La Cattedrale di Salisbury nell'Arte di John Constable: Analisi e Ubicazione

John Constable (East Bergholt, 11 giugno 1776 - Londra, 31 marzo 1837) è stato un pittore inglese, considerato insieme a William Turner uno dei massimi paesaggisti del Romanticismo. Nato nel Suffolk, Constable è principalmente noto per i suoi dipinti ritraenti Dedham Vale, area di campagna collocata nelle immediate vicinanze del suo villaggio natio. Tra le sue opere più celebri si ricordano in particolare Il carro da fieno e le diverse versioni de La Cattedrale di Salisbury. La sua carriera fu coronata dalla nomina nel 1829 a membro della Royal Academy di Londra.

Constable si distinse nel panorama romantico proponendo temi naturalistici ispirati a sentimenti di serenità ed equilibrio, un approccio che lo differenziava dal suo contemporaneo William Turner, nei cui quadri predomina spesso una natura più minacciosa. Il pittore dedicava la sua attenzione non solo allo spettacolo della natura ma anche alle attività umane, creando una perfetta armonia tra le parti, un'interazione tra mondo naturale e umano riscontrabile in ogni suo dipinto.

Le Diverse Versioni della Cattedrale di Salisbury

La Cattedrale di Salisbury vista dai terreni del vescovo (1823)

Contesto e Commissione

Nell'estate del 1822, il pittore John Constable si trovava a Salisbury, cittadina del sud dell'Inghilterra non lontana da Southampton. Qui ricevette una commissione da parte dell'arcidiacono della cattedrale e amico, John Fisher, per la realizzazione di un dipinto che raffigurasse proprio la cattedrale. Constable accetto l'incarico e realizzò, en plein air, uno splendido quadro dalle dimensioni medie e dagli effetti pittorici e atmosferici notevoli.

Il dipinto fu concepito, come era usuale per Constable, direttamente sul posto, all'aperto. Questo consentiva all'artista di studiare al meglio la luce e soprattutto le nuvole, che nelle sue opere hanno sempre una grandissima importanza. Tuttavia, la prima versione, che presentava un cielo nuvoloso e tinte troppo spente, fu rifiutata dal destinatario dell'opera, ovvero il vescovo. Il vescovo desiderava magnificare l'opera architettonica della cattedrale, ma Constable preferiva magnificare la natura, contraendo l'edificio religioso tra alberi e nuvole.

Constable si adoperò in una seconda esecuzione dello stesso soggetto, per soddisfare l'amico, ma a scapito dell'originalità. Questa seconda versione, di cui uno studio finale è conservato al Metropolitan Museum di New York, fu destinata al vescovo ma terminata solo nel 1826, tre anni dopo la scomparsa del committente.

Constable realizzò anche una terza versione dell’opera, intitolata Paesaggio con Cattedrale di Salisbury, non commissionata. In quest'ultima, l’artista cambia completamente punto di vista, rendendo la chiesa ancora meno protagonista; in primo piano vi è invece un carrettiere e assume un’importanza straordinaria il cielo, con la presenza di un arcobaleno.

Analisi Composizionale e Simbolismo

Constable decise di raffigurare la cattedrale di Salisbury da sud, ovvero dai giardini del palazzo del vescovo. La fiancata della chiesa è in parte coperta dalla vegetazione che svetta sui prati verdissimi, attraversati da un ruscello sulle cui rive vediamo alcune mucche che si abbeverano. La vegetazione non impedisce però di apprezzare l'eleganza dell'edificio gotico, di cui si distinguono chiaramente le quadrifore, le guglie e i contrafforti, e che si caratterizza per l'alto campanile che svetta sopra il corpo principale.

