La Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, situata nel cuore del centro storico di Lucera, in Piazza Duomo, si erge maestosa come uno dei più bei simboli della città. Rappresenta una gemma architettonica di stile gotico-angioino, testimone silenzioso di secoli di storia e devozione.

Contesto Storico e Architettonico
La cattedrale fu fondata per volere di Carlo II d’Angiò nell'anno 1300, a seguito della riconquista militare di Lucera Sarracenorum e dello sterminio dei saraceni. Edificata sulla demolita moschea saracena, la sua costruzione avvenne in pietra e laterizi entro la prima metà del secolo XIV, con la consacrazione avvenuta già il 14 ottobre 1302, sebbene i lavori furono ultimati nel 1317. La sua realizzazione è attribuita, su base stilistica, all’architetto francese Pierre D’Angicourt.
Nel 1874, la Cattedrale di Lucera fu dichiarata Monumento Nazionale, e successivamente, il 25 marzo 1955, "Santuario mariano diocesano di Santa Maria Patrona". L'architettura generale della chiesa è "gotico-angioina" e si presenta molto sobria.
Descrizione Dettagliata della Facciata
La facciata della Basilica Cattedrale di Lucera è la sua caratteristica più peculiare, presentandosi notevolmente asimmetrica. Realizzata in cotto e pietra bianca, essa risulta, nonostante l'asimmetria, sorprendentemente armoniosa. Questa particolarità la rende unica e immediatamente riconoscibile.

Il Portale Centrale
Sulla facciata principale si aprono tre portali lapidei ogivali a baldacchino. Il portale centrale, il più elaborato, è inquadrato all'interno di un'elegante edicola sorretta da colonne. Su di esso, sopra due teste di leone, si notano quattro colonnine bizantine. All'interno di quest'edicola è scolpita la "Madonna della Lunetta" (Santa Maria con il Bambino in braccio) del XIV secolo.
Sull'edicola è chiaramente visibile lo stemma degli Angioini, simbolo della dinastia regnante all'epoca della costruzione. Sul timpano del portale centrale, a completare la composizione, si trova una statua di San Michele con due angeli, risalente ai secoli XVI-XVII.

Le Torri Laterali
La Torre Campanaria di Destra
La parte destra della facciata è occupata da una possente torre campanaria quadrata, la cui presenza contribuisce significativamente all'asimmetria complessiva. Questa torre si caratterizza per l'apertura su più livelli di eleganti bifore romaniche e monofore a traforo gotico, che ne arricchiscono l'aspetto. Alla sommità della torre è posta una lanterna ottagonale del XVI secolo.
Nella torre campanaria, in corrispondenza della navata destra, si apre uno dei tre portali d'ingresso laterali, più piccolo rispetto a quello centrale.

La Torre Ottagonale di Sinistra
All'estremità opposta della facciata, sul lato sinistro della chiesa, si erge una slanciata torre ottagonale. Questa torre, più esile rispetto alla massiccia campanaria, crea un notevole contrasto visivo che accentua l'unicità del prospetto. Il portale di sinistra è sormontato da un'alta monofora.
Altri Elementi della Facciata
La facciata si completa con un maestoso rosone posto al di sopra della porta centrale, che aggiunge un elemento di raffinatezza gotica. I due portali laterali, ovviamente più piccoli rispetto a quello centrale, immettono direttamente nelle navate laterali della chiesa e presentano delle diversità che accentuano ulteriormente l'asimmetria della facciata.
Ai lati della porta centrale, la facciata ospita ulteriori opere d’arte: a sinistra una scultura in pietra di scuola napoletana del XVI secolo raffigurante "L’Eterno Padre", e a destra un bassorilievo del XIV secolo intitolato la "Madonna delle stelle".