Santuario Madonna della Corona: un cammino tra fede e natura

Il Santuario Madonna della Corona rappresenta un luogo remoto, raggiungibile solo con la giusta devozione al cammino ed alla fatica. Già un millennio fa, quest'area era frequentata dagli eremiti, che la utilizzavano per allontanarsi dal mondo e vivere la loro vita di preghiera e silenzio. Oggi, il sito offre una bellissima esperienza di cammino, dove vivere le atmosfere di meditazione e il contatto profondo con la natura.

Oltre all’ambiente spirituale, il visitatore rimane colpito dall’imponenza architettonica del Santuario, eretto in bilico tra le rocce: una vera e propria fotografia della forza di volontà e dell’ingegno dell’essere umano.

Veduta panoramica del Santuario Madonna della Corona incastonato nella parete rocciosa del Monte Baldo

Percorso ad anello da Ferrara di Monte Baldo

Per scoprire questo luogo unico, si propone un percorso ad anello di 11 km che parte dal caratteristico borgo di Ferrara di Monte Baldo, consigliato per la visita alle sue tipiche abitazioni contadine.

  • Punto di partenza: Piazza Generale Cantore, Ferrara di Monte Baldo.
  • Periodo consigliato: Tutto l’anno.
  • Difficoltà: Escursione moderata, richiesto passo sicuro e buon allenamento.

Descrizione dell'itinerario

L'escursione inizia in Piazza Generale Cantore. Si imbocca la strada sulla sinistra, passando accanto al vecchio lavatoio. Dopo circa trecento metri, in corrispondenza di una curva a gomito, si prende il sentiero CAI 674, che guida fino a Malga Orsa. Superata la Malga, al bivio si tiene la destra: il sentiero conduce ad attraversare l'emozionante ponte tibetano e costeggia il torrente prima di ricongiungersi al Sentiero della Speranza.

All'incrocio successivo, si mantiene la destra seguendo le indicazioni per il Santuario. Tornando brevemente sui propri passi, si prende il sentiero a sinistra verso la piazzetta di Spiazzi. Da lì, si prosegue sulla strada che sale verso la località Croce e, tenendo la sinistra, si imbocca la sterrata che ascende al Monte Croce. Il cammino prosegue tra felci giganti e prati fino a raggiungere una croce di pietra, per poi scendere verso il sentiero che separa il prato dalla pineta.

Seguendo la stradina, si oltrepassa un cancello scorrevole e si raggiunge la strada asfaltata. Dopo circa cento metri verso nord, si prende il primo sentiero che scende a destra verso Contrada Castelletti. Attraversata la contrada, il sentiero, superando un ponticello sul torrente, riconduce nel centro storico di Ferrara di Monte Baldo.

Mappa schematica del sentiero ad anello con indicazione dei punti di interesse e dei dislivelli

Storia e origini del Santuario

Il Santuario, spettacolarmente incastonato nella roccia del Monte Baldo vicino a Spiazzi, vanta una storia secolare. Le origini risalgono alla presenza di eremiti intorno all'anno Mille, legati all'Abbazia veronese di San Zeno. Già nel XIII secolo esisteva un piccolo eremo con una cappella dedicata a Santa Maria di Montebaldo.

Periodo Evento principale
1522 Apparizione miracolosa della statua della Pietà
1530 Costruzione della prima chiesa
1437-1600 Gestione affidata ai Cavalieri di Malta
1974-1978 Ampliamento radicale e scavo nella roccia

La devozione crebbe notevolmente dopo il 1522, anno in cui la tradizione colloca l'apparizione miracolosa della statua della Pietà. La leggenda narra che la statua fu scoperta su una parete rocciosa dopo una visione, portando alla costruzione di una cappella nel punto del ritrovamento. Data la crescente affluenza di pellegrini, fu necessario realizzare un sentiero con ponte e gradini per facilitare l'accesso.

Sviluppi architettonici

Un'importante fase di ampliamento ebbe luogo tra il 1625 e il 1680, con la creazione di una chiesa più grande, parzialmente scavata nella montagna. In seguito furono migliorati gli accessi con la realizzazione della Scala Santa. L'aspetto attuale è il risultato di un intervento radicale operato tra il 1974 e il 1978, che ha ampliato la struttura scavando ulteriormente nella roccia viva.

Suggerimento: per chi desidera immortalare il luogo, le foto dell'alba sono possibili solo dall'esterno, poiché la scala è chiusa al di fuori degli orari di apertura. È inoltre disponibile un sentiero della Via Crucis con 15 stazioni e figure in bronzo a grandezza naturale che conduce alla chiesa.

tags: #ferrara #di #monte #baldo #madonna #della