La Chiesa della Natività di Maria Vergine rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la comunità di Ozegna, sia dal punto di vista storico-artistico che religioso. L'edificio è testimone di una lunga tradizione di devozione mariana, che si manifesta attraverso le sue architetture, i suoi apparati decorativi e le celebrazioni che ancora oggi scandiscono la vita parrocchiale.

Architettura e apparato decorativo
La struttura interna della chiesa rivela una ricca stratificazione artistica. La navata, a pianta aulare, è caratterizzata da una solenne volta a botte. Il soffitto è impreziosito dall'affresco della Gloria (Assunzione) di Maria, opera realizzata dal pittore Giovanni Borgna nel 1888.
Le cappelle laterali
L'articolazione delle cappelle laterali arricchisce lo spazio sacro con elementi di pregio:
- Lato destro: Si trova la cappella di San Carlo Borromeo, che conserva decori parietali a stucco risalenti alla fine del XVIII secolo. Di particolare interesse storico è il curioso confessionale in muratura, costruito tra il 1849 e il 1851. Segue la cappella di San Luigi Gonzaga (1770), dove è custodito un reliquiario ad urna in legno e argento, proveniente dal Convento delle Monache di S. Stefano di Millesimo, giunto ad Ozegna in seguito alla soppressione degli ordini religiosi in epoca napoleonica.
- Lato sinistro: Si apre la cappella della Madonna Addolorata, che ospita una tela di fine '700. Accanto si colloca la cappella della Madonna del Rosario, caratterizzata da un altare in marmo sormontato da un fastigio in stucco del XVIII secolo; qui sono esposti i 15 tondi raffiguranti i Misteri del Rosario (1843), opera di Giovanni B. Favaro.

Tradizioni e devozione mariana
Nel corso dei secoli, l'iconografia mariana all'interno della chiesa si è evoluta, riflettendo le diverse forme di culto locale. Sono particolarmente frequenti le rappresentazioni della Vergine Addolorata, che tiene in grembo il Cristo morto, e della Madonna del Rosario, tradizionalmente coronata dai quindici Misteri (Gaudiosi, Dolorosi e Gloriosi).
La devozione alla Vergine permane viva nella comunità di Ozegna, con momenti di preghiera corale intensificati nei mesi di maggio, settembre ed ottobre. Tali celebrazioni culminano spesso durante la Festa Patronale, un evento che unisce il rigore religioso alle iniziative di aggregazione sociale.
Riti e celebrazioni solenni
Il legame tra la parrocchia e il territorio si manifesta in rituali consolidati:
- Il falò: Il sabato di festa è dedicato a un falò presso l'antico cimitero, dove un gruppo di fedeli si riunisce per pregare la Vergine e commemorare i defunti.
- La processione: Il giorno successivo, a seguito della Messa solenne, si svolge la tradizionale processione. La statua della Vergine viene portata a spalla per le vie del borgo, coinvolgendo un gran numero di fedeli in un momento di sentita partecipazione collettiva.
MOLFETTA - Festa Patronale SAN CORRADO di Baviera 2024 - Solenne Processione
Il successo della Festa Patronale è reso possibile dall'impegno costante di numerosi volontari e collaboratori. Un ringraziamento speciale è rivolto al parroco, Don Luca, per le sue parole toccanti durante le cerimonie, e alla Cantoria Parrocchiale, che con il suo contributo musicale eleva la solennità dei riti. La sinergia tra le istituzioni locali, gli artisti e l'intera comunità continua a mantenere vivo lo spirito di questa storica ricorrenza.