostia ma anche nelle zone limitrofe. Non mancarono sfide e difficoltà che, grazie all’aiuto di Dio, sono state sempre superate. La celebrazione si terrà nella Sala di Culto in Via Costanzo Casana, 249 ad Ostia Lido (Roma).

Figure e Dibattiti Teologici nel Protestantesimo Italiano
Paolo Ricca (1936-2024) è stata una figura di spicco del protestantesimo storico italiano. Pastore, teologo e animatore di tante iniziative editoriali, Ricca è stata una delle personalità teologiche più influenti nell’area afferente alla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI), interpretandone la visione ecumenica e la postura nei confronti della cultura cattolica e laica. Solo sporadicamente, vi sono stati contatti diretti con l’Alleanza Evangelica Italiana (AEI).
Discussioni sull'Interpretazione Biblica
Nelle memorie dell’AEI vi è traccia di un “incontro sulla lettura biblica” (29-30 gennaio 1982) organizzato dai giovani evangelici romani a cui il prof. Ricca partecipò, insieme a Bruno Corsani, per parte valdese, Pietro Bolognesi e Stefano Woods, per parte evangelicale. In quell’occasione furono confrontati due diversi modi di leggere e di capire la Bibbia. Da una parte l’analisi storico-critica, secondo cui la Bibbia contiene la Parola di Dio se lo Spirito la rivela come tale. Questa posizione del prof. Ricca emerse anche nel contributo al volumetto "Valdesi metodisti e pentecostali in dialogo II" (Torino, Claudiana 2010), in cui si faceva riferimento al fatto che “la Parola di Dio (è) giunta a noi attraverso la Bibbia”. Cioè la Bibbia è un mezzo, uno strumento della Parola di Dio, ma non è di per sé la Parola di Dio. Nella dottrina pentecostale classica, in linea con la teologia evangelica storica, si parlava invece di “ispirazione plenaria” (“Quando affermiamo che la Bibbia è l'unica infallibile ed autorevole regola della nostra fede e della nostra condotta, dichiariamo di credere nell'ispirazione verbale e plenaria delle Scritture”, Lineamenti dottrinali delle Assemblee di Dio in Italia; “Tutta la Bibbia è la parola ispirata da Dio”, Confessione di fede della Chiesa Apostolica in Italia; “Crediamo nell'ispirazione verbale e plenaria dell'intera Bibbia”, Confessione di fede della CEIAM). Nel documento in questione l’ispirazione confessata da Ricca era una generica ispirazione divina, un attributo vago che può essere esteso a tutti i capolavori della letteratura religiosa. Riguardo all’interpretazione della Scrittura, la posizione valdese rappresentata dal prof. Ricca era che “l’interpretazione biblica consiste nella ricerca, nelle pagine della Bibbia, della Parola”.
Il Tema dell'Unità Cristiana e l'Ecumenismo
L’altro tema su cui il prof. Ricca ha incrociato l’Alleanza Evangelica Italiana è stato quello dell’unità cristiana. Ricca è stato un esponente di primo piano del movimento ecumenico in Italia, fautore della “diversità riconciliata” tra tutti i cristiani cattolici, protestanti ed ortodossi. Nel 2021, fece una proposta di “concilio universale” per tutti i cristiani in cui riannodare i fili che, nel corso della storia, si sono spezzati e di farlo in una modalità “sinodale”. Dietro e dentro questa proposta c’è anche la conclusione della parabola ecumenica del protestantesimo storico italiano di cui Ricca è un esponente di spicco. Sono almeno 25 anni che queste suggestioni sono la narrazione del protestantesimo storico italiano. Il documento “L’ecumenismo e il dialogo interreligioso” approvato dal Sinodo valdese nel 1998 già conteneva tutti questi elementi: la fine della “carica propulsiva” e profetica della Riforma, l’addomesticamento protestante alla diplomazia ecumenica e al linguaggio “ecumenicamente corretto”, la sua accettazione delle strutture dogmatiche e istituzionali del cattolicesimo come compatibili all’unità, la riduzione della testimonianza evangelica ad un’istanza di responsabilità individuale e di rincorsa (vana) alla secolarizzazione galoppante. Le diverse concezioni dell'unità dei battezzati evidenziano che, senza l'Evangelo al centro, un ennesimo “concilio” sarebbe diverso dai precedenti concili cattolici (Trento, Vaticano I, Vaticano II) che, pur abbracciando tutti, non hanno cambiato le proprie strutture. Dentro i parametri dell’evangelo, nessuna chiesa locale o denominazionale può pensarsi senza e men che meno contro le altre. In altre parole, la sinodalità ha senso solo se è evangelica.

