La Madonna di Zaro e il Cenacolo di Preghiera

La devozione alla Madonna di Zaro, situata a Forio, è ormai nota non solo ai fedeli, ma a un pubblico più vasto. Le apparizioni avvengono il 26 e l'8 di ogni mese, offrendo messaggi che possono essere chiari, criptici o parzialmente interpretabili, rivolti alle veggenti Angela e Simona. Un messaggio particolare, risalente all'8 gennaio, ha suscitato preoccupazione.

Vista panoramica del bosco di Zaro con le rocce dove avvengono le apparizioni

Il Messaggio dell'8 Gennaio: Preghiera per la Pace e la Famiglia

Il messaggio dell'8 gennaio ha iniziato con un appello alla preghiera per la pace nel mondo, descritta come sempre più minacciata, e per le famiglie, considerate bersaglio delle forze del male. La famiglia è stata paragonata a un altare d'amore, la cui solidità è inattaccabile se l'amore è saldo. Ai genitori è stato affidato il compito di insegnare ai propri figli l'amore e la preghiera. Viene sottolineata l'importanza di un "piccolo cenacolo di preghiera" in ogni famiglia, poiché molte prove attenderanno l'umanità, e non tutti saranno preparati ad affrontarle.

Il messaggio incoraggia a cercare forza nell'Eucarestia, a rivolgersi a Gesù nei momenti di solitudine e smarrimento, rifugiandosi nelle sue sante piaghe e nel suo cuore trafitto, identificando in Lui l'unica salvezza.

Avvertimenti sulla Natura e la Scienza

Successivamente, il messaggio ha assunto un tono più preoccupante, annunciando che "la terra tremerà ancora" e che le forze della natura diventeranno sempre più incontrollate. Si prevede il ritorno di molte malattie che la scienza credeva debellate. Questi eventi non devono essere attribuiti a Dio, il quale ama l'umanità e desidera la sua salvezza. Le calamità sono invece presentate come opera dell'uomo che si è allontanato da Dio, aspirando a prenderne il posto.

La Madonna esorta i figli ad ascoltarla, dichiarando il suo amore e il desiderio di salvare tutti, spiegando la sua presenza come frutto dell'infinito amore del Padre. Viene lanciato un accorato appello a non voltarle le spalle e a non tradirla, sottolineando che la partecipazione al trionfo del suo Cuore Immacolato sarà possibile solo attraverso la conversione.

Illustrazione simbolica della Terra colpita da eventi naturali catastrofici e malattie

Origini della Devozione alla Madonna di Zaro

La devozione alla Madonna di Zaro ha avuto inizio l'8 ottobre 1994, quando quattro giovani - Paolo, Luigi, Imma e Marianna - mentre recitavano il Santo Rosario nel bosco di Zaro, ebbero un'apparizione della Vergine Maria. L'evento è avvenuto in un luogo isolato, caratterizzato dalla presenza di due rocce, in mezzo a una fitta boscaglia.

Dopo la morte di don Franco Patalano, parroco di Lacco Ameno incaricato di seguire le apparizioni, il Vescovo Filippo Strofaldi revocò i divieti precedentemente imposti il 2 ottobre 1995. Successivamente, il ruolo di don Franco fu ricoperto da don Ciro Vespoli, in accordo con il Vescovo Strofaldi e a seguito di un presunto messaggio di Gesù ricevuto da Angela.

I Cenacoli di Preghiera e la Commissione Ecclesiale

Dalle apparizioni sono nati i cenacoli di preghiera familiari e giovanili "Maria Pellegrina". Attualmente si contano circa 100 di questi cenacoli, concentrati prevalentemente in Italia. Essi si riuniscono mensilmente in incontri aperti a tutti, oltre agli appuntamenti specifici di ogni singolo gruppo.

Il 15 agosto 2014, l'attuale Vescovo Mons. Pietro Lagnese ha istituito una Commissione Ecclesiale composta da esperti in scienze umane e teologiche per approfondire il fenomeno. La commissione è presieduta dal Vescovo stesso e include Fra Luigi Ortaglio OFM (vicepresidente e docente di diritto canonico), don Gaetano Pugliese (Cancelliere Vescovile e segretario), il Sac. Francesco Asti (docente di teologia spirituale), il gesuita Mihály Szentmártoni SJ (psicologo), Sr. Rosanna Costantini SMA (psicologa), mons Pieranglo Sequeri (docente di antropologia teologica) e un'équipe di docenti di Mariologia, tra cui il Prof. Alfonso Langella e p. Salvatore Perrella OSM.

Mons. Lagnese ha rivolto un appello all'intera Chiesa di Dio in Ischia, invitando alla preghiera e alla riflessione.

Momenti di Ritrovo e Pellegrinaggio

Attualmente, i pellegrini si riuniscono settimanalmente il mercoledì, sabato e domenica. Incontri speciali si svolgono l'8 e il 26 di ogni mese, date legate ai messaggi della Madonna. Ogni anno, in occasione dell'Immacolata, si tiene una fiaccolata.

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Riflessioni Teologiche e Bibliche

Il materiale fornito include anche estratti biblici e riflessioni teologiche che contestualizzano i messaggi di Zaro. In particolare, vengono citati passi del Vangelo di Giovanni (Gv 8,21-30; Gv 7,1-2.10.25-30; Gv 5,17-30; Gv 5,1-16; Gv 4,43-54) e di Matteo (Mt 1,16.18-21.24a).

Questi brani biblici sottolineano temi come la ricerca di Dio, la differenza tra la legge e la misericordia divina, la natura del Figlio di Dio in relazione al Padre, la resurrezione e il giudizio, la guarigione fisica e spirituale, e la figura di Giuseppe come modello di fede e obbedienza.

Le riflessioni teologiche mettono in luce concetti come la conversione, il perdono, la salvezza offerta da Cristo, la lotta contro il peccato e le tentazioni spirituali (simboleggiate dai serpenti), e l'importanza della fiducia in Dio di fronte alle difficoltà umane. Viene evidenziata la differenza tra un approccio condannatorio e quello misericordioso e salvifico di Gesù.

Un estratto da San Massimo di Torino, vescovo, collega il sacrificio di Cristo sulla croce alla guarigione dal peccato, richiamando l'episodio del serpente di rame innalzato da Mosè nel deserto come prefigurazione della croce. Viene sottolineato come la croce sia il rimedio contro i "serpenti spirituali" delle nostre anime.

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