La Cattedrale di San Nicola di Bari, nota anche semplicemente come Duomo di Sassari, è uno dei più importanti luoghi di culto della Sardegna e sorge nel cuore del centro storico di Sassari, nella centrale Piazza Duomo. Questa basilica, elevata a cattedrale nel 1441, rappresenta una sontuosa e armoniosa sovrapposizione di stili architettonici, unendo spiritualità, arte e architettura, tanto che, come disse lo scrittore Elio Vittorini, "non le si vorrebbe toglier nulla".
Orari di Apertura e Accesso

L'ingresso alla chiesa di San Nicola, la Cattedrale di Sassari, è sempre gratuito. Non va pagato nessun biglietto in nessuna occasione, sia per fare una preghiera che per visitare la storica chiesa sassarese al suo interno.
Il Duomo è accessibile, compatibilmente con gli orari delle funzioni religiose, nei giorni feriali con i seguenti orari:
- Al mattino: dalle 8:45 alle 12:00
- La sera: dalle 16:30 alle 19:00
Costi Aggiuntivi e Visite Guidate
Sebbene l'accesso alla Cattedrale sia libero, esistono delle associazioni che permettono, dietro pagamento, una visita guidata della Cattedrale e delle sue bellezze, offrendo approfondimenti storici e artistici.
Inoltre, l'ingresso al Museo Diocesano, presente sempre all'interno del Duomo e contenente vari oggetti di culto, opere e reliquie, costa dai due ai tre euro.
Storia e Origini della Cattedrale

Le radici della Cattedrale di San Nicola sono antiche e umili, legate alle origini stesse della città di Sassari. La prima attestazione di una chiesa dedicata a "Sanctu Nicola de Thatari" si trova nel Condaghe di San Pietro di Silki, risalente ai primi anni del secolo XII (1135), testimoniando la sua fondazione su un edificio paleocristiano, i cui resti sono ancora visibili sotto l'abside.
Attraverso i secoli, la Cattedrale ha subito diversi mutamenti:
- Fase Romanica (XIII secolo): Dopo la metà del XIII secolo venne edificato un tempio di stile romanico-pisano. Di questa fase rimangono la parte inferiore del campanile e un tratto di muro nella sagrestia aragonese.
- Elevazione a Cattedrale e Fase Gotico-Catalana (XV secolo): La traslazione canonica della sede metropolitana da Turris a Sassari, avvenuta giuridicamente nel 1441, rese necessaria una nuova cattedrale. L’edificio romanico fu abbattuto quasi per intero e al suo posto venne edificato l’attuale in stile gotico catalano, con modifiche che includevano volte a crociera e cappelle laterali. La ricostruzione avvenne in due fasi principali: la prima dal 1434 al 1444 e la seconda dal 1480 ai primi del Cinquecento.
- Fase Barocca (XVIII secolo): L’imponente facciata barocca, di notevole impatto ornamentale, venne innalzata nei primi anni del XVIII secolo, sostituendo quella gotica a capanna che presentava un rosone e tre aperture ad archi a sesto acuto (una centrale e due minori laterali).
Descrizione Architettonica e Artisti

Il primo impatto con la facciata barocca della Cattedrale di San Nicola a Sassari è di vero e proprio stupore, con le sue statue, ornati, colonne e fregi che rivelano una ricchezza decorativa. Questa facciata, insieme alle volte gotiche e ai decori classici, è frutto di rifacimenti che hanno plasmato l'edificio nel corso dei secoli.
L'interno della Cattedrale si presenta con una navata unica con pianta a croce latina, divisa in due campate maggiori e una minore. Lungo la navata si aprono quattro cappelle per lato, per un totale di otto cappelle laterali finemente decorate, ciascuna testimonianza della devozione e dell'arte dei secoli passati. All'incrocio con il transetto si erge la cupola.
Nel retro dell’altare maggiore si può ammirare il coro, una pregevole opera lignea realizzata da ebanisti sassaresi nella seconda metà del XVII secolo, inserito in un ambiente in parte coevo alla costruzione e in parte tardivo (XVIII secolo).
Al centro dell’altare maggiore è inserita la tavola raffigurante la Madonna del Bosco, un'opera risalente al Trecento, il cui culto è legato all'edizione altomedievale del primo impianto della chiesa.
Come Raggiungere la Cattedrale
La Cattedrale di San Nicola è incastonata nel centro storico di Sassari. Per raggiungerla, si percorre il Corso Vittorio Emanuele e, svoltando nella via Duomo, si giunge nell'irregolare piazza omonima, dove svetta l'imponente Duomo. Vi si arriva percorrendo strette stradine ricche di fascino, che contribuiscono a creare un'atmosfera suggestiva.