Cattedrale di Saint-Étienne di Auxerre: Storia, Arte e Architettura Gotica

Introduzione e Contesto Storico

La cattedrale Saint-Etienne di Auxerre, situata nella Yonne in Borgogna-Franche-Comté, si trova nel centro storico della città. Insieme al palazzo vescovile, oggi prefettura, formò la città vescovile. Classificato come Monumento Storico dall'elenco iniziale del 1840, questo edificio gotico, la cui costruzione si è protratta dal IV secolo al XVI secolo, è un vero modello di eleganza. La chiesa attuale è la quinta in ordine cronologico a sorgere nel medesimo luogo, eretta su un declivio in posizione dominante sul fiume Yonne, non lontana dall'abbazia di San Germano e dall'antico palazzo episcopale.

Vista esterna della Cattedrale di Saint-Étienne di Auxerre

La Lunga Genesi Costruttiva: Dal Romanico al Gotico

La storia della cattedrale affonda le radici nel IV secolo, quando l'edificio primitivo venne sostituito con uno più ampio da Amatore, vescovo di Auxerre dal 388 al 418. Il suo successore Desiderio (vescovo dal 605 al 612) dotò l'abside di un mosaico su fondo oro, purtroppo andato completamente distrutto in un incendio alla fine del IX secolo.

Sostituendo i precedenti luoghi di culto saccheggiati o bruciati, la cattedrale fu ricostruita nel IX secolo prima di essere nuovamente bruciata. Fu poi ricostruita nell'XI secolo in stile romanico, ma di questa rimane solo la cripta. Il vescovo Guillaume de Seignelay, mosso dalla volontà di dotare la sua diocesi di una nuova cattedrale in stile gotico e considerando lo stato di degrado dell'edificio romanico, diede inizio alla sua edificazione nel 1215. I lavori, che iniziarono contemporaneamente nell'area della facciata e in quella dell'abside, procedettero a rilento a causa del disinteresse da parte dei successori di Guillaume de Seignelay e delle continue difficoltà economiche, tanto che la costruzione fu completata solo nel 1543. Luigi IX di Francia tentò di arginare tali difficoltà nel settembre 1481 con lettere patenti che diedero alla cattedrale privilegi e protezione reale.

Nel 1235 vennero completate le strutture del coro, le cui vetrate furono messe in opera tra il 1240 e il 1250. Alla fine del XIII secolo, la nuova costruzione fu oggetto di lavori di consolidamento che si protrassero fino al 1334; il 9 luglio dello stesso anno la cattedrale, non ancora terminata, venne dedicata dal vescovo di Auxerre Aymeric Genaud. Tra il 1300 e il 1320 fu elevato il braccio meridionale del transetto, tra il 1320 e il 1350 la navata centrale, tra il 1345 e il 1355 le navate laterali e le cappelle (le strutture del lato sud furono portate a termine soltanto nel 1378 a causa della Guerra dei Cent'anni). Nel 1415 iniziarono i lavori per il completamento del transetto, portato a termine durante l'episcopato di Jean III Baillet (1477-1513), nel 1478 quelli per le volte della navata centrale e nel 1500 quelli della facciata occidentale, delle cui due torri previste ne fu portata a termine solo una, quella nord, nel 1543. La torre unica misura 68 metri di altezza.

Pianta architettonica della Cattedrale di Saint-Étienne di Auxerre

Danni e Restauri

La seconda guerra di religione (1567-1578) escluse qualsiasi possibilità di completamento della torre sud. Durante questo periodo, la città di Auxerre venne presa e saccheggiata dai protestanti, danneggiando anche la cattedrale, in particolare la sua statuaria e le vetrate. Fu sottoposta a un importante restauro di ripristino dal vescovo Jacques Amyot (1576).

Durante la Rivoluzione francese, la cattedrale rimase inizialmente chiusa al culto (dal 1 dicembre 1790 al 15 gennaio 1791), poi riaperta, con il comune che si interessò ad alcuni interventi di manutenzione. Con il Terrore, fu nuovamente chiusa il 15 novembre 1793 e il 30 dicembre successivo adibita a tempio della Ragione, con il coro devastato. Tuttavia, fu evitata la distruzione delle vetrate, considerate troppo costose da sostituire, e di parte dell'apparato statuario. Il 29 marzo 1795, domenica delle Palme, la chiesa tornò luogo di culto cattolico ma venne nuovamente chiusa tre anni dopo, divenendo, dal 5 settembre 1798, tempio teofilantropico della Fratellanza. L'architettura di Saint-Étienne riflette questi strati storici: un coro gotico lanceolato (XIII secolo), una navata radiosa (XIV secolo) e facciate fiammeggianti (XVI secolo).

