La Cattedrale di Noyon, conosciuta localmente come Cathédrale Notre-Dame de Noyon, rappresenta un magnifico esempio di architettura gotica primitiva nel cuore di Noyon, in Francia. Questa straordinaria cattedrale, con le sue imponenti guglie gemelle, non è solo un luogo di culto, ma un viaggio attraverso secoli di storia, arte e resistenza.

Uno Sguardo alla Storia
Le origini della Cattedrale di Noyon risalgono al XII secolo, rendendola uno dei primi esempi di architettura gotica. La costruzione iniziò intorno al 1145, sotto la guida del Vescovo Baudouin II, segnando una significativa transizione dallo stile romanico a quello gotico. La cattedrale sorse dalle ceneri dei suoi predecessori, distrutti da incendi e invasioni, incluso un attacco significativo da parte dei Normanni nell'859.
La prima edificazione di una cattedrale è attribuita dalla tradizione a san Medardo, primo vescovo di Noyon, dove avrebbe spostato la sede episcopale di Augusta Viromanduorum o Vermant (San Quintino). Il quarto edificio della cattedrale in ordine di tempo fu fortemente danneggiato da un grande incendio nel 1131, che devastò anche l'intera città. I lavori iniziarono nel 1145, con la costruzione del coro e del transetto. I resti della chiesa più antica non furono subito eliminati mentre i lavori procedevano e nel 1157 vi si poterono esporre le reliquie di sant'Eligio.
Nel corso dei secoli, la cattedrale è stata testimone di innumerevoli eventi storici, inclusa l'incoronazione di Carlo Magno in una chiesa precedente su questo sito. La struttura gotica che vediamo oggi fu completata in fasi, con contributi significativi durante il XII e il XIII secolo. La sua pianta segue un disegno a croce latina, con un transetto unico che termina in absidi, una caratteristica rara in altre cattedrali. La facciata della cattedrale è uno spettacolo impressionante, con due torri incompiute che sembrano toccare il cielo. La complessa lavorazione della pietra e il gioco di luci attraverso le vetrate creano un'atmosfera eterea all'interno.
Un altro incendio, il 19 luglio 1293, danneggiò la cattedrale, soprattutto dal lato della facciata, e distrusse nuovamente buona parte della città. Nei successivi lavori di restauro fu necessario ricostruire alcune delle volte, che da esapartite divennero rettangolari, e intervenire sulla torre settentrionale della facciata, che è più alta e con una decorazione più articolata della sua gemella meridionale.
La città di Noyon, posta sul fianco del monte Saint-Siméon, lungo la riva destra del fiume Oise, affluente della Senna, fu fondata nel sec. 1° d.C. sulla via Agrippa che collegava Milano a Boulogne, tra Soissons e Amiens. Situata allora nel Vermandois (civitas Veromanduorum), fa ora parte della Piccardia. La storia di Noyon è ricostruibile attraverso scavi archeologici e numerose fonti, quasi tutte pubblicate: la Vita sancti Medardi, la Vita sancti Eligii e la Vita sanctae Godebertae, nonché cronache, atti regi e vescovili. L'archivio del Capitolo della cattedrale fu dato alle fiamme nel 1793, ma fortunatamente, prima della Rivoluzione francese, Levasseur (1633) e Colliette (1771-1773) avevano pubblicato alcuni documenti, successivamente riutilizzati da Lefranc (1888), Lefèvre-Pontalis (1899-1900) e Seymour (1975), mentre sono conservati il cartulario del Capitolo e quello dei conti. Il Livre rouge di Noyon, redatto nel sec. 14°, e distrutto nel 1918, era stato pubblicato nel 1893.
