La Cattedrale di Siena: Informazioni sui Biglietti e Guida Completa alla Visita

Tra le cose da vedere a Siena, il Duomo conserva una posizione di primissimo piano. Questo splendido edificio sorge nel cuore della città toscana, in pieno centro storico, a due passi dalla Piazza del Campo, famosa per ospitare il Palio. Ufficialmente denominato Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Assunta, è un meraviglioso edificio risalente al XIII secolo, costruito in stile romanico-gotico italiano, e rappresenta una delle attrazioni più importanti della città.

Con il suo profilo iconico di facciata e campanile, si staglia sulla skyline di Siena e si nota da lontano anche per il suo colore bianco, che si contrappone alle facciate in mattoni rossi del resto degli edifici del centro. La Cattedrale di Siena è considerata una delle più belle al mondo e uno dei più illustri esempi di cattedrali romanico-gotiche in Italia.

L’intero complesso del Duomo è gestito dall’Opera della Metropolitana di Siena, un ente no profit che utilizza i ricavi provenienti dalla vendita dei biglietti per lavori di restauro e conservazione del patrimonio artistico.

Veduta esterna della Cattedrale di Siena con il suo campanile, in stile romanico-gotico italiano.

Cosa Vedere nel Complesso del Duomo di Siena

Sebbene la cattedrale in sé sia l’attrazione più importante, l’intero complesso del Duomo di Siena comprende tantissime cose da vedere, lungo un percorso che vi porterà alla scoperta della storia della città toscana, delle sue tradizioni e della sua arte secolare.

La Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Assunta

L’edificio principale che compone il complesso del Duomo di Siena è la cattedrale, l’attrazione più interessante da visitare. La sua architettura è di stile gotico italiano con influenze romaniche e classiche. È uno scrigno di incredibili capolavori artistici, tra cui statue di Michelangelo, Donatello e Bernini, il pulpito di Nicola Pisano, dipinti su tavola e tela, oltre a cicli di affreschi e straordinarie vetrate.

Architettura Esterna e Facciata

All’esterno, la Cattedrale di Santa Maria Assunta è incorniciata dalla meravigliosa facciata in marmo bianco, riccamente decorata, con tre grossi portali d’ingresso sovrastati da altrettanti archi, un enorme rosone centrale che raffigura l’Ultima Cena, e tre cuspidi sulla cima. La parte inferiore della facciata è opera di Giovanni Pisano, mentre quella superiore fu realizzata da Camaino di Crescentino ed ha origini successive.

L'incredibile facciata in marmo bianco, verde e rosso del Duomo di Siena è stata progettata da Giovanni Pisano. Delle quattro facciate, quella occidentale è un vero esempio di maestria senese, poiché combina elementi gotici francesi con il romanico toscano e l'architettura classica.

Dettaglio della facciata marmorea della Cattedrale di Siena con il rosone centrale.

Interni e Opere d'Arte

La cattedrale ha un interno a croce latina con tre navate, con una cupola esagonale all’incrocio dei bracci. Dentro l’edificio ci sono davvero tante cose da vedere, a partire dalla bella controfacciata, con una scultura di marmo che incornicia il portale d’ingresso. Notevoli le acquasantiere di Antonio Federighi, fatte in marmo bianco di Carrara, e la decorazione interna della cupola, con cassettoni blu e stelle dorate.

