La Cattedrale di Santa Maria Annunciata a Vicenza

La Cattedrale di Santa Maria Annunciata, nota anche come Duomo di Vicenza, è un luogo di culto cattolico romano di straordinario valore storico e artistico, situato in Piazzetta Duomo. La sua storia affonda le radici in epoche remote, con la sua attuale configurazione che è il risultato di secoli di costruzioni, modifiche e restauri.

Storia e Architettura della Cattedrale

La cattedrale fu eretta sopra diverse preesistenze, che testimoniano una continuità di culto e insediamento fin dall'antichità. Le sue origini risalgono all'età paleocristiana, nel V secolo, quando, dopo il saccheggio degli Unni, venne ampliata in una struttura a tre navate. All'inizio del VII secolo, il vescovo Oronzio ne commissionò la ricostruzione, dando vita a una versione che, pur attraverso vari rimaneggiamenti e modifiche, rappresenta almeno nelle dimensioni la base dell'edificio giunto fino a noi.

Successivi interventi furono dettati da eventi naturali e storici, come il terremoto del 1117 e il saccheggio delle truppe di Federico II. L'aspetto attuale della cattedrale si deve in gran parte ai lavori quattrocenteschi, in particolare tra il 1444 e il 1467, periodo in cui fu costruita la facciata gotica, attribuita a Domenico da Venezia. L'edificazione dell'abside, opera di Lorenzo da Bologna, prese avvio nel 1482, sebbene nel 1531 risultasse ancora incompiuta. La facciata segue il gusto gotico dell'epoca e presenta una struttura originale in mattoni, avvolta in marmo bianco e rosso. Nel 1565, su iniziativa del canonico Paolo Almerico, venne aperta una porta laterale.

Foto della facciata gotica della Cattedrale di Vicenza

Un momento cruciale nella storia dell'edificio fu il bombardamento anglo-americano del 14 maggio 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, che la colpì pesantemente e la danneggiò notevolmente. Della ricostruzione fu incaricato l'architetto Andrea Palladio, il cui contributo fu fondamentale per la conservazione della forma attuale. A partire dal 1557 iniziarono i lavori di costruzione della cupola, sotto la sua guida. Palladio si occupò in particolare dell’altare maggiore della Cattedrale, del sepolcro di Girolamo Bencucci e del portale settentrionale.

L'Interno: Un Tesoro d'Arte e Storia

L'interno della Cattedrale rispecchia lo stile gotico, presentando una sola navata coperta da una volta a crociera, sulla quale si aprono varie cappelle laterali. Al termine della navata centrale si trova una grande scalinata che conduce al magnifico presbiterio, dove al centro spicca il grandioso altare maggiore. Questo fu edificato tra il 1534 e il 1536 da Giovanni di Giacomo da Porlezza e Girolamo Pittoni da Lumignano (i maestri di Pedemuro), con una profusione di pietre dure e marmi pregiati offerti dal committente Aurelio Dall’Acqua. Alcuni attribuiscono parte del progetto all’allora ventiseienne Andrea Palladio, attivo dal 1523 nella bottega dei Pedemuro.

Interno della Cattedrale di Vicenza con vista sulla navata e l'altare maggiore

La Cattedrale di Santa Maria Annunciata custodisce numerose e pregiate opere d’arte, tra cui dipinti e sculture, risalenti a un periodo che va dal Trecento al Settecento. Tra queste, nel presbiterio si trova il polittico di Lorenzo Veneziano del 1366, composto da 29 tavole raffiguranti la Dormitio Virginis e figure di santi. All’interno delle cappelle laterali si ammirano ulteriori capolavori, come il lussuoso monumento funebre di Girolamo e Giambattista Galdo (1566-1574) nella settima cappella a sinistra, con i busti dei defunti e allegorie della Fede, Speranza e Carità.

Nella cripta, alla sinistra dell’arco d’ingresso, si trova la lastra tombale dell’arcidiacono Alberto Fioccardo, attribuita ad Angelo di Giovanni da Verona, e sulla destra, quella di Battista Fioccardo, entrambe testimonianze rilevanti della scultura quattrocentesca a Vicenza.

I Sotterranei: Un Archivio Archeologico Unico

I sotterranei della cattedrale vicentina rappresentano un vero e proprio archivio archeologico. Qui si possono osservare i resti di edifici di epoche differenti, rivelando la stratificazione storica del sito: una casa romana, una domus ecclesiae paleocristiana, i resti di una chiesa longobardo-carolingia, quelli di una chiesa romanica e di una chiesa gotica. Dalla parte posteriore si accede inoltre a un sotterraneo che nasconde una strada romana e una pietra miliare romana. La maggior parte di questi siti archeologici è aperta al pubblico durante l’anno, offrendo un affascinante viaggio attraverso i secoli.

Area Archeologica Cattedrale di Vicenza

L'Esperienza del Visitatore

La Cattedrale di Santa Maria Annunciata è descritta come una struttura bella e imponente, capace di catturare i visitatori con il suo significato storico e la sua bellezza architettonica. I recensori spesso menzionano l'interno sereno della cattedrale, la sua facciata impressionante, l'atmosfera tranquilla e caratteristiche notevoli come i pavimenti in marmo, l'altare, gli affreschi e l'arte restaurata. Molti apprezzano l'acustica interna durante i servizi e l'opportunità di accendere candele per la riflessione.

Consigli per la Visita

  • Visita durante i giorni feriali per un'esperienza più tranquilla e meno affollata.
  • Prenditi del tempo per esplorare sia i dettagli esterni che interni, inclusa la cripta al piano di sotto.
  • Apprezza come diversi stili architettonici si fondono in questa cattedrale medievale, dal tardo gotico al proto-Rinascimento.
  • Considera di unirti a un servizio per godere della buona acustica all'interno.

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