Un Approccio Innovativo all'Evangelizzazione
NOTO (SIRACUSA) - I suoi ragazzi lo chiamano già il "vescovorock". Hanno anche postato su You-Tube qualche minuto dell'ultima omelia fatta a un gruppo di cresimandi: monsignor Antonio Staglianò, vescovo di Noto, canta Noemi e Marco Mengoni per spiegare "cos'è amore", per mettere in guardia dalle "facili mode", per invitare tutti "all'essenzialità".

"L'anno scorso ho accennato a una strofa di Marco Mengoni durante la giornata della gioventù. L'ho buttata lì, senza pensarci troppo, perché a un certo punto qualche ragazzo mi sembrava un po' distratto. E, all'improvviso, ho riconquistato tutti. Mi sono sorpreso anch'io dell'effetto che possono fare le canzonette."
Le Radici Musicali del Vescovo
Durante l'ultima cresima, però, non ha improvvisato. "Da ragazzo suonavo la chitarra. Sono cresciuto cantando Bennato, De Gregori, Renato Zero. Mi piaceva molto la "Locomotiva" di Guccini. Poi, per tanti anni, non ho più coltivato la passione per il canto."
La "Scoperta" della Musica Pop in Omelia
"Guardi, qualche mese fa un sacerdote è venuto di corsa da me con un cd di Marco Mengoni. L'ha inserito nello stereo e abbiamo ascoltato alcune canzoni, tutte bellissime. Poi, mi ha detto: "Eminenza, ma questo cantante le ha rubato i temi delle sue omelie". "È vero", gli ho risposto."
Alla cresima di Scicli, il 22 marzo, i ragazzi hanno finito per cantare in coro con lui. "Non una, ma cinque canzoni" sono state cantate.
Qual’è il linguaggio dei giovani?, S.E. Mons. Staglianó
Il Messaggio Dietro le Canzoni Moderne
"Ho citato la canzone "Vuoto a perdere" di Noemi per rimarcare il rischio che troppo spesso corriamo, anche senza accorgercene. La frase di Mengoni "Mentre il mondo cade a pezzi" è stato un altro pretesto, perché giovani e meno giovani capiscano meglio."
Monsignor Staglianò osserva come "Tante altre citazioni autorevoli scivolerebbero via. Sa quante volte ho recitato versi di Dante, di Leopardi o di Whitman?"
La missione principale della Chiesa è annunciare il Vangelo e la bellezza umana di Gesù per il mondo, e la musica "ci può aiutare davvero tanto a parlare ai giovani." Il suo approccio non si limita ai giovani: "Canto Mengoni anche per aprire il cuore di chi ha responsabilità nelle nostre comunità", sottolineando che "Chi prende una mazzetta non è più un essere umano."