Il tema dell'opera non è tanto la cattedrale, quanto la natura che la circonda. Il contrasto tra le forme pur slanciate ed eleganti della cattedrale sullo sfondo e quelle articolate e vibranti dei due alberi in primo piano, che l'incrociano come un arco gotico, è evidente. In questa versione, Constable riesce a raggiungere trasparenze, profondità ed effetti atmosferici e pittorici notevoli. La natura diventa protagonista: in primo piano vi sono gli alberi che incrociano il profilo della cattedrale, vere e proprie quinte, e il taglio dell'ombra che, avvolgendo lo stagno, ritaglia la striscia illuminata del prato che introduce all'edificio; in secondo piano l'architettura della chiesa, resa nei dettagli messi in evidenza dalla luce; e infine, lo sfondo del cielo.

L'alta guglia non è al centro del quadro ma spostata lievemente sulla destra, tra gli alberi disposti in profondità, in modo da evitare fastidiosi effetti di simmetria. L'eleganza dell'edificio gotico rimane, ma ha meno impatto visivo rispetto al resto della composizione. Constable raggiunge, con l'accostamento dei toni verdi e marroni degli alberi e del prato in ombra e quelli bianchi, azzurri e ocra dell'edificio, sui verdi del prato in luce e sui bianchi azzurri del cielo nuvoloso, uno straordinario effetto di "vicino - lontano", di ombra e luce, soprattutto di luminosità e di atmosfera cristallina.

I due personaggi a sinistra, l'uomo vestito in nero e la donna con abito bianco e scialle rosso, sono il vescovo e sua moglie: il vescovo sta indicando la cattedrale.

Dipinto

Ubicazione e Dati Tecnici

  • Autore: John Constable
  • Titolo: La Cattedrale di Salisbury vista dai terreni del vescovo
  • Data: 1823
  • Collocazione: Victoria and Albert Museum, Londra
  • Misure e Tecnica: Olio su tela, cm 87,6 x 111,8

Il dipinto fu donato al vescovo John Fisher, amico di Constable ormai andato in pensione e sostituito dal nipote, anch'esso John Fisher, che fu il committente dell’opera.

La Cattedrale di Salisbury vista dai campi (1829/1831)

Contesto e Dati Tecnici

La cattedrale di Salisbury vista dai campi (Salisbury Cathedral from the Meadows) è un dipinto a olio su tela (151,8×189,9 cm) realizzato nel 1829 dal pittore John Constable, con la versione finale del 1831. È conservato nella National Gallery di Londra. Fu dipinto un anno dopo la morte della moglie, un evento che potrebbe aver influenzato il tono dell'opera.

Descrizione e Analisi

In quest'opera, la cattedrale di Salisbury si trova quasi al centro del dipinto. La parte sinistra dell’edificio è in ombra e molto scura, mentre la facciata è illuminata da una luce argentata. L’alto campanile termina con una guglia imponente. In primo piano, un carro trainato da cavalli procede, verso destra, all’interno del greto di un torrente. L’acqua scorre creando un’ansa e proseguendo intorno a una macchia di cespugli e alti alberi. Un grande albero cresce a sinistra, mentre in primo piano si nota un piccolo ponte costruito con tronchi infissi nel terreno. Un cane osserva la scena avanzando sul terreno coperto da erba e ceppi tagliati. Sulla riva destra del torrente è dipinto un albero quasi secco, e alcune abitazioni si confondono con gli alberi in lontananza, con l’orizzonte rappresentato da macchie alberate.

Il dipinto presenta una tonalità scura e tendenzialmente fredda, con i toni dell’azzurro e del verde che prevalgono. È basato su forti contrasti di luminosità. La scena è ambientata all’esterno della campagna inglese, e la profondità è determinata da indicatori spaziali quali la grandezza degli alberi e degli edifici, mentre la prospettiva aerea contribuisce a costruire efficacemente la distanza. Il formato del dipinto è rettangolare, sviluppato in orizzontale. La parte bassa è occupata soprattutto dal ruscello, e più della metà superiore del dipinto è destinata al cielo.