Nel sec. 3°, sotto la minaccia delle invasioni, venne innalzata una cinta muraria che racchiudeva uno spazio più ristretto in modo da formare un castrum di ha 2,5. La città vescovile ne occupò il sito a partire dal 531, anno in cui Medardo (ca. 530-ca. 560) vi trasferì il vescovado, la cui sede era precedentemente a Saint-Quentin. Nel 532 la diocesi di Tournai venne unita a quella di Noyon e tornò autonoma solo nel 1146. I re merovingi e carolingi soggiornarono frequentemente nel palazzo di Quierzy, a km 13 da Noyon, e il vescovo della città fu sempre legato all'ambiente di corte, a cominciare da Eligio (641-660), cui si deve la fondazione, all'esterno del castrum, dell'abbazia di Saint-Loup, più tardi chiamata Saint-Eloi, attualmente scomparsa. Nel 768 Carlo Magno fu incoronato nella città re della Neustria; quindi, nel 987 anche Ugo Capeto ricevette a Noyon la corona regia. Nel sec. 10°, dopo avere opposto resistenza ai Normanni, il vescovo assunse la carica di conte e signore della città; dal sec. 12° divenne uno dei sei pari ecclesiastici del regno. All'epoca, furono i nuovi monasteri e il gran numero di artigiani a favorire la crescita della città. Il vescovo Baudry (1098-1114) concesse agli abitanti nel 1108 uno statuto comunale con sindaco, scabini e municipio.
Nel 1131 il nucleo antico della città fu devastato da un incendio; venne allora abbandonata la cinta del castrum. Il coro della nuova cattedrale, iniziato poco dopo, si estese oltre le antiche mura. Una cinta difensiva molto più ampia, che inglobava i sobborghi, venne costruita nella seconda metà del sec. 12° (interamente demolita nel sec. 19°). Antiche chiese monastiche furono trasformate in parrocchiali e furono costruiti nuovi edifici religiosi. Nella città esistevano dieci parrocchie. Solamente la chiesa di Sainte-Marie-Madeleine conserva resti del 12° secolo. Anche l'ospedale di Saint-Jean, divenuto in seguito l'ospedale maggiore, risaliva a quell'epoca. Nel 1293 una parte di Noyon fu nuovamente distrutta da un incendio e, sebbene durante la guerra dei Cento anni i danni fossero stati lievi, la città fu comunque saccheggiata e devastata nel corso di altre guerre (1552, 1557, 1918).
La città si chiamò dapprima Noviodunum o Noviomagus e figura sull'itinerario d'Antonino. Situata sulla via Amiens-Soissons, essa fece parte della civitas Veromanduorum (e non Suessionum). Nel 531 o 532 S. Medardo v'istituì il vescovato che già aveva avuto sede a Vermand o a San Quintino. Nel sec. VII fu vescovo di Noyon il celebre S. Eligio, ministro di Dagoberto (640-645). A Noyon, nel 768, Carlomagno fu coronato re di Neustria e nel 771 succedette al fratello Carlomanno. Se egli si trasferì da Noyon a Aix, conferì tuttavia al vescovo privilegi che costituirono la base del potere comitale o ducale dei vescovi di Noyon fino al 1789. Sesto pari ecclesiastico di Francia, rappresentato da un vicedomino o da un castellano, il vescovo di Noyon fu sempre un personaggio di notevole importanza: fu appunto a Noyon che nel 987 si fece incoronare Ugo Capeto. Sotto l'aspetto economico, la città si sviluppò grazie alla vicinanza delle ricche campagne della valle dell'Oise. Nel 1108, il vescovo Baudry de Sarchainville accordò a Noyon una carta comunale assai liberale; verso il 1135 fu cominciata la bella cattedrale gotica e dal 531 al 1146 fu aggregato a quello di Noyon il vescovato di Tournai. Ma dal sec. XIII cominciò la decadenza, dopo la sollevazione dei borghesi contro il capitolo (1223), e, dal 1278 al 1332, la corona presiedette alla liquidazione delle finanze comunali. Dal 1592 al 1594 la città subì il contraccolpo delle guerre di religione. La sede episcopale fu riunita nel 1790 a quella di Beauvais.
