Il progetto per il nuovo stadio di San Siro, denominato "La Cattedrale" e firmato dallo studio d’architettura internazionale Populous, ha rappresentato una visione ambiziosa per AC Milan e FC Internazionale. Questa scelta è derivata dalla riconosciuta esperienza di Populous, quale firma d’eccellenza nel settore degli impianti sportivi a livello mondiale.

L'Ispirazione e il Design Originale de "La Cattedrale"
Il progetto "La Cattedrale" è stato ufficialmente selezionato da Inter e Milan per i suoi forti richiami all'architettura iconica del Duomo di Milano e della Galleria Vittorio Emanuele II. L'obiettivo era creare un'architettura iconica e duratura, fedele a Milano e ai suoi cittadini, celebrativa del suo patrimonio e rispettosa del passato, ma al contempo futuristica. Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, ha dichiarato: «Il Nuovo San Siro sarà lo stadio più bello del mondo, contraddistinto da una forte identità e riconoscibilità».
Il design originale prevedeva un impianto disposto su due anelli, con tribune vicine al terreno di gioco, progettate su misura per creare un'atmosfera intima, definita come la più raccolta di tutta Europa, avvicinando i tifosi all'azione come mai prima d'ora e creando un'atmosfera indimenticabile grazie al migliore design acustico. Intorno all'impianto, era prevista una galleria aperta alla luce con ventilazione naturale, avvolta da un'elegante facciata in vetro. Qui, i tifosi avrebbero trovato un'ampia gamma di punti ristoro, bar, lounge e ristoranti, ispirati alla rinomata cultura enogastronomica milanese, rendendo lo stadio una destinazione da vivere 365 giorni all'anno.
Una delle caratteristiche distintive del progetto di Populous era la capacità di integrare le identità dei due club milanesi nel tessuto stesso dell'edificio. Attraverso l'uso di installazioni tecnologiche cucite su misura, sarebbe stato possibile trasformare drammaticamente l’aspetto architettonico dello stadio: per FC Internazionale, lo stadio sarebbe stato avvolto nelle spire luminose di un biscione blu, mentre per AC Milan, i contrafforti verticali avrebbero risplenduto di un rosso fuoco emanato dalle profondità dell'edificio.
Un nuovo stadio per Milano: la Cattedrale di Populous
Capienza Iniziale e Dibattito sui Posti
La capienza inizialmente prevista per "La Cattedrale" era di circa 60-65 mila spettatori, inclusi circa 12.500 posti premium e aree hospitality, con una flessibilità legata all’importanza del match. Questa scelta, tuttavia, ha generato un acceso dibattito e diverse critiche, in particolare per una presunta insufficiente capacità rispetto allo storico Meazza.
- Molti hanno ritenuto l'impianto troppo piccolo per Milano e inadeguato a sostituire il Giuseppe Meazza, con i suoi quasi 80 mila seggiolini. Si è sostenuto che un impianto da 60 mila posti sarebbe stato un "teatro" del calcio per soli tifosi ricchi, con prezzi tutt’altro che popolari.
- Si è evidenziato che dei 60 mila posti, circa 10 mila sarebbero stati "corporate", ovvero biglietti che fanno arricchire le società, destinati a super ricchi interessati più a vivere un'esperienza che alla partita di calcio. Questo avrebbe ridotto di fatto i seggiolini a disposizione dei tifosi "popolari" a circa 50 mila.
- Confronti con i dati di abbonamenti e spettatori del Meazza hanno mostrato che Milan e Inter, nelle stagioni pre-pandemia (2017/18 e 2018/19) e nell'inizio della stagione attuale, registravano medie di pubblico superiori ai 50 mila o addirittura ai 70 mila spettatori. Questo ha alimentato la preoccupazione che il nuovo stadio non avrebbe potuto soddisfare l'attaccamento e la domanda dei tifosi.
- Gianfelice Facchetti, figlio dell'indimenticato capitano nerazzurro Giacinto, ha espresso il timore che «uno stadio da 60mila posti in una città come Milano tradisce la storia popolare», aggiungendo che «la direzione verso cui si sta andando è quella del tifoso visto ormai come un cliente, con lo stadio che diventa un lusso che possono permettersi in pochi» e concludendo: «In una città che cresce sempre di più verso l'alto, l'idea che si rimpicciolisce solo lo stadio è una cosa insensata».
Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, ha giustificato la scelta di un nuovo stadio rispetto alla ristrutturazione del Meazza, sostenendo: «Come si fa a giocare 50-60 partite all’anno in un mega cantiere come quello che diventerebbe il Meazza, con l’ingresso ogni 6 giorni di 50-60 mila persona?» Tuttavia, è stato fatto notare che esempi come il Real Madrid, che ha ristrutturato e ampliato il Bernabeu giocando temporaneamente allo stadio Alfredo Di Stefano, dimostrano la fattibilità di tali operazioni.
Sostenibilità e il Nuovo Distretto di San Siro
Il progetto "La Cattedrale" era concepito per essere lo stadio di calcio più sostenibile d'Europa. Numerose le caratteristiche ecologiche previste:
- Immersione in 9 ettari (o 22 acri, circa 8,9 ettari) di spazi verdi permeabili, che agevoleranno il deflusso dell’acqua piovana e contrasteranno l’effetto “isola di calore”.
- Installazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura per generare elettricità, immagazzinata in banchi di batterie.
- Sistema di raccolta dell'acqua piovana per ridurre al minimo il consumo idrico, con l'acqua raccolta dal tetto e riutilizzata.
- Galleria naturalmente ventilata e dotata di strategie di riscaldamento passivo.
- Connessione dell'intero distretto a un sistema di riscaldamento e raffrescamento centralizzato in maniera da massimizzare l’efficienza energetica.
"La Cattedrale" avrebbe dovuto essere il fulcro di un nuovo Distretto di San Siro, una destinazione eco-sostenibile vivibile 365 giorni l'anno, dedicata allo sport, al divertimento e al tempo libero per tifosi, residenti e turisti. Questo distretto includeva un parco di circa 50 mila metri quadrati (successivamente aumentato a 110 mila metri quadrati di aree verdi, il 40% del totale, e poi a 148 mila metri quadrati in fasi successive), con un'area interamente pedonale e parcheggi totalmente interrati. Gran parte delle attività che si sarebbero potute svolgere nel nuovo distretto sarebbero state gratuite o convenzionate con il Comune, contribuendo a fare del quartiere di San Siro una destinazione di eccellenza per lo sport e l'intrattenimento.

L'Esperienza e l'Eccellenza dello Studio Populous
La scelta di Populous da parte di Inter e Milan era motivata dalla vasta esperienza dello studio, specializzato nella progettazione di alcuni dei luoghi di aggregazione e impianti sportivi più famosi e amati al mondo. Populous ha sviluppato negli ultimi 38 anni più di 3.200 progetti nell'ambito sportivo, dando vita a vere e proprie icone architettoniche, tra cui:
- Il nuovo Wembley Stadium (Londra)
- Gli stadi principali dei Giochi Olimpici di Sydney 2000 e Londra 2012
- L'Emirates Stadium dell'Arsenal (Londra)
- Il Tottenham Hotspur Stadium (Londra), costruito dopo la demolizione del White Hart Lane e con capienza doppia (62 mila posti)
- Lo Yankee Stadium (New York)
- Il Groupama Stadium (Lione)
- L'Estadio Da Luz (Lisbona)
Populous offre un ventaglio completo di servizi, dall'architettura e interior design alla progettazione di eventi, branding, wayfinding, pianificazione urbana e architettura del paesaggio. Lo studio promuove un nuovo concetto di stadio, non solo come luogo di un evento sportivo di novanta minuti, ma come una vera e propria esperienza di shopping, ristorazione e servizi per le famiglie, un centro di intrattenimento a 360 gradi. Più recentemente, Populous si è aggiudicato anche la gara per la realizzazione del Grand Stade de Casablanca Hassan II in Marocco, destinato ai Mondiali di Calcio del 2030, che diventerà l'impianto calcistico più grande al mondo.
Evoluzione del Progetto e Nuovi Scenari
Nonostante l'ufficialità della scelta di Populous per "La Cattedrale" nel dicembre 2021, il percorso del nuovo stadio ha visto continue discussioni e modifiche. Inizialmente, il progetto completo sarebbe stato presentato nel 2022 e lo stadio operativo nel 2027. Il dibattito pubblico relativo alla proposta del nuovo impianto, tenutosi tra settembre e novembre 2022, ha preceduto ulteriori sviluppi.
A seguito di trattative con il Comune di Milano, le società hanno ridotto le volumetrie accessorie, dimezzando l'indice di edificazione fino al valore soglia previsto dal PGT (0,35), eliminando i grattacieli per hotel e uffici dai nuovi rendering. Le due dirigenze hanno lavorato per rimodulare il piano finanziario dell'intero progetto, inizialmente stimato in 1,2 miliardi di euro.
In una fase successiva, alcune fonti hanno riportato un potenziale cambio di rotta, affermando che "La Cattedrale di Populous che si ispirava al Duomo è ormai solo un ricordo sbiadito". È stata ipotizzata la possibilità di affidare il progetto a un'altra "archistar", Sir Norman Foster, per un impianto con una capienza di 71.500 posti. Questo nuovo scenario prevede diverse migliorie in termini di comfort, accessibilità e sicurezza, quali:
- Maggiore profondità delle gradinate e sedute più larghe con schienale.
- Zone dedicate alle famiglie e accessibilità garantita per persone con disabilità in ogni settore.
- Collocazione di telecamere nello stadio e accesso ai varchi con riconoscimento facciale.
- Tribune più vicine al campo, rispettando le distanze minime UEFA.
- Miglioramento dei bagni, aumento dei punti ristoro e più megaschermi.
Indipendentemente dalle evoluzioni del design specifico, il cammino verso un nuovo stadio a Milano continua, con l'obiettivo di avviare i cantieri nel 2024 per un'apertura nel 2027. Nel frattempo, lo storico Meazza sarà ancora protagonista, ospitando la cerimonia di inaugurazione dei Giochi invernali di Milano-Cortina nel 2026, prima di un possibile parziale smantellamento e riconversione in un distretto sportivo e commerciale.
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