L'Influenza dei Blog nella Sfera Evangelica: Il Caso di Tim Challies
Origini e Crescita di un Blog Evangelico
Correva l’anno 2002, agli albori dell’informazione digitale, quando Tim Challies, giovane "nerd" canadese, aprì il blog www.challies.com e scrisse un articolo senza molte pretese. Da allora ha postato un articolo al giorno senza interruzione (arrivando a quasi 15.000 post), diventando il blogger evangelico più longevo e, a detta di molti, tra i più autorevoli influencer riformati della blogsfera. Un articolo di Sarah Eekhoff Zylstra sul sito della Gospel Coalition ne racconta la vicenda. Il fenomeno Challies non è solo la storia di un individuo "fai-da-te", ma anche di una persona introversa e geniale che capisce la potenzialità del blogging e, con tenacia, vi si immerge senza mai farsi sopraffare.
Contesto del "Nuovo Calvinismo"
C’è anche un contesto che ha reso possibile l’esplosione del suo blog. In quegli anni, negli Stati Uniti e nel Canada, nasceva il “nuovo calvinismo” o il movimento dei “giovani, indomiti e riformati” (young, restless and reformed). Avendo come punti di riferimento personalità del calibro di Tim Keller, John Piper, Don Carson e altri, il movimento iniziò a organizzare conferenze di grande successo numerico. Challies fu tra i primi a scrivere blog durante le conferenze, vedendo aumentare vertiginosamente il numero dei follower. Challies è figlio del movimento e vi ha anche contribuito essendo stato tra i primi ad entrare nella blogsfera. I social hanno fatto il resto, portando il successo a tal punto che, dal 2015, è diventato un lavoro anche redditizio. Oltre al blog, Challies ha scritto libri, viaggiato e parlato a conferenze, sempre mantenendo l’impegno di postare un nuovo articolo ogni giorno, ininterrottamente da 25 anni.
Sfide Personali e Ministeriali
La storia di Challies non è stata solo "rose e fiori". Nel 2015 ha avuto un serio problema ai nervi a causa dell’eccessivo digitare sulla tastiera, dovendo da allora ridurre le ore dedicate alla scrittura a “sole” quattro al giorno. Più seriamente ancora, nel 2020 il figlio primogenito Nicholas è morto improvvisamente per arresto cardiaco a vent’anni mentre giocava a pallone con gli amici. L’elaborazione del lutto della famiglia Challies è stata anche oggetto di una serie di articoli che poi sono diventati un libro. Nonostante la vita a elevata esposizione sui social, la vita di Challies si è sempre mantenuta sobria, modesta, legata alla famiglia e alla chiesa riformata battista locale (di cui è anche diventato uno degli anziani).
Stile e Impatto
Challies non è una star; personalità timida, dal ragionamento e dall’eloquio “economico”, si esprime al meglio nella scrittura per la sua capacità di sintesi e versatilità. Nei suoi post riesce a coniugare sapienza biblica e profondità di scavo, il tutto dentro i codici della comunicazione del blogging.
Presenza e Opere di Challies in Italia
L’eco del ministero di Tim Challies è arrivato in Italia. Ha più volte visitato il nostro Paese per vari progetti, predicando in alcune chiese e tenendo conferenze. Tra queste va segnalata la sua partecipazione alle Giornate teologiche del 2024 su “Evangelici e media”. La lista dei suoi libri tradotti in italiano mostra la trasversalità dei suoi estimatori:
- "La disciplina del discernimento spirituale", Roma, ADI Media 2009.
- "La storia che verrà. Vita e fede dopo l’esplosione digitale", Caltanissetta, Alfa&Omega 2013.
- "Modestamente essere", Roma, ADI Media 2015.
- "Disintossicazione sessuale. Una guida per i ragazzi stanchi della pornografia", Firenze, BE Edizioni 2016.
- "Fare di più e meglio. Valorizzare al massimo il tempo e la tecnologia alla gloria di Dio", Roma, ADI Media 2018.
Ha anche pubblicato una serie di libretti: "Sii d’esempio. Una grande sfida per il giovane credente"; "Come bisogna essere. Il carattere del cristiano"; "Crescere in sapienza, in grazia e nello spirito"; "Onora tuo padre e tua madre".

tags: #chiesa #evangelica #italiana #blogspot