  • Il Pavimento: Un gioiello assoluto, tenuto nascosto per parte dell'anno, è il pavimento. Si tratta di una delle opere d'arte più incredibili di tutti i tempi, uno spettacolare mosaico in marmo intarsiato, descritto da Giorgio Vasari come "il pavimento più bello, più grande e più magnifico che sia mai stato realizzato". È un pavimento in marmo altamente decorato, unico nel suo genere in Italia, con 56 pannelli di varie dimensioni, realizzati in marmo di Carrara e Verona. Gli intricati intarsi a mosaico e i disegni a graffito ricoprono l'intero pavimento, realizzato da una quarantina di artisti e artigiani dal XIV al XVI secolo.
  • Il Pulpito: Il pulpito esagonale, realizzato da Nicola Pisano nel XIII secolo, è un capolavoro della scultura gotica. È sostenuto da leoni e raffigura scene della vita di Cristo, a testimonianza della particolare abilità di Pisano nel creare figure dinamiche ed espressive.
  • La Cupola: Di importanza secondaria poiché sovrastata dal campanile, la cupola del Duomo di Siena è comunque molto interessante. La fine della sua costruzione è datata 1263, e fu rimaneggiata nei secoli successivi fino al lavoro del 1667, quando le venne aggiunta la lanterna. La cupola, con le sue suggestive colonne a strisce bianche e nere, contribuisce alla grandiosità dell'interno ed è impreziosita dagli affreschi di Giorgio Vasari e Domenico Beccafumi, raffiguranti l'Assunzione della Vergine.
  • Il Coro e l'Altare Maggiore: Gli stalli del coro in legno, intricatamente intagliati da Bartolomeo Neroni, e l'altare maggiore, con i suoi squisiti lavori in marmo, sono elementi centrali della cattedrale. Gli stalli del coro sono ornati da scene e figure dettagliate, che rappresentano un punto culminante della scultura lignea rinascimentale.
  • Vetrate Colorate: Il Duomo di Siena ha 77 grandi vetrate create da molti artisti diversi. Una delle più famose è il rosone progettato da Duccio di Buoninsegna.
  • Dipinti: I dipinti del Duomo di Siena mostrano l'arte senese e la cultura italiana dal XIII al XIX secolo. Tra i quadri d’arte sacra più rappresentativi, si segnalano il Cristo coi santi Giacomo e Filippo di Francesco Trevigiani, l’Adorazione dei Magi di Pietro Sorri e lo Sposalizio mistico di santa Caterina di Pier Dandini. La più famosa è la "Madonna del Voto", un ciclo di affreschi di Duccio di Buoninsegna, Simone Martini e Ambrogio Lorenzetti, che raffigura la Vergine Maria che fa voto di proteggere Siena da futuri disastri.
  • Altare Piccolomini: Non lasciate la chiesa senza aver visitato l’altare Piccolomini, realizzato da Andrea Bregno e arricchito da una serie di 4 sculture di Michelangelo: San Pietro, San Pio, San Paolo e San Gregorio Magno. Si narra che Michelangelo abbandonò poi il progetto, lasciandolo incompiuto, poiché fu attratto da richieste più importanti, come il David di Firenze.
Panoramica dell'interno della Cattedrale di Siena, con il pavimento marmoreo e le colonne a fasce bianche e nere.

Duomo di Siena

Libreria Piccolomini

A fianco dell’altare Piccolomini c’è la Libreria Piccolomini, riccamente affrescata dal Pinturicchio. All’interno del Duomo di Siena vale la pena spendere un po’ di tempo presso la Libreria Piccolomini, una stanza creata per ospitare i libri di Enea Silvio Piccolomini, diventato papa con il nome di Pio II. Fu voluta dal nipote Francesco Todeschini Piccolomini, che in seguito divenne anch’esso papa (Pio III), il quale venne ispirato dalla tradizione francese che voleva le biblioteche annesse alle cattedrali.

In questo luogo magico, oltre ad alcuni libri dell’epoca, si possono ammirare incredibili affreschi opera di Pinturicchio rappresentativi della vita di Pio II, realizzati tra il 1503 e il 1508. Meravigliosa anche la volta, riccamente decorata con colori vivi e splendenti, mentre al centro della stanza si può osservare il gruppo di sculture in marmo delle Tre Grazie, acquisite a Roma dal cardinale Prospero Colonna. Infine, notate il pavimento, creato con mosaici a rombo realizzati dalla manifattura Ginori di Sesto Fiorentino.

Affreschi di Pinturicchio nella Libreria Piccolomini, raffiguranti scene della vita di Pio II.

Museo dell’Opera del Duomo

A fianco del Duomo di Siena è stato creato un percorso museale, che si snoda attraverso il Museo dell’Opera del Duomo, il quale contiene una serie di opere d’arte sacra, in origine posizionate all’interno della Cattedrale e degli edifici annessi. All’interno si possono ammirare capolavori di artisti del calibro di Duccio di Buoninsegna, Giovanni Pisano, Donatello e Jacopo Della Quercia, a fianco di tessuti di seta, oreficerie e codici miniati.

Il percorso del museo, fondato nel 1869, si snoda all’interno della navata destra del Duomo Nuovo, sviluppandosi su tre piani. Al piano terra si possono ammirare le statue trecentesche che erano parte della facciata della cattedrale, oltre al famoso tondo di Donatello, la cosiddetta Madonna del Perdono, in origine parte dell’altare della Madonna delle Grazie. In fondo alla sala si può osservare anche l’enorme vetrata, con un diametro di sei metri, realizzata da Duccio di Buoninsegna per l’abside della cattedrale.

Al primo piano c’è la bellissima pala d’altare della Maestà di Duccio di Buoninsegna, realizzata tra il 1308 e il 1311, visibile su entrambi i lati. A fianco di essa ci sono sculture in legno opera di Domenico di Niccolò dei Cori, e codici miniati conservati all’interno di teche, opera di Lippo Vanni, Sano di Pietro e Benvenuto di Giovanni. Poco distante c’è la bellissima sala del Tesoro, dove ci sono oltre 200 mobili e soprammobili sacri, come calici e reliquiari, spesso in oro. Al secondo e ultimo piano, l’esposizione termina con ulteriori tre sale, dove sono custoditi dipinti su tavola e tela, provenienti dall’interno della cattedrale, e databili tra il XIII e il XIX secolo. Tra essi, menzioniamo la Madonna degli Occhi Grossi opera del Maestro di Tressa e le pale d’altare di Matteo di Giovanni; molto belli anche gli arazzi e i tessuti provenienti dalla cattedrale.