La cattedrale di Notre-Dame, ricostruita dopo l'incendio del 1131, presenta nella pianta della terminazione orientale molte analogie con quella di Saint-Germain-des-Prés a Parigi e deve essere posteriore all'abbazia parigina di Saint-Denis. Si data intorno al 1148 l'inizio della costruzione del coro a deambulatorio, con cinque cappelle radiali, elevato su quattro piani con grandi archi, tribune, arcatelle che formano un falso triforio e finestre alte. La copertura è con volta a crociera costolonata e due torri fiancheggiano la prima campata. Il ritmo muta nel transetto, iniziato verso il 1165. I due bracci terminano in un catino semicircolare e le pareti, al piano terreno decorate da una serie di archetti ciechi e al primo piano forate da finestre, si sdoppiano al di sopra per formare un triforio, poi un piano di finestre a passaggio interno e un ultimo livello di finestre a passaggio esterno. La navata, innalzata verso il 1180-1200, si ispira a quella della cattedrale di Laon, con i grandi archi, il triforio e le finestre dotate di un passaggio esterno. Originariamente era prevista per la navata una copertura a crociere seipartite; successivamente vennero invece realizzate volte quadripartite. La facciata, del principio del sec. 13°, è preceduta da un vasto portico ed è fiancheggiata da due torri cave e aperte sulla navata, come doveva essere in origine nella cattedrale di Laon.
La decorazione scultorea dei portali è scomparsa; si è conservata soltanto una Vergine ad altorilievo, oggi al Mus. de l'Ancienne Cathédrale. Il jubé, degli inizi del sec. 14°, è stato demolito nel 1757 e ricostituito dopo il 1918. Alcuni frammenti delle vetrate duecentesche sono stati rimontati nelle cappelle radiali. Nella cattedrale si conservano anche alcune bandelle di porte, elementi di recinzione e un grande candelabro in ferro battuto (sec. 12°-13°), un armadio e quattro cassoni dipinti della stessa epoca.
La cattedrale di Notre-Dame fu cominciata nella prima metà del sec. XII, in sostituzione d'una chiesa più antica incendiatasi nel 1131. Il coro fu terminato nel 1157 e tutto l'edificio dovette essere ultimato nel 1185, salvo la facciata e i campanili che sono del 1220 all'incirca. Nel 1293, dopo un violento incendio, si ricostruirono le volte della navata e del transetto. Ha molto sofferto durante la guerra mondiale. All'inizio del sec. XX, era ancora il più grande e il più bello tra gli edifici del primo periodo gotico derivati da St.-Denis. Sul fianco della chiesa sono il chiostro e la sala capitolare (sec. XII).
La cattedrale di Noyon, classificata come monumento storico, ha subito danni significativi durante la Prima Guerra Mondiale. Nonostante fosse stata quasi completamente distrutta, la sua ricostruzione ha permesso di preservare la sua importanza storica e architettonica.

Architettura e Struttura
L'interno della cattedrale è altrettanto impressionante, con la sua elevazione a quattro piani che comprende grandi arcate, una tribuna, un triforio e alte finestre del cleristorio. Questi elementi si combinano per inondare lo spazio di luce naturale, migliorando l'atmosfera spirituale. I pilastri alternati forti e deboli nella navata sostengono una volta quadripartita, una scelta architettonica che ha intrigato storici e architetti.
Il coro è costituito da tre campate rettangolari oltre al fondo semicircolare ed è circondato da un deambulatorio su cui si affacciano delle cappelle rettangolari nella parte rettilinea e semicircolari nella parte curvilinea, disposte secondo i raggi (chapelles rayonnantes). I piloni di sostegno dell'incrocio del transetto e della prima campata del coro e del deambulatorio sono stati rafforzati e contraffortati inoltre dalla presenza delle scale che permettono di raggiungere le tribune del coro.
Nelle dieci campate della navata i sostegni erano alternativamente pilastri a fascio, più robusti, e colonne, adatti alle originali volte a crociera ogivali esapartite. L'elevazione era costituita da quattro livelli: arcate verso le navate laterali, tribune (matroneo), triforio e finestre alte (claristorio). Il coro presenta una simile elevazione a quattro livelli, con alcune differenze: le arcate delle tribune sono ugualmente bifore, ma prive dell'oculo, nella parte rettilinea, e sono a singola arcata ogivale nella parte curvilinea.
I bracci del transetto, ciascuno a tre campate rettangolari, presentano un'insolita terminazione absidata, probabilmente ispirata dalla cattedrale di Tournai. In elevato sono presenti anche qui quattro livelli: finestre basse, triforio e due serie di finestre alte.
Sulle navate laterali si aprono delle cappelle, dovute ad aggiunte successive: sei sul lato nord e tre più ampie e più tarde sul lato sud. I capitelli sono decorati da foglie d'acanto e da foglie lisce con cima ricurva.