Buona parte del dipinto è occupata dal cielo, che diventa parte integrante della natura e uno dei soggetti del quadro. Le nuvole sono sempre presenti nei cieli di Constable. In questo dipinto l’artista le ha rappresentate, con pennellate veloci e pastose, come dei leggerissimi batuffoli di cotone che si incontrano e si uniscono. Ha reso le nuvole basse più intense e più scure, mentre sono trasportate dal vento verso destra, e le ha differenziate dalle nuvole più alte, che avendo catturato la luce, appaiono più eteree e luminose.

Dipinto

Lo Stile e la Tecnica di John Constable

L'Osservazione della Natura e il Metodo Scientifico

Constable affrontò lo studio e la rappresentazione del paesaggio con un metodo scientifico. Questo atteggiamento naturalistico lo portò a una continua sperimentazione, non limitandosi a copiare semplicemente dal vero la natura, ma tentando di cogliere e rappresentare la sua essenza. Fu uno dei primi artisti a fondare il proprio lavoro sull’osservazione dal vivo e sulla sua dettagliata e accurata riproduzione. La scena è studiata meticolosamente in ogni singolo particolare, osservato dal vero e schizzato in numerosi disegni preparatori.

L'Importanza del Cielo e delle Nuvole

La sua indagine si concentrò particolarmente nello studio delle nuvole, che hanno sempre una grandissima importanza nelle sue opere. Furono soprattutto gli ampi cieli nuvolosi a determinare la natura romantica dei suoi dipinti. La sua grande capacità nel controllare un elemento così poco definito come forma e continuamente cangiante come le nuvole è evidente in molte delle sue tele. Inoltre, i suoi paesaggi sono spesso attraversati da corsi d’acqua; questi particolari, insieme al terreno bagnato, permettevano a Constable di ottenere interessanti riflessi luminosi.

Dettaglio di un cielo nuvoloso in un'opera di John Constable

Uso del Colore e della Tecnica Pittorica

Le opere di Constable sono realizzate a olio su tela. L’artista dipinse il paesaggio utilizzando pennellate veloci e pastose, spesso senza un disegno preliminare. Fondamentale, come in tutte le sue opere, è l’uso del colore, in grado di conferire veridicità all'insieme. Lo stile dei dipinti degli anni 1825-30 mostra una struttura data da piccoli tocchi di colore, che alla vista tendevano a fondersi tra di loro. Constable faceva largo uso della spatola, stendendo il colore sulla superficie e creando effetti di colore giustapposti.

Romanticismo e Naturalismo

Grazie alle atmosfere serene ed equilibrate dei suoi dipinti, Constable può essere considerato un artista romantico. Le sue opere rappresentano quasi esclusivamente paesaggi, caratterizzati da alberi con grandi e ombrose fronde, ampi cieli nuvolosi e corsi d’acqua. Diversamente dal suo contemporaneo William Turner, le composizioni di Constable sono più pacate e serene. I suoi paesaggi, infatti, non sono idilliaci secondo il concetto di bello ideale della pittura classica, ma sono scorci veritieri, dove la natura è vivida e autentica.

Romanticismo. Friedrich, Turner, Constable, Gericault, Delacroix e Hayez. ARTE E IMMAGINE #scuola

L'Eredità e l'Influenza

La critica che più spesso gli venne mossa fu quella di realizzare quadri mancanti di completezza, quasi fossero più degli schizzi che opere finite. Nonostante ciò, le sue opere esposte al Salon parigino del 1824 gli valsero un successo strepitoso, una medaglia d’oro e una grande influenza sulla pittura francese. Ambientazioni sensibili alla luce naturale, come quelle di Constable, furono imitate da artisti successivi. Monet, in particolare, fu profondamente colpito dalla sensibilità di Constable per gli effetti naturali, per le nuvole e per i riflessi della luce sull’acqua, rendendo il pittore inglese un precursore di certe innovazioni impressioniste.

tags: #cattedrale #di #salisbury #constable #ubicazione