Battistero di San Giovanni

Il Battistero del Duomo di Siena, come quello di Firenze, è dedicato a San Giovanni ed è ufficialmente denominato Pieve di San Giovanni Battista. Si trova a fianco della scalinata che conduce in Piazza Jacopo della Quercia, dove ci sono i resti del Duomo Nuovo. Risale al XIV secolo, e al suo interno ci sono splendidi affreschi, testimonianza della ricca pittura senese del Quattrocento.

Nelle volte sono ritratte 12 scene che narrano gli articoli del Credo, opera di Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta, il quale decorò anche l’abside, mentre la parete di fondo della navata sinistra è decorata con i Miracoli di Sant’Antonio da Padova, opera di Benvenuto di Giovanni. Al centro del battistero si trova il fonte battesimale, in marmo bronzo e smalto, realizzato dai principali scultori dell’epoca, tra cui Lorenzo Ghiberti e Donatello.

Fonte battesimale del Battistero di Siena, con sculture di Ghiberti e Donatello.

Cripta

La visita della Cripta del Duomo di Siena vi porterà nelle viscere della cattedrale, ma a differenza di quanto vi potete aspettare, rimarrete stupiti dal colore e dalla bellezza degli affreschi al suo interno. Colonne, pilastri e capitelli sono decorati con motivi geometrici o vegetali, mentre i muri ritraggono episodi dell’Antico Testamento nella parte superiore, e del Nuovo Testamento in quella inferiore.

Il Progetto del Duomo Nuovo e il Facciatone

La storia del Duomo di Siena è lunga e travagliata, tanto che già nel Trecento in città si pensava di costruirne un altro, il cosiddetto Duomo Nuovo. Nel 1339 venne deciso un ambizioso progetto di espansione per creare una delle più grandi cattedrali d'Europa, noto come “Duomo Nuovo”. Dopo anni di progetti e un avvio stentato dei lavori, purtroppo l’edificio non fu mai portato a termine per una serie di motivi, tra cui problemi strutturali, la recessione economica e l’epidemia di peste nera del 1348, che interruppe la costruzione.

Il Duomo Nuovo di Siena venne quindi parzialmente demolito, eccezion fatta per quella che sarebbe dovuta diventare la nuova facciata, che oggi è nota come il Facciatone. Lo scheletro del Duomo Nuovo è ancora oggi visibile in Piazza del Duomo ed è stato riconvertito in uno dei punti panoramici più belli della città. Il Facciatone si trova in Piazza Jacopo della Quercia, che in origine sarebbe dovuta essere il “suolo” su cui costruire il Duomo Nuovo, tanto che ancora oggi sono visibili i perimetri in marmo delle basi dei pilastri di una navata.

Secondo molti, dal Facciatone si ammira il panorama più bello di Siena. Questa facciata incompiuta è una testimonianza delle aspirazioni architettoniche di Siena e si distingue per le sue decorazioni in marmo policromo, divisa in due sezioni: la parte inferiore, realizzata da Giovanni Pisano, mostra uno stile gotico-romanico, mentre la parte superiore presenta elementi tardo gotici.

Panorama di Siena visto dal Facciatone, con la Torre del Mangia in lontananza.

Porta del Cielo

Uno straordinario percorso all’interno della cattedrale di Siena: è questo, in buona sostanza, il riassunto della Porta del Cielo, che permette di visitare gli interni del Duomo dall’alto in zone solitamente non aperte al pubblico. Si parte da una scala a chiocciola posta in un angolo della chiesa, che permette di salire sul camminamento al primo piano da cui, tramite una rete di stretti corridoi e passaggi esterni, si fa il giro di tutto il Duomo, per buona parte all’interno dell’edificio, ma per brevi tratti anche all’esterno, ammirando splendide vedute di Siena, con lo sfondo della Torre del Mangia e delle colline toscane.

Particolarità del percorso della Porta del Cielo è l’unicità dei locali che si percorrono: non sono mai stati aperti al pubblico per secoli, e oggi si può passare a fianco dei sottotetti e della cupola ammirando l’edificio da un punto di vista privilegiato. Il tetto del Duomo di Siena è visitabile ed è composto da diversi materiali come terracotta, piombo, marmo e rame.

La visita guidata della Porta del Cielo dura un’ora e 30 minuti, con due turni al giorno, uno in italiano a mezzogiorno e il secondo in inglese alle 13:30.