La facciata, preceduta da tre arcate di un portico che inquadrano i portali, aveva sculture andate per la maggior parte perdute.
Il Complesso Episcopale e Canonico
Malgrado le vicende storiche, Noyon ha conservato attorno alla cattedrale un complesso episcopale eccezionale per il panorama francese. La cattedrale di Notre-Dame, ricostruita dopo l'incendio del 1131, presenta nella pianta della terminazione orientale molte analogie con quella di Saint-Germain-des-Prés a Parigi e deve essere posteriore all'abbazia parigina di Saint-Denis.
A Sud della cattedrale si innalzava il vescovado: restano un tratto della parete medievale e parte della cappella, costruita prima del 1183. Di questa non esistono più le volte, ma vi sono ancora alcune bifore sormontate da un oculo, che sembrano preannunciare quelle di Chartres. Il vescovado e la cappella erano collegati, prima dei restauri del 1895, al braccio meridionale del transetto.
A Nord, addossato a quest'ultimo, esiste ancora l'edificio del Tesoro, a due livelli, della fine del 12° secolo. Contigui alla navata, sul lato settentrionale, si trovano i resti del chiostro del Capitolo, realizzato verso il 1240-1250.
A Ovest una costruzione contenente una cantina, una grande sala coperta a volta e divisa da una fila di colonne, definita sala capitolare, era in realtà utilizzata nel sec. 13° come cucina e refettorio. A Nord si è conservato il muro merlato della recinzione e verso Est la sala capitolare, radicalmente trasformata nel 18° secolo. Del chiostro si è salvata la galleria occidentale, coperta a volta e aperta sulla corte interna mediante archi trilobi sormontati da tre rosoni.
Infine, al di là della sala capitolare, si erge l'edificio adibito a tribunale vescovile, con prigione al piano terreno e aule giudiziarie al piano superiore. Solamente il piano terreno risale al Duecento; il piano superiore è stato ricostruito nel sec. XVIII.
Il chiostro sul lato nord con la sua sala capitolare risale al 1230. Ad interventi successivi si devono le cappelle che si aprono nelle navate laterali (per lo più del XIV secolo).

Gli Organi della Cattedrale
Il primo organo a canne della cattedrale di cui si fa menzione risale al 1688 ed era collocato sopra la cantoria in controfacciata. Fra il 1697 e il 1702 venne costruito un nuovo organo da Philippe Le Picard con quattro tastiere e pedaliera; lo strumento venne più volte restaurato nel 1750, nel 1800, nel 1840 e nel 1850; infine, durante il restauro del 1900, venne riadattato ai canoni dell'epoca e portato a tre tastiere. L'organo venne distrutto da una bomba nel 1918 e non è stato sostituito da un nuovo strumento se non fra il 1940 e il 1950 da un organo da concerto di cui si sono perse le tracce e, dal 2004, dall'attuale organo a canne, ricostruzione di Henri Saby di uno strumento di Merklin del 1898, proveniente dalla chiesa del Sacro Cuore di Agen.
Sotto l'arcata di sinistra della prima campata del coro, si trova un secondo organo. Costruito nel 1704 da Selmersheim, nel 1928 è stato ampliato e il sistema di trasmissione è stato mutato da meccanico in elettro-pneumatico. Inoltre, durante questo restauro è stata realizzata la cassa lignea in stile neogotico che racchiude lo strumento. Restaurato nel 1952, lo strumento è stato ricostruito fra il 1988 e il 1989 dall'organaro Michel Garnier.
Noyon: Città d'Arte e di Storia
Con il suo eccezionale complesso episcopale e canonico, la città di Noyon è una tappa essenziale nel dipartimento dell'Oise. Vera e propria testimonianza del passaggio tra il romanico e il gotico, la grande cattedrale del XII e XIII secolo ospita bellissimi tesori architettonici. Ammirate il capocroce romanico, il transetto e il suo lucernario, il chiostro, il refettorio, la sala capitolare, la cappella...
Situata nel quartiere della canonica, che è anche un quartiere preservato, la cattedrale è il punto di partenza per scoprire le belle case in mattoni e i palazzi signorili che abbelliscono la città. Situato nell'ex palazzo episcopale, il museo di Noyonnais invita a fare un salto indietro nel tempo per vedere lo sviluppo della città dal periodo gallo-romano ai giorni nostri.
