La storia della Chiesa Evangelica ADI di Modena inizia con un piccolo gruppo di credenti, animati dal desiderio di servire il Signore e diffondere il messaggio evangelico nella città.
Storia della Fondazione
Il primo nucleo di credenti nella città di Modena fu costituito da una famiglia che si era trasferita dal Sud Italia in cerca di lavoro. Nel 1968, il fratello Domenico Simone, insieme alla sua famiglia, partì da Avellino e si stabilì nel modenese. Prima di questo trasferimento, i Simone frequentavano la comunità delle Assemblee di Dio in Italia (A.D.I.) di Scampitella (AV). Giunti a Modena, si misero subito alla ricerca di altri fratelli con i quali continuare a servire il Signore.
Seppero della presenza di un gruppo di credenti appartenenti alla “chiesa dei fratelli” e si recarono a visitarli. Qui il pastore li informò dell’esistenza di una comunità A.D.I. che, tuttavia, si trovava a Maranello. Decisero così di andare a visitarla una domenica e lì conobbero il fratello Silvano Arcangeli. Quest'ultimo li informò che in tutta l’Emilia c’era solo la comunità di Bologna, che contava circa 60 credenti, e un piccolo gruppo di tre famiglie che si riuniva a Maranello.
La presenza di credenti nella vicina Maranello fu di incoraggiamento, ma ciò non raffreddò il loro desiderio che vi fosse una comunità anche nella città di Modena.

Nascita e Sviluppo della Comunità Modenese
Per circa un anno si tennero delle riunioni in casa. Ogni sabato, dopo aver dedicato tempo alla distribuzione di opuscoli evangelistici, si svolgeva una riunione di culto. Durante le evangelizzazioni, oltre a incontrare persone che per la prima volta udivano il messaggio dell’Evangelo, capitò di incontrare credenti, trasferiti a Modena per lavoro, i quali con gioia si unirono agli altri fratelli.
Negli anni in cui si svolsero le riunioni in casa, i fratelli di Modena continuarono a frequentare ogni domenica la comunità di Maranello. Nel 1973, nel periodo delle ristrettezze dovute all’austerità causata dalla crisi petrolifera, la domenica fu vietata la circolazione di tutti gli autoveicoli. Non potendo spostarsi, pensarono, insieme ai fratelli Ugo Toni e Silvano Arcangeli, di svolgere a Modena anche il culto domenicale. Il fratello Arcangeli acconsentì a tale richiesta, fu così che si diede inizio ufficialmente alla comunità di Modena, che divenne missione della chiesa ADI di Bologna.
Come avvenne per altre comunità, anche quella di Modena si trovò a dover affrontare il “lieto” problema della mancanza di spazio; il numero di credenti, infatti, aumentò notevolmente, rendendo insufficiente il piccolo locale messo a disposizione dal fratello Simone. Le riunioni principali si svolgevano il giovedì, con la Scuola Domenicale per gli adulti, e la domenica per la riunione di culto.
Chiesa comunità
La Guida Pastorale
Fino al 1990, il fratello Silvano Arcangeli si è preso cura della comunità di Modena, con calore e affabilità. Successivamente, a causa di problematiche legate alla sua salute, fu costretto a lasciare l'incarico.
Nel mese di agosto di quello stesso anno, il fratello Simone Caporaletti, su incarico del Consiglio Generale delle Chiese, si trasferì per seguire le comunità di Bologna e Modena. Dal 2011, in seguito a una nuova delibera del Consiglio Generale, è pastore delle Chiese delle comunità di Modena e Carpi.
Espansione e Nuove Sedi
Nel corso degli anni il Signore ha continuato a benedire quest’opera. Nel 1995, per l’aumento costante del numero di credenti, è stato acquistato un locale di circa 200 mq, in via Maria Regina Pedena Sud 7. Dopo i lavori e la generosità dei credenti, il locale fu dedicato al Signore quello stesso anno, alla presenza di molti pastori e con il fratello Salvatore Caruso chiamato per presentarci la Parola. Per quindici anni le riunioni si sono svolte in questo locale.
La crescita spirituale, con molte attività instaurate, riunioni speciali con pastori venuti per l’occasione e altre attività consolidate, insieme con la crescita numerica, è stata costante. Sono stati fatti battesimi in acqua a più di 30 nuovi convertiti.
Perciò, nel 2009 è stato acquistato un locale di dimensioni doppie rispetto al precedente, situato in via Pietro Bembo 12, nella stessa area artigianale. Questo nuovo locale è stato dedicato nei primi giorni di giugno 2010, grazie al Signore e all’impegno di tutti i fratelli. Il vecchio stabile è stato comunque conservato e, dopo pregevoli lavori svolti dai fratelli, è stato adattato per accogliere la riunione dei giovani e tre aule della scuola domenicale.
Nella settimana della dedicazione del nuovo locale si sono susseguiti sul pulpito i pastori Cardarelli, Tilenni e Loria, con riunioni frequentate, a volte, da più di 300 persone.

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