Quando si analizzano le classifiche degli sportivi più ricchi di sempre, al primo posto svetta Michael Jordan, ma al secondo si colloca un nome che sorprende molti: Ion Țiriac. Ex tennista, ex giocatore di hockey e imprenditore di enorme successo, Țiriac rappresenta l'eccezione che conferma la regola secondo cui la carriera di un atleta non è particolarmente longeva. A oltre 80 anni, è considerato il tennista più ricco del mondo e uno degli sportivi più facoltosi in assoluto, con un patrimonio stimato che supera i 2 miliardi di dollari.

Dalle origini in Transilvania al successo sportivo
Nato a Brașov, in Transilvania, Ion Țiriac ha vissuto un'infanzia modesta. Rimasto orfano di padre a 11 anni, ha iniziato a praticare sport nel centro locale, eccellendo inizialmente nell'hockey su ghiaccio, disciplina con cui vinse il titolo nazionale nel 1961. Successivamente, scelse di dedicarsi al tennis, nonostante avesse iniziato a praticarlo solo a 17 anni.
La sua carriera tennistica è indissolubilmente legata al connazionale Ilie Năstase, con il quale formò una delle coppie di doppio più temute e spettacolari del circuito negli anni '70. Insieme dominarono l'Open di Francia nel 1970. Noto per il suo stile di gioco astuto e provocatorio, Țiriac si guadagnò il soprannome di "Conte Dracula" a causa delle sue origini. Oltre all'impegno in campo, fu un pioniere nel ruolo di manager, allenando campioni del calibro di Boris Becker, Björn Borg, Guillermo Vilas e Marat Safin.
La seconda vita: l'impero finanziario
Dopo il ritiro, Țiriac ha trasformato la sua notorietà in un impero economico. La sua scalata finanziaria si è intensificata dopo il 1989, con la caduta del regime di Nicolae Ceausescu in Romania. Tra le sue operazioni più significative figurano:
- Ion Țiriac Bank: la prima banca privata fondata in Romania dopo la rivoluzione.
- Tiriac Group: una holding diversificata che opera nei settori immobiliare, automobilistico, finanziario ed energetico.
- Gestione sportiva: l'organizzazione di tornei di alto livello, come il Masters di Madrid, che ha contribuito a consolidare la sua influenza internazionale.

Curiosità e stile di vita di un miliardario unico
La vita privata di Țiriac è stata oggetto di numerose cronache. Il primo rumeno a entrare nella lista Forbes (nel 2007) è noto per la sua sterminata collezione di oltre 400 auto e motociclette, che include esemplari appartenuti a personaggi storici come Al Capone, Sammy Davis Jr. ed Elton John. La sua gestione del patrimonio è leggendaria, talvolta persino distratta: è celebre l'aneddoto di una Ferrari F40 dimenticata per dieci anni in un garage di Monaco di Baviera, ritrovata e successivamente venduta per una cifra milionaria.
Nonostante la ricchezza accumulata, Țiriac ha mantenuto un legame costante con il mondo dello sport, continuando a essere una figura di riferimento nel panorama tennistico globale. La sua transizione da tennista a miliardario rimane uno dei casi di successo imprenditoriale più studiati e singolari nel mondo dell'atletismo professionistico.