Noyon, città etichettata di arte e di storia dal 1998, promuove il trasferimento di conoscenze e know-how attraverso lo sviluppo di un programma annuale vario. Touring Beni accanto mostre e attività per il pubblico giovane. Il ponte, inaugurato nel 1999, offre una esigente grazie culturale, aperto e diversificati per il suo teatro, la sua auditorium, la galleria espositiva e la sua biblioteca.
La Cattedrale di Notre Dame è un capolavoro dell'età gotica. Il quartiere cattedrale medievale è in gran parte conservato, eccezionale testimonianza della organizzazione della vita religiosa intorno alla cattedrale: il palazzo e la cappella privata del vescovo, la sala capitolare, il chiostro, e la natura ufficiale della biblioteca capitolo straordinario edificio a graticcio del XVI secolo.
Il municipio Noyon: ha uno stile gotico del XVI secolo, quando i motivi vegetali insieme a un bestiario favoloso, la parte superiore ricostruita nel XVII secolo in stile classico e all'indomani della prima guerra mondiale, un'ala posteriore stile neoclassico aggiunge l'edificio esistente.
Sulla piazza del municipio: la fontana del XVIII secolo commemora il matrimonio nel 1770 del Delfino, il futuro Luigi XVI e Maria Antonietta.
La conservazione e la comprensione della ricca storia della città è incarnata dai due musei: il Museo Noyon Noyonnais e il museo Calvino. Il primo si trova presso l'ex Palazzo Vescovile e presenta anche collezioni eccezionali di XI secolo un gioco di scacchi, un insieme unico di caselle dalla fine del XII al XVII secolo, dal tesoro della cattedrale, o una ricca collezione di dipinti dal pittore paesaggio Joseph-Félix Bouchor.
Il Museo Calvino, nel frattempo, evoca attraverso una selezione di oggetti la storia del protestantesimo nei secoli XVI e XVII intorno alla vita e la personalità del riformatore.
La città di Noyon, una città in campagna dove la vita è buona, fornendo un ambiente di vita e di sviluppo a misura d'uomo. Situata nel cuore della Piccardia, nel dipartimento di Oise, a 1 ora da Parigi, Noyon è un comune di quasi 15.000 abitanti fiorente, godendo della crescita della popolazione del nord-est di Parigi. Noyon ha una stazione ferroviaria che permette il collegamento con tutti i tipi di trasporto: treni, trasporto su richiesta T'Lib, autobus urbani e interurbani, carpools, taxi e soft link.
Una notevole culturale, storico e naturale: la Cattedrale di Notre-Dame, la Biblioteca Capitolare, Fontana Delfino, Municipio, incoronazioni di Carlo Magno e Ugo Capeto, luogo di nascita di Giovanni Calvino... Noyon ha un ricco passato che gli è valso il prestigioso marchio Città d'Arte e di Storia.
Circondato da terreni boschivi e agricoli, la città di Noyon ha 28 ettari di parchi, piazze e giardini contribuendo così al benessere dei suoi abitanti. Le banche del canale Oise, autunno valle Carisiolas parco... la Noyonnais ricco di risorse naturali.
Un Simbolo di Resilienza
La Cattedrale di Noyon ha resistito attraverso i secoli, sopravvivendo a incendi, guerre e rivoluzioni. La sua resilienza è una testimonianza dello spirito duraturo della comunità e della dedizione di coloro che hanno lavorato instancabilmente per preservarla. Oggi, essa rappresenta non solo un luogo di culto ma anche un simbolo di patrimonio culturale e continuità storica.
La cattedrale è aperta ai visitatori tutto l'anno, con visite guidate disponibili per coloro che desiderano approfondire la sua storia e architettura. Che tu sia un appassionato di storia, un amante dell'architettura o semplicemente in cerca di un momento di riflessione, la Cattedrale di Noyon promette un'esperienza indimenticabile.
In conclusione, la Cattedrale di Noyon è più di un semplice edificio; è un monumento vivente del passato, un capolavoro di architettura gotica e un faro di fede e resilienza. Le sue mura hanno assistito al passare del tempo e la sua bellezza continua a ispirare tutti coloro che attraversano la sua soglia.