Percorso della Porta del Cielo con vista sul tetto della Cattedrale e sulla città di Siena.

Cupola e Campanile

Di importanza secondaria poiché sovrastata dal campanile, la cupola del Duomo di Siena è comunque molto interessante. La fine della sua costruzione è datata 1263, e fu rimaneggiata nei secoli successivi fino al lavoro del 1667, quando le venne aggiunta la lanterna. Il campanile del Duomo di Siena fu invece terminato nel 1313. È costruito in stile romanico in marmo bianco e verde e si sviluppa su sei piani. Curioso il fatto che a ogni piano corrisponda lo stesso numero di finestre: al primo piano c’è una finestra, al secondo piano ce ne sono due, al terzo piano tre e così via fino al sesto.

Con un’altezza di 77 metri, il campanile del Duomo di Siena è il secondo punto più alto del centro storico cittadino dopo la Torre del Mangia, che con 88 metri sovrasta Piazza del Campo. All’interno del campanile ci sono 6 campane, tutte diverse per forma, dimensioni e periodo di costruzione. La più antica è del 1149, mentre la più recente è la cosiddetta "campana dei frati", risalente al 1859.

Informazioni Pratiche per la Visita

Biglietti d’Ingresso e Pass

I biglietti per il Duomo di Siena e per l’intero percorso museale possono essere acquistati direttamente in loco oppure online. Consigliamo questa modalità, per evitare le lunghe code che si possono formare alla cassa e per non rischiare che gli ingressi giornalieri siano esauriti.

È anche possibile acquistare l’OPA SI Pass, un biglietto unico che consente l’accesso a tutte le sedi museali del complesso. Il pass è valido per tre giorni consecutivi dalla data di emissione; sono previste riduzioni per i bambini da 7 a 11 anni, mentre è gratis per i bambini fino a 6 anni di età, i residenti o nati nel comune di Siena, i giornalisti, i disabili con accompagnatori, i religiosi e gli studenti dell’Università di Siena.

È inoltre possibile essere accompagnati all’interno del complesso museale del Duomo di Siena da esperte guide turistiche autorizzate, per avere una spiegazione approfondita di ciò che state vedendo. Potete acquistare la visita guidata direttamente in biglietteria, oppure affidarvi alle numerose guide private della città. In questo caso, si consiglia di scegliere la vostra guida anticipatamente online, per non rischiare brutte sorprese e per conoscere in anticipo i suoi feedback.

Orari di Apertura

Gli orari del Duomo di Siena sono piuttosto complessi e possono variare in base al periodo dell'anno e alle celebrazioni religiose.

  • Cattedrale, Libreria Piccolomini, Museo dell’Opera, Panorama dal Facciatone, Cripta e Battistero:
    • Dal 1 novembre al 31 marzo: 10:30 - 17:30
    • Dal 1 aprile al 31 ottobre: 10:00 - 19:00
  • Giorni prefestivi e festivi:
    • Prefestivi: 10:30 - 17:30
    • Festivi: 13:30 - 17:30
  • Stagione estiva (solo Museo dell'Opera e Oratorio di San Bernardino):
    • Museo dell’Opera: 09:30 - 19:30
    • Oratorio di San Bernardino: 13:30 - 19:00
  • Porta del Cielo:
    • Fino al 31 marzo: solo sabato (10:30 - 17:00) e domenica (13:30 - 17:00)
    • Dal 1 aprile: gli orari seguono quelli della Cattedrale.

L’ultimo ingresso è consentito 30 minuti prima dell’orario di chiusura dei musei. Si avvisa che gli orari potrebbero subire variazioni per via delle celebrazioni religiose.

Come Raggiungere il Duomo di Siena

Il Duomo di Siena si trova in pieno centro città, in una zona chiusa al traffico veicolare. Pertanto, dovrete arrivarci a piedi. Dalla stazione ci vogliono circa 30 minuti, attraversando Porta Camollia, Via Camollia e Via dei Montanini, costeggiando poi Piazza del Campo tramite Via Banchi di Sopra e Via di Città.

A proposito di Piazza del Campo, se vi trovate nella piazza più iconica di Siena, troverete il Duomo a cinque minuti di cammino, spostandovi in direzione ovest lungo la centralissima Via dei Pellegrini.

Il parcheggio più vicino invece è quello di Santa Caterina, che si trova in Via Esterna di Fontebranda. Da lì si arriva al Duomo di Siena in circa 12 minuti di cammino, salendo un dislivello di circa 70 metri entrando nel centro storico da Via Fontebranda. L’inizio di Via Fontebranda è anche il luogo più vicino al Duomo di Siena in cui fermano gli autobus del trasporto pubblico, in particolare le linee 589, 637, S21 e S54 in partenza da Piazza Indipendenza.

tags: #cattedrale #di #siena #biglietto