L'Arcangelo San Raffaele è una figura di grande importanza nella tradizione cristiana, venerato come guaritore e guida. Numerose chiese sono state dedicate a lui in tutto il mondo, ognuna con la propria storia e peculiarità architettoniche. Questo articolo esplora due di queste chiese, fornendo dettagli sulla loro struttura, storia e le opere d'arte che contengono.
La Chiesa di San Raffaele Arcangelo a Roma
Una delle chiese dedicate all'Arcangelo San Raffaele si trova a Roma. Il suo prospetto è preceduto da un'ampia scalinata. I tre portali della chiesa danno sul portico, il quale è composto da cinque campate su pilastri quadrangolari con rivestimento marmoreo. Il portico è coperto con volta a crociera e si apre verso l'esterno con arcate a tutto sesto.

Architettura Interna
Internamente, la chiesa presenta una pianta a tre navate separate da due file di archi a tutto sesto, poggianti su robuste colonne doriche lisce in marmo rosso. Mentre le navatelle sono coperte con volte a crociera, la navata centrale ha una volta a botte lunettata, caratterizzata dalla presenza di grandi finestre arcuate che danno luce all'ambiente lungo le pareti laterali. Al centro della volta della navata centrale si trova un bassorilievo policromo con lo stemma di papa Pacelli.
L'Organo a Canne
A ridosso della parete di controfacciata, a pavimento e a lato del portale maggiore, si trova l'organo a canne. Questo strumento, costruito nel 1967 dalla ditta L'Organaria, originariamente si trovava su una delle due cantorie ai lati del presbiterio, per poi essere spostato in fondo alla navata di destra.

La Chiesa di San Raffaele Arcangelo a Pozzuoli
Un altro esempio di chiesa dedicata all'Arcangelo San Raffaele si trova a Pozzuoli. Questa chiesa è poco conosciuta ed è aperta solo occasionalmente per le funzioni religiose. Il riferimento all'arcangelo è evidente già in una nicchia sulla facciata e ritorna all'interno con il dipinto sull'altare e una statua lignea.
Storia e Stile
La chiesa di San Raffaele Arcangelo a Pozzuoli fu edificata nel 1743 in un luogo dove preesisteva una cappella dedicata a Santa Caterina d'Alessandria. La sua costruzione fu finanziata dalle donazioni della popolazione devota all'arcangelo Raffaele. Lo stile delle sue decorazioni racconta la fase di passaggio tra barocco e rococò, rendendola un piccolo gioiello architettonico. Le visite guidate per le giornate di primavera del FAI sono state un'occasione per scoprire questa chiesa.

Opere d'Arte e Iniziative
Ai due lati dell'altare si trovano tele del pittore settecentesco Giacinto Diano. Durante alcune manifestazioni, i ragazzi del liceo artistico scientifico Maiorana hanno fatto da guide e hanno realizzato gli abiti settecenteschi esposti in chiesa. L'afflusso di visitatori nei siti flegrei ha compensato la delusione per le scorse giornate FAI d'autunno, quando tutti gli eventi nella zona furono annullati a causa dell'allarme bradisismo.