Architettura Esterna: Facciate e Portali

L'edificio è noto per le decorazioni scultoree delle sue facciate, dove sono evocati episodi biblici. A nord, scene della Genesi; a sud, quelle di Saint-Jean Baptiste; e al centro, il Giudizio Universale. La parte centrale del prospetto, corrispondente alla navata mediana, reca nella parte inferiore un portale notevolmente strombato, sormontato da una ghimberga, realizzato tra il 1397 e il 1403, ispirandosi a quelli della facciata della Basilica di Saint-Denis. Nello zoccolo dell'intradosso, al di sotto delle dodici nicchie lasciate vuote dalla distruzione delle statue degli Apostoli che esse ospitavano, vi sono la Storia di Giuseppe e la Parabola del figlio prodigo, sormontati da sei bifore che accolgono le figure sedute di Profeti e Sibille. Nell'archivolto sono rappresentate scene della vita e del martirio dei relativi apostoli, tratte dal Nuovo Testamento e dalla Legenda Aurea di Jacopo da Varagine, ciascuna inserita all'interno di un'elaborata edicola gotica. In corrispondenza di ciascuna delle navate laterali, si apre un portale analogo per schema compositivo a quello centrale.

Dettaglio delle sculture del portale centrale della Cattedrale di Saint-Étienne di Auxerre

Gli Interni: Coro, Navate e Splendore delle Vetrate

All'interno, il coro si articola in quattro campate e di un emiciclo terminale a sette lati, attorno al quale le navate minori, separate da quella centrale da possenti pilastri cilindrici, si ricongiungono formando il deambulatorio. Si possono ammirare le balaustre del coro progettate nel XVIII secolo da Claude-Nicolas Ledoux, l'architetto delle saline reali di Arc-et-Senans.

Le vetrate formano un insieme unico e sono tra le migliori conservate in Francia, insieme a quelle di Chartres, narrando scene bibliche e la vita dei santi. I più antichi sono visibili nell'ambulacro (XII e XIII secolo), mentre quelli della navata e del transetto furono realizzati nel XIV e XV secolo. Particolarmente notevoli sono le tre "rose" cinquecentesche che evocano in particolare le litanie della Vergine e di Santo Stefano (lato sud della navata). Le finestre del coro e del transetto danno un tono particolare agli spazi interni, e il deambulatorio è ornato da un magnifico complesso di vetrate a medaglione in cui dominano i colori blu e rosso.

Interno della Cattedrale di Saint-Étienne di Auxerre con le vetrate policrome

L'organo maggiore dell'ex cattedrale è stato costruito nel 1986 da Dominique Oberthür ed è situato nell'ultima cappella laterale di destra con un doppio prospetto: quello principale verso la navatella e quello laterale verso il transetto.

Il Tesoro e la Cripta Romanica

Una visita può comprendere la cripta, unica testimonianza dell'arte romanica dell'XI secolo e unico resto della cattedrale nello stesso stile eretta in questo luogo. La cripta custodisce in particolare due affreschi enigmatichi e rarissimi: uno raffigurante Cristo a cavallo (un episodio dell'Apocalisse raramente illustrato, che ne fa un'opera unica) e l'altro Cristo in Maestà, oltre ad affreschi di angeli. Questi affreschi furono probabilmente realizzati fra l'XI e il XIII secolo. La cripta romanica e la torre nord unica simboleggiano il patrimonio composito dell'edificio.

Affresco del Cristo a cavallo nella cripta della Cattedrale di Saint-Étienne di Auxerre

Il Tesoro della cattedrale conta circa 400 pezzi e include dipinti di bella fattura come "La pidation de Saint-Etienne", un'opera su tavola del 1550 rappresentativa della pittura borgognona influenzata sia dall'arte fiamminga che dalla scuola fiorentina. Tra gli oggetti da collezione spicca una rappresentazione della Deposizione, opera di Luca Penni dipinta su una lastra di ardesia, smalti in champlevé, libri d'ore, miniature e trittici in avorio.

Informazioni per i Visitatori

La Cattedrale di Saint-Étienne di Auxerre è aperta tutto l'anno e l'ingresso è gratuito. Per visitare la Cripta e il Tesoro, l'apertura è dal martedì alla domenica da aprile a metà ottobre e il sabato in bassa stagione. Il prezzo di ingresso per queste sezioni è di 3,50 o 